FIARC - Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio

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FIARC - Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio Siamo un'associazione di categoria aderente alla Confesercenti Nazionale. Un Sindacato tra i più rapp

⛽ IL CARO CARBURANTI RALLENTA, MA NON SI FERMA.Le recenti iniziative di calmierazione dei prezzi sono un segnale positiv...
05/10/2026

⛽ IL CARO CARBURANTI RALLENTA, MA NON SI FERMA.

Le recenti iniziative di calmierazione dei prezzi sono un segnale positivo, ma non bastano.Per un agente di commercio il carburante non è una spesa qualsiasi: è uno strumento indispensabile per lavorare. E il problema non riguarda solo il carburante, ma anche i costi complessivi della mobilità e limiti di deducibilità delle autovetture non adeguati alla realtà di oggi.

Per questo USARCI, FISASCAT e FIARC chiedono al Governo interventi concreti e strutturali.

Abbiamo già raccolto oltre 10.000 firme. Ma per essere ascoltati dobbiamo essere ancora di più.

👉 Se non hai ancora firmato, firma la petizione e condividila con un collega:
https://actionnetwork.org/petitions/un-credito-dimposta-del-20-sul-costo-del-carburante?source=direct_link&

Più siamo, più forte sarà la nostra voce al tavolo con il Governo.

Dalla scuola al lavoro: FIARC - CONFESERCENTI porta nelle classi la figura dell'agente di commercioFIARC – Federazione I...
28/09/2026

Dalla scuola al lavoro: FIARC - CONFESERCENTI porta nelle classi la figura dell'agente di commercio

FIARC – Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio promuove un progetto di orientamento professionale rivolto alle studentesse e agli studenti delle classi quarte e quinte degli istituti superiori e studenti Universitari, finalizzato a far conoscere la professione di agente di commercio e l'imprenditoria giovanile.

L'iniziativa è condotta e nasce su iniziativa di Giacomo Melandri Presidente FIARC Ravenna e Cesena in collaborazione con il Dott. Carlo Juan Rabino, e prevede sessioni di orientamento presso gli istituti scolastici, previo accordo con le rispettive Dirigenze.

Giacomo Melandri è Presidente FIARC di Ravenna e Cesena e agente di commercio con oltre trent'anni di esperienza, nonché Presidente di Romagna Computer S.r.l., azienda del settore informatico. Il Dott. Carlo Juan Rabino è laureato magistrale in Entrepreneurship and Innovation, ricercatore presso l'Università di Bolzano e agente di commercio in collaborazione con Giacomo Melandri; durante il proprio percorso accademico ha inoltre fondato due Junior Enterprise, realtà parte di JEItaly, network italiano ed europeo che avvicina il mondo accademico a quello del lavoro.

La sfida alla base del progetto muove da una duplice criticità. Da un lato, il sistema Italia investe risorse pubbliche e private significative nella formazione delle nuove generazioni, ma una parte rilevante di questo capitale umano, una volta formato, sceglie di mettere a frutto le proprie competenze altrove: è il fenomeno noto come “fuga di cervelli”, che sempre di più coinvolge profili giovani, appena diplomati o laureati. Dall'altro, si registra un calo significativo e progressivo del numero di agenti di commercio attivi sul territorio, riconducibile a una lacuna informativa delle nuove generazioni rispetto a questa professione e a una carenza di conoscenza che, se non colmata, rischia di compromettere nel tempo la sostenibilità e rilevanza economica della categoria. Il progetto risponde a queste criticità intervenendo già durante il percorso scolastico, anticipando così, rispetto a Generazione Z e Generazione Alpha, il momento in cui i giovani entrano in primo contatto con scelte e opportunità professionali.

Attraverso l'esperienza diretta di chi svolge questa professione da anni, il progetto intende accorciare i tempi di conoscenza fra il mondo della scuola e le opportunità del mercato del lavoro. L'obiettivo primario è avvicinare le nuove generazioni alla figura dell'agente di commercio, illustrandone i vantaggi: autonomia nella gestione del proprio tempo, un regime fiscale agevolato, una crescita del reddito legata direttamente ai risultati e un’autonomia che consente di sviluppare, congiuntamente all'attività commerciale, ulteriori percorsi professionali.

