CIAI - Centro Italiano Aiuti all'Infanzia
Nel 1968 un gruppo di famiglie crede in un’idea rivoluzionaria e si impegna a diffonderla: un bambino nato lontano, con tratti somatici e colore della pelle differenti, può essere accolto da due adulti come figlio. E quei due adulti diventeranno i suoi genitori. In Italia, come in molti paesi, non esiste una legge che regolamenti l’adozione internazionale
, e questo sarà il primo importante obiettivo che CIAI si pone. L’intuizione iniziale dei fondatori di CIAI è in Italia il motore che porterà quell’idea a crescere nella società e nelle istituzioni: nel 1983 viene varata la Legge 184 che, per prima, regolamenterà l’adozione internazionale nel nostro paese. Nel 1998 tale legge viene modificata nella 476 che ratifica la Convenzione de l’Aja per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale. CIAI è un punto di riferimento in Italia, dove fonda (1996) il primo Coordinamento degli Enti Autorizzati all’Adozione Internazionale, e in Europa dove è co-fondatore (1991) di Euradopt, la rete delle principali organizzazioni europee nel campo delle Adozioni Internazionali. Tenendo come bussola sempre e solo il superiore interesse del bambino, CIAI decide di ampliare il proprio impegno verso tutti quei bambini i cui diritti non vengono rispettati. Nel 1998, mantenendo l’acronimo, CIAI cambia il proprio nome da Centro Italiano Adozioni Internazionali a Centro Italiano Aiuti all’Infanzia e nel 2000 viene riconosciuto dal Ministero Affari Esteri Italiano come Ong, Organizzazione Non Governativa di Cooperazione allo Sviluppo. CIAI continua a crescere sia nelle attività che nella struttura, sempre con una grande attenzione alla qualità del proprio lavoro, perché è solo nella cura e nella rigorosa correttezza della propria gestione che è possibile tutelare in modo credibile gli interessi dei bambini. Nel 2005 CIAI è la prima ONG italiana – e a tutt’oggi una delle pochissime – ad ottenere la certificazione di attendibilità del proprio bilancio sociale dalla Société Générale de Surveillance – SGS. Nel 2006 CIAI è uno dei primi 5 enti ad aderire all’IID Istituto Italiano della Donazione poiché la sua opera risulta conforme ai principi della Carta della Donazione in termini di trasparenza e corretto uso dei fondi raccolti. Oltre alla struttura, CIAI cresce nel pensiero, non smettendo mai di interrogarsi sulle nuove sfide che si pongono davanti. Nel 2008 si svolge a Venezia il convegno internazionale organizzato dal CIAI “Scenari e sfide dell’adozione internazionale”, i cui atti saranno pubblicati nel 2009 . Dopo più di 50 anni di storia CIAI è sempre in cammino, aperto al cambiamento e mai adagiato sul risultato acquisito.