07/05/2026
🟥 𝐑𝐢𝐝𝐞𝐫: 𝐋𝐚𝐧𝐝𝐢𝐧𝐢, 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐬𝐮𝐛𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐭𝐢, 𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐢𝐜𝐡𝐢𝐧𝐨 𝐂𝐜𝐧𝐥
Roma, 6 maggio - “La recente mobilitazione promossa dalla Cgil per il riconoscimento dei diritti dei , insieme alle inchieste e alle azioni legali portate avanti in questi anni, è in stretta connessione con le indagini della magistratura di Milano sullo sfruttamento del lavoro e, oggi, anche con l’istruttoria avviata dall’Autorità garante della concorrenza nei confronti di e ”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
“Il progressivo recepimento della direttiva europea per il miglioramento delle condizioni di lavoro, mediante piattaforme digitali, sancisce - sottolinea Landini - la loro qualificazione come lavoratori subordinati. Basta sfruttamento: i rider sono lavoratori dipendenti a cui va riconosciuta l’applicazione integrale del contratto nazionale di riferimento firmato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”.
“Il confronto con le parti datoriali non può che partire da questa determinazione: il pieno riconoscimento del salario e delle tutele, diritto imprescindibile per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori di questo Paese”, conclude il segretario generale della Cgil.
🔗 Comunicato stampa CGIL
https://www.cgil.it/ufficio-stampa/rider-landini-sono-lavoratori-subordinati-aziende-applichino-ccnl-xwk6mg6w