Unione Inquilini ROMA

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Unione Inquilini ROMA Sindacato inquilini per il diritto alla casa, contro gli sfratti, il caro affitti, le privatizzazioni

01/10/2026
Tutte e tutti al Congresso Unione InquiliniDopo, tutti assieme alla manifestazione a sostegno di Spin TimePartiamo assie...
18/09/2026

Tutte e tutti al Congresso Unione Inquilini
Dopo, tutti assieme alla manifestazione a sostegno di Spin Time
Partiamo assieme con bandiere e striscioni!

15/09/2026

UNIONE INQUILINI

INFORMATIVA
ALLE SEDI E AGLI ASSEGNATARI

MOROSITÀ ERP ROMA CAPITALE:
CRITICITÀ E CONTRADDIZIONI DELLE PROCEDURE
RICHIEDONO UNA SOSPENSIONE DEI TERMINI
Si è svolta ieri l'attesa riunione con il Dipartimento e Aequa Roma sulle diffide per morosità del patrimonio ERP di Roma Capitale. All'incontro erano presenti e sono intervenuti anche la Presidente del Consiglio Comunale Svetlana Celli e il Presidente della Commissione Patrimonio Yuri Trombetti.
Il confronto ha reso evidente la inadeguatezza delle procedure adottate nelle richieste massive inviate in pieno agosto agli assegnatari. L'aver scelto di non voler svolgere un confronto o anche solo una informativa preventiva con le OOSS degli assegnatari si è rivelata improvvida e persino pericolosa.

Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato le palesi incongruenze presenti nelle lettere inviate: prescrizioni non considerate con addebiti risalenti in alcuni casi anche a oltre 40 anni fa; morosità contestate ad assegnatari subentrati negli alloggi successivamente alla maturazione del debito; bollettini addebitati che al contrario erano stati pagati; morosità contestate a occupanti in sanatoria, le cui pratiche non sono state evase, ecc.
Un insieme di incongruenze che rendono scarsamente attendibili anche i dati forniti sul monte complessivo della morosità reale nell'intero settore.

A questo va aggiunta la pericolosità della procedura di avviata per oltre 3000 famiglie di intimazione al pagamento ed esecuzione coattiva, decorsi i tempi previsti "senza la preventiva notifica della cartella di pagamento..."
L'assicurazione per cui tale procedura sarebbe stata riservata esclusivamente ai debiti accertati definitivamente e riferita esclusivamente al quinquennio 2021/26 è stata contestata da molti interventi, non solo di parte sindacale e ampiamente documentata.
La dichiarazione, pur apprezzabile, che in ogni caso, in sede di autotutela, le singole contestazioni sarebbero state oggetto di attenta valutazione da parte degli uffici, è inadeguata e insufficiente in quanto non interrompe i tempi di 30 giorni stabilito per il ricorso di fronte al Tribunale.

La richiesta avanzata, quindi, è stata quella di un atto formale dell'Amministrazione per la sospensione dei termini, almeno per la suddetta fattispecie (le lettere con la busta verde).

Per le lettere ordinarie di richiesta delle morosità che non prevedono gli atti di esecuzione coattiva, l'assicurazione è che i tempi di 60 giorni per la contestazione sono "ordinatori" e non "perentori" e le contestazioni, che comunque vanno fatte e inviate, saranno in ogni caso prese un considerazione al di là della scadenza prevista nelle lettere.

In più, è stata annunciata la presentazione a breve di una delibera comunale in cui sarebbe prevista la procedura della transazione agevolata delle morosità per gli occupanti in sanatoria (in analogia a quanto fatto da ATER).
Motivo ulteriore per chiedere uno stop alle procedure coattive e, come Unione Inquilini, abbiamo chiesto un confronto preventivo sulla delibera.

