20/10/2026
ETIOPIA – TIGRAY: NUOVA ESCALATION E POTERE TRANSITORIO CONTESTATO
La ripresa degli scontri tra le forze federali etiopi e il Fronte di Liberazione del Popolo del Tigray (TPLF) riaccende le tensioni in una regione ancora profondamente segnata dalla guerra.
Il 16 ottobre 2026, il Primo Ministro Abiy Ahmed ha annunciato un’amministrazione transitoria di sei mesi, incaricata di governare la regione e preparare nuove elezioni. La decisione, presa dal governo federale, solleva interrogativi sulla legittimità della nuova amministrazione, sulla rappresentanza dei tigrini e sul rispetto dell’autonomia regionale, rischiando di indebolire ulteriormente l’accordo di pace di Pretoria del 2022.
I civili devono essere protetti. Almeno 750.000 persone risultano ancora sfollate all’interno del Paese. Anche il millenario patrimonio cristiano del Tigray, con le sue chiese, i monasteri e gli antichi manoscritti, è esposto ai rischi legati alla nuova instabilità .
La Fondazione SOS Cristiani d’Oriente chiede la protezione delle popolazioni civili, il rispetto del diritto internazionale umanitario e la ripresa di un dialogo politico inclusivo per una pace duratura.