Legambiente Lazio

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Legambiente Lazio Legambiente Lazio porta avanti da oltre 30 anni l'ambientalismo scientifico, la tutela dei cittadini e del patrimonio e l'educazione alla legalità.

Gli ambiti di intervento:

- denuncia degli illeciti ambientali (con particolare attenzione all'aggressione al territorio, lotta all'abusivismo edilizio e alle discariche selvagge)
- sostenibilità delle aree urbane
- tutela e valorizzazione degli spazi verdi urbani e delle aree protette
- promozione del turismo naturalistico
- lotta alle Ecomafie
- iniziative per la difesa del consumatore
- attività su trasporti, energia, agricoltura sostenibile, inquinamento elettromagnetico

Come accelerare la decarbonizzazione dei trasporti? E come ripensare gli spostamenti e lo spazio urbano attraverso la mu...
14/10/2026

Come accelerare la decarbonizzazione dei trasporti? E come ripensare gli spostamenti e lo spazio urbano attraverso la multimodalità e l’intermodalità?

Il 21 ottobre torna a Roma il Forum Mobilità di Legambiente: una mattinata di confronto tra istituzioni, imprese, associazioni ed esperti sulle proposte e le azioni per la transizione della mobilità.

🚆 Dalle infrastrutture ai servizi di trasporto, dalla mobilità urbana alle connessioni tra mezzi diversi: due sessioni per discutere scelte e soluzioni concrete.

🚲 A chiudere l’incontro, la premiazione dei vincitori del Giretto d’Italia 2026.

📍 Spazio Sette, via dei Barbieri 7, Roma
📅 Mercoledì 21 ottobre 2026
🕤 Registrazione dalle 9:30, apertura dei lavori alle 10:00

Scopri il programma e gli interventi nella locandina.

📍 Riprendono le iniziative sul litorale laziale legate al progetto europeo LIFE ALEXANDRO dedicato alla salvaguardia del...
09/10/2026

📍 Riprendono le iniziative sul litorale laziale legate al progetto europeo LIFE ALEXANDRO dedicato alla salvaguardia delle nostre coste e alla tutela del fratino.

🐦‍⬛ Il prossimo appuntamento è per lunedì 12 ottobre alla spiaggia Coccia di Morto, lato Focene a Fiumicino dalle ore 10.30 alle 12. Un appuntamento per ripulire la spiaggia dai rifiuti ma anche per sensibilizzare maggiormente chi frequenta le spiagge e far capire che la spiaggia non è un cumulo di materiale inerte ma un ecosistema ricco di vita, un ambiente di transizione fragile e prezioso e per questo da salvaguardare.

TORNA IL SERVIZIO CIVILE AMBIENTALESe hai tra i 18 e 28 anni partecipa alla selezione. Per i vincitori: 12 mesi di attiv...
06/10/2026

TORNA IL SERVIZIO CIVILE AMBIENTALE

Se hai tra i 18 e 28 anni partecipa alla selezione. Per i vincitori: 12 mesi di attività; 25 ore settimanali; 519,47€ al mese; e accesso alla riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici.

Per Legambiente Lazio ci sono 4 posti disponibili, alla sede di Via Firenze 43 (zona Piazza della Repubblica), di cui 1 riservato a chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro.

I volontari saranno coinvolti in tutte le attività dell'associazione. Ogni campagna sarà occasione di crescita, con la redazione di analisi scientifiche e report, raccolta dati sul campo, organizzazione di eventi e attività nella scuole, produzione di materiali per la divulgazione, il tutto attraversando il Lazio.

COME CANDICARSI:
Accedi con lo SPID a link https://domandaonline.serviziocivile.it; seleziona il progetto "Green Generation" con codice PTXSU0016725050138NMTX; seleziona sede Legambiente Lazio con codice 218518.

Ti puoi candidare fino al 6 NOVEMBRE ORE 14.

