Legambiente Lazio

Legambiente Lazio Legambiente Lazio porta avanti da oltre 30 anni l'ambientalismo scientifico, la tutela dei cittadini e del patrimonio e l'educazione alla legalità.

Gli ambiti di intervento:

- denuncia degli illeciti ambientali (con particolare attenzione all'aggressione al territorio, lotta all'abusivismo edilizio e alle discariche selvagge)
- sostenibilità delle aree urbane
- tutela e valorizzazione degli spazi verdi urbani e delle aree protette
- promozione del turismo naturalistico
- lotta alle Ecomafie
- iniziative per la difesa del consumatore
- attività su trasporti, energia, agricoltura sostenibile, inquinamento elettromagnetico

28/05/2026

Transizione energetica, megawatt, aerogeneratori, fotovoltaico, accumuli, ritardi autorizzativi ... il Forum Energia 2026 di Legambiente, nel servizio di Lazzaro Pappagallo per il TGR Lazio su RAI3. La giornata di ambientalismo scientifico, approfondimenti e analisi dell'associazione, insieme ad aziende, mondo della comunicazione green, cittadinanza e istituzioni, insieme, nella corsa per le rinnovabili

Forum Energia 2026 di Legambiente Lazio: fotovoltaico in forte crescita ma nel Lazio si produce solo il 40% dell'energia...
27/05/2026

Forum Energia 2026 di Legambiente Lazio: fotovoltaico in forte crescita ma nel Lazio si produce solo il 40% dell'energia che si consuma, meno della metà è generata da fonti rinnovabili

Presentato a Roma il Dossier Energie Rinnovabili 2026. Nel Lazio ben 178 impianti FER in attesa di autorizzazione per oltre 5.158 MW di potenza potenziale. Fotovoltaico in forte crescita, ma servono iter più rapidi, accumuli e reti moderne

DOSSIER ENERGIE RINNOVABILI NEL LAZIO AL LINK https://drive.google.com/file/d/1xizl-BYzK1oycOd0ExmF8y1sWnvzfU_t/view?usp=sharing

Roma, 27 maggio 2026 – Nel Lazio si accelera sulle rinnovabili nonostante ritardi infrastrutturali, burocratici e autorizzativi che frenano la piena transizione energetica della regione. È questo il quadro emerso dal Forum Energia 2026 di Legambiente Lazio, ospitato oggi presso Europa Experience – David Sassoli, in Piazza Venezia a Roma, occasione durante la quale è stato presentato il nuovo Dossier Energie Rinnovabili 2026 curato da Legambiente Lazio, svolto con il patrocinio di Roma Capitale e Regione Lazio, in collaborazione con il Parlamento Europeo – Ufficio in Italia / Europa Experience David Sassoli, con il sostegno di Enel, AzzeroCO2, Waga Energy ed Enfinity e con la media partnership di Canale Energia, La Nuova Ecologia e Rinnovabili.it.

I dati del dossier restituiscono un quadro fatto di luci e ombre. Sul fronte delle autorizzazioni, nel Lazio risultano ben 178 impianti da fonti energetiche rinnovabili in attesa di valutazione, tra fotovoltaico, eolico e agrivoltaico, per una potenza complessiva potenziale di 5.158 MW, con la provincia di Viterbo che si conferma il territorio maggiormente interessato con ben 3.851 MW in progettazione.

Segnali positivi arrivano dalla produzione rinnovabile: nel 2024, in regione, la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili è cresciuta del 19,2%, trainata soprattutto dal fotovoltaico, che registra un incremento del 44,5% e rappresenta ormai oltre un terzo della produzione energetica regionale. Ancora più significativo il dato relativo al fotovoltaico: il Lazio si conferma prima regione italiana per nuova potenza fotovoltaica installata nel 2024, con una crescita della capacità da 2.026 MW a 3.295 MW, pari a +62,7%, e con Viterbo che risulta essere al 2024 la provincia con più potenza da fotovoltaico installata in Italia (1.580 MW) con impianti di grande scala. Mentre Roma è prima per numero di impianti, considerando soprattutto gli impianti sui tetti di piccola taglia, potendo contare su una disponibilità di edifici maggiore delle altre province.

Resta però strutturale il tema della dipendenza energetica regionale. Il dossier evidenzia infatti che il Lazio presenta un deficit di produzione elettrica di 13.960,3 GWh, pari al 60,7% del proprio fabbisogno, rendendo ancora necessario il massiccio ricorso all’approvvigionamento da altri territori.

Sul fronte degli obiettivi al 2030, il Lazio dovrà raggiungere 4.757 MW aggiuntivi di potenza FER. L’avanzamento registrato nel 2024 è arrivato al 40% del target, ma servirà una netta accelerazione nei prossimi anni.

Importante anche il tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili, con 66 configurazioni attive nel Lazio, cifra che colloca la regione tra le più dinamiche del Centro Italia, ma ancora distante dalle performance delle aree del Nord del Paese.

“Nel Lazio si dimostra quanto la transizione energetica sia possibile, come vediamo dalla crescita del fotovoltaico o dall’espansione delle comunità energetiche, ma anche di quanto si resti lontani dal traguardo dello sviluppo sostenibile, a causa dell'enorme numero di progetti bloccati in attesa di autorizzazione, delle tentate moratorie regionali contro le rinnovabili, di gravi definanziamenti per le CER o delle resistenze di chi, combattendo contro installazioni di pale eoliche e pannelli solari, favorisce conseguentemente i signori del gas o del carbone - dichiara Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio - I segnali positivi continuano a diffondersi ma sono insufficienti: in regione si produce meno della metà dell'energia che si consuma, perché continuiamo a pagare pesanti ritardi autorizzativi e una visione troppo lenta rispetto alla crisi energetica e climatica in corso. Accelerare su rinnovabili, accumuli e semplificazione amministrativa è una scelta politica non rinviabile, una necessità ambientale, economica e sociale, come lo è la fine dell'era delle grandi centrali energetiche inquinanti che vogliamo veder chiudere, in maniera rapida e definita, per compiere un gran salto in avanti nella transizione ecologica e un enorme atto di pacifismo, visto il catastrofico moltiplicarsi di guerre generate proprio dalla corsa bellica per accaparrarsi risorse fossili".

Nel Forum l'associazione del cigno verde ha voluto mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, amministrazioni locali, mondo tecnico e associazioni per costruire una visione condivisa sul futuro energetico del territorio, rafforzando il ruolo del Lazio come laboratorio della transizione ecologica e della decarbonizzazione. Ad aprire i lavori i saluti di Carlo Corazza, Direttore dell’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo, seguiti dalla presentazione del dossier a cura di Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, e Nicola Riitano, responsabile scientifico dell’associazione. Nel confronto, moderatoda Giulia Assogna, giornalista de La Nuova Ecologia, tra gli altri sono intervenuti Katiuscia Eroe, responsabile nazionale energia di Legambiente, le europarlamentari Annalisa Corrado e Benedetta Scuderi, Edoardo Zanchini direttore dell’Ufficio Clima di Roma Capitale, Emanuele Michelangeli, responsabile Fotovoltaico dell’Ordine degli Ingegneri di Roma. Presenti nel panel dedicato a imprese e progetti virtuosi Gaetano Evangelisti (Enel Italia), Alessandro Martella(AzzeroCO2), Francesco Bordogna (Enfinity), Andrea Baldini (Waga Energy Italia), Mauro Mei (Comune di Civitavecchia), Gianluca Gizzi (Sindaco di Leonessa), Caterina Clarke (Coordinamento CERS Roma e Lazio ETS) e Fabrizio Terenzi (Artelia Italia).

