Associazione EDGE

Associazione EDGE EDGE è un’associazione di manager, professionist* e imprenditor* LGBTIQ+

Nata nel 2012, EDGE è un’associazione di promozione sociale che unisce profili rilevanti della comunità LGBTI+ italiana (sigla che richiama sinteticamente le persone lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali e le altre minoranze legate all’identità sessuale) e i loro alleati – in particolare imprenditori, imprenditrici, manager, professioniste e professionisti. EDGE vede nello scambio

umano e professionale tra i soci una delle sue attività più importanti. Nell’associazione si alternano momenti di socialità a momenti di lavoro su progetti con obiettivi concreti e condivisi. Il fine dell’associazione è quello di offrire opportunità di sviluppo professionale di alto livello ai talenti LGBTI+, in particolare ai propri soci e ai talenti più giovani. L’associazione vuole inoltre incidere sulle policy, pubbliche e private, a livello nazionale e locale, per sostenere il più ampio progresso culturale in senso inclusivo per le persone LGBTI+ italiane ed europee.

12/06/2026

Il bilancio di Leaders for Change a Roma: le parole di Lucia Urciuoli

L'edizione romana di "Leaders for Change" si è conclusa ribadendo la volontà di EDGE e di di costruire un framework permanente di relazione tra le istituzioni, le imprese e la comunità LGBTQIA+. In questo breve video, la nostra Presidente Lucia Urciuoli condivide i traguardi principali raggiunti durante le sessioni di lavoro nella Capitale.

Dobbiamo accelerare l'adozione di politiche aziendali, decisioni e scelte delle città e leggi nazionali inclusive, e trasparenti, capaci di valorizzare il merito e l'autenticità di ogni professionista. Roma ha risposto con una partecipazione straordinaria, confermando l'urgenza di un dibattito strutturato che unisca l'advocacy per i diritti civili all''equità sociale e allo sviluppo economico del Paese.

Le macchine non vengono solo addestrate. Vengono socializzate.È una delle idee più potenti del report A+I, e arriva dall...
11/06/2026

Le macchine non vengono solo addestrate. Vengono socializzate.

È una delle idee più potenti del report A+I, e arriva dalla sociologia: così come gli esseri umani assorbono disposizioni culturali senza accorgersene — gusti, pregiudizi, valori — i sistemi di IA incorporano la cultura dei dati con cui vengono costruiti. E la riproducono.

Il capitolo dedicato alle scienze umane e sociali esplora alcune domande fondamentali:
→ Perché l'IA non potrà mai essere davvero neutrale, e perché questo non è un problema tecnico ma culturale
→ Cosa significa "socializzare" un algoritmo con valori inclusivi, invece di cercare un'impossibile oggettività assoluta
→ Perché la datificazione dell'identità sessuale — ridurre orientamento sessuale e identità di genere a categorie rigide — rischia di produrre nuove discriminazioni
→ Come il concetto di habitus di Bourdieu ci aiuta a leggere il comportamento degli algoritmi non solo quando discriminano, ma ogni volta che agiscono sulla base di schemi culturali appresi
→ Perché il vero pericolo dell'IA non è la singolarità fantascientifica, ma la mancanza di consapevolezza sulle discriminazioni che già oggi produce
Un approccio che integra tecnica e umanità — perché i problemi dell'IA non si risolvono solo con più dati o algoritmi migliori.

Scarica il report gratuito A+I:https://www.edge-glbt.it/media/edge-report-ai-2026.pdf

09/06/2026

Ci sono giornate in cui la storia, l'impegno e la visione si incontrano in un unico istante, lasciando un segno profondo.

La tappa romana di Leaders for Change 2026 si è conclusa ed è difficile descrivere a parole l'energia, l'orgoglio e l'emozione che hanno riempito l'Aula Giulio Cesare in Campidoglio.

Vedere la sala più importante del governo capitolino animarsi grazie alla collaborazione di Roma Capitale, accogliendo insieme istituzioni europee, amministrazioni locali, aziende e attivisti, è stata la dimostrazione che il cammino intrapreso è potente e inarrestabile. Non abbiamo solo discusso di politiche di inclusione: abbiamo respirato la forza di una comunità e di una alleanza tra attori ognuno diverso dall'altro determinata a scrivere un futuro diverso.

Questo straordinario confronto ha confermato, con ancora più vigore, la visione che unisce EDGE ed EPBN: la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ sul posto di lavoro è il motore pulsante, vitale e fondamentale per creare un valore autentico che unisce tre direttrici inscindibili: civile, sociale ed economica.

Il nostro grazie più profondo va a Roma Capitale per aver creduto in questo progetto e a ogni singola persona che ha partecipato, portando la propria voce, la propria storia e il proprio sesto senso per il cambiamento. Insieme abbiamo dato vita a un momento di advocacy istituzionale che resterà impresso nella memoria della nostra, vostra associazione.

Il viaggio di Leaders for Change continua, spinto dall'entusiasmo di questa giornata indimenticabile.

Pride Month 2026: il Pride celebra la democrazia 🌈Per EDGE, il Pride non è solo una celebrazione. È una presa di posizio...
05/06/2026

Pride Month 2026: il Pride celebra la democrazia 🌈

Per EDGE, il Pride non è solo una celebrazione. È una presa di posizione: politica, economica, sociale, culturale.

Finché esistono leggi che discriminano, carriere penalizzate o stroncate per l'orientamento sessuale o l'identità di genere, e diritti negati o ancora da conquistare, scendere in piazza non è un gesto solo simbolico: è un contributo concreto allo spazio democratico comune, che fa bene alla comunità LGBTQIA+ e al tempo stesso al futuro della democrazia del nostro Paese.

Chi sceglie di essere visibile nello spazio pubblico non compie un gesto privato, bensì un atto politico: entra nello spazio democratico e lo rende più plurale, più sicuro, più resistente alle mille forme di totalitarismo.

Lo abbiamo visto l'anno scorso lungo le vie di Budapest: la comunità LGBTQIA+ ha chiamato a raccolta 1 milione di cittadine e cittadini europei per difendere non solo se stessa, ma prima di tutto la democrazia per tutte e per tutti.

Ogni persona che marcia, che si mostra per quello che è e per quello che vorrebbe essere, che rivendica la propria esistenza, ridisegna immaginari e protegge i confini di ciò che è possibile in una democrazia moderna.

Questo è anche il terreno da cui nasce il nostro lavoro quotidiano nei board e nelle istituzioni.

L'advocacy per i diritti civili non parte dalle slide proiettate nelle sale riunioni, parte dalle piazze.

Le due cose si alimentano a vicenda, e noi portiamo in ogni tavolo istituzionale e in ogni confronto aziendale la forza e l'orgoglio di chi scende in strada.

Anche questo giugno, EDGE sarà in piazza:
- 6 giugno - Torino Pride
- 20 giugno - Roma Pride
- 27 giugno - Milano Pride

Dalle piazze ai board aziendali, il futuro dei diritti si costruisce insieme, un passo alla volta, alla luce del sole.

A Praga, il 29-30 maggio, si è completato un percorso durato due anni. La conferenza finale del Progetto WISE ha riunito...
04/06/2026

A Praga, il 29-30 maggio, si è completato un percorso durato due anni.
La conferenza finale del Progetto WISE ha riunito all'Hilton Prague Atrium oltre 500 persone da tutta Europa, sotto il patrocinio del Parlamento Europeo.

In un'Europa che affronta polarizzazione crescente, trasformazione digitale e crisi demografica, l'inclusione non è più un tema da convegni.

È capacità di leadership, competenza organizzativa, condizione abilitante per costruire luoghi di lavoro in cui le persone possano davvero contribuire al bene collettivo e delle organizzazioni senza compromessi con la propria autenticità.

Il Forum è stato anche l'occasione per scoprire i risultati dell'indagine sulle microaggressioni nei luoghi di lavoro, basata su più di 3000 risposte da cinque Paesi e presentata da Maria Silvia Spinelli, Vice Presidente di EDGE:
- il 69% delle persone intervistate ha nascosto negli ultimi 5 anni la propria identità sul lavoro
- il 63% ha vissuto esclusione sul lavoro.

Inoltre la survey ha evidenziato che le microaggressioni rappresentano un fattore quotidiano di stress che riduce le performance professionali, mina il senso di comunità aziendale e contribuisce a sviluppare ansia, depressione, ipervigilanza e logoramento emotivo.

L'evento si è chiuso con la premiazione di 28 Role Model e 14 organizzazioni inclusive da tutta europa, che dimostrano che il futuro è già presente.

Grazie a Legrand, Orange, Sephora, Société Générale e alla Commissione Europea.

Il successo di un'iniziativa istituzionale si misura anche dalla sensibilità e dal sostegno delle realtà che governano i...
03/06/2026

Il successo di un'iniziativa istituzionale si misura anche dalla sensibilità e dal sostegno delle realtà che governano il territorio. Per questo motivo, desideriamo esprimere il nostro più profondo ringraziamento a Roma Capitale per la collaborazione e aver aperto le porte del Palazzo Senatorio e dell' Aula Giulio Cesare, in occasione della tappa romana di Leaders for Change.

Ospitare una conferenza di rilievo internazionale in una sede così prestigiosa lascia un messaggio politico chiaro: la Capitale si conferma un ecosistema pronto a promuovere l'innovazione sociale, il dialogo democratico e la tutela dei diritti civili.

Le istituzioni forti sono quelle che sanno farsi portavoce del cambiamento. Grazie a Roma Capitale per aver camminato al nostro fianco lungo questo percorso.

Ci vediamo domani alle 19 alla Croisette per parlare dì Diversità, Equità ed Inclusione con .colax ,  , Marcello Caldare...
31/05/2026

Ci vediamo domani alle 19 alla Croisette per parlare dì Diversità, Equità ed Inclusione con .colax , , Marcello Caldarella e

Quando chiedi a un sistema di IA di immaginare "due amanti" o "una famiglia", le coppie sono quasi sempre eterosessuali....
28/05/2026

Quando chiedi a un sistema di IA di immaginare "due amanti" o "una famiglia", le coppie sono quasi sempre eterosessuali. Non è un caso: è un bias.

I bias algoritmici sono il riflesso — spesso amplificato — dei pregiudizi presenti nei dati con cui i modelli vengono addestrati, nelle scelte di chi li sviluppa, nei contesti culturali in cui vengono prodotti.

Alcuni esempi dal report A+I:
→ Il modello linguistico BERT, studiato da ricercatori della Bocconi, completava frasi associate a soggetti LGBTQIA+ con linguaggio offensivo nel 13% dei casi — contro il 4-9% per soggetti maschili o femminili
→ Un importante social network ha bloccato per un periodo la pubblicazione di immagini di baci tra uomini, perché il sistema di moderazione era stato addestrato in un contesto culturale diverso
→ In alcuni Paesi, algoritmi di content moderation applicano shadowban sistematici ai contenuti pubblicati da utenti gay, limitando la visibilità a meno di 100.000 visualizzazioni

E non si tratta sempre di errori involontari: a volte l'IA viene usata consapevolmente come strumento di discriminazione.

Vuoi capire come funziona e cosa si può fare? Scarica il report gratuito A+I:https://www.edge-glbt.it/media/edge-report-ai-2026.pdf

Le città di domani non possono essere definite solo dalla loro "intelligenza" tecnologica: devono essere, prima di tutto...
27/05/2026

Le città di domani non possono essere definite solo dalla loro "intelligenza" tecnologica: devono essere, prima di tutto, inclusive. Ma come si traduce questo obiettivo in politiche urbane concrete?

Dalle ore 11:30, il terzo panel di Leaders for Change Roma esplorerà il tema “Smart & Inclusive Cities: strategie pratiche per il futuro”. Un confronto necessario tra amministratori locali, organizzazioni e attiviste/i per capire come gli spazi, i servizi e la partecipazione possano generare vera inclusione sociale e valorizzare la diversità.

Intervengono:
- Fernando Alonso Perez Chao – Direttore Global Engagement Open for Business che presenterà l'Open for Business City Ratings 2025)
- Mario Colamarino – Presidente Circolo Mario Mieli e Portavoce Roma Pride
- Alessia Crocini – Presidente Famiglie Arcobaleno
- Vincenzo Miri – Past President Rete Lenford
- Nicola Fiorita – Sindaco di Catanzaro
- Jacopo Rosatelli – Assessore Welfare e Diritti Torino e Coordinatore Rete RE.A.DY
- Asia Cione – Vice Presidente Libellula Italia

Introduce e modera: Marilena Grassadonia – Coordinatrice Politiche Diritti LGBT+ Roma Capitale

Il benessere economico e sociale di un territorio passa inevitabilmente per la tutela dei diritti e la creazione di spazi sicuri per tutte e tutti.

📍 Roma, Palazzo Senatorio | Aula Giulio Cesare
🗓 5 giugno 2026
REGISTRATI PER PARTECIPARE: https://doodle.com/group-poll/participate/erqXBv2d/vote

Leaders for Change Roma: le strategie delle istituzioni europee per la piena uguaglianzaIl contrasto alla discriminazion...
25/05/2026

Leaders for Change Roma: le strategie delle istituzioni europee per la piena uguaglianza

Il contrasto alla discriminazione e la tutela dei diritti delle persone LGBTQIA+ richiedono una risposta coordinata, solida e sovranazionale. Di fronte alle spinte regressive che attraversano il nostro continente, le istituzioni europee sono chiamate a ridefinire le proprie strategie per difendere l'inclusione e la diversità come pilastro fondamentale della democrazia.

Questo sarà il tema centrale del panel internazionale “Promuovere la piena uguaglianza in Europa”, in programma il 5 giugno a Roma al Campidoglio.

Il dibattito si aprirà con un contributo significativo: il video messaggio di Gergely Karácsony, Sindaco di Budapest, una delle voci più autorevoli in Europa su questi temi.

A seguire, un confronto di altissimo livello istituzionale che vedrà la partecipazione di:
- Alessandro Zan, Vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni (LIBE) del Parlamento Europeo
- Susanne Knofel, Capo Unità Non Discriminazione: LGBTIQ+, DG JUST della Commissione Europea
- Marc Angel, Questore e Co-Presidente dell'Intergruppo LGBTQIA+ del Parlamento Europeo
- Hallvard Gorseth, Direttore della Direzione Equal Rights and Dignity del Consiglio d'Europa
- Jose Manuel Rosas Vàzquez, Direttore Generale del Rainbow Cities Network
- Nicola Zingaretti, Capodelegazione italiana S&D al Parlamento Europeo

Il panel sarà introdotto e moderato da Lucia Urciuoli, Presidente di EDGE e Vicepresidente di EPBN.

Un’occasione unica per analizzare da vicino il ruolo e le prospettive dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa nella costruzione di un mercato e di una società realmente inclusivi, dove la libertà di ogni persona sia garanzia di giustizia per tutta la collettività.

🗓 Venerdì 5 Giugno 2026
🕘 09:00 - 13:30
🏛 Aula Giulio Cesare, Palazzo Senatorio
Piazza del Campidoglio, Roma (Ingresso Sisto IV, Via San Pietro in Carcere)
👉 Riserva il tuo posto: https://doodle.com/group-poll/participate/erqXBv2d/vote

Indirizzo

Piazza Cavour 17
Rome
00193

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