FIARC - Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio

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FIARC - Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio Siamo un'associazione di categoria aderente alla Confesercenti Nazionale. Un Sindacato tra i più rapp

ORA È POSSIBILE FIRMARE ✍️La proposta di legge di iniziativa popolare firmata Confesercenti per il rilancio del commerci...
29/05/2026

ORA È POSSIBILE FIRMARE ✍️
La proposta di legge di iniziativa popolare firmata Confesercenti per il rilancio del commercio di vicinato è finalmente online e attiva.
🎯 Abbiamo un obiettivo preciso: raccogliere 50.000 firme per portarla in Parlamento e dare nuova forza ai territori.
Firmare significa difendere i negozi sotto casa, la sicurezza delle nostre strade e la vivibilità dei quartieri.
📲 Come firmare:
1️⃣ Clicca questo link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
2️⃣ Accedi alla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite SPID o CIE.
3️⃣ Sottoscrivi la proposta con un click.
Ora puoi fare la tua parte: firma per proteggere le nostre città✨

ORA È POSSIBILE FIRMARE ✍️

La proposta di legge di iniziativa popolare firmata Confesercenti per il rilancio del commercio di vicinato è finalmente online e attiva.

🎯 Abbiamo un obiettivo preciso: raccogliere 50.000 firme per portarla in Parlamento e dare nuova forza ai territori.

Firmare significa difendere i negozi sotto casa, la sicurezza delle nostre strade e la vivibilità dei quartieri.

📲 Come firmare:
1️⃣ Clicca questo link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
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CONSULTA DELL'INTERMEDIAZIONE: FIRMA A ROMA TRA ANASF, CONFESERCENTI E FIARCVenerdì 15 Maggio, presso la sede nazionale ...
14/05/2026

CONSULTA DELL'INTERMEDIAZIONE: FIRMA A ROMA TRA ANASF, CONFESERCENTI E FIARC

Venerdì 15 Maggio, presso la sede nazionale di Confesercenti, in via Nazionale 60, si terrà la firma dell’Atto di costituzione e funzionamento della Consulta per l’istituzione e lo sviluppo di una Organizzazione unitaria settoriale nell’ambito dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.

La sottoscrizione da parte di Luigi Conte, Presidente nazionale ANASF, e Antonino Marcianò, Presidente nazionale FIARC-Confesercenti si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato da alcuni anni tra le organizzazioni, fondato su una fiducia consolidata e su esperienze comuni positive.

Con questo nuovo passaggio, ANASF, Confesercenti e FIARC intendono dare continuità a un lavoro condiviso che ha già dimostrato il proprio valore.

La nascita della Consulta valorizza il ruolo strategico di Confesercenti come grande infrastruttura nazionale di rappresentanza, capace di mettere a disposizione del progetto la propria rete territoriale, la propria esperienza confederale e la propria capacità di interlocuzione con le istituzioni. Un patrimonio organizzativo e politico che può contribuire in modo decisivo a rafforzare la voce del settore dell’intermediazione nelle sedi di confronto nazionali ed europee.

L’atto dà avvio alla Consulta dell’Intermediazione, che sarà un organismo unitario di confronto tra le parti chiamata ad accompagnare il percorso condiviso di costituzione di un soggetto unico di rappresentanza, ma anche di analisi, proposta e coordinamento sui principali temi che riguardano il settore: dell’intermediazione commerciale e finanziaria, della previdenza, del welfare, della formazione professionale, e dell’evoluzione normativa e del rapporto con le istituzioni.

Il progetto riguarda la nascita di una nuova organizzazione dotata di una propria soggettività politica e associativa, capace di rappresentare in modo più coordinato il mondo dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa unendo le forze delle singole categorie.

In un tempo spesso segnato da frammentazioni e divisioni, l’iniziativa indica una direzione diversa: categorie che scelgono di rafforzarsi nel segno dell’unità, mettendo a sistema competenze, rappresentanza e capacità di proposta. Non una semplice sommatoria di sigle, ma l’avvio di un percorso comune per dare maggiore forza istituzionale a professioni e imprese che condividono sfide, responsabilità e prospettive.

La sottoscrizione dell’atto apre così una nuova fase di confronto tra le organizzazioni firmatarie, orientata a costruire una rappresentanza più forte, riconoscibile e coordinata per il settore dell’intermediazione.

NAPOLI, INCONTRO ENASARCO CON LE RAPPRESENTANZE DELLA CATEGORIASi è svolto a Napoli un nuovo appuntamento territoriale p...
22/04/2026

NAPOLI, INCONTRO ENASARCO CON LE RAPPRESENTANZE DELLA CATEGORIA

Si è svolto a Napoli un nuovo appuntamento territoriale promosso dalla Fondazione Enasarco, dedicato al confronto con agenti di commercio, rappresentanti e consulenti finanziari sui principali temi che riguardano il presente e il futuro della professione.

