I Lions Clubs Universitari offrono agli studenti universitari la possibilità di affrontare le specifiche esigenze che emergono presso le loro università e di aprirsi alla comunità locale ed internazionale. Vi era un gruppo di amici, nell’Università Luiss Guido Carli di Roma, attivamente impegnati nelle iniziative culturali, sociali e ricreative dell’Ateneo. Due di questi, in un pranzo d’estate, se
ntono la necessità di riunire anime profondamente diverse, ma legate dal vincolo della passione per il servizio, nella grande famiglia dei Lions. Sarebbero poi stati il primo Presidente Roberto Cardinali e il primo Vice Presidente Luigi Turco. I due amici comprendono fin da subito la necessità di introdurre un forte e discusso elemento di novità, il Club Universitario, per unire giovani provenienti da regioni diverse, ma quotidianamente fianco a fianco nell’impegno universitario. Inizia così un lungo periodo di costruzione del gruppo e di ricerca del Club sponsor. Antonio Bernardini, Lion del Club Fermo – Porto San Giorgio e l’Avv. Gianmarco Cesari, del Club Roma Parioli, sono i primi sostenitori dell’iniziativa, dando piena fiducia al giovane gruppo che intanto si dedicava ad attività nel sociale e alla formazione con i Lion Guida Giancarlo Serafini e Franco Pirone. Il 15 maggio 2007 nasce poi ufficialmente il Lions Club Universitario Luiss Roma Parioli. Fin da subito, i 22 amici si impegnano in una missione in Africa a Città del Capo, in collaborazione con ASCS. Con quella missione il giovane Club coinvolgerà tutta l’Università nella tradizionale lotteria natalizia, i cui fondi saranno destinati al centro di accoglienza profughi precedentemente visitato. A Roberto Cardinali succederanno Ilaria Griffo, Fabiano Taliani, ultimo Presidente fra i soci fondatori, e Davide Dinoi, entrato durante il primo anno di vita del Club. Ognuno porterà elementi di novità nella gestione del gruppo e dei progetti, nel segno della ricchezza della diversità degli appartenenti al Club. Una fucina di idee, valori, passioni e talenti. Un Club eternamente apprendista, con nuovi giovani che continuamente se ne innamorano ed ambasciatori di una straordinaria esperienza di amicizia e servizio che continuano a vivere poi, nel quotidiano e lontano da Roma, gli scopi e il codice etico che li hanno uniti.