Fondazione Dià Cultura

Fondazione Dià Cultura Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fondazione Dià Cultura, Organizzazione no-profit, Via della Maglianella 65 E/H, Rome.

La Fondazione Dià Cultura, un’istituzione senza fine di lucro, nasce per progettare e realizzare attività culturali complesse, coinvolgendo Enti pubblici, Università, imprese, soggetti privati e singoli cittadini.

 ̀È online il nuovo numero della rivista Archeologi& Storia Antropologia Museologia Arte
31/12/2024

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È online il nuovo numero della rivista Archeologi& Storia Antropologia Museologia Arte


È online il nuovo numero della rivista “Archeologi&. Storia, Antropologia, Museologia, Arte”.
L'undicesimo numero della rivista - “Lanuvio. Il mito, le origini, la storia” - è consultabile e scaricabile gratuitamente dal nostro sito.

Link:
https://www.rivistarcheologie.info/_files/ugd/10f0fa_774fb263b55543e693d72c8f8a7543ce.pdf

 Fino al 16 marzo 2025, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sarà possibile visitare la mostra “Miti greci per pr...
18/12/2024


Fino al 16 marzo 2025, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sarà possibile visitare la mostra “Miti greci per principi dauni”.

La mostra celebra la restituzione all’Italia di 25 reperti archeologici, tra cui un importante gruppo di vasi apuli e attici a figure rosse.

Il progetto espositivo è a cura di Luigi La Rocca, Massimo Osanna e Luana Toniolo e nasce nell’ambito dell’Accordo di cooperazione culturale tra i Ministri della Cultura italiano e tedesco, la Fondazione per l’Eredità Culturale della Prussia (SPK) e l’Altes Museum di Berlino.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

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ETRU Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia e Villa Poniatowski di Roma. Prepara la tua visita. Scopri il programma delle attività, i capolavori etruschi, le biografie delle opere, le cose mai viste dagli archivi e dai depositi, e come abbonarsi.

 Le Agonalia, o Agonia, era un’antica festività romana che veniva celebrata quattro volte all’anno ed era dedicata ogni ...
11/12/2024


Le Agonalia, o Agonia, era un’antica festività romana che veniva celebrata quattro volte all’anno ed era dedicata ogni volta a una divinità diversa: il 9 gennaio a Dio Giano, il 17 marzo a Dio Marte, il 21 maggio a Veiove e l’11 dicembre a Sole Indigete.

Sole Indigete, termine con cui si indica una divinità solare dell’antica religione romana, è uno degli appellativi del Dio Apollo.

Il rito delle Agonalia si svolgeva all’interno della Regia, un tempo la residenza del re, dove veniva compiuto il sacrificio di un ariete nero da parte del rex sacrorum, il re dei sacrifici.

La leggenda narra che questa festa fu istituita da Numa Pompilio, secondo re di Roma.

📸: Apollo con in mano una lira. Statua in marmo della prima metà del I secolo. Wikimedia Commons.

 Identificato un prezioso specchio etrusco in bronzo risalente all’epoca ellenistica recuperato nel 2021 dalla Finanza.V...
09/12/2024


Identificato un prezioso specchio etrusco in bronzo risalente all’epoca ellenistica recuperato nel 2021 dalla Finanza.

Valentino Nizzo, professore ed etruscologo dell’Università di Napoli, ha identificato grazie alla trasmissione “Chi l’ha visto?” un prezioso specchio etrusco recuperato nel 2021 durante una perquisizione nell’abitazione di un collezionista che deteneva un museo costituito da circa 7.000 pezzi eterogenei, gran parte dei quali con interesse storico e archeologico.

Lo specchio etrusco in bronzo figurato e inscritto risale all’epoca ellenistica e mostra nel lato opposto a quello riflettente una rara scena tratta dall’Iliade.