DOSSIER ENERGIE RINNOVABILI NEL LAZIO AL LINK https://drive.google.com/file/d/1xizl-BYzK1oycOd0ExmF8y1sWnvzfU_t/view?usp=sharing

⚡ Il futuro energetico del Lazio passa da qui.Il prossimo 27 maggio, a Roma, Legambiente Lazio riunirà istituzioni, impr...
21/05/2026

⚡ Il futuro energetico del Lazio passa da qui.

Il prossimo 27 maggio, a Roma, Legambiente Lazio riunirà istituzioni, imprese, amministratori locali, esperti e protagonisti del settore per il Forum Energia 2026, una mattinata di confronto dedicata alla transizione energetica, alle rinnovabili, alle comunità energetiche e ai progetti virtuosi che stanno cambiando il territorio.

📍 European Experience – David Sassoli, Piazza Venezia 6 – Roma
🕘 09:00 – 13:00

Con il patrocinio di Roma Capitale e Regione Lazio, e con il sostegno di realtà impegnate ogni giorno nella transizione ecologica, il Forum sarà un’occasione per approfondire sfide, opportunità e buone pratiche legate all’energia nel Lazio.

Ecco il programma della mattinata:

09.00 | Registrazione partecipanti
Modera: Giulia Assogna, giornalista de La Nuova Ecologia

09.30 | Saluti istituzionali
Carlo Corazza
Direttore dell’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo

09.30 | Presentazione Dossier Rinnovabili nel Lazio
Roberto Scacchi – Presidente Legambiente Lazio
Nicola Riitano – Responsabile Scientifico Legambiente Lazio

10.00 – 11.00 | Interventi istituzionali
Katiuscia Eroe – Responsabile Energia Legambiente Nazionale
Rappresentante Presidenza Regione Lazio*
Annalisa Corrado – Europarlamentare PD
edoardo zanchini – Ufficio Clima Roma Capitale
Benedetta Scuderi – Europarlamentare AVS (Verdi/ALE)
Emanuele Michelangeli, Ph.D. – Responsabile Fotovoltaico Ordine Ingegneri di Roma

11.00 – 12.30 | Case history aziendali e progetti virtuosi
Gaetano Evangelisti – Responsabile Associazioni di Stakeholder e Politiche Territoriali per Enel Italia
Alessandro Martella – Direttore Generale AzzeroCO2
Francesco Bordogna – Head of Real Estate & Community Engagement Enfinity Global
Andrea Baldini – Waga Energy Italia
Marco Piendibene – Sindaco di Civitavecchia
Gianluca Gizzi – Sindaco di Leonessa
Caterina Clarke – Coordinamento CERS Roma e Lazio ETS
Fabrizio Terenzi – Artelia Italia SpA

12.30 – 13.00 | Premiazione Media per la Transizione Energetica

13.00 | Light Lunch

Un confronto concreto tra pubblico e privato per raccontare il presente e costruire il futuro energetico del Lazio.

📍Ritornano le attività sulle spiagge del Lazio per il progetto LIFE ALEXANDRO.🐦‍⬛Prossimo appuntamento venerdì 22 alla s...
20/05/2026

📍Ritornano le attività sulle spiagge del Lazio per il progetto LIFE ALEXANDRO.
🐦‍⬛Prossimo appuntamento venerdì 22 alla spiaggia di Palidoro a Fiumicino per ripulire la spiaggia dai rifiuti ma anche per sensibilizzare maggiormente chi frequenta le spiagge e far capire che la spiaggia non è un cumulo di materiale inerte ma un ecosistema ricco di vita, un ambiente di transizione fragile e prezioso e per questo da salvaguardare.

🌱Si è svolto a Gaeta, sabato 16 maggio, durante il Boat Days on Board Blu Expo, nell'ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet...
19/05/2026

🌱Si è svolto a Gaeta, sabato 16 maggio, durante il Boat Days on Board Blu Expo, nell'ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet, un incontro dedicato alle “Strategie di verde urbano per la salute e il clima”.
Hanno partecipato all'incontro
Cristian Leccese, sindaco di Gaeta;
Andrea Di Biase, Sindaco di Itri;
Mirko Laurenti, assistant project manager Life A_GreeNET Legambiente;
Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio;
Alessio Valente, Docente di Geologia Università degli Studi del Sannio;
Eduardo Zonfrillo, Presidente del Circolo Legambiente sud Pontino.
🌿Un appuntamento per confrontarsi e approfondire i temi della sostenibilità ambientale, della rigenerazione urbana e delle azioni necessarie per contrastare la crisi climatica e ridurre il fenomeno delle isole di calore nei centri urbani, attraverso il verde urbano. Il progetto LIFE+ A_GreeNet dimostra quanto sia importante creare reti territoriali capaci di condividere buone pratiche e strategie innovative.
🤝È stata l'occasione, per il sindaco di Itri, di aderire e firmare il protocollo del progetto già precedentemente firmato dai comuni di Gaeta e Formia.
🙏Si ringrazia la Camera di Commercio di Latina e Frosinone Giovanni Acampora e Antonello Testa Agenzia Speciale, per l'accoglienza.

Sospensione della ferrovia Termini-Centocelle, Legambiente "Il tranvetto della Casilina deve ripartire" In occasione del...
17/05/2026

Sospensione della ferrovia Termini-Centocelle, Legambiente "Il tranvetto della Casilina deve ripartire"

In occasione della Manifestazione di oggi pomeriggio (17.05.2025 ) convocata a Largo Perestrello, il Circolo di Legambiente “Si può fare” e Legambiente Lazio sono per la riapertura della linea.

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“Tranvetto dagli urli di rapace" così Pier
Paolo Pasolini chiamò, sul libro -Alì dagli occhi azzurri- il tram che raggiungeva piazza dei Mirti. Ora il Tranvetto non urla più.
Dopo la sospensione forzata del servizio, in atto dal 4 marzo scorso, la ferrovia Termini–Centocelle non è ancora ripartita e la causa sarebbe una “sentenza” di ANSFISA che avrebbe imposto una serie di prescrizioni sulla tratta a binario compenetrato, con un costo stimato intorno ai 10 milioni di euro. Alla luce di queste condizioni, Atac e il Comune ne hanno decretato la fine di onorato servizio dopo 110 anni e questa ingloriosa uscita di scena fine se lo meritava e neanche i territori attraversati.

La situazione dei trasporti alternativi lungo via Casilina è tutt’altro che soddisfacente. Il bus 105, pur potenziato del 30%, risulta più lento e insufficiente rispetto al servizio ferroviario. Inoltre, la sua frequenza è estremamente irregolare, a causa delle difficili condizioni di traffico in cui i mezzi sono costretti a viaggiare. La metro C, dal canto suo, non copre il tratto di via Casilina compreso tra viale della Primavera e Torpignattara, lasciando scoperta una parte significativa del territorio.

"Considerato che la gara per l’ammodernamento della linea è ancora lontana dall’avvio dei cantieri, chiediamo con forza che il servizio ferroviario venga riattivato e mantenuto in esercizio fino all’effettivo inizio dei lavori. Si quantifichi, con carte consultabili alla mano, il danno dell’incidente e il suo costo (inizialmente quantificato a 10 milioni di euro e ora arrivati a 25)- così dichiara Amedeo Trolese responsabile mobilità di Legambiente Lazio -. Una soluzione necessaria per garantire il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini e per evitare un ulteriore e ingiustificato peggioramento del trasporto pubblico in un’area già fortemente penalizzata".

🟢Sabato 16 maggio a Gaeta, nell'ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet si realizzerà un incontro dedicato alle “Strategiedi...
14/05/2026

🟢Sabato 16 maggio a Gaeta, nell'ambