Rita Longobardi

Rita Longobardi Segretaria Generale UIL-FP Nazionale
Laurea in Scienze e Tecniche della Pubblica Amministrazione e Laurea in Economia e Gestione delle Imprese

Segretaria Generale della UIL-FPL Nazionale

🫂Oggi ho avuto il piacere di partecipare, a Roma, al Congresso nazionale della UILA, dal titolo “Il lavoro, l’anima che ...
10/06/2026

🫂Oggi ho avuto il piacere di partecipare, a Roma, al Congresso nazionale della UILA, dal titolo “Il lavoro, l’anima che tiene insieme”. Un appuntamento importante che ha posto al centro il valore del lavoro agricolo, la dignità delle persone e la tutela dei diritti di chi ogni giorno, con impegno e sacrificio, garantisce cibo, qualità, sviluppo e coesione sociale alle nostre comunità.

👉🏼Le battaglie della UILA contro il caporalato, lo sfruttamento, il lavoro povero e ogni forma di illegalità rappresentano una frontiera di civiltà che riguarda tutto il mondo del lavoro e la nostra intera organizzazione sindacale. Non può esserci crescita senza diritti, non può esserci sviluppo senza sicurezza, non può esserci dignità dove prevalgono sfruttamento e ricatto.

😓Le drammatiche vicende che continuano a colpire i lavoratori agricoli ci impongono di non abbassare la guardia. Di fronte all'orrore dei braccianti morti bruciati ad Amendolara, non bastano il cordoglio e l'indignazione: servono responsabilità, controlli, legalità e un impegno concreto per sradicare un sistema che continua a negare diritti fondamentali a migliaia di persone. Come ha sottolineato il nostro Segretario Generale UIL - Unione Italiana del Lavoro, PierPaolo Bombardieri, non siamo di fronte soltanto al fenomeno del caporalato, ma a una vera e propria forma di schiavitù che trova terreno fertile dove prosperano criminalità organizzata e sfruttamento.

💪🏼Difendere il lavoro significa difendere la persona. Significa affermare ogni giorno che la sicurezza, la legalità e la dignità non sono privilegi, ma diritti inviolabili. È questo il messaggio che arriva con forza dal Congresso della UILA ed è questa la battaglia che, come UIL, continueremo a portare avanti insieme, con determinazione e unità.

💙 Perché il lavoro è davvero l'anima che tiene insieme il Paese.
UIL FP Nazionale

_ 𝑶𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒊𝒏𝒄𝒂𝒓𝒊𝒄𝒉𝒊: 𝒊𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 _🔹Ci sono eventi che possono essere raccontati attraverso i numeri: i d...
10/06/2026

_ 𝑶𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒊𝒏𝒄𝒂𝒓𝒊𝒄𝒉𝒊: 𝒊𝒍 𝒗𝒂𝒍𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒈𝒓𝒆𝒔𝒔𝒐 _

🔹Ci sono eventi che possono essere raccontati attraverso i numeri: i delegati presenti, gli ospiti intervenuti, i documenti approvati, gli organismi eletti. E poi ci sono eventi che meritano di essere letti per ciò che rappresentano. Il congresso nazionale della nuova UIL Funzione Pubblica appartiene a questa seconda categoria.
È stato un passaggio storico, perché ha segnato la nascita di una federazione più ampia, capace di rappresentare non solo il lavoro pubblico in senso stretto, ma l’intera comunità della funzione pubblica: lavoratrici e lavoratori che, in ambiti pubblici, privati e del privato sociale, concorrono ogni giorno a garantire servizi essenziali, diritti, cura, assistenza, sicurezza, amministrazione e coesione sociale.
Ma ridurre questo congresso alla sola nascita di un nuovo assetto organizzativo significherebbe perdere la parte più significativa di ciò che è accaduto.
Un congresso è, prima di tutto, uno dei luoghi nei quali una comunità organizzata si ferma per riflettere su se stessa.

Nella quotidianità si corre. Si affrontano problemi, vertenze, trattative, emergenze. Si risponde alle richieste delle persone, si cercano soluzioni, si prendono decisioni. Il congresso interrompe questo flusso continuo e restituisce uno spazio al confronto, all’ascolto e alla discussione. Per alcuni giorni persone provenienti da territori, professioni e percorsi differenti hanno condiviso non soltanto una sala congressuale, ma una parte della propria esperienza. Si sono ascoltati interventi, avanzate proposte, espresse critiche, costruite sintesi. È stato un esercizio di democrazia reale, fatto di partecipazione, responsabilità e confronto.
In una grande organizzazione sindacale questo valore è ancora più evidente.

