SMI - Sindacato Medici Italiani

SMI - Sindacato Medici Italiani Il Sindacato dei Medici Italiani (SMI) Il Sindacato dei Medici Italiani (S.M.I.).

Il sindacato è per composizione (con medici che operano in tutti i settori della sanità) e rappresentatività un elemento di novità, unico, in un panorama nazionale caratterizzato dalla presenza di realtà rigidamente strutturate per settore di appartenenza professionale. Una nuova formazione, quindi, con grandi ambizioni, in grado di saldare gli interessi delle diverse generazioni di medici, capace

di parlare a tutti i settori del lavoro del mondo medico del SSN: ospedalieri, pediatri, medici di famiglia, guardie mediche, specialisti ambulatoriali, medici in formazione, medici addetti ai servizi e all'emergenza e al 118. Un’organizzazione, quindi, che integra e valorizza le diverse professionalità sia del comparto dipendente sia di quello convenzionato. Oggi lo Smi ha una presenza capillare in tutta Italia, con sezioni sindacali in ogni regione. Forte delle proprie idee e del numero dei propri iscritti, in grande espansione, contrariamente alla disaffezione sindacale diffusa nel Paese e soprattutto fra i medici, è terza sigla della convenzionata con il 13% e quinta nella dirigenza con circa il 9%. Della rete di conoscenze e saperi dello Smi si sono strutturati anche un Centro Studi e Ricerche e una società scientifica, l’Assimefac, quest’ultima anche provider accreditata Ecm e socio di Wonca Italia. Cresciuta anche l’offerta editoriale multimediale, con un periodico di approfondimento culturale-sindacale, Prospettive Mediche, con una tiratura di 15 mila copie e una newsletter, Medico d’Europa Online a cadenza settimanale (una vera e propria testata con oltre 15 mila indirizzi) e un sito internet (www.sindacatomedicitaliani.it) con oltre 21 mila accessi mensili.

Panorama della Sanità
02/09/2026

Panorama della Sanità

Concluso l’adempimento del target PNRR, occorre passare dalla costruzione degli edifici alla misurazione degli esiti. Alle volte porre l’accento sulle problematiche può attirare, nel bene e nel male, critiche di “polemicismo”. Non esistono panacee che risolvono ogni male e nessuno ha la bac...

Ottomila firme.Sono settimane di lavoro fitto. La mobilitazione, la proposta depositata alla Camera, le assemblee, le do...
02/09/2026

Ottomila firme.
Sono settimane di lavoro fitto. La mobilitazione, la proposta depositata alla Camera, le assemblee, le domande dei colleghi a cui rispondere una per una.

E intanto il contatore sale. Ottomila persone hanno aperto il portale della Camera, sono entrate con SPID o CIE e hanno messo il proprio nome sotto una proposta di riforma della medicina generale. Una per una, con identità verificata.

Non è un sondaggio e non è una raccolta di categoria. È un atto depositato in Parlamento.

Siamo orgogliosi di questo lavoro e siamo orgogliosi di chi lo sta sostenendo.

Andiamo avanti

https://petizionionline.camera.it/petizioni/web/home.html
È la 1451

AgenSalute.it
02/09/2026

AgenSalute.it

Di Filippo Costantini, medico di medicina generale, Vice Segretario Regionale Umbria del Sindacato dei Medici Italiani (SMI)

insalutenews.it
02/09/2026

insalutenews.it

Roma, 2 settembre 2026 Gentile Direttore, Concluso l’adempimento del target PNRR, occorre passare dalla costruzione degli edifici alla misurazione degli esiti. Alle volte porre l’accento sulle problematiche può attirare, nel bene e nel male, critiche di “polemicismo”. Non esistono panacee c...

Le mura sono state costruite. Ora dobbiamo decidere che cosa deve accadere dentro.Conclusi i target infrastrutturali del...
02/09/2026

Le mura sono state costruite. Ora dobbiamo decidere che cosa deve accadere dentro.

