Associazione Musicale Orphée

Associazione Musicale Orphée Il punto di partenza è la duplice ricerca verso la musica antica e verso la musica contemporanea.

ATTIVITA’ ASSOCIAZIONE MUSICALE ORPHEE (1986/2014)

L’associazione musicale Orphée nasce a Pesaro nel 1986, sotto l’impulso di alcuni docenti del Conservatorio G.Rossini. Da una parte gli strumenti antichi, come il clavicembalo, liuto, la chitarra barocca, flauto dolce nel recupero delle sonorità e degli stili idiomatici o gli stessi strumenti impiegati in opere contemporanee. Dall’altra un’attent

a produzione nel campo contemporaneo dei repertori per arpa, chitarra e complessi da camera con una progressiva attenzione per le nuove tecnologie e per l’abbinamento interattivo tra strumenti ed elettronica. PESARO
Il periodo che va dal 1986 al 1990 è stato un periodo ricco di concerti, che ha visto protagonisti molti solisti italiani, mentre dagli anni ’90 al 1994 si sono aggiunti gli incontri di ricerca estivi: Seminari musicali di Gradara (Pesaro). Tra i solisti che hanno partecipato vanno certamente segnalati: Andrea Damiani, Bruno Battisti D’Amario, Fragnito-Matarazzo, Anna Maria Palombini, Maria Letizia Pascoli, Maurizio Barbetti. Tra i compositori ricordiamo soprattutto: Edu Haubensak e Aldo Brizzi. Durante le celebrazioni rossiniane, per i 110 anni del Liceo Musicale Rossini (1992), in prima esecuzione moderna è stato eseguito il Concerto di Giuseppe Malerbi (maestro di Rossini a Lugo di Romagna) per chitarra e orchestra attraverso la ricostruzione del manoscritto custodito presso la Biblioteca di Lugo di Romagna (edizione curata da Francesco Cuoghi e Maria Chiara Mazzi). URBINO
L’associazione ha collaborato con alcune importanti istituzioni del Comune di Urbino così come la Ca****la Musicale SS.Sacramento e il Centro Internazionale di Semiotica. Parallelamente alla programmazione di concerti presso la Ca****la Musicale ha promosso il seminario sul rapporto musica e semiotica con preziosi interventi musicali di Gino Stefani e Luca Marconi. La collaborazione presso la città di Urbino con il Centro Internazionale di Semiotica si è poi sviluppata attraverso il rapporto tra lingua e musica con il Convegno del 1994 dove è intervenuto Nattiez, Jean-Jacques con il documento “Texte et interprétation du Tristan de Wagner : une question sémiologique?” poi pubblicato nelle edizioni dell’Università di Urbino. Tra i concerti segnaliamo l’esecuzione di musiche di Giacinto Scelsi all’interno dei seminari sulla voce, sempre in collaborazione con il Centro Internazionale di Semiotica. ROMA
L’attività a Roma ha avuto varie collaborazioni: Centro Romano di Semiotica, Institut français - Centre Saint-Louis, Fondazione Isabella Scelsi, MACRO (Museo d’arte contemporanea). Seminari e concerti sono stati sviluppati sulla figura di “Roland Barthes e la musica” (1996) e sulla poetessa visiva Giovanna Sandri (1923-2002). Agli incontri hanno partecipato a musicisti, letterati, compositori, artisti, critici musicali, studiosi di varia estrazione. Ricordiamo Pino Paioni, Franca Mariani, Enrico Cocco, Luciano Martinis, Giuseppe Chiari/Luca Miti, Alfredo Giuliani. Dal 2013 l’associazione ha iniziato un nuovo progetto: “Todays Music” al Teatroinscatola (Roma) riunendo varie campi di azione: musica da camera, elettronica, arti visive, conferenze, installazioni. Il progetto artistico, diretto da Francesco Cuoghi e Maurizio Barbetti, ha intrapreso una ricca produzione con compositori europei, americani e giapponesi. Così nella prima edizione due compositori provenienti da Dublino (Raymond Deane) e Tokyo (Haruyuki Suzuki) hanno avuto la possibilità di poter partecipare alla tavola rotonda sulla composizione al giorno d’oggi unitamente all’esecuzione delle loro opere. Todays Music si appoggia inoltre a nuove internazioni della rete: web radio, video, documentazioni on line. ORTA SAN GIULIO (NOVARA)
Dal 1996 sino al 2014 ininterrottamente l’associazione ha promosso Seminari Musicali in una delle più suggestive città del Cusio, sulle sponde del lago d’Orta, esattamente a Orta San Giulio in provincia di Novara. L’attività ha collegato concerti, seminari, corsi di perfezionamento musicale, coinvolgendo musicisti, studenti e studiosi. Nelle varie edizioni i Seminari di Orta San Gulio e i relativi Concerti di Mezzogiorno hanno programmato un ricco itinerario di personalità musicali. Ricordiamo: Roberto Leydi, Angelo Gilardino, Laura Pariani, Cesare Bermani, Luigi Pestalozza, Francesco Degrada, Roberto Noferini, Maurizio Barbetti, Floraleda Sacchi, Carlo Lazari, Febo Guizzi.