Da un primo rifiuto dal voler riconoscere la fondatezza della richiesta della sospensione dei termini (questione posta non solo dalle OOSS ma, in forme analoghe, anche dai consiglieri intervenuti) si è arrivati, nella conclusione dell'incontro, a una apertura.
Dall'amministrazione è stata posta la necessità di concentrarsi in questa fase sulle intimazioni con procedura coatta (buste verdi) per una loro verifica immediata da parte di Aequa Roma sia in proprio, sia in relazione alle contestazioni avanzate.
Una successiva riunione, convocata per il 23 settembre, valuterà le risultanze, compresa l'adozione di provvedimenti di revoca e/o sospensione delle procedure.

L'Unione Inquilini parteciperà al successivo incontro anche se ritiene che la scelta della revoca e/o sospensione sia l'unica scelta praticabile!

Alle sedi l'invito a moltiplicare in questi giorni gli incontri, le assemblee e i ricorsi, rispetto alle discrepanze e le contraddizioni rilevate.

Rilanciamo la necessità di una norma che estenda la possibilità delle transazioni agevolate delle morosità, a partire dai redditi più bassi, non solo per gli occupanti in sanatoria, ma per tutti gli assegnatari!
La condizione generale del Paese, la crescita della povertà e la rincorsa di prezzi e bollette non permette di fare cassa sulla pelle dei più fragili, specialmente a partire da azioni e procedure unilaterali e profondamente ingiuste!

Oggi Villa Gordiani ha visto una grande assemblea popolare contro le diffide per morosità inviate da Roma Capitale.  Un ...
08/09/2026

Oggi Villa Gordiani ha visto una grande assemblea popolare contro le diffide per morosità inviate da Roma Capitale.
Un incontro organizzato dai compagni del territorio insieme a Unione Inquilini, per difendere chi rischia di perdere la casa.

La sala era strapiena, con decine di persone rimaste fuori perché non riuscivano ad entrare.
Questo dice una cosa semplice: c’è un bisogno enorme di organizzazione, di voce, di lotta.

Possiamo costruire un movimento vero, radicato, capace di difendere chi oggi viene colpito.
Unione Inquilini c'è ✊

L’Unione Inquilini al corteo del 19 settembre SPIN TIME BENE COMUNE
05/09/2026

L’Unione Inquilini al corteo del 19 settembre SPIN TIME BENE COMUNE

12/08/2026

PRIMO BANDO SPECIALE ENASARCO. IL DISSENSO DELL'UNIONE INQUILINI: INACCETTABILE ESCLUDERE GLI SFRATTATI PER MOROSITÀ! SI CANCELLANO IL 75% DEGLI SFRATTI EMESSI E IN CORSO.

È stata data notizia, con enfasi, della pubblicazione del primo bando speciale per 25 alloggi facenti parte delle acquisizioni ENASARCO.
Un bando speciale che non è stato frutto di alcun incontro con le parti sociali, come anche le delibere di riferimento dello scorso dicembre, sulle quali come Unione Inquilini, avevamo già manifestato una forte opposizione, che ribadiamo pienamente.
Ora, pur chiarendo che il bando speciale si inserisce nell'ambito del bando generale ERP, apprendiamo una ulteriore informazione che riteniamo immotivata e frutto di un pregiudizio politico e culturale, ovvero che dal bando vengono escluse le famiglie sfrattate "per cause imputabili al conduttore".
Con tale giro di parole, evidentemente, si apre la strada per escludere dalla possibilità di assegnazione, in primo luogo, agli sfrattati per morosità, ovvero a oltre il 75% del totale delle famiglie sfrattate o con sentenza esecutiva in corso.
Una previsione inaccettabile, dal punto di vista del principio che si vuole introdurre e da quello concreto: una famiglia può non reggere gli affitti di mercato ma essere solvente per i canoni ERP e il condomino. D'altra parte nel bando si dispone una formula economica da possedere per poter accedere. Quindi, già esiste uno sbarramento concreto.
La discriminazione "a priori" degli sfrattati per morosità, quindi, assume un carattere eminentemente politico: si insegue la destra sul terreno della demonizzazione della povertà.
Purtroppo, questi sono fatti che permangono e che, utilizzati in questo primo atto, varranno anche per i successivi, almeno di un doveroso ripensamento.

06/08/2026

COMUNICATO STAMPA
Unione Inquilini Regione Lazio

*ATER Provincia di Roma: avvio procedure per la decadenza, mancanza di trasparenza e responsabilità politiche della Regione Lazio*.
*Gli assegnatari non devono pagare il prezzo dell’inefficienza. Non si può scaricare sui comuni l'emergenza abitativa*.

Le circa 1.700 lettere inviate dall'ATER Provincia ai comuni per chiedere l'avvio del processo di decadenza degli assegnatari ritenuti morosi è un atto gravissimo, che tenta di nascondere le evidenti inefficienze della gestione fallimentare dell'Istituto e le responsabilità politiche della Regione, in particolare dell'Assessore Ciacciarelli, per l' inaccettabile inerzia dimostrata di fronte al progressivo deterioramento dell' edilizia residenziale pubblica nella Città Metropolitana di Roma.

*1700 famiglie in gravissima precarietà abitativa sono una bomba sociale* che si abbatterebbe su comuni senza risorse e strumenti per fornire risposte.

Già nell’agosto dello scorso anno, in occasione dell’invio delle migliaia di diffide di pagamento, avevamo denunciato la totale assenza di trasparenza delle procedure adottate dall’ATER: mancata specifica analitica delle morosità addebitate; banche dati obsolete, tanto che venivano addebitate morosità ad assegnatari deceduti anche da decenni; mancata applicazione della prescrizione di legge e altre ulteriori incongruità.

Oggi, si ripete la medesima storia, malgrado un tavolo di trattativa richiesto da tutte le OOSS per addivenire a forme di transazione agevolata che tengano conto dell'aggravamento della condizione sociale. Procedure che altre ATER della Regione hanno invece avviato.

Nel frattempo, mentre l’ATER Provincia trova il tempo per inviare diffide e richieste di decadenza, continua a non rispondere alle migliaia di richieste presentate dagli inquilini. Restano senza riscontro le domande di regolarizzazione, le richieste di riesame, le contestazioni dei conteggi, le segnalazioni di degrado e gli esposti inviati ai diversi uffici.

Sono anni che denunciamo una situazione ormai insostenibile.

*Le manutenzioni ordinarie e straordinarie sono praticamente ferme.* Interi fabbricati convivono con infiltrazioni, muffa, umidità e gravi problemi strutturali. Ci sono famiglie costrette ad abbandonare i propri alloggi a causa delle infiltrazioni, rimanendo fuori casa anche per oltre un anno senza ricevere alcuna assistenza o sistemazione alternativa.

*Eppure la Regione Lazio continua a restare immobile*.

L’Assessore Ciacciarelli non ha messo in campo un piano straordinario per le manutenzioni, non ha rafforzato gli organici degli enti, non ha garantito risorse adeguate all’ATER della Provincia di Roma e non ha affrontato il problema dei ritardi amministrativi che paralizzano migliaia di pratiche.

È evidente che si preferisce inseguire il risanamento dei conti attraverso dismissioni del patrimonio e provvedimenti nei confronti degli assegnatari, anziché riconoscere la funzione sociale dell’ATER e investire nella riqualificazione del patrimonio pubblico.

L’Unione Inquilini ha già incaricato i propri legali di verificare la legittimità delle comunicazioni inviate e dell’eventuale avvio da parte dei comuni dei procedimento di decadenza.

Difenderemo ogni singolo assegnatario coinvolto nelle circa 1.700 procedure avviate, contestando ogni atto che presenti profili di illegittimità e ogni richiesta economica non adeguatamente motivata o documentata.

Chiediamo alla Regione Lazio e all’Assessore Ciacciarelli di assumersi finalmente le proprie responsabilità politiche, fermare questa deriva amministrativa e aprire immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali degli inquilini.

*Il diritto alla casa non può essere sacrificato per coprire le inefficienze di un ente e l’immobilismo della politica regionale*

Unione Inquilini – Regione Lazio

Indirizzo

Via Cavour 101
Rome
00184

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:30
Martedì 10:00 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 19:30
Giovedì 10:00 - 19:30
Venerdì 10:00 - 19:30

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