Conclusi i target infrastrutturali del PNRR, il futuro delle Case della Comunità non può essere misurato soltanto attraverso strutture realizzate e ore di apertura. La misura deve diventare la capacità assistenziale prodotta per i cittadini.

In una lettera al Direttore, Filippo Costantini, medico di medicina generale e Vice Segretario Regionale SMI Umbria, propone quattro direttrici concrete:

– restituire ai medici la possibilità di scegliere tra attività fiduciaria a ciclo di scelta, attività oraria territoriale o entrambe;
– valorizzare, su base volontaria, competenze aggiuntive e diagnostica di primo livello all'interno delle AFT e dei PDTA;
– rendere economicamente sostenibile e attrattivo il lavoro sul territorio;
– superare il CFSMG con una Scuola di specializzazione universitaria in Medicina Generale, riallineando finalmente l'Italia al percorso europeo.

Il punto non è fermare il cambiamento. È chiedersi quale cambiamento produca davvero più salute.

Un edificio aperto per un determinato numero di ore non coincide automaticamente con una maggiore capacità assistenziale. Servono professionisti formati, funzioni definite, condizioni di lavoro sostenibili e un'organizzazione capace di rispettare le diverse attività della Medicina Generale.

Dopo aver contato strutture, scadenze e ore di apertura, cominciamo a misurare ciò che conta davvero:

accessibilità, continuità, tempi di risposta ed esiti di salute.

👉 Leggi l'intervento completo di Filippo Costantini https://sindacatomedicitaliani.it/index.php/2026/09/02/comunicato-stampa-costantini-smiumbria-dopopnrr/

28/08/2026

Mariano Cafagna, Segretario Regionale SMI Puglia a Tele Norba oggi 27 agosto 2026

La Commissione di Garanzia ha richiesto un ulteriore passaggio nella procedura di raffreddamento e conciliazione. Lo far...
27/08/2026

La Commissione di Garanzia ha richiesto un ulteriore passaggio nella procedura di raffreddamento e conciliazione. Lo faremo: revochiamo lo sciopero indetto e proclamiamo un nuovo stato di agitazione.

Le ragioni della vertenza non cambiano.

Per l'abolizione del ruolo unico.
Per l'eliminazione delle ore obbligatorie nelle Case della Comunità.
Per una vera specializzazione universitaria in medicina generale.
Per il rilancio della medicina dei servizi.

Al termine della procedura, se non si troverà un accordo, lo sciopero sarà nuovamente proclamato.

Se servirà spostare le date, le sposteremo noi.

La mobilitazione continua.

SMI – Sindacato Medici Italiani

26/08/2026

Roma, 26 agosto 2026 – Il Sindacato Medici Italiani annuncia una mobilitazione nazionale, con azioni legali, manifestazioni e sciopero nazionale a settembre

26/08/2026

SANITA': CASE DI COMUNITA', LO SMI ANNUNCIA 'A SETTEMBRE SCIOPERO NAZIONALE CONTRO L'ACN' = Il Sindacato dei medici italiani, 'manifestazioni e azioni legali per chiedere abolizione del ruolo unico' Roma, 26 ago. (Adnkronos Salute) - Il Sindacato medici italiani (Smi) annuncia una "mobilitazione nazionale, con azioni legali, manifestazioni e sciopero nazionale a settembre contro l'Accordo collettivo nazionale (Acn) stralcio", contestando l'obbligo di prestazione oraria nelle Case di Comunità e per "chiedere l'abolizione del ruolo unico, per i carichi insostenibili di lavoro". Le azioni messe in campo - riporta una nota - sono a sostegno della petizione per la proposta di riforma per la medicina generale pubblicata, ai sensi dell'art. 50 della Costituzione, sul sito della Camera dei deputati, primo firmatario il Segretario generale del Sindacato medici italiani; ad oggi, la petizione è stata sottoscritta da quasi 7.000 cittadini con firme certificate. (Com-Fil/Adnkronos Salute)

Indirizzo

Via Sambucuccio D'Alando, 9
Rome
00162

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