Per maggiori informazioni contattaci al 06 85358051 o [email protected]

Dossier Ecomafia 2026, il servizio di FILIPPO PALA nel TGR Lazio di RAI3: i numeri delle illegalità ambientali nel Lazio...
03/10/2026

Dossier Ecomafia 2026, il servizio di FILIPPO PALA nel TGR Lazio di RAI3: i numeri delle illegalità ambientali nel Lazio, reati, denuncie, arresti e sequestri, con il commento di ROBERTO SCACCHI presidente di Legambiente Lazio

Roma, sabato 3 ottobre, IL FUTURO NON SI BRUCIA, appuntamento dalle 10 in Piazza della Repubblica
02/10/2026

Roma, sabato 3 ottobre, IL FUTURO NON SI BRUCIA, appuntamento dalle 10 in Piazza della Repubblica

Rapporto Ecomafia 2026: nel Lazio 2.358 ecoreati in un anno, 6,5 al giorno e la Regione rimane stabilmente al quinto pos...
01/10/2026

Rapporto Ecomafia 2026: nel Lazio 2.358 ecoreati in un anno, 6,5 al giorno e la Regione rimane stabilmente al quinto posto tra le peggiori in Italia

“La piaga delle ecomafie rimane fortissima nel Lazio, dallo smaltimento illecito dei rifiuti al cemento abusivo: per migliorare la qualità ambientale della regione è fondamentale contrastarla senza sosta"
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Legambiente oggi torna a presentare l’annuale Rapporto Ecomafia, con tutti i numeri dei reati ambientali registrati da tutte le forze dell’ordine nel 2025. Il Lazio si conferma la quinta peggior regione, dopo quelle a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Sicilia, Puglia e Calabria) con un lieve decremento del numero di reati complessivi rispetto all’annata precedente: in un anno sono stati 2.358 gli ecoreati nel Lazio (erano 2.654 nell’annata precedente), 6,5 al giorno, uno ogni 3,7 ore, il 6,6% di tutti quelli commessi in Italia. Si registrano poi nel Lazio 109.822 controlli, 2.140 persone denunciate, 17 arrestate, 511 sequestri, 5.391 illeciti amministrativi e 4.081 sanzioni amministrative. Con 1.113 reati, quella di Roma è la provincia con il maggior numero, seguita da Latina con 541, Frosinone 228, Viterbo 150 e Rieti 135.

Rispetto alla tipologia di reato, il Lazio è sesta peggior regione per quelli legati all’abusivismo edilizio: in questo ambito sono 461 i reati (erano 746 l’anno precedente), 155 in provincia di Roma (decima peggior provincia), 108 di Latina (tredicesima peggior provincia), 41 Frosinone, 36 Rieti e 33 Viterbo. Oltre ai reati, nel Lazio 109.822 i controlli, 2.140 le persone denunciate e 17 quelle arrestate, 511 i sequestri, 5.391 gli illeciti amministrativi e 4.081 le sanzioni amministrative. Peggiore la situazione per quanto riguarda lo smaltimento illecito di rifiuti, categoria per la quale il Lazio è la quarta peggior regione e dove sono stati registrati complessivamente 859 reati, dato in lieve peggioramento rispetto all’anno precedente quando, con la stessa posizione nella classifica, venivano registrati 848 reati. La regione è al quarto posto poi, per numero di incendi negli impianti di trattamento dei rifiuti con 162 roghi tra 2013 e aprile 2026 che sono oltre mediamente 13 impianti andati a fuoco ogni anno. Tra le province la peggiore nel Lazio e terza peggiore d’Italia è quella romana con 347 reati legati al ciclo dei rifiuti (era la quarta peggiore lo scorso anno con 300 reati), 193 in quella di Latina (decima peggiore d’Italia), 124 a Frosinone, 59 a Viterbo e 42 a Rieti.

Le illegalità contro gli animali nel Lazio sono stati 398 e la nostra è la nona peggior regione, di questi ne sono stati commessi 260 nella città di Roma (quarta peggior provincia), 71 in provincia di Latina, 29 a Rieti, 16 a Viterbo, 13 a Frosinone. Per la categoria dei reati contro il patrimonio culturale il Lazio è la terza peggior regione con 236 furti o gravi infrazioni verso le opere d’arte. 254 sono i reati di incendio boschivo. Per quanto riguarda la speciale classifica sulla corruzione in materia ambientale tra gennaio 2010 e aprile 2026, il Lazio è la terza peggior Regione con 194 inchieste.

Nella classifica complessiva tra le province, la Città Metropolitana di Roma è la quarta peggiore con 1.113 reati (era quarta anche nell’edizione precedente con 1.021 reati); tra le 20 peggiori c’è anche quella di Latina con 541 reati complessivi.