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Il professor Valentino Nizzo, etruscologo dell'Università di Napoli, l'Orientale, ha identificato grazie alla trasmissione "Chi l'ha visto?" un prezioso specchio etrusco recuperato nel 2021 dalle Fiamme gialle della compagnia di Colleferro durante una perq... (ANSA)

 Nell’antica Roma, nei primi giorni di dicembre si celebrava la Bona Dea, Grande Madre, antica divinità laziale, venerat...
03/12/2024


Nell’antica Roma, nei primi giorni di dicembre si celebrava la Bona Dea, Grande Madre, antica divinità laziale, venerata anche nelle calende di maggio.

In particolare la notte tra il 3 e il 4 dicembre si teneva una cerimonia, riservata solo alle donne, nella casa del magistrato in carica, dove Bona Dea riceveva un sacrificio e una libagione dalla moglie del magistrato, dalle matrone e dalle Vestali.

Alla Bona Dea era dedicato un tempio sull’Aventino, a sud dell’estremità orientale del Circo Massimo, accanto a un bosco sacro dove ogni anno le donne romane celebravano i suoi misteri.

La Bona Dea non trova una precisa caratterizzazione: infatti viene identificata con Cibele, madre feconda degli dei e degli uomini, con Fauna, moglie di Fauno, o con Opi, protettrice del grano e personificazione della terra.

📸: Bona Dea, statua di marmo con epigrafe. Wikimedia Commons.

 Fino al 2 febbraio 2025 Castel Sant’Angelo ospita la mostra “Forme e colori dell’Italia preromana. Canosa di Puglia”, m...
29/11/2024


Fino al 2 febbraio 2025 Castel Sant’Angelo ospita la mostra “Forme e colori dell’Italia preromana. Canosa di Puglia”, mostra nata nell’ambito del progetto “Il racconto della bellezza”, un programma di mostre e iniziative negli Istituti Italiani di Cultura all’estero.

Il programma ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione all’estero del patrimonio culturale italiano conservato nei depositi dei musei e dei parchi archeologici statali.

La mostra, a cura di Massimo Osanna e Luca Mercuri, illustra un momento significativo della storia dell’Italia antica, precedente all’unificazione portata a termine da Roma, e si concentra sui Dauni, una popolazione che abitava l’area settentrionale dell’attuale Puglia e parte della Basilicata.

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

 Il 26 novembre 1862 nasce a Budapest, da una famiglia ebraica, l’esploratore e archeologo Aurel Stein.Stein inizialment...
26/11/2024


Il 26 novembre 1862 nasce a Budapest, da una famiglia ebraica, l’esploratore e archeologo Aurel Stein.

Stein inizialmente studio greco e latino in una scuola cattolica, si specializza a Dresda e Lipsia e poi si trasferisce in Inghilterra, entrando in servizio del governo britannico in India.

Famoso per le sue celebri e avventurose spedizioni compiute su incarico delle più prestigiose istituzioni britanniche, ha viaggiato nell’Asia centrale, nella Cina occidentale, in Iran, in Iraq e in Transgiordania.

Ha compiuto scavi e ricerche, ha raccolto materiali e reperti archeologici e ha pubblicato numerose relazioni sui vari viaggi compiuti.

È morto il 28 ottobre 1943 a Kabul.

📸: Busto di Aurel Stein. Wikimedia Commons.

 Il 21 novembre 1930 nasce a Norfolk l’archeologo statunitense Lewis Robert Binford, uno dei pionieri della “New Archaeo...
21/11/2024


Il 21 novembre 1930 nasce a Norfolk l’archeologo statunitense Lewis Robert Binford, uno dei pionieri della “New Archaeology”.

Si diploma al Virgina Polytechnic Institute, poi studia alla facoltà di antropologia della University of North Carolina e prosegue con il dottorato alla University of Michigan.

Inizia la sua carriera come assistente universitario e poi viene nominato professore associato presso il Dipartimento di Antropologia della University of California.

Il contributo teorico e pratico di Binford allo sviluppo dell’archeologia moderna è di fondamentale importanza e va ricondotta alla definizione di quella corrente di studi e ricerche chiamata “New Archaeology” o archeologia processuale.