ROMA Sala2- Associazione Musicale Eschilovia dei Carpazi 35 | 00144 Eur (Roma) sabato 17 Gennaio 2026 ore 20:00Metropoli...
08/01/2026

ROMA Sala2- Associazione Musicale Eschilo
via dei Carpazi 35 | 00144 Eur (Roma)
sabato 17 Gennaio 2026 ore 20:00
Metropolis 1926-2026 la città del futuro
In occasione del centenario dalla prima uscita del film muto di Fritz Lang, la pellicola proiettata sarà sonorizzata dal vivo da Gabriel Maldonado ,con sintetizzatori e musica elettronica
Prenotazione per messaggio al tel. 392.8181006 specificando cognome, numero di posti da prenotare
Ingresso riservato ai soci

🎼Dal Festival  , Percorsi musicali dal Novecento, il concerto di domenica 30 novembre, Traiettorie all'interno del suono...
01/12/2025

🎼Dal Festival , Percorsi musicali dal Novecento, il concerto di domenica 30 novembre, Traiettorie all'interno del suono

⭐️Presentazione di

⭐️Con il saluto di Anna Mattei, Ambasciata di Svizzera in Italia, che ha patrocinato l'iniziativa

Introduzione alle opere:

📍Nazarena Recchia: l'arpa di Claudio Ambrosini

📍Sylviane Sapire: , una dialettica tra corporeità ed immaterialità per comporre spazi vocali immaginari

📍Edu Haubensak introduce Edu Haubensak

🪉Nazarena Recchia arpa
🎤Keiko Morikawa soprano
🎹Anna Bellagamba pianoforte

Dal Festival  , Percorsi musicali dal Novecento, il concerto di sabato 29 novembre, Dedicato a  Presenta   Con il saluto...
30/11/2025

Dal Festival , Percorsi musicali dal Novecento, il concerto di sabato 29 novembre, Dedicato a

Presenta

Con il saluto di Sonia Martone, Direttore del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Introduzione di Emanuele Franceschetti

Antonella Moretti, Mauro Ravelli
Pianoforte a quattro mani

Matilde Pesenti
Violoncello

❗️- 1 giorno al Festival InArmonico, Percorsi musicali dal Novecento!📌Venerdì 28 novembre, ore 17.30🎯Museo Nazionale deg...
27/11/2025

❗️- 1 giorno al Festival InArmonico, Percorsi musicali dal Novecento!

📌Venerdì 28 novembre, ore 17.30
🎯Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma

🎼Riccardo Sinigaglia e compositori elettroacustici
Concerto per strumenti ed elettronica
Introduce Gabriel Maldonado

Info e prenotazioni👇
📞06 7014796
📩[email protected]

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – Roma | 29 novembre 2025, h 17.30Musica d’oggi con: Giovanni Claudio Traversi ...
25/11/2025

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali – Roma | 29 novembre 2025, h 17.30
Musica d’oggi con: Giovanni Claudio Traversi – Lamberto Lugli – Daniele Corsi

Il concerto riunisce tre opere per pianoforte, pianoforte a quattro mani e pianoforte e violoncello, composte da autori contemporanei che esplorano memoria, filosofia, immaginazione e struttura del suono. Il programma si colloca intorno a Mario Peragallo, omaggiando una figura centrale della musica italiana del Novecento attraverso nuove traiettorie creative.

Giovanni Claudio Traversi – Sul ciglio di una vita (2025)
per pianoforte a quattro mani
Ispirato a un fotogramma di Salvate il soldato Ryan, il brano racconta l’alienazione di un soldato in marcia, diviso tra la durezza del presente e il ricordo di un passato appena sfuggito. Traversi costruisce la narrazione attraverso due serie armoniche: il Do, associato alla memoria, agli affetti e alle aspirazioni musicali; e il La, legato alla condizione emotiva sospesa della vita militare. La scrittura integra unisoni, sezioni diatoniche, sequenze cromatiche e tecniche sia tradizionali sia contemporanee. I registri dello strumento assumono ruoli psicologici: i gravi come istinto, il registro centrale come razionalità, gli acuti come richiami della memoria e dell’inconscio. Ne nasce un racconto sonoro intenso e fortemente narrativo.

Lamberto Lugli – Denique caelesti sumus omnes semine oriundi
per pianoforte
Il brano nasce dai celebri versi del libro II del De Rerum Natura di Lucrezio, una meditazione sull’origine comune degli esseri viventi e sul fluire incessante della natura. Lugli traduce questa visione in un linguaggio pianistico limpido e riflessivo: gesti minimi, accordi sospesi e aperture luminose costruiscono un ambiente sonoro meditativo e raccolto. La scrittura, colta e rigorosa, intreccia tradizione e contemporaneità restituendo in musica l’idea lucreziana di un universo in cui materia, vita e respiro del mondo condividono una stessa radice celeste.

Daniele Corsi – Interminati spazi (prima esecuzione 2025)
per pianoforte e violoncello
Il titolo richiama l’immaginario dell’“Infinito” leopardiano. Il pezzo attraversa due dimensioni: gli spazi fisici, evocati da suoni che fluttuano, si espandono o cambiano densità; e gli spazi interiori, indefiniti e immaginativi, generati come proiezioni dell’inconscio. Il dialogo tra pianoforte e violoncello crea un paesaggio sonoro mobile e rarefatto, fatto di sospensioni, intrecci timbrici e linee melodiche che evocano profondità e silenzi. Un percorso sonoro che rende tangibile la distanza tra percezione e immaginazione, tra spazio vissuto e spazio interiore.

🎻Un luogo di storia e di suono Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali ospita anche quest’anno il Festival InArmonic...
23/11/2025

🎻Un luogo di storia e di suono
Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali ospita anche quest’anno il Festival InArmonico. Un patrimonio musicale che dialoga con la contemporaneità.

📌InArmonico, Percorsi musicali dal Novecento
⏰28, 29,30 nov. 2025 - ore 17.30
🎯Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma

Scopri il programma
https://www.orphee.it/2025/07/23/inarmonico-percorsi-musicali-dal-novecento-2025/

Info e prenotazioni👇
📞06 7014796
📩[email protected]

Roma 29 novembre Museo Strumenti Musicali (17.30)opere di Mario Peragallo, Daniele Corsi, Giovanni Caludio Traversi, Lam...
21/11/2025

Roma 29 novembre Museo Strumenti Musicali (17.30)
opere di Mario Peragallo, Daniele Corsi, Giovanni Caludio Traversi, Lamberto Lugli

"Mario Peragallo: musica italiana tra I e II Novecento"

La figura di Mario Peragallo (Roma, 1910–1996) attraversa come poche altre le fratture della musica italiana tra le due metà del Novecento. Formatosi nell’ambiente romano con Alfredo Casella, muove i primi passi negli anni Venti e Trenta all’interno di una cultura musicale segnata dall’estetica del regime, sospesa tra neoclassicismo, tradizione operistica e un modernismo ancora guardato con diffidenza. Come molti compositori della sua generazione, cresce dentro un sistema dove la libertà culturale è limitata, e questo segna inevitabilmente il suo percorso artistico.

Il crollo del fascismo e la rinascita intellettuale del dopoguerra aprono scenari nuovi, ma anche ferite irrisolte. La musica italiana deve fare i conti con ciò che il regime aveva soffocato: linguaggi alternativi, sperimentazione, apertura internazionale. Peragallo assorbe questa tensione e, a partire dal 1945, abbraccia la dodecafonia in modo personale, con opere come La collina (1947) che mostrano un linguaggio finalmente liberato, consapevole e profondamente europeo. È in questi anni che il suo nome comincia a circolare nei contesti più avanzati, e non è un caso che Arturo Benedetti Michelangeli scelga di eseguire il suo Concerto per pianoforte (1950): un segnale forte di riconoscimento.

Eppure, proprio quando la musica italiana si apre alla modernità (Nono, Maderna, Dallapiccola, Berio), Peragallo entra in una lunga sospensione creativa, un silenzio durato oltre vent’anni. Un silenzio che non è ritiro, ma un luogo di gestazione, di ripensamento, forse anche di conflitto personale con una storia culturale italiana ancora piena di contraddizioni tra passato e futuro, tra ciò che il fascismo aveva impedito e ciò che la nuova avanguardia richiedeva.

Il ritorno: “Emircal” (1980–82)

Il ritorno di Peragallo è sorprendente e quasi miracoloso. Nel 1980, da un musicista settantenne dato per inattivo, nasce Emircal (anagramma di lacrime), una delle opere più singolari dell’intera musica italiana del Novecento: una Sequenza in 12 episodi per grande orchestra, voci e nastro magnetico, dedicata alla memoria di Luigi Dallapiccola.

In quest’opera, il rientro creativo di Peragallo coincide con una collaborazione intensa e umanamente significativa:
• la voce recitante è di Leo de Berardinis, figura centrale del teatro italiano del Novecento,
• mentre la registrazione, costruzione e presenza vocale sul nastro coinvolgono anche Perla Peragallo, figlia del compositore e artista tra le più originali della scena italiana.

La presenza di De Berardinis e di Perla aggiunge a Emircal una dimensione teatrale, quasi rituale, che amplifica la monumentalità dell’opera.

L’opera stessa è un punto di saldatura tra passato e presente:
• recupera la vena elegiaca di In memoriam (1955),
• rielabora la dodecafonia in forma fluida e personale,
• integra l’elettronica come estensione poetica dell’orchestra e della vocalità.

L’uso del nastro magnetico — dove le voci, compresa quella di Perla, vengono manipolate, trasformate, rese materia sonora — diventa una forma di “vocalità strumentale”, sospesa tra ricordo e metamorfosi.

Non sorprende che Luciano Berio, riconoscendo la forza e l’attualità della partitura, ne diriga la prima al Maggio Musicale Fiorentino, restituendo Peragallo al suo tempo e al suo pubblico.

Peragallo oggi

L’opera di Mario Peragallo mostra quanto la musica italiana del Novecento sia attraversata da fratture storiche, politiche e ideologiche: il fascismo che comprime, il dopoguerra che non riesce subito a guarire, la modernità che avanza a scatti. Proprio per questo il suo percorso, con tutte le sue pause, è prezioso: Emircal, nata dal silenzio, ci permette di guardare anche alla sua produzione precedente con occhi nuovi.

È una testimonianza di come la musica possa attraversare le epoche, portare con sé i conflitti e trasformarli in forme espressive nuove, mature, necessarie. Mario Peragallo — silenzioso, appartato, ma rigoroso e lucidissimo — è a pieno titolo una delle voci che meglio raccontano il passaggio tra il “prima” e il “dopo” del Novecento musicale italiano.

https://www.orphee.it/2025/07/23/inarmonico-percorsi-musicali-dal-novecento-2025/

📌-7 giorni al Festival  !📆28, 29, 30 novembre 2025 - ore 17.30🎯Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma✅Un viaggio...
21/11/2025

📌-7 giorni al Festival !
📆28, 29, 30 novembre 2025 - ore 17.30
🎯Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma

✅Un viaggio musicale dal Novecento ad oggi, tra riflessione e interpretazione

✅Tre giornate di concerti, incontri e approfondimenti dedicati alla musica spettrale, alla ricerca elettroacustica e all’evoluzione del ruolo dell’esecutore-compositore

✅Protagonisti di rilievo internazionale:

Guarda il programma👇
https://www.orphee.it/2025/07/23/inarmonico-percorsi-musicali-dal-novecento-2025/

Info e prenotazioni👇
📞06 7014796
📩[email protected]

15/11/2025

La musica spettrale guarda dentro il suono, ne esplora gli armonici e li trasforma in forma musicale. In Francia questo approccio ha trovato la sua casa, e Jean-Claude Risset è uno dei maestri che hanno unito ricerca elettroacustica e creatività. Il risultato? Musica che nasce dal cuore stesso del suono - video by Luca Mazzara

https://www.orphee.it/2025/07/23/inarmonico-percorsi-musicali-dal-novecento-2025/

🎼Sta per tornare il Festival InArmonico📆28, 29, 30 novembre 2025 - ore 17.30📌Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, R...
13/11/2025

🎼Sta per tornare il Festival InArmonico
📆28, 29, 30 novembre 2025 - ore 17.30
📌Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma

🔶Un viaggio musicale dal Novecento ad oggi tra elettronica e poesia del suono, partendo dalla musica spettrale.

🔶Protagonisti di rilievo internazionale come Riccardo Sinigaglia, Mario Peragallo, Edu Haubensak. Musiche di Hugues Dufourt e Jean-Claude Risset, insieme ad altri compositori importanti della musica del nostro tempo.

Prenota il tuo posto👇
📞06 7014796
📩[email protected]

Indirizzo

Via Le C. Pavese, 356/D/18
Rome
00138

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Associazione Musicale Orphée pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi