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08/10/2026

Ieri sera è morta María del Carmen Abascal. 87 anni, "Maricarmen" aveva vissuto nello stesso appartamento a Madrid per 70 anni fino a quando, qualche settimana fa, era stata sfrattata dopo il rincaro esorbitante del prezzo del suo affitto.

La sua storia ha mobilitato tutta la Spagna. Migliaia di persone sono infatti scese in strada non solo per difenderla ma anche per chiedere una soluzione al problema abitativo diffuso nel paese. Centinaia sono invece le tende che da settimane occupano Plaza Porta el Sol, diventata il simbolo delle proteste.

Il diritto all'abitare è un diritto umano. Ciao Maricarmen.

Amnistía Internacional España

A tre anni dagli attacchi letali guidati da Hamas del 7 ottobre e dall'inizio della brutale offensiva militare di Israel...
07/10/2026

A tre anni dagli attacchi letali guidati da Hamas del 7 ottobre e dall'inizio della brutale offensiva militare di Israele contro la Striscia di Gaza, la popolazione civile palestinese continua a subire sofferenze catastrofiche nel contesto del genocidio in corso perpetrato da Israele. La giustizia per le vittime di tutti i crimini commessi in Israele e nel Territorio palestinese occupato rimane fuori portata.

Chiediamo:
🔴La fine del genocidio di Israele nella Striscia di Gaza occupata
🔴L'interruzione del trasferimento di armi e assistenza militare a sostegno di questi crimini
🔴Lo smantellamento del sistema di apartheid e di occupazione illegale nei territori palestinesi
🔴Giustizia internazionale per tutte le vittime civili

Venti anni fa, Anna Politkovskaja, attivista per i diritti umani, giornalista e autrice, venne uccisa con quattro colpi ...
07/10/2026

Venti anni fa, Anna Politkovskaja, attivista per i diritti umani, giornalista e autrice, venne uccisa con quattro colpi di pi***la nell’ascensore del condominio dove abitava. La sua colpa? Aver cercato e raccontato la verità.

Venti anni dopo, in Russia le persone che provano a dire la verità vengono perseguitate, incarcerate, minacciate…ma il ricordo di Anna continua a dar forza alle nuove generazioni di giornalisti e attivisti in tutto il paese.

Dal 21 settembre le studenti e gli studenti delle scuole superiori stanno manifestando in tutta la Francia per chiedere ...
06/10/2026

Dal 21 settembre le studenti e gli studenti delle scuole superiori stanno manifestando in tutta la Francia per chiedere che il loro diritto all’istruzione sia garantito, con l’aumento del numero del personale docente, classi più piccole ed edilizia scolastica decente.

La polizia ha reagito ricorrendo a una forza sproporzionata e non necessaria, anche attraverso l’uso illegale di proiettili di gomma e granate contenenti gas lacrimogeno.

Le autorità francesi devono garantire l’incolumità e la sicurezza delle persone che scenderanno in piazza, proteggendo e favorendo l’esercizio del diritto di protesta pacifica. Devono inoltre agire in modo necessario e proporzionato e garantire protezione alle persone giovani e minorenni che manifesteranno pacificamente per chiedere diritti, anziché picchiarle, arrestarle arbitrariamente o lanciarle contro di loro i gas lacrimogeni.

05/10/2026

Lo sfratto di "Maricarmen", María del Carmen Abascal di 87 anni, ha acceso le proteste per il diritto all'abitare in tutta la Spagna. Dopo giorni di manifestazioni è arrivato un accordo per far tornare Maricarmen a casa.

Ma quelle proteste non hanno riguardato solo la storia di Maricarmen: la spinta del dissenso è riuscita a influenzare l'agenda del Congresso che ha discusso due decreti abitativi per la sospensione degli sfratti e la regolamentazione degli affitti. Decreti che, però, il 2 ottobre sono stati respinti, con centinaia di migliaia di persone che, secondo gli organizzatori, hanno invaso le strade di Madrid, mentre il primo ministro Sanchez ha indetto elezioni anticipate.

Youssef Bisharat. Ricordate il suo nome. Youssef ha dieci figli e vive a Khirbet Makhoul, nella Cisgiordania occupata, d...
04/10/2026

Youssef Bisharat. Ricordate il suo nome. Youssef ha dieci figli e vive a Khirbet Makhoul, nella Cisgiordania occupata, dove deve affrontare ogni giorno la violenza sistematica dei coloni appoggiati dallo stato di Israele che vogliono cacciare lui e gli altri palestinesi dalla loro terra.

Mesi fa ci aveva raccontato la sua storia e nelle scorse settimane è stato arrestato dalle forze armate israeliane e trattenuto nel centro di detenzione militare a Salem. Oggi è libero su cauzione. La sua comunità, Khirbet Makhoul, è tra quelle su cui abbiamo svolto ricerche nella nostra indagine sulla pulizia etnica che Israele sta commettendo contro i beduini e le comunità di pastori nella Cisgiordania occupata. Indagine che ha portato a conclusioni inequivocabili: la violenza dei coloni non è isolata, anzi è parte integrante della politica israeliana di sfollamenti forzati e annessione dei territori palestinesi. Politica in cui rientra anche l'arresto di Youssef.

Chiediamo che cessino gli attacchi, le violenze e gli sfollamenti delle autorità israeliane contro le comunità palestinesi. La comunità internazionale deve farsi sentire contro la pulizia etnica in corso nella Cisgiordania occupata.

Il nostro appello: https://bit.ly/43pF5wE

Il 3 ottobre 2013 di fronte all’isola di Lampedusa furono ritrovati i corpi di 368 persone. 20 furono invece i dispersi,...
03/10/2026

Il 3 ottobre 2013 di fronte all’isola di Lampedusa furono ritrovati i corpi di 368 persone. 20 furono invece i dispersi, mai recuperati.

Ammassati su un peschereccio in avaria che si capovolse a pochi metri dall'isola dei Conigli c'erano circa 500 uomini, donne e bambini. In maggioranza eritrei, avevano intrapreso la pericolosa traversata per fuggire dalla Libia.

Quando arrivarono, i soccorritori si trovarono davanti un mare di corpi. Le immagini delle bare, molte delle quali piccole e di colore bianco, allineate nell’aeroporto di Lampedusa, scioccarono il mondo e scossero la coscienza dell’Europa. In una c’erano una donna e suo figlio, appena nato, ancora uniti dal cordone ombelicale.

Solo otto giorni dopo, tra la Libia e Lampedusa, si rovesciò un’altra imbarcazione in quello che divenne noto come "il naufragio dei bambini". A bordo erano in maggior parte rifugiati siriani, molti dei quali medici in fuga dal conflitto insieme alle loro famiglie. Delle 268 vittime del naufragio, 60 erano bambini. Alcuni dei genitori sopravvissuti hanno continuato a cercare i loro figli per anni.

A distanza di 13 anni, i governi europei mettono in atto politiche di esclusione sempre più egoiste, inumane e razziste, responsabili delle continue stragi nel Mediterraneo.

I bambini, le donne e gli uomini morti nel tentativo di cercare protezione, meritano verità e giustizia.

Noi siamo sempre dalla parte delle persone rifugiate e migranti.

Quelle che avrebbero dovuto essere le ultime ore di vita di Christa Pike sono state un’atroce replica della sofferenza c...
01/10/2026

Quelle che avrebbero dovuto essere le ultime ore di vita di Christa Pike sono state un’atroce replica della sofferenza che aveva vissuto da piccola. Per 40 minuti, due volte, gli addetti all’esecuzione dello stato del Tennessee hanno provato a iniettarle per vena i farmaci dell’iniezione letale, senza successo.

Oggi 50enne, Christa è stata condannata nel 1996 per un omicidio commesso l'anno precedente, quando aveva 18 anni. Durante l'infanzia ha affrontato stup*i, violenza sessuale e fisica, abbandono. Lo stato ha fallito nel suo dovere di proteggerla da bambina, nonostante fosse chiaro cosa stesse affrontando. Al processo, anche gli avvocati d'ufficio hanno fallito, presentando prove minime sul collegamento tra queste violenze e il reato commesso.

Ora il governatore del Tennessee ha sospeso tutte le esecuzioni fino alla fine del 2026, compresa quella di Christa.

La pena di morte non è mai la soluzione. Chiediamo al governatore la clemenza.

Cos'è successo nel mondo a settembre?STATI UNITI | Il dipartimento di stato ha vietato Per la seconda volta a una delega...
30/09/2026

Cos'è successo nel mondo a settembre?
STATI UNITI | Il dipartimento di stato ha vietato Per la seconda volta a una delegazione dello stato di Palestina di prendere parte all’Assemblea generale dell'Onu.
CISGIORDANIA OCCUPATA | Francia, Regno Unito, Spagna, Finlandia, Danimarca, Irlanda, Islanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Svezia e Canada hanno annunciato lo stop all’acquisto di beni e servizi prodotti nelle colonie illegali israeliane.
RUSSIA | La Cedu (Corte europea dei diritti umani) ha respinto 879 ricorsi contro la Russia, nonostante le accuse di violazioni dei diritti umani fossero potenzialmente fondate, perché “non riguardavano questioni di particolare rilevanza".
HONG KONG | L’Alta corte ha condannato l’avvocata Chow Hang-tung e gli attivisti Lee Cheuk-yan e Albert Ho Chun-yan a pene da cinque a oltre sette anni di carcere per aver ricordato il massacro di Tiananmen.
Vai sul nostro sito per leggere le altre notizie di questo mese!

Quella di ieri al processo per il caso di Giulio Regeni è una sentenza contro l'impunità che pesa come un macigno sulla ...
29/09/2026

Quella di ieri al processo per il caso di Giulio Regeni è una sentenza contro l'impunità che pesa come un macigno sulla normalizzazione dei rapporti tra Egitto e Italia, sempre cercata dal Cairo e sempre benvenuta da Roma.

Indirizzo

Via Ludovico Di Savoia, 2b
Rome
00185

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 16:00
Martedì 09:00 - 16:00
Mercoledì 09:00 - 16:00
Giovedì 09:00 - 16:00
Venerdì 09:00 - 16:00

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