La caratteristica principale di questo modo di fare archeologia è il ruolo centrale riconosciuto ai “processi culturali” intesi come comportamenti umani fondamentali.

 Dall’8 novembre al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è possibile visitare la mostra “Metamorfosi”, quindici opere...
18/11/2024


Dall’8 novembre al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è possibile visitare la mostra “Metamorfosi”, quindici opere d’arte grafica realizzate dall’architetto Roberto Mariotti con la tecnica dell’acquaforte, frammenti di paesaggi e di luoghi segnati dalla presenza archeologica etrusco-italica.

Le acqueforti sono state realizzate dopo aver visitato siti archeologici quali Castel d’Asso, Norchia, Barbarano Romano, Blera.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione A.A.M. Architettura Arte Moderna di Francesco Moschini ed è il risultato di un progetto iniziato nel 2017.

https://www.museoetru.it/eventi/metamorfosi

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Metamorfosi: quindici acqueforti di Roberto Mariotti. 8 Novembre-1 Dicembre 2024 - Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

 Nell’antica Roma una delle festività celebrate durante il mese di novembre erano le Feroniae.Celebrate il 13 e il 15 no...
14/11/2024


Nell’antica Roma una delle festività celebrate durante il mese di novembre erano le Feroniae.

Celebrate il 13 e il 15 novembre erano dedicate alla dea Feronia, antica divinità italica, dea della fertilità, protettrice della natura, dei boschi e delle sorgenti.

Il culto di Feronia era legato alla fecondità dei campi: i contadini offrivano infatti parte del loro raccolto alla dea affinché il raccolto successivo potesse essere altrettanto rigoglioso.

Il santuario principale era il Lucus Feronia, situato nei pressi di Capena, e il più importante tra i molti siti nei quali il culto di Feronia era praticato.

📸: Area Archeologica di Lucus Feroniae, Capena. Wikimedia Commons.

 In occasione delle prime domeniche del mese a ingresso gratuito, la Domus Aurea aprirà le sue porte offrendo laboratori...
11/11/2024


In occasione delle prime domeniche del mese a ingresso gratuito, la Domus Aurea aprirà le sue porte offrendo laboratori gratuiti per bambini e ragazzi.

Ogni domenica verrà proposta un’attività diversa finalizzata a far conoscere il monumento e la vita nell’antica Roma attraverso attività ludiche.

Prossimo appuntamento il 1° dicembre alle ore 15.30 con “Giochi e giocattoli nell’antica Roma”.

Parco archeologico del Colosseo

In occasione delle prime domeniche del mese ad ingresso gratuito, la Domus Aurea aprirà le sue porte offrendo una serie di laboratori gratuiti per bambini e ragazzi. Ogni domenica verrà proposta un’attività diversa finalizzata a far conoscere il monumento e la vita nell’antica Roma attraverso...

 Il 6 novembre 15 d.C. nacque ad Ara Ubiorum Giulia Agrippina Augusta, meglio conosciuta come Agrippina Minore, così chi...
06/11/2024


Il 6 novembre 15 d.C. nacque ad Ara Ubiorum Giulia Agrippina Augusta, meglio conosciuta come Agrippina Minore, così chiamata per distinguerla dalla madre Agrippina Maggiore.

Figlia di Germanico e Agrippina Maggiore e appartenente alla dinastia giulio-claudia, è stata una delle donne più potenti dell’impero romano e una delle personalità più significative dell’età imperiale.

Ambiziosa e carismatica imperatrice romana, Agrippina Minore fu un’indiscussa protagonista della scena politica del I secolo, in particolare di un arco temporale che vide succedersi ben quattro imperatori: Tiberio, Caligola (suo fratello), Claudio (suo zio e marito) e Nerone (suo figlio).

📸: Busto di Agrippina Minore. Museo Archeologico di Milano. Wikimedia Commons.

Indirizzo

Via Della Maglianella 65 E/H
Rome
00166

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 17:00
Martedì 09:30 - 17:00
Mercoledì 09:30 - 16:00
Giovedì 10:30 - 17:00
Venerdì 09:30 - 17:00

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