Sono intervenuti Patrizia De Luise, Presidente della Fondazione Enasarco, Fabio D’Onofrio, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Enasarco e Coordinatore nazionale di Fiarc, Giovanni Di Pietro, Presidente di Usarci e componente del CdA, Luigi Pugno Dimitri, Segretario Generale di UGL Terziario, e Vincenzo Schiavo, Presidente di Confesercenti.

Al centro dell’incontro il percorso di rafforzamento intrapreso dalla Fondazione, chiamata oggi a svolgere un ruolo sempre più ampio a supporto degli iscritti. Nel corso degli interventi è stata richiamata la visione di un’Enasarco non solo come ente previdenziale, ma come vera e propria infrastruttura professionale al servizio di agenti, rappresentanti e consulenti finanziari, capace di affiancare la categoria con strumenti concreti di previdenza, formazione, welfare e tutela della persona.

In questo quadro è stato ribadito il valore dei tre assi su cui si sviluppa l’azione della Fondazione — previdenza, formazione e welfare — e il significato del risultato raggiunto nel 2025, chiuso con un avanzo superiore ai 500 milioni di euro, che contribuisce a rafforzare la stabilità del sistema e la tutela delle prestazioni future.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai temi della sanità integrativa e dell’evoluzione degli strumenti di protezione sociale, con l’obiettivo di rendere il welfare sempre più vicino ai bisogni concreti degli iscritti lungo l’intero arco della vita professionale. Nel confronto è emersa inoltre l’esigenza di sostenere il ricambio generazionale, accompagnando l’ingresso dei più giovani nella professione e rafforzando le condizioni per renderla più attrattiva e più solida nel tempo.

Dal dibattito con i rappresentanti intervenuti è emersa anche l’importanza di mantenere un rapporto diretto con i territori e con le organizzazioni che rappresentano la categoria, così da rendere l’azione della Fondazione più efficace, più comprensibile e più aderente ai bisogni reali degli iscritti.

Quella di Napoli si inserisce nel ciclo di incontri territoriali già svolti a Bolzano, Milano e Torino, confermando la volontà della Fondazione di consolidare il legame con la propria base e accompagnare con maggiore forza le trasformazioni della professione.

CARO CARBURANTI: FIARC AL GOVERNO, “INTRODURRE CREDITO DI IMPOSTA PER GLI AGENTI DI COMMERCIO”Introdurre un credito di i...
16/04/2026

CARO CARBURANTI: FIARC AL GOVERNO, “INTRODURRE CREDITO DI IMPOSTA PER GLI AGENTI DI COMMERCIO”

Introdurre un credito di imposta pari almeno al 20% delle spese sostenute per il carburante. È questa la richiesta avanzata al Governo da Fiarc Confesercenti, unitamente alle altre associazioni di categoria e sindacati (Fnaarc, Fisascat, Uiltucs, Ugl Terziario, Usarci, Federagenti e Anasf).

Nella richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si sottolinea “una criticità ormai strutturale che sta colpendo in modo significativo la categoria degli agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari: il continuo e rilevante aumento del costo dei carburanti” e si evidenzia che l’intervento del governo con la riduzione delle accise “si è rivelato insufficiente a compensare gli effetti economici derivanti dall’aumento strutturale dei carburanti”.

La categoria degli agenti di commercio – si legge ancora nella richiesta - risulta esclusa da strumenti di sostegno previsti in maniera più incisiva per settori come la pesca e l’autotrasporto.

Pertanto, si chiede al Governo l’adozione di un provvedimento che preveda “l’introduzione di un credito d’imposta pari almeno al 20% delle spese sostenute per carburante; l’estensione della misura agli agenti e rappresentanti di commercio regolarmente iscritti; modalità di accesso semplici e coerenti con quelle già previste per altri settori”.

“Un simile intervento – concludono Fiarc e le associazioni - consentirebbe di ristabilire un principio di equità tra categorie economiche e di sostenere concretamente una componente fondamentale del sistema distributivo nazionale”.

CARBURANTI. PD: GOVERNO NON DIMENTICHI AGENTI DI COMMERCIO"L'allarme che viene dalle organizzazioni e associazioni che r...
02/04/2026

CARBURANTI. PD: GOVERNO NON DIMENTICHI AGENTI DI COMMERCIO

"L'allarme che viene dalle organizzazioni e associazioni che rappresentano agenti di commercio e consulenti finanziari - Fnaarc - Fiarc - Usarci - Anasf - Fisascat - Federagenti Cisal - Uiltucs - Ugl-Terziario - non può rimanere inascoltato. Agenti di commercio e consulenti finanziari sono infatti particolarmente colpiti dall'incremento dei prezzi dei carburanti. Come essi stessi hanno rappresentato nella lettera inviata alla Presidente Meloni e al ministro dei trasporti Salvini, il loro lavoro richiede una continua mobilità, con consumi di carburante molto rilevanti.

