Roma Open Lab APS

Roma Open Lab APS Associazione Promozione Sociale
Ente Terzo Settore , Volontariato
(1)

Associazione di promozione e sviluppo di O.P.I., Antichi Mestieri Artigiani ,Sociale, Agricoltura Diretta, Terzo Settore, Laboratori, Cultura, Arte

BASTA FINGERE[Intro]Basta...basta fingere.[Strofa 1]Ci sono mani che stringono manisoltanto davanti alle telecamere,paro...
05/09/2026

BASTA FINGERE

[Intro]
Basta...
basta fingere.

[Strofa 1]
Ci sono mani che stringono mani
soltanto davanti alle telecamere,
parole vestite da grandi promesse
che durano il tempo di un flash.

“Non lasceremo nessuno indietro”,
lo scrivono sopra un manifesto,
poi cala la sera, si spengono i fari
e ognuno ritorna alla sua vita.

[Strofa 2]
Ma il dolore non chiude alle otto,
non conosce domeniche o feste,
ti viene a cercare nel letto
quando anche la città dorme.

E chi vive ogni giorno una lotta
non chiede medaglie né gloria,
chiede soltanto qualcuno che resti
quando non serve più raccontarla.

[Pre-Ritornello]
Perché è facile essere buoni
quando il dolore sta dentro uno slogan,
molto più difficile è restare
quando nessuno ti applaudirà.

[Ritornello]
BASTA!
Basta parole, basta promesse,
basta un cuore acceso per un'ora.
Il problema di salute è di chi soffre,
per gli altri passa
e la vita continua ancora.

BASTA!
Basta sorrisi da fotografia,
basta chiamarla solidarietà.
Se vuoi davvero cambiare una vita,
resta accanto a quella vita
quando nessuno la guarderà.

[Strofa 3]
C'è una madre che conta i suoi giorni,
un padre che nasconde la paura,
un figlio che impara a sorridere
anche quando la strada è più dura.

Ci sono famiglie stanche di chiedere,
di spiegare ogni volta perché,
e uffici dove il dolore diventa
soltanto una pratica in più.

[Strofa 4]
Si parla d'inclusione e diritti,
di futuro, di civiltà,
si fanno convegni e grandi discorsi,
si applaude la solidarietà.

Ma la vita non vive nei convegni,
la vita comincia quando vai via,
quando rimane una persona sola
con la sua notte e la sua fatica.

[Pre-Ritornello]
E non chiamarla compassione
se dura soltanto un applauso.
Non chiamarlo amore
se domani non ricordi il suo nome.

[Ritornello]
BASTA!
Basta parole, basta promesse,
basta un cuore acceso per un'ora.
Il problema di salute è di chi soffre,
per gli altri passa
e la vita continua ancora.

BASTA!
Basta sorrisi da fotografia,
basta chiamarla solidarietà.
Se vuoi davvero cambiare una vita,
resta accanto a quella vita
quando nessuno la guarderà.

[Bridge – cresce lentamente]
Io non voglio pietà,
voglio una porta aperta.
Non voglio una fotografia,
voglio una presenza.

Non voglio sentirmi dire
“sei importante per noi”,
se poi quando ho bisogno
non ci siete mai.

Perché dietro una parola,
dietro una diagnosi,
dietro una disabilità,
c'è una persona.

Una storia.
Una famiglia.
Una vita che vuole ancora vivere
senza chiedere scusa.

[Pausa]

E allora guardatela.

Non quando fa notizia.
Non quando serve una foto.
Non quando c'è un microfono.

Guardatela domani.

[Ultimo ritornello – esplosivo]
BASTA!
Basta fingere di essere buoni,
basta vestirsi di belle intenzioni.
Il dolore non sparisce
quando smetti di guardare.

BASTA!
Una persona non diventa invisibile
perché non fa più notizia.
Se vuoi davvero stare dalla sua parte,
resta quando il mondo va via.

Vieni domani.
Vieni quando piove.
Vieni quando nessuno applaudirà.

Perché quando il campo visivo si chiude
e le telecamere se ne vanno,
quando la porta si chiude
e rimane soltanto la realtà...

chi soffre è ancora lì.

[Finale – voce sola]
Non è uno slogan.
Non è un manifesto.

È una vita.

E quella vita
non può aspettare
che qualcuno
si ricordi di lei.

Basta fingere.

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01/09/2026

🖤 PIETRALATA: UNA TRAGEDIA CHE DEVE FARCI RIFLETTERE

Roma Open Lab APS si stringe con profondo dolore e rispetto attorno ai familiari, agli amici e alla comunità di Pietralata per la tragica morte di una madre, di un padre e della loro bambina di 5 anni, una bambina con una grave disabilità.

Di fronte a una tragedia così grande, ogni parola sembra insufficiente.

Le indagini dovranno chiarire cosa sia accaduto e non spetta a noi formulare giudizi o individuare responsabilità.

Ma questa vicenda non può lasciarci soltanto con il dolore.

Deve porci delle domande.

Quanto è difficile, per una famiglia che vive ogni giorno la disabilità grave, riuscire a non sentirsi sola?

La disabilità non riguarda soltanto la persona che ne è portatrice.
Riguarda tutta la famiglia.

Genitori, fratelli, nonni e caregiver possono affrontare ogni giorno assistenza continua, difficoltà economiche, rinunce personali e lavorative, burocrazia, stanchezza fisica e psicologica e, a volte, una profonda solitudine.

🏛️ ALLE ISTITUZIONI

Chiediamo di rafforzare concretamente i servizi territoriali, l'assistenza domiciliare, il sostegno psicologico e sociale e i percorsi di sollievo per le famiglie.

Non possiamo parlare di inclusione se una famiglia viene lasciata sola davanti alla complessità quotidiana della disabilità.

🤝 AGLI OPERATORI SOCIALI E SANITARI

Chiediamo di fare sempre di più non soltanto per la persona con disabilità, ma anche per i suoi familiari e caregiver.

Sappiamo quanto sia difficile e prezioso il vostro lavoro e sappiamo che spesso operate con risorse insufficienti.

Proprio per questo chiediamo che possiate essere messi nelle condizioni di fare ancora di più.

Ascoltare una famiglia.
Riconoscere la stanchezza.
Cogliere i segnali di isolamento e difficoltà.
Proporre, quando possibile, percorsi di sostegno e sollievo.

Non aspettare sempre che sia la famiglia a chiedere aiuto.

Quando una persona è fragile, spesso anche chi la assiste può esserlo.

🏘️ AI TERRITORI

Chiediamo una rete vera tra servizi sociali, sanità, associazioni, Terzo Settore, scuole, realtà territoriali e cittadini.

Una rete capace di esserci non soltanto nell'emergenza, ma soprattutto prima che l'emergenza arrivi.

❤️ AI CITTADINI

Non giriamo lo sguardo dall'altra parte.

Una domanda, una telefonata, un gesto di vicinanza possono sembrare piccoli, ma per una famiglia che vive una situazione difficile possono avere un valore enorme.

NESSUNA FAMIGLIA DEVE SENTIRSI SOLA.

Roma Open Lab APS crede in una comunità capace di prendersi cura delle persone, di ascoltare le fragilità e di costruire percorsi di autonomia, inclusione e dignità.

La tragedia di Pietralata non deve essere soltanto una notizia di cronaca.

Deve diventare una responsabilità collettiva.

Per la piccola bambina e per i suoi genitori, ai quali rivolgiamo il nostro più profondo cordoglio.

E per tutte quelle famiglie che ogni giorno affrontano silenziosamente la disabilità, la fragilità e la fatica.

🖤 Roma Open Lab APS

Ascoltare.
Sostenere.
Prevenire.
Non lasciare nessuno solo.

04/08/2026

📚 CONTRIBUTO LIBRI DI TESTO 2026/2027 – LA GUIDA PER LE FAMIGLIE DEL LAZIO E DI ROMA

Con l'inizio del nuovo anno scolastico torna una possibilità importante per aiutare le famiglie nelle spese per i libri di testo e gli strumenti didattici.

⚠️ Attenzione: il contributo non funziona allo stesso modo in tutta Italia.
Ogni Regione stabilisce criteri e modalità, mentre spesso sono i Comuni a pubblicare il bando e raccogliere le domande. Nel Lazio la Regione assegna le risorse ai Comuni, che poi gestiscono le richieste delle famiglie.

📍 REGIONE LAZIO: CHI PUÒ RICHIEDERLO

Possono fare domanda, secondo i requisiti previsti dal bando:

✅ studenti residenti nel Lazio;
✅ iscritti alle scuole secondarie di primo grado (scuola media) e secondo grado (scuole superiori), statali o paritarie;
✅ famiglie con un ISEE entro la soglia stabilita.

Per gli ultimi bandi regionali la soglia ISEE di riferimento è stata pari a 15.493,71 euro: per l’anno scolastico 2026/2027 bisogna comunque verificare il nuovo avviso del Comune di residenza.

🏛️ COME FUNZIONA A ROMA CAPITALE

Per chi risiede a Roma la domanda viene presentata tramite il servizio Buoni libro di Roma Capitale.

La richiesta viene effettuata online, utilizzando:

🔹 SPID
🔹 Carta d’Identità Elettronica (CIE)
🔹 Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Bisogna compilare la domanda indicando anche i dati della scuola frequentata e seguire le indicazioni dell’avviso pubblicato da Roma Capitale.

Negli ultimi bandi di Roma il contributo era rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e ai percorsi IeFP, con ISEE entro il limite previsto.

📝 DOCUMENTI DA PREPARARE

Prima di iniziare la domanda è consigliato avere:

✔️ ISEE valido;
✔️ documento di identità del genitore/tutore richiedente;
✔️ codice fiscale dello studente;
✔️ dati della scuola frequentata;
✔️ documentazione degli acquisti dei libri e materiali richiesti dal bando.

🧾 SERVE LA FATTURA ELETTRONICA?

No, normalmente alla famiglia non viene richiesta una "fattura elettronica" come obbligo.

È però fondamentale conservare una prova valida dell'acquisto, secondo quanto indicato dal bando:

✅ ricevuta dettagliata del negozio;
✅ fattura o documento commerciale;
✅ scontrino parlante quando previsto;
✅ altra documentazione ammessa dal Comune.

Il consiglio è chiedere sempre al libraio una ricevuta con indicazione chiara dei libri acquistati.

🤝 CHI PUÒ AIUTARE A FARE LA DOMANDA?

Chi ha difficoltà può rivolgersi a:

✔️ CAF;
✔️ Patronati;
✔️ Uffici scuola del Municipio o del Comune;
✔️ segreteria scolastica per informazioni;
✔️ associazioni e sportelli di supporto al cittadino.

⏰ QUANDO SCADE?

Non esiste una data unica nazionale.

A Roma la scadenza viene indicata nell'avviso annuale di Roma Capitale; negli altri Comuni del Lazio bisogna controllare il proprio Comune di residenza. Negli anni precedenti Roma ha fissato termini tra fine estate e settembre, con possibili proroghe.

📢 Informarsi per tempo significa evitare di perdere un aiuto concreto per il diritto allo studio.

04/08/2026
Non  chiamarlo Amore ... Ma dolore ... Bisogna dire Basta alla Violenza di qualsiasi genere
04/08/2026

Non chiamarlo Amore ... Ma dolore ... Bisogna dire Basta alla Violenza di qualsiasi genere

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Ci sono tragedie che lasciano senza parole.A Somma Lombarda un uomo ha perso la vita dopo essere stato investito perché,...
02/08/2026

Ci sono tragedie che lasciano senza parole.

A Somma Lombarda un uomo ha perso la vita dopo essere stato investito perché, secondo le ricostruzioni, sarebbe stato scambiato per un presunto rivale.
Un gesto nato dalla e dalla che ha colpito una persona che, invece, stava semplicemente cercando di una donna.
È assurdo pensare che chi tende una mano possa diventare vittima dell'odio e della rabbia follia di qualcun altro.
La gelosia non è amore. Il possesso non è amore. La violenza non è mai una risposta.
Questa vicenda ci ricorda quanto sia pericoloso agire senza fermarsi a capire, senza ascoltare, senza riflettere. Un istante può distruggere per sempre la vita di una persona innocente e segnare quella di tante altre.
Oggi il pensiero va alla vittima, alla sua famiglia e a tutte le persone coinvolte in questa immensa tragedia. Che questa storia ci insegni che il rispetto, il dialogo e il controllo delle proprie emozioni valgono infinitamente più di qualsiasi impulso di rabbia.

Ci sono persone che non hanno costruito muri, ma ponti.      era una di queste.1980 nel boom dell' eroina ... Una piaga ...
01/08/2026

Ci sono persone che non hanno costruito muri, ma ponti.

era una di queste.
1980 nel boom dell' eroina ... Una piaga Sociale

Mentre molti un , un ragazzo difficile o una persona "persa", lui vedeva un figlio da . Ripeteva spesso, con parole semplici, che nessuno cambia perché viene giudicato: si cambia quando ci si sente accolti, e .

Chiamò la sua opera Exodus non per caso. Come l'Esodo biblico, era un viaggio: uscire dalla schiavitù delle dipendenze, della solitudine, della disperazione e ricominciare a camminare verso una vita nuova. Non prometteva miracoli, ma chiedeva coraggio, impegno, rispetto delle regole e fiducia.

C'è un aneddoto che racconta bene il suo modo di essere. Quando arrivava un ragazzo pieno di rabbia, spesso non iniziava con una lezione. Gli metteva in mano una pala, gli affidava un orto, una stalla, un lavoro concreto. Diceva che le mani possono rimettere in ordine anche il cuore. Per lui educare significava vivere insieme, condividere la quotidianità, non fare prediche.

In un tempo in cui è più facile etichettare che ascoltare, Don Mazzi ci lascia una lezione che vale per tutti: dietro ogni persona c'è una storia che merita una seconda possibilità.

Oggi non piangiamo soltanto un sacerdote. Salutiamo un uomo che ha acceso migliaia di luci quando tutto sembrava buio. Ogni giovane salvato, ogni vita ricostruita, ogni famiglia che ha ritrovato la speranza è il segno più bello del suo passaggio su questa terra.

Le persone straordinarie non muoiono davvero: continuano a vivere nelle mani di chi aiuta, negli occhi di chi ricomincia, nell'abbraccio di chi sceglie di non lasciare indietro nessuno.

Grazie, Don Antonio Mazzi. Che il tuo viaggio continui in ogni gesto di amore, perché il modo più bello per ricordarti non sarà il silenzio di oggi, ma il bene che avremo il coraggio di fare domani.

«Chi salva una vita, salva il mondo intero.» Oggi questo pensiero sembra raccontare anche la tua storia.

🌞 L'estate non deve lasciare indietro nessuno.Mentre migliaia di persone partono per le vacanze e le città si svuotano, ...
31/07/2026

🌞 L'estate non deve lasciare indietro nessuno.

Mentre migliaia di persone partono per le vacanze e le città si svuotano, c'è chi resta. , persone con disabilità, malati cronici e cittadini in condizioni di fragilità rischiano di vivere giornate di grande , soprattutto durante le ondate di calore.

Come Roma Open Lab APS, vogliamo lanciare un appello a tutta la comunità.

❤️ Basta poco per fare la differenza:

✅ Telefona a un vicino o a un familiare che vive da solo.
✅ Passa a trovarlo, anche solo per qualche minuto.
✅ Verifica che abbia acqua, farmaci e beni di prima necessità.
✅ Ricorda l'importanza di bere frequentemente e di restare in ambienti freschi.
✅ Offriti di fare una piccola commissione o la spesa.

La non va in vacanza. Un gesto di attenzione può prevenire situazioni di grave disagio e, nei casi più estremi, può salvare una vita.

📞 Numeri utili (verificati):
🚨 112 – Numero Unico di Emergenza.
☀️ 1500 – Ministero della Salute: informazioni e assistenza durante le ondate di calore (gratuito).
🏛️ Roma Capitale – Sala Operativa Sociale: 800 440 022 (numero verde) oppure 06 67109200, attivi 24 ore su 24.

🤝 Costruiamo insieme una comunità che si prende cura delle persone, soprattutto quando sembrano invisibili.

Roma Open Lab APS
Perché una comunità è davvero forte quando nessuno resta solo.

29/07/2026

💔 Un anziano di 70 anni aggredito con inaudita violenza.

Quanto accaduto oggi a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, ci lascia senza parole.

Un gesto di estrema brutalità che ci ricorda quanto sia urgente ricostruire una cultura del rispetto, dell'educazione e della tutela delle persone più fragili.

Gli anziani non sono un peso: sono la memoria, l'esperienza e il cuore della nostra comunità.

Come Roma Open Lab APS condanniamo ogni forma di violenza e chiediamo un impegno concreto da parte delle istituzioni, delle famiglie, della scuola e della società civile per promuovere il rispetto tra le generazioni.

Una comunità è davvero civile quando protegge chi è più vulnerabile.

Alla vittima e ai suoi familiari va la nostra più sincera vicinanza.

27/07/2026

🌱 Non cercare solo qualcosa da fare. Cerca qualcosa che possa cambiare la vita di qualcuno.

A Roma Open Lab APS crediamo che ogni persona abbia un talento, un tempo e un’energia da donare.

Stiamo cercando nuovi volontari e volontarie che vogliano entrare in una comunità fatta di inclusione, solidarietà e partecipazione.

Non servono superpoteri.
Servono cuore, idee, disponibilità e voglia di costruire insieme.

✨ Puoi partecipare alle nostre attività:

👕 Vesto e Investo Sociale
L’outfit solidale che trasforma gli abiti in nuove opportunità.

🍞 +Pane - Fame
Contro lo spreco alimentare e vicino alle persone in difficoltà.

💻 Facilitatore digitale

Per aiutare ad abbattere il divario tecnologico.
🤝 Sportelli di orientamento e inclusione
Per accompagnare persone e famiglie verso nuove possibilità.

🎨 Laboratori, eventi e iniziative sociali
Per creare relazioni, cultura e comunità.
Il volontariato non è solo donare tempo…
è incontrare persone, condividere esperienze e costruire insieme un futuro più inclusivo.
❤️ Diventa protagonista del cambiamento con Roma Open Lab APS.
📩 Email: [email protected]
📱 Cell: 347 690 5136
Una comunità cresce quando qualcuno decide di

esserci.

Indirizzo

Largo Dino Frisullo/Testaccio
Rome
00153

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 12:00 - 14:00
Mercoledì 17:00 - 20:00
Giovedì 08:30 - 19:30
Venerdì 08:30 - 19:00
Domenica 08:00 - 20:00

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