26/05/2026
La partecipazione di David Viva a Energy Mundi - La mappa dell'energia nasce a Sud lo scorso 23 maggio, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui grandi temi che stanno ridefinendo il futuro dell’energia: innovazione, storage, infrastrutture e sostenibilità.
In uno scenario in cui i sistemi di accumulo saranno sempre più centrali per garantire stabilità, flessibilità e integrazione delle fonti rinnovabili, diventa fondamentale affrontare con visione anche il tema del loro fine vita. La sostenibilità della transizione energetica, infatti, non si misura solo nella capacità di produrre energia pulita, ma anche nella gestione responsabile delle tecnologie che la rendono possibile lungo tutto il loro ciclo di vita.
In questo contesto, il ruolo di Cobat RIPA è strategico: il consorzio opera per garantire raccolta, trattamento e riciclo dei sistemi di accumulo e delle batterie a fine vita, trasformando un potenziale problema ambientale in una concreta opportunità di economia circolare.
Parlare oggi di accumulo energetico significa quindi parlare anche di recupero delle materie prime critiche, sicurezza, tracciabilità e responsabilità ambientale. Solo attraverso una filiera integrata e sostenibile sarà possibile costruire un sistema energetico davvero resiliente e duraturo.