Il valore dell'agente di commercio, del resto, non si esaurisce nell'attività di vendita di un prodotto o di un servizio. Nella pratica professionale, l'agente svolge sovente un ruolo di connessione tra imprese, favorendo la nascita di collaborazioni e sinergie che travalicano l'oggetto iniziale della trattativa commerciale, generando valore ulteriore per le aziende coinvolte. Intraprendere questa professione può rappresentare, per molti giovani, il primo autentico approccio imprenditoriale al mondo del lavoro.

“Con questo progetto vogliamo offrire alle ragazze e ai ragazzi uno strumento concreto di orientamento, portando nelle aule la nostra esperienza diretta e mostrando che la professione di agente di commercio può essere una vera alternativa imprenditoriale fin dai primi anni dopo la scuola”, dichiara Giacomo Melandri, Presidente FIARC Ravenna e Cesena.

Durante gli incontri nelle scuole viene presentato il progetto nel suo complesso, illustrando ruolo, prospettive e opportunità concrete legate alla professione di agente di commercio, con l'obiettivo di offrire agli studenti una conoscenza diretta e realistica di questo percorso professionale. A questi si affianca un vantaggio ulteriore, ossia la possibilità di un inserimento reale nel mercato del lavoro fin dai primi contatti con il progetto. Ai partecipanti più motivati infatti, il progetto offre inoltre un percorso di crescita strutturato con la possibilità di inserimento diretto.

“Da studente universitario ho toccato con mano quanto sia importante avvicinare il mondo accademico a quello del lavoro il prima possibile: con questo progetto vogliamo offrire questa opportunità promuovendo il lavoro dell’agente di commercio”, il Dott. Carlo Juan Rabino.

✅ Enasarco incontra il territorio🗓 24 settembre 2026 alle 14.30📌 Piazza Insurrezione 1/A, Padova➡ Con Patrizia De Luise,...
10/09/2026

✅ Enasarco incontra il territorio
🗓 24 settembre 2026 alle 14.30
📌 Piazza Insurrezione 1/A, Padova
➡ Con Patrizia De Luise, presidente Fondazione Enasarco

MA DAVVERO GLI AGENTI DI COMMERCIO SONO DEI GRANDI EVASORI?di Diego Terreno, Vice Presidente della FIARCAlcuni giorni or...
20/06/2026

MA DAVVERO GLI AGENTI DI COMMERCIO SONO DEI GRANDI EVASORI?
di Diego Terreno, Vice Presidente della FIARC

Alcuni giorni or sono (per la precisione il 28 maggio scorso) un autorevole giornale ha pubblicato un articolo dal cui titolo risultava che gli agenti di commercio sarebbero da annoverare tra i maggiori evasori fiscali.

Ovviamente la cosa mi ha molto colpito, sicuramente come agente di commercio, ma più ancora nella mia qualità di componente della “commissione” che, per conto della Fiarc, partecipa alle riunioni con l’Agenzia delle Entrate proprio sull’argomento degli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale): infatti in più di una circostanza i funzionari dell’Agenzia ci avevano evidenziato come gli agenti di commercio siano tra i contribuenti più affidabili. Poi ho letto tutto l’articolo ed ho notato che nella tabella dell’affidabilità dei contribuenti (da cui derivavano i dati per la compilazione dell’articolo) gli agenti di commercio non compaiono assolutamente. Ed allora? Probabilmente l’estensore dell’articolo ha utilizzato il dato degli “Intermediari del Commercio” attribuendoli agli agenti di commercio, senza sapere che gli agenti di com-mercio costituiscono soltanto una piccola parte degli Intermediari del Commercio (tra l’altro, probabilmente, la parte meno “ricca”). E mi è venuto in mente un piccolo episodio avvenuto durante una delle ultime riunioni presso l’Agenzia delle Entrate; ve lo voglio raccontare, perché mi pare molto indicativo di … di un sacco di cose, a cominciare da quanto poco è conosciuta la nostra categoria, anche da coloro che si occupano della nostra fiscalità a tutti i livelli, compreso il livello giornalistico.