“La piaga dell’ecomafia rimane fortissima nel Lazio, con numeri che lasciano stabilmente la nostra regione tra le peggiori - dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio -. Smaltimento illecito dei rifiuti e abusivismo edilizio su tutti, continuano a infliggere ferite profonde sui nostri territori e sulle comunità locali. Fermare con ogni mezzo la piaga del cemento illegale, ripartendo con gli abbattimenti e non ulteriori condoni edilizi regionali, contrastando le conseguenze nefaste come consumo di suolo o scarichi fognari illegittimi; fermare il moltiplicarsi delle discariche abusive, anche attraverso la realizzazione di tutti gli impianti per lo smaltimento corretto delle frazioni differenziate. Sono queste le politiche più urgenti che chiediamo con forza, a quanti hanno la responsabilità di governo territoriale, priorità imprescindibili che insieme all’enorme impegno delle forze dell’ordine, possono restituirci un Lazio libero dall’ecomafia che purtroppo appare oggi, ancora lontanissimo”.

Benvenuti nella Capitale ai nuovi TRAM di Roma!!!Stamattina, a Porta Maggiore, con tante persone che hanno a cuore la mo...
28/09/2026

Benvenuti nella Capitale ai nuovi TRAM di Roma!!!

Stamattina, a Porta Maggiore, con tante persone che hanno a cuore la mobilità sostenibile e insieme all'assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, abbiamo salutato e accompagnato la prima uscita del primo dei nuovi CAF Urbos che inizia oggi la sua fase operativa di collaudo sui binari. Oltre 20 anni dopo gli ultimi tram arrivati a Roma, riparte il rinnovo della flotta insieme alla realizzazione delle nuove tramvie, finalmente!

A Roma in 2 ore di 3.180 bici su 15 ciclabili. La ciclabile più frequentata di Roma e quella di Via Prenestina con 1 bic...
25/09/2026

A Roma in 2 ore di 3.180 bici su 15 ciclabili. La ciclabile più frequentata di Roma e quella di Via Prenestina con 1 bici ogni 13 secondi

Questo il conteggio finale degli appuntamenti romani di Giretto d’Italia, la campagna nazionale di Legambiente in collaborazione nella capitale con FIAB, Salvaiciclisti, Assessorato e Dipartimento Mobilità del Comune di Roma

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Il 17 settembre si è svolta in Italia la campagna nazionale di Legambiente “Giretto d’Italia” che a Roma è stata realizzata in collaborazione con FIAB e Salvaiciclisti, insieme ad Assessorato e Dipartimento alla Mobilità comunale. Dopo un primo conteggio già reso noto dall’associazione del cigno verde nella stessa giornata di monitoraggio, arrivano i dati definitivi suddivisi per tutti i check point: in 2 ore mattutine di controllo, tra le 7 e le 10, su 15 ciclabili 1 per ogni municipio, sono transitate ben 3.180 bici, di queste 1.534 erano quelle tradizionali e 1.646 quelle a pedalata assistita. La ciclabile più transitata di Roma è quella di Via Prenestina, dove si è registrato il record di passaggi al checkpoint organizzato all’altezza dell’incrocio con Via Fieramosca, e dove sono transitate in 2 ore ben 545 biciclette, una ogni 13 secondi.

“A Roma le bici sono una grande realtà e una straordinaria chiave di sviluppo della mobilità sostenibile, lo dimostrano i numeri dei conteggi - commentano Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e responsabile nazionale mobilità e Amedeo Trolese responsabile regionale mobilità per l’associazione - Numeri alla mano, dove le persone sono messe nelle condizioni di rinunciare alla vettura privata a vantaggio degli spostamenti in bici, l’aumento delle due ruote diventa evidentissimo, anche sulla ciclabile di Via Prenestina che di certo non è una delle migliori infrastrutture romane di mobilità sostenibile. Questa ciclovia è un budello rischioso che passa tra auto parcheggiate, cassonetti dei rifiuti, furgoni con le quattro frecce, e nonostante il suo stato pessimo è frequentatissima: ora Municipio e Comune rafforzino l’impegno per migliorarne la qualità e rispondere a una sempre crescente domanda, di ciclabilità e di sicurezza per chi la sceglie. Accanto alla ciclabilità vanno rafforzate tutte le reti del TPL collettivo che deve veder concretizzato ogni nuovo progetto: quelli dei nuovi 4 tram previsti a Via Nazionale, Via Tiburtina, Via Togliatti e lungo la Casilina, tutti i progetti presentati dal comune al ministero con le ulteriori linee tranviarie ma anche per i prolungamenti delle metro. La differenza tra la Capitale e le altre grandi città europee, in chiave di mobilità sostenibile è abissale ma non per questo si deve rinunciare a colmarla, perchè è vero che Roma non è Amsterdam, così come è vero che Amsterdam e tante altre capitali, sono state come Roma fin quando hanno scelto di fare l’unica cosa possibile: togliere dalla strada più auto possibile e riempire gli spazi dalle persone che camminano, che vanno sulle due ruote o utilizzano il trasporto pubblico”.

Autorizzata la realizzazione del parco eolico off-shore di Civitavecchia, Legambiente “Raggiunto un grande obiettivo per...
22/09/2026

Autorizzata la realizzazione del parco eolico off-shore di Civitavecchia, Legambiente “Raggiunto un grande obiettivo per la transizione energetica del Lazio e del nostro paese. Ora si accelerino le procedure di approvazione degli altri nuovi impianti per le energie rinnovabili, è così se si punta allo sviluppo sostenibile e a contrastare la crisi climatica"

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Dopo anni di attesa, è arrivata l’approvazione definitiva alla Valutazione di Impatto Ambientale per il Tyrrhenian Wind Energy, il parco eolico off-shore che sorgerà a largo di Civitavecchia e della costa del Lazio settentrionale. L’impianto sarà composto da 28 turbine galleggianti, posizionate a circa 22 Km e oltre dalla costa, ciascuna da 18 megawatt di potenza, per una capacità complessiva di 504 megawatt. Il Parco sarà in grado di produrre circa 1,7 miliardi di KWh di energia pulita all’anno, sufficiente a coprire i consumi di più di mezzo milione di famiglie, evitando sul lungo periodo l’immissione in atmosfera di 10 milioni di tonnellate di CO2.

"Con l'ok definitivo al parco eolico davanti alla costa settentrionale del Lazio, si può raggiungere concretamente un grande obiettivo per la transizione energetica del Lazio e del nostro paese - commentano Stefano Ciafani presidente nazionale di Legambiente e Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio -. L'eolico, compreso quello off-shore, è fondamentale per la generazione energetica sostenibile della quale questo progetto sarà una pietra angolare: la nostra associazione lo ha accompagnato costantemente in tutte le sue fasi, contrastando ogni voce contraria e aiutando a ricevere una grandissima accettazione sociale da parte del territorio dove ora sarà realizzato. Ora va costruito e, insieme, vanno accelerate tutte le procedure autorizzative di ciascun impianto per il quale si aspetta un si da troppo tempo, per fermare gli stravolgimenti naturali e sociali provocati dalla febbre del pianeta, cambiando in meglio il nostro paesaggio, senza più le ciminiere del fossile proprio come quelle di Civitavecchia. In questo modo contrastiamo la crisi climatica e generiamo lavoro green, ponendo le basi di un futuro libero dalle fossili. L'emergenza climatica scatenata dalle emissioni climalteranti e i terribili sviluppi bellici, dentro le cui cause non mancano certamente motivi di approvvigionamento a giacimenti di gas o petrolio, si contrastano in primo luogo con lo sviluppo ecosostenibile, e il parco eolico di Civitavecchia che continueremo ad accompagnare, è un grande strumento di miglioramento della qualità per la vita e per l'ambiente e di pacifismo concreto".

21/09/2026

Puliamo il mondo alla Valle del Sacco, ieri mattina appuntamento alla discarica di Frosinone a via Le Lame davanti a uno dei luoghi più simbolici del più grande SIN d'Italia.

Mentre i volontari hanno ripulito l'area dai rifiuti abbandonati, ancora si aspettano i risultati della caratterizzazione per avviare i lavori di bonifica. All'appuntamento con TGR Lazio delle 19:30, nel servizio di Pasquale Notargiacomo, insieme al presidente del Circolo Legambiente di Frosinone Stefano Ceccarelli, Alberto Valleriani di Retuvasa

Indirizzo

Via Firenze 43
Rome
00184

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