L'andamento dei prezzi che si sta determinando a seguito della guerra nel Golfo rischia di mettere a rischio la sostenibilità economica della loro attività. È quindi importante che queste categorie non vengano lasciate indietro, rispetto ad altre già destinatarie di interventi di sostegno adottati dal governo o a cui il governo sta pensando.

Per queste ragioni presenteremo un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire con urgenza, per ricomprendere agenti di commercio e consulenti finanziari fra i soggetti destinatari di interventi di sostegno, riconoscendo il loro ruolo alla stabilità del tessuto economico nazionale in questa fase particolarmente critica".

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Pd, Maria Cecilia Guerra, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera e Vinicio Peluffo, vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera.

30/03/2026
CARBURANTI: DE LUISE (ENASARCO), “RINCARI RISCHIANO DI METTERE IN SERIA DIFFICOLTÀ AGENTI DI COMMERCIO, CONSULENTI E INT...
18/03/2026

CARBURANTI: DE LUISE (ENASARCO), “RINCARI RISCHIANO DI METTERE IN SERIA DIFFICOLTÀ AGENTI DI COMMERCIO, CONSULENTI E INTERMEDIAZIONE. NELLE MISURE SI CONSIDERI ANCHE IL NOSTRO MONDO”

“Il caro carburanti rischia di colpire duramente gli agenti e i rappresentanti di commercio, i consulenti e i promotori finanziari e, più in generale, tutto il mondo dell’intermediazione professionale. Una realtà fondamentale per il funzionamento dell’economia italiana, perché garantisce il collegamento quotidiano tra imprese, territori e mercati”.

Così la Presidente di Fondazione Enasarco Patrizia De Luise, a margine di Consulentia 2026.

“Per i nostri iscritti, la mobilità non è un costo accessorio ma uno strumento essenziale di lavoro. Per questo l’aumento dei prezzi dei carburanti può trasformarsi rapidamente in un fattore di forte pressione sull’attività professionale, comprimendo redditi e sostenibilità operativa. È dunque necessario che, nell’ambito di eventuali misure per attenuare lo shock dei carburanti, si tenga conto anche delle specificità del mondo dell’intermediazione, che svolge una funzione economica cruciale e non può essere lasciato ai margini degli interventi di sostegno”.

03/03/2026
01/03/2026

News n.1 del 27 Febbraio 2026.
Il ruolo dell’agente nel sistema economico italiano
Presentazione del ciclo di news
A cura di Sauro Spignoli

Nel sistema economico italiano il ruolo dell’agente di commercio risulta decisivo non soltanto in quanto soggetto intermedio della filiera, ma, soprattutto quale asset decisivo del risultato commerciale.
Soprattutto nell’ambito del sistema dei distretti produttivi l’agente di commercio si pone in piena coerenza con la tipologia d’impresa e di prodotto tipici di quello specifico sistema. La distribuzione geografica delle sedi d’impresa degli “intermediari del commercio” di un dato segmento merceologico, non a caso, trova una maggior frequentazione in quelle aree in cui è presente un distretto produttivo tipicizzato dallo stesso segmento. Vi è, insomma, una precisa correlazione tra “attori commerciali” – gli agenti – e la piccola/media impresa produttiva (quella tipica dei distretti).
Un imprenditore veneto (chiaramente amante del rugby) qualche tempo ebbe a dire che una squadra senza “ali” veloci non farebbe metà, ma, anche, che le “ali” senza “avanti” di particolare forza non avrebbero una palla da portare a meta. Insomma: la squadra vincente è quella che sa tenere insieme verso una unica finalità produzione e distribuzione. E se, come nel caso di imprese produttive piccole e medie la capacità di gestione direzionale del processo aziendale è ridotta, ecco che il ruolo dell’agente di commercio risulta decisivo.
Lo stesso si può dire, ovviamente per il segmento d’impresa commerciale caratterizzato da una presenza significativa di distributori con un bacino di utenza non oltre l’ambito regionale. Anche in questo caso la rete di agenti (in media: tra tre e cinque) particolarmente fidelizzati (durata media dei contratti di dieci anni) e pienamente inseriti nel mercato (rapporto one to one con il cliente) rappresenta l’asset economico vincente per l’impresa.
Certamente la “difficile sostituibilità” dell’agente – se non la sua insostituibilità – nel nostro scenario economico costituisce una peculiarità che non deve rappresentare un punto di arrivo ma di partenza costante. Del resto, un’analisi anche superficiale del settore dimostra che l’agente è un’impresa in costante trasformazione. Non globale, non radicale, a volte, anche, aritmica, ma, comunque, in trasformazione.
Partendo da tali presupposti si vuole inaugurare un nuovo ciclo di news con le quali affrontare lo specifico di alcuni segmenti dell’intermediazione commerciale cercando di fornire la fotografia di uno scenario composito, multiforme e altamente diversificato ben diverso da un immaginario e da un “percepito” spesso tanto uniforme quanto superficiale.

Indirizzo

Via Nazionale 60
Rome
00100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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