Secondo la leggenda, Robin Hood era un eroe popolare inglese che, aiutato dal suo fidato amico Little John, toglieva cibo e averi ai ricchi per darli ai poveri. Seguendo le orme dell’eroe leggendario, ci siamo detti: e abbiamo così costituito la “ARRIVA ROBIN HOOD ONLUS”. Siamo un gruppo di giovani volontari che, affiancati da medi
ci, infermieri, psicologi e professori, ha deciso di impegnare parte del proprio tempo e delle proprie capacità per portare aiuto e sostegno a tutti coloro che vivono situazioni di disagio economico e/o sanitario al fine di garantirne pari dignità sociale. Il nostro progetto intende :
1. portare sostegno e conforto alle persone e alle famiglie che vivono in difficoltà, intervenendo laddove ci sia bisogno di assistenza sanitaria o psicologica, e di soddisfare i bisogni primari ed essenziali di ogni essere umano.
2. Sensibilizzare e diffondere nella città la cultura della “lotta allo spreco”.
3. Ridurre lo spreco derivante dalla distruzione di enormi quantità di prodotti invenduti attraverso il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari determinando una maggiore possibilità di accesso al cibo per tutti.
4. Raccogliere prodotti per l’igiene della casa e della persona, vestiario, farmaci, ausili e giochi. Nel 2011 la Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, la Commissione per l'ambiente e la Sanità pubblica e la Sicurezza Alimentare e la Commissione per il Mercato Interno e la Protezione dei Consumatori hanno redatto una relazione sullo spreco alimentare. Secondo quanto riportato, lungo la filiera della catena agroalimentare, fino ad arrivare al consumatore finale, si perde circa il 50% del cibo "sano" e commestibile che potrebbe, pertanto essere destinato al consumo umano. Nel nostro Paese sono finiti in discarica (2010) 5,5 milioni di tonnellate di generi alimentari, equivalenti a 11 miliardi di euro, quantità che potrebbe soddisfare il fabbisogno alimentare di circa 44 milioni di persone. Questi dati diventano ancora più allarmanti se si prende in considerazione uno studio della FAO (2010) secondo cui, attualmente, 925 milioni di persone nel mondo sono a rischio denutrizione. L’ associazione effettua raccolte di beni di prima necessità prodotti alimentari e industriali, vestiario, giochi e prodotti per l’igiene della persona e della casa attraverso la donazione da parte di supermercati, mercati, aziende agricole, ristoranti, bar e negozi, e attraverso donazioni di cittadini privati, avvalendosi della collaborazione di volontari della Onlus stessa o di persone sensibili al problema della povertà dilagante. Il progetto rappresenta una collaborazione tra i produttori, le catene di distribuzione e i volontari della nostra ONLUS che si impegneranno a presidiare il territorio di Roma, recuperando prodotti in eccedenza, evitando la distruzione di quelli prossimi alla scadenza, dei cosiddetti "fuori periodo", o di tutti quegli alimenti scartati per difetti estetici ma ancora commestibili. Sia la raccolta che la redistribuzione dei vari prodotti sarà effettuata con i mezzi della ONLUS, entro e non oltre la data di scadenza riportata sulle confezioni dei veri prodotti, come previsto dalla legge del “ BUON SAMARITANO” n. 1557 2003. Abbiamo bisogno di aiuto...anche del tuo!