04/07/2026
Fare memoria è il gesto più autentico e antico che
possiamo compiere per sottrarre la tua vita all'oblio,
custodirne il senso e permettere che ciò che hai generato
continui a vivere in tutti noi e nella scienza.
Antonino, hai lasciato il vuoto. Eppure quel vuoto che
oggi sentiamo è già colmo di tutto ciò che ci hai lasciato.
Uomo di scienza dall’energia inesauribile, guida
visionaria, unico nella capacità di fare ricerca con umiltà
oltre lo spazio e oltre il tempo, un uomo che ha fatto della
ricerca il centro della sua identità... e della nostra.
Una presenza sicura e affidabile che sembrava destinata
a guidarci ancora per tanti anni.
Ci hai trasmesso un modo unico di guardare le
neuroscienze: una visione capace di unire la Biofisica, la
Biologia Sintetica, la Bioetica, l'Intelligenza Artificiale,
senza mai perdere di vista la persona e il paziente. Sono
le Neuroscienze di Antonino Cattaneo: un modo di fare
ricerca libero, coraggioso, capace di vedere in
lontananza, anni prima, i grandi maremoti della scienza
che tanti altri nemmeno sospettavano.
La tua scienza continuerà a vivere. Vivrà nei laboratori
che hai contribuito a costruire, nei ricercatori che hai
formato, nei colleghi con cui hai condiviso idee e
passione, nei progetti che hai ispirato e nelle scoperte che
nasceranno dalle intuizioni che hai avuto il coraggio di
perseguire.
E vivrà soprattutto nei pazienti che un giorno potranno
beneficiare di quella scintilla geniale tutta tua.
Il nostro pensiero va alla tua amata famiglia, a tua moglie,
ai tuoi figli e ai tuoi nipoti. A loro hai lasciato l’amore
più profondo e il prezioso esempio di un uomo che ha
vissuto con generosità e con straordinaria libertà di
pensiero.
Continueremo il cammino che ci hai indicato: fare
scienza con coraggio, con passione, coltivando ogni
giorno la curiosità, il dubbio, il rigore, l’audacia di gettare
sempre il cuore oltre l’ostacolo, con lo scopo di
migliorare la vita delle persone.
Per noi è stato un privilegio lavorare al tuo fianco,
imparare, condividere idee e crescere.
Grazie, Antonino.
Per tutto quello che sei stato, per quello che ci hai
insegnato, e per quello che continuerai a essere in
ciascuno di noi.
Il tuo EBRI