10/12/2024
A ogni legislatura occorre ripartire da capo e convincere di nuovo le nostre istituzioni che l'albo degli agromeccanici è fondamentale per una agricoltura stabilmente al passo con i tempi. Uncai era sul punto di farcela qualche anno fa, poi il covid e il governo d'emergenza di Mario Draghi ha azzerato quanto di buono era stato fatto: un disegno di legge al Senato. Con Giorgia Meloni siamo ripatiti, ma dalla Camera dei deputati, ed è incredibile quanta strada la nuova proposta di legge di Albo ha fatto in soli 8 mesi, da quando è stata presentata in Commissione agricoltura. Un grazie grande come una casa lo dobbiamo all'onorevole Davide Bergamini, ma anche alle associazioni agricole che, indistintamente, stanno sostenendo il progetto di Albo degli agromeccanici, ai costruttori, ai rivenditori, alle cooperative e alla filiera tutta. Mancano però ancora dei passaggi, un parere favorevole dalla commissione bilancio della Camera, la discussione e il voto in aula e poi si passa al Senato.... Di strada ce n'è ancora tanta, ma abbiamo gambe e fiato per non mollare. Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste
Bergamini, membro della Commissione agricoltura alla Camera dei deputati ed estensore della proposta di legge di Albo nazionale agromeccanici