Compito precipuo dei funzionari dell’Agenzia delle Entrate, nel corso delle riunioni periodiche, è di spiegare come fun-zionano i calcoli per addivenire alla definizione dell’Indice Sintetico di Affidabilità di ogni contribuente; così, dopo le spiegazioni teoriche e la presentazione delle tabelle per fare i calcoli, la riunione è proceduta con alcuni esempi. Il primo esempio riguardava un ipotetico agente di commercio che fatturava parecchie centinaia di migliaia di euro l’anno! Da principio tutti noi che eravamo presenti in rappresentanza degli agenti di commercio ascoltavamo con una certa indif-ferenza tale esempio (e, magari, anche con un po’ di invidia per un agente che realizzava un tale livello di provvigioni), finché non ci siamo accorti che i funzionari lì presenti consideravano quell’esempio indicativo della media dei guadagni di un normale agente di commercio. A quel punto siamo intervenuti per cercare di rimettere le cose a posto, ed è così che abbiamo saputo che, per l’Agenzia delle Entrate, gli agenti di commercio costituiscono una piccola parte degli “In-termediari del Commercio” che comprendono anche altre tipologie di lavoratori autonomi, i quali hanno caratteristiche del tutto differenti, sia sul piano del lavoro, sia su quello della resa economica e che la media dei guadagni era calcolata tra tutti i contribuenti raccolti sotto l’indicazione di “Intermediari del Commercio”.

Mi pare che in tali circostanze non sia possibile considerare il dato come utile per una categoria particolare, né la nostra categoria, né qualsiasi delle altre accorpate insieme alla nostra sotto la stessa indicazione; non siamo nemmeno alla classica “media dei polli” (la media di un pollo su ogni tavola vuole dire che sulla tua tavola ci sono due polli, mentre sulla mia non ce n’è nessuno), ma piuttosto alla pretesa di sommare polli e patate (per rimanere alla metafora di Tri-lussa).

Quello che sappiamo di certo è che per noi agenti, al di là delle difficoltà (assolutamente reali ed oggettive) di questo o quel periodo, tutti gli utili finiscono nella denuncia dei redditi ed il “nero” non esiste; ed aggiungo che le nostre case preponenti sarebbero le prime a non permettercelo, anche perché loro, a loro volta, non potrebbero detrarre dalle loro entrate quanto pagato in nero.

Noi agenti di commercio abbiamo problemi ben più importanti e gravi del titolo su tre colonne di un giornale, per quanto autorevole esso sia. Ed è per questo motivo che, da principio, pensavo di lasciare correre senza intervenire. Però … poi … ripensandoci … a nessuno fa piacere essere additato come un grande evasore, mentre, al contrario, è un contribuente fedele…

ORA È POSSIBILE FIRMARE ✍️La proposta di legge di iniziativa popolare firmata Confesercenti per il rilancio del commerci...
29/05/2026

ORA È POSSIBILE FIRMARE ✍️
La proposta di legge di iniziativa popolare firmata Confesercenti per il rilancio del commercio di vicinato è finalmente online e attiva.
🎯 Abbiamo un obiettivo preciso: raccogliere 50.000 firme per portarla in Parlamento e dare nuova forza ai territori.
Firmare significa difendere i negozi sotto casa, la sicurezza delle nostre strade e la vivibilità dei quartieri.
📲 Come firmare:
1️⃣ Clicca questo link https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6700009
2️⃣ Accedi alla piattaforma del Ministero della Giustizia tramite SPID o CIE.
3️⃣ Sottoscrivi la proposta con un click.
Ora puoi fare la tua parte: firma per proteggere le nostre città✨

ORA È POSSIBILE FIRMARE ✍️

La proposta di legge di iniziativa popolare firmata Confesercenti per il rilancio del commercio di vicinato è finalmente online e attiva.

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CONSULTA DELL'INTERMEDIAZIONE: FIRMA A ROMA TRA ANASF, CONFESERCENTI E FIARCVenerdì 15 Maggio, presso la sede nazionale ...
14/05/2026

CONSULTA DELL'INTERMEDIAZIONE: FIRMA A ROMA TRA ANASF, CONFESERCENTI E FIARC

Venerdì 15 Maggio, presso la sede nazionale di Confesercenti, in via Nazionale 60, si terrà la firma dell’Atto di costituzione e funzionamento della Consulta per l’istituzione e lo sviluppo di una Organizzazione unitaria settoriale nell’ambito dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa.

La sottoscrizione da parte di Luigi Conte, Presidente nazionale ANASF, e Antonino Marcianò, Presidente nazionale FIARC-Confesercenti si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato da alcuni anni tra le organizzazioni, fondato su una fiducia consolidata e su esperienze comuni positive.

Con questo nuovo passaggio, ANASF, Confesercenti e FIARC intendono dare continuità a un lavoro condiviso che ha già dimostrato il proprio valore.

La nascita della Consulta valorizza il ruolo strategico di Confesercenti come grande infrastruttura nazionale di rappresentanza, capace di mettere a disposizione del progetto la propria rete territoriale, la propria esperienza confederale e la propria capacità di interlocuzione con le istituzioni. Un patrimonio organizzativo e politico che può contribuire in modo decisivo a rafforzare la voce del settore dell’intermediazione nelle sedi di confronto nazionali ed europee.

L’atto dà avvio alla Consulta dell’Intermediazione, che sarà un organismo unitario di confronto tra le parti chiamata ad accompagnare il percorso condiviso di costituzione di un soggetto unico di rappresentanza, ma anche di analisi, proposta e coordinamento sui principali temi che riguardano il settore: dell’intermediazione commerciale e finanziaria, della previdenza, del welfare, della formazione professionale, e dell’evoluzione normativa e del rapporto con le istituzioni.

Il progetto riguarda la nascita di una nuova organizzazione dotata di una propria soggettività politica e associativa, capace di rappresentare in modo più coordinato il mondo dell’intermediazione commerciale, finanziaria, creditizia e assicurativa unendo le forze delle singole categorie.

In un tempo spesso segnato da frammentazioni e divisioni, l’iniziativa indica una direzione diversa: categorie che scelgono di rafforzarsi nel segno dell’unità, mettendo a sistema competenze, rappresentanza e capacità di proposta. Non una semplice sommatoria di sigle, ma l’avvio di un percorso comune per dare maggiore forza istituzionale a professioni e imprese che condividono sfide, responsabilità e prospettive.

La sottoscrizione dell’atto apre così una nuova fase di confronto tra le organizzazioni firmatarie, orientata a costruire una rappresentanza più forte, riconoscibile e coordinata per il settore dell’intermediazione.

NAPOLI, INCONTRO ENASARCO CON LE RAPPRESENTANZE DELLA CATEGORIASi è svolto a Napoli un nuovo appuntamento territoriale p...
22/04/2026

NAPOLI, INCONTRO ENASARCO CON LE RAPPRESENTANZE DELLA CATEGORIA

Si è svolto a Napoli un nuovo appuntamento territoriale promosso dalla Fondazione Enasarco, dedicato al confronto con agenti di commercio, rappresentanti e consulenti finanziari sui principali temi che riguardano il presente e il futuro della professione.

Sono intervenuti Patrizia De Luise, Presidente della Fondazione Enasarco, Fabio D’Onofrio, membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Enasarco e Coordinatore nazionale di Fiarc, Giovanni Di Pietro, Presidente di Usarci e componente del CdA, Luigi Pugno Dimitri, Segretario Generale di UGL Terziario, e Vincenzo Schiavo, Presidente di Confesercenti.

Al centro dell’incontro il percorso di rafforzamento intrapreso dalla Fondazione, chiamata oggi a svolgere un ruolo sempre più ampio a supporto degli iscritti. Nel corso degli interventi è stata richiamata la visione di un’Enasarco non solo come ente previdenziale, ma come vera e propria infrastruttura professionale al servizio di agenti, rappresentanti e consulenti finanziari, capace di affiancare la categoria con strumenti concreti di previdenza, formazione, welfare e tutela della persona.

In questo quadro è stato ribadito il valore dei tre assi su cui si sviluppa l’azione della Fondazione — previdenza, formazione e welfare — e il significato del risultato raggiunto nel 2025, chiuso con un avanzo superiore ai 500 milioni di euro, che contribuisce a rafforzare la stabilità del sistema e la tutela delle prestazioni future.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai temi della sanità integrativa e dell’evoluzione degli strumenti di protezione sociale, con l’obiettivo di rendere il welfare sempre più vicino ai bisogni concreti degli iscritti lungo l’intero arco della vita professionale. Nel confronto è emersa inoltre l’esigenza di sostenere il ricambio generazionale, accompagnando l’ingresso dei più giovani nella professione e rafforzando le condizioni per renderla più attrattiva e più solida nel tempo.