Il sindacato vive ogni giorno grazie all’impegno di tante persone. Alcune ricoprono incarichi istituzionali, ma molte altre svolgono il proprio ruolo senza titoli particolari, spesso lontano dai riflettori. Sono delegate e delegati, attiviste e attivisti, operatrici e operatori che tengono vivo il legame tra l’organizzazione e le persone che rappresenta.
Un congresso ricorda che il valore di una comunità non coincide con la distribuzione degli incarichi. I ruoli sono necessariamente limitati. Le responsabilità formali, per definizione, non possono essere attribuite a tutti. Ogni organizzazione deve scegliere i propri gruppi dirigenti e individuare chi, in una determinata fase, è chiamato a svolgere funzioni di rappresentanza e di guida.

Ma il riconoscimento non si esaurisce negli incarichi.
Esiste un patrimonio di competenze, dedizione, esperienza e passione che non trova sempre una traduzione formale negli organismi eletti e che tuttavia rappresenta la vera forza di una organizzazione. Nessun congresso potrebbe esistere senza questo patrimonio. Nessuna elezione avrebbe significato senza il lavoro quotidiano di chi rende possibile la vita associativa durante tutto l’anno.
Per questo il valore di un congresso non risiede soltanto nelle scelte che produce, ma anche nelle relazioni che rafforza.

Nei momenti di confronto formale e in quelli informali. Nelle discussioni in sala e nelle conversazioni tra una sessione e l’altra. Nei volti che si ritrovano dopo mesi di lavoro nei territori. Nelle nuove conoscenze che nascono. Nella consapevolezza di appartenere a una storia collettiva più grande del proprio percorso individuale.
Le organizzazioni vivono di regole, ma crescono attraverso le relazioni. E i congressi sono uno dei luoghi nei quali queste relazioni si rinnovano e si consolidano.
Forse è proprio questo il significato più profondo del congresso della nuova UIL Funzione Pubblica.
Non soltanto il rinnovo degli organismi dirigenti. Non soltanto la nascita di una nuova federazione. Ma la conferma che una comunità continua a riconoscersi, a discutere, a scegliere democraticamente il proprio cammino e a costruire insieme il proprio futuro.

In un tempo caratterizzato dalla frammentazione, dall’individualismo e dalla crescente difficoltà di partecipare alla vita collettiva, non è un risultato scontato.
È, anzi, uno dei beni più preziosi che una grande organizzazione possa custodire: la capacità di riunire persone diverse attorno a un progetto comune, sapendo che il valore di ciascuno non dipende soltanto dal ruolo che ricopre, ma dal contributo che ogni giorno offre alla crescita della comunità.
Ed è forse questa la lezione più importante che ogni congresso lascia dietro di sé quando le luci si spengono e si torna al lavoro quotidiano.

🔵"Le cose più grandi non sono fatte da una sola persona, ma da molte persone che lavorano insieme."🫂A un giorno dalla mi...
06/06/2026

🔵"Le cose più grandi non sono fatte da una sola persona, ma da molte persone che lavorano insieme."🫂
A un giorno dalla mia elezione a Segretaria Generale della UIL Funzione Pubblica, sento che il significato più autentico di questo traguardo è proprio qui: nessun percorso importante si costruisce da soli. Ogni risultato è il frutto di una comunità, di una squadra, di persone che condividono idee, fatiche, responsabilità, speranze e obiettivi.
Per questo oggi il mio pensiero è rivolto a tutte e tutti coloro che hanno camminato insieme a me. A voi va il mio grazie più sincero, la mia gratitudine e il mio affetto.
L'augurio che faccio a noi stessi è di continuare questo cammino con lo stesso spirito che ci ha portati fin qui: rispetto, stima reciproca, solidarietà, fratellanza e sorellanza. Perché i traguardi più importanti non appartengono mai a una sola persona: appartengono a una comunità che sceglie di costruirli insieme.
UIL - Unione Italiana del Lavoro UIL FP Nazionale PierPaolo Bombardieri

‼️‼️Per chi non lo avesse ancora fatto, vi invitiamo a seguire la nuova pagina Facebook UIL FP Nazionale https://www.fac...
01/06/2026

‼️‼️Per chi non lo avesse ancora fatto, vi invitiamo a seguire la nuova pagina Facebook UIL FP Nazionale
https://www.facebook.com/profile.php?id=61590317104966
👥♾️ Facciamo crescere la nostra community!

▶️ Ci siamo.
Il 3 giugno prende il via il 1° Congresso Nazionale della UIL FP, un appuntamento fondamentale per costruire insieme il futuro del lavoro pubblico e dei servizi ai cittadini.
👥🗣️🔹Tre giorni di confronto e partecipazione per rafforzare la nostra organizzazione e dare ancora più voce alle lavoratrici e ai lavoratori che ogni giorno garantiscono diritti essenziali, welfare e coesione sociale.
🫂💪🏻💙Insieme, per contare di più. Per cambiare davvero.

🔵 Dalla fusione tra UIL FPL, UIL PA e UIL OO.CC nasce una nuova entità della UIL - Unione Italiana del Lavoro , ancora p...
29/05/2026

🔵 Dalla fusione tra UIL FPL, UIL PA e UIL OO.CC nasce una nuova entità della UIL - Unione Italiana del Lavoro , ancora più forte, unita e vicina alle lavoratrici e ai lavoratori: la UIL Funzione Pubblica.
🆕 Per questo motivo, la nostra comunicazione si sposta su una nuova pagina Facebook 👉🏻 https://www.facebook.com/profile.php?id=61590317104966 👈🏻 per dare voce, tutelare e difendere chi ogni giorno tiene in piede i servizi pubblici essenziali
🫵🏻 🔜 𝐕𝐢 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐩𝐚𝐠𝐢𝐧𝐚 𝐔𝐈𝐋 𝐅𝐏 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 per restare aggiornati su iniziative, informazioni, battaglie e servizi dedicati a tutte le lavoratrici e i lavoratori delle amministrazioni centrali e locali, sanità, terzo settore, vigili del fuoco, polizia penitenziaria, Anas e organi costituzionali.
💙🫂Il cambiamento è già iniziato. Continuiamo a costruirlo insieme!
📈 Facciamo crescere la nostra community!

🔵 P.A. Longobardi (UIL FPL/UIL PA): ferie e indennità, due vittorie per il pubblico impiego 🔝Due sentenze storiche delle...
22/05/2026

🔵 P.A. Longobardi (UIL FPL/UIL PA): ferie e indennità, due vittorie per il pubblico impiego

🔝Due sentenze storiche delle Corti d'Appello di Torino e Roma. Coinvolti centinaia di migliaia di dipendenti pubblici

🗣️"Due nuove sentenze delle Corti d'Appello di Torino (n. 87/2026) e di Roma (n. 2737/2026) confermano un principio destinato a cambiare la busta paga di centinaia di migliaia di dipendenti pubblici: durante le ferie si ha diritto a percepire non solo la retribuzione base, ma anche tutte le indennità accessorie collegate alla prestazione, dall'indennità di turno a quella di servizio notturno, festivo e di terapia intensiva". Così Rita Longobardi, Segretaria generale Uil Fpl e reggente Uil Pa.

"Queste due pronunce rappresentano un punto di svolta. Infatti, per la prima volta due tra le più importanti Corti d'Appello italiane convergono sul lavoro pubblico, applicando in modo rigoroso l'art. 7 della Direttiva 2003/88/CE e l'orientamento ormai consolidato della Corte di Cassazione. Le Pubbliche Amministrazioni non possono più trincerarsi dietro i vincoli di bilancio o le peculiarità del rapporto di pubblico impiego" dichiara Longobardi, che prosegue "Il principio affermato è chiaro; rientra nella retribuzione feriale qualsiasi voce che si pone in rapporto di collegamento funzionale con l'esecuzione delle mansioni e che sia correlata allo status personale e professionale del lavoratore. Una busta paga decurtata durante le ferie produce un effetto dissuasivo sulla fruizione del riposo annuale, in contrasto con il diritto europeo e con l'art. 36 della Costituzione".

"Vigileremo - conclude la Segretaria Longobardi- affinché in tempi rapidi le Pubbliche Amministrazioni applichino senza ulteriori indugi il principio affermato dalle due Corti".

🖱️ Clicca qui per consultare il testo integrale dell'informativa sindacale con l'analisi delle due sentenze e leggere la rassegna stampa 👇🏻
https://www.uilfpl.it/p-a-longobardi-uil-fpl-uil-pa-ferie-e-indennita-due-vittorie-per-il-pubblico-impiego/

_𝑶𝒈𝒏𝒊 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒖𝒄𝒆 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐_La recente scomparsa di Edmund Phelps, premio Nobel per l’Economia nel 2006, ci consegna una...
20/05/2026

_𝑶𝒈𝒏𝒊 𝒔𝒄𝒆𝒍𝒕𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒖𝒄𝒆 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐_

La recente scomparsa di Edmund Phelps, premio Nobel per l’Economia nel 2006, ci consegna una lezione che va oltre il perimetro tecnico dell’economia e riguarda la qualità delle scelte collettive. Phelps ha contribuito a chiarire il rapporto tra gli effetti di breve e di lungo periodo delle politiche economiche, mostrando quanto sia fragile ogni decisione che guarda solo all’immediato e non considera ciò che produce nel tempo: sulle aspettative, sul lavoro, sulla crescita, sull’innovazione, sulla coesione sociale.
Del suo pensiero resta oggi un nucleo di grande attualità: le scelte collettive non si misurano soltanto per il risultato che producono nell’immediato, ma per le possibilità che aprono o chiudono nel futuro.

È una lezione che riguarda l’intera società. Ogni volta che si comprime il valore del lavoro, che si rinvia un investimento, che si riduce la formazione, che si accetta la precarietà come normalità, forse si ottiene un vantaggio immediato. Ma nel tempo si producono effetti più profondi: si indebolisce la fiducia, si disperdono competenze, si allargano le disuguaglianze, si spezza il legame tra crescita economica e dignità sociale.

Un salario troppo basso non è solo un problema individuale: è minore autonomia, minore fiducia, minore possibilità di progettare la propria vita. E significa anche minore possibilità di esercitare davvero alcuni diritti. Perché quando mancano condizioni economiche dignitose, anche diritti formalmente riconosciuti, studiare, formarsi, partecipare, perfino scioperare, rischiano di diventare più difficili da praticare. La libertà non vive soltanto nelle norme: ha bisogno di condizioni materiali che la rendano possibile.
Per questo serve una visione lunga. Non si tratta di scegliere tra responsabilità e investimento, ma di distinguere ciò che consuma da ciò che costruisce. Investire nel lavoro, nelle competenze, nella sicurezza, nella qualità dell’organizzazione e nella partecipazione significa dare basi più solide allo sviluppo e alla democrazia.

Anche l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale devono essere lette in questa prospettiva. Non basta introdurre strumenti nuovi se non si governa il cambiamento. Non basta parlare di efficienza se i benefici non vengono redistribuiti, se aumentano i carichi di lavoro, se le persone vengono controllate anziché valorizzate, se la decisione umana viene sostituita da automatismi opachi. Il futuro non è neutro: dipende dalle regole che scegliamo e dagli interessi che mettiamo al centro.

Ogni scelta produce futuro. Lo produce un salario insufficiente, rendendo più fragile la libertà delle persone. Lo produce un investimento sulla formazione, rendendo più forti le competenze. Lo produce una tecnologia governata bene, rendendo più giusta l’innovazione. Lo produce una politica capace di guardare oltre il saldo dell’anno, oltre l’emergenza, oltre il consenso immediato.
La lezione che possiamo trarre dal pensiero di Phelps è questa: ogni politica produce tempo. Può consumare futuro oppure può aprirlo. E il futuro si apre quando una società sceglie di investire sulle persone, sul lavoro, sulle competenze, sulla qualità dello sviluppo e sulla democrazia.

_  𝑵𝒐𝒏 𝒃𝒂𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒓𝒆 _C’è una frase attribuita a Eraclito che continua a parlarci con sorprendente attualità: non ci si...
13/05/2026

_ 𝑵𝒐𝒏 𝒃𝒂𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒓𝒆𝒓𝒆 _

C’è una frase attribuita a Eraclito che continua a parlarci con sorprendente attualità: non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume. L’acqua cambia, la corrente si muove, il paesaggio muta. Ma soprattutto cambiamo noi. Ogni esperienza, ogni scelta, ogni ferita e ogni conquista ci restituiscono diversi da come eravamo.

Il cambiamento, dunque, non è un evento eccezionale: è la condizione stessa della vita. Eppure, nella società contemporanea, questa verità antica assume una forma nuova. Viviamo immersi in trasformazioni continue: tecnologiche, sociali, culturali, lavorative. Cambiano i linguaggi, le relazioni, i tempi dell’esistenza, i confini tra vita privata e lavoro, il modo in cui costruiamo appartenenza e identità.

Ma non tutto ciò che cambia ci fa crescere. Esiste un cambiamento che apre possibilità e un cambiamento che disorienta. Esiste una trasformazione che libera energie e una che produce ansia, solitudine, senso di inadeguatezza. Per questo, oggi, la vera questione non è semplicemente accettare che tutto scorre, ma capire come stare dentro il movimento senza perdere se stessi.

Sul piano psicologico, resistere al cambiamento è umano. Ci aggrappiamo a ciò che conosciamo perché ci offre sicurezza, continuità, riconoscimento. Anche quando una situazione non ci soddisfa più, può sembrarci meno spaventosa dell’ignoto. Ma restare fermi per paura significa spesso consumare energie nel tentativo impossibile di trattenere ciò che è già mutato.

Sul piano sociale, invece, il cambiamento diventa più sostenibile quando non è vissuto come destino individuale, ma come percorso collettivo. Le persone non hanno bisogno solo di adattarsi: hanno bisogno di capire, partecipare, essere ascoltate, riconosciute. Una comunità, un’organizzazione, un luogo di lavoro reggono il cambiamento quando costruiscono fiducia, quando danno senso alla trasformazione, quando non lasciano soli coloro che la attraversano.

È qui che il pensiero di Eraclito incontra il nostro presente. Il fiume scorre, ma senza argini può travolgere. Così anche il cambiamento, se non è accompagnato da responsabilità, relazioni e partecipazione, rischia di diventare smarrimento. Non basta innovare, non basta accelerare, non basta sostituire il vecchio con il nuovo. Bisogna chiedersi quale umanità vogliamo portare dentro il futuro.
Anche il fuoco, per Eraclito, era immagine della trasformazione: consuma, ma illumina; brucia, ma può generare nuova forma. È una metafora potente per il nostro tempo. Ci sono certezze che vengono meno, modelli che non bastano più, abitudini che devono essere ripensate. Ma ciò che cambia non deve necessariamente lasciare macerie. Può diventare consapevolezza, maturità, possibilità.

Per questo il cambiamento non va né idealizzato né temuto. Va abitato. Va compreso. Va orientato. Serve una cultura capace di tenere insieme adattamento e dignità, innovazione e cura, libertà individuale e responsabilità collettiva. Perché nessuna trasformazione è davvero positiva se aumenta la solitudine delle persone o le costringe a sentirsi sempre in ritardo rispetto al mondo.

Non entreremo mai due volte nello stesso fiume. Ma possiamo decidere come attraversarlo: da soli e impauriti, oppure insieme, con la forza di chi sa che cambiare non significa perdersi, ma ritrovare ogni volta una forma più consapevole di sé e della comunità a cui appartiene.

📍Oggi in Calabria, a Carolei, in provincia di Cosenza, per il 1° Congresso regionale della UIL FP Calabria.👉🏼Con questa ...
12/05/2026

📍Oggi in Calabria, a Carolei, in provincia di Cosenza, per il 1° Congresso regionale della UIL FP Calabria.

👉🏼Con questa giornata si conclude il percorso congressuale regionale partito dalle assemblee in tutti i luoghi di lavoro, proseguito nei territori e nelle province e che culminerà a Roma il 3, 4 e 5 giugno con il primo Congresso nazionale della nuova UIL FP.

☝🏼Un appuntamento che non rappresenta soltanto il punto di arrivo di una fase organizzativa, ma l’inizio di una nuova responsabilità sindacale collettiva.

🤝 Abbiamo vissuto congressi partecipatissimi, attraversati da confronto vero, dibattito, idee e discussione interna. Un segnale forte della vitalità democratica del sindacato e della sua capacità di restare vicino alle persone, ai luoghi di lavoro, ai bisogni concreti di lavoratrici e lavoratori.

☝🏼In un tempo in cui cresce la distanza tra cittadini ed istituzioni, tra elettori e politica, il sindacato continua invece a rappresentare uno spazio reale di partecipazione, ascolto e presenza quotidiana. Perché il rapporto con lavoratrici e lavoratori non si costruisce solo nei momenti decisionali o nelle scadenze elettorali, ma ogni giorno, attraverso la tutela dei diritti, il confronto costante e la condivisione delle difficoltà e delle speranze delle persone.

🔵Nasce una nuova categoria della funzione pubblica. Una realtà nuova dentro l’identità della UIL. Non una semplice somma di storie ed esperienze diverse, ma una fusione viva, capace di mettere insieme competenze, culture contrattuali, professionalità e sensibilità con una prospettiva comune: dare più forza al lavoro pubblico e a chi ogni giorno garantisce servizi essenziali, diritti, comunità e democrazia.

🫂“Oltre, nel pubblico, dove contano le persone” non è soltanto uno slogan congressuale. È una direzione precisa. Significa andare oltre le vecchie divisioni, oltre le abitudini organizzative, oltre l’idea che il lavoro pubblico sia un costo da comprimere. Significa rimettere al centro le persone: lavoratrici, lavoratori, cittadine, cittadini e territori. Perché dove il pubblico arretra, arretrano anche i diritti. Dove il lavoro pubblico viene svalutato, si indebolisce la coesione sociale e perde forza la stessa democrazia.

👉🏼La nascita della UIL FP avviene dentro una fase economica e sociale molto complessa. Le famiglie stanno facendo i conti con l’inflazione, con salari che perdono potere d’acquisto e con consumi che rallentano, frenando l’economia del Paese.

☝🏼Per questo, in vista dell’apertura dei tavoli per i rinnovi contrattuali 2025/2027, abbiamo chiesto una clausola di salvaguardia che tuteli realmente salari e stipendi rispetto all’andamento dell’inflazione. Così come riteniamo fondamentali la detassazione degli aumenti contrattuali, come già avviene nei settori privati e il rafforzamento strutturale del taglio dell’Irpef e della detassazione del premio di produttività.

👉🏼Ci aspettano sfide enormi: dall’utilizzo consapevole e governato dell’intelligenza artificiale alle tensioni internazionali che alimentano nuove spinte inflazionistiche, dai ritardi nell’utilizzo dei fondi PNRR alla lentezza burocratica, fino all’invecchiamento demografico e alla crescente privatizzazione di settori fondamentali della Pubblica Amministrazione, a partire dalla sanità, con il rischio concreto di trasformare i servizi essenziali in privilegi per pochi.

🎯 Per questo la nuova UIL FP nasce oggi con un compito chiaro: difendere e rilanciare il valore del lavoro pubblico, perché senza un pubblico forte, vicino alle persone e capace di innovare, non può esserci né giustizia sociale né futuro per il Paese.

🤝Buon lavoro a Walter Bloise, nuovo Segretario generale UIL FP Calabria e a tutta la segreteria regionale!
UIL - Unione Italiana del Lavoro UILPA - UIL Pubblica Amministrazione UIL FPL Nazionale

👉🏼Vi invito a leggere l'intervista di oggi su Quotidiano Nazionale al Segretario Generale UIL - Unione Italiana del Lavo...
12/05/2026

👉🏼Vi invito a leggere l'intervista di oggi su Quotidiano Nazionale al Segretario Generale UIL - Unione Italiana del Lavoro, PierPaolo Bombardieri.

Un passaggio chiaro: il Decreto 1° Maggio è un primo passo, ma non basta. Servono più sicurezza sul lavoro, contrasto vero ai contratti pirata e una fiscalità locale che non continui a pesare su lavoratrici, lavoratori e famiglie.

Come UIL FPL, continuiamo a portare avanti questa battaglia: per salari più giusti, servizi pubblici più forti e una sanità più vicina ai bisogni delle persone.

Indirizzo

Via San Crescenziano, 25
Rome
00199

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