Dal dibattito con i rappresentanti intervenuti è emersa anche l’importanza di mantenere un rapporto diretto con i territori e con le organizzazioni che rappresentano la categoria, così da rendere l’azione della Fondazione più efficace, più comprensibile e più aderente ai bisogni reali degli iscritti.

Quella di Napoli si inserisce nel ciclo di incontri territoriali già svolti a Bolzano, Milano e Torino, confermando la volontà della Fondazione di consolidare il legame con la propria base e accompagnare con maggiore forza le trasformazioni della professione.

CARO CARBURANTI: FIARC AL GOVERNO, “INTRODURRE CREDITO DI IMPOSTA PER GLI AGENTI DI COMMERCIO”Introdurre un credito di i...
16/04/2026

CARO CARBURANTI: FIARC AL GOVERNO, “INTRODURRE CREDITO DI IMPOSTA PER GLI AGENTI DI COMMERCIO”

Introdurre un credito di imposta pari almeno al 20% delle spese sostenute per il carburante. È questa la richiesta avanzata al Governo da Fiarc Confesercenti, unitamente alle altre associazioni di categoria e sindacati (Fnaarc, Fisascat, Uiltucs, Ugl Terziario, Usarci, Federagenti e Anasf).

Nella richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, si sottolinea “una criticità ormai strutturale che sta colpendo in modo significativo la categoria degli agenti, rappresentanti di commercio e consulenti finanziari: il continuo e rilevante aumento del costo dei carburanti” e si evidenzia che l’intervento del governo con la riduzione delle accise “si è rivelato insufficiente a compensare gli effetti economici derivanti dall’aumento strutturale dei carburanti”.

La categoria degli agenti di commercio – si legge ancora nella richiesta - risulta esclusa da strumenti di sostegno previsti in maniera più incisiva per settori come la pesca e l’autotrasporto.

Pertanto, si chiede al Governo l’adozione di un provvedimento che preveda “l’introduzione di un credito d’imposta pari almeno al 20% delle spese sostenute per carburante; l’estensione della misura agli agenti e rappresentanti di commercio regolarmente iscritti; modalità di accesso semplici e coerenti con quelle già previste per altri settori”.

“Un simile intervento – concludono Fiarc e le associazioni - consentirebbe di ristabilire un principio di equità tra categorie economiche e di sostenere concretamente una componente fondamentale del sistema distributivo nazionale”.

CARBURANTI. PD: GOVERNO NON DIMENTICHI AGENTI DI COMMERCIO"L'allarme che viene dalle organizzazioni e associazioni che r...
02/04/2026

CARBURANTI. PD: GOVERNO NON DIMENTICHI AGENTI DI COMMERCIO

"L'allarme che viene dalle organizzazioni e associazioni che rappresentano agenti di commercio e consulenti finanziari - Fnaarc - Fiarc - Usarci - Anasf - Fisascat - Federagenti Cisal - Uiltucs - Ugl-Terziario - non può rimanere inascoltato. Agenti di commercio e consulenti finanziari sono infatti particolarmente colpiti dall'incremento dei prezzi dei carburanti. Come essi stessi hanno rappresentato nella lettera inviata alla Presidente Meloni e al ministro dei trasporti Salvini, il loro lavoro richiede una continua mobilità, con consumi di carburante molto rilevanti.

L'andamento dei prezzi che si sta determinando a seguito della guerra nel Golfo rischia di mettere a rischio la sostenibilità economica della loro attività. È quindi importante che queste categorie non vengano lasciate indietro, rispetto ad altre già destinatarie di interventi di sostegno adottati dal governo o a cui il governo sta pensando.

Per queste ragioni presenteremo un'interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di intervenire con urgenza, per ricomprendere agenti di commercio e consulenti finanziari fra i soggetti destinatari di interventi di sostegno, riconoscendo il loro ruolo alla stabilità del tessuto economico nazionale in questa fase particolarmente critica".

Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Pd, Maria Cecilia Guerra, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera e Vinicio Peluffo, vicepresidente della commissione Attività produttive della Camera.

30/03/2026

Indirizzo

Via Nazionale 60
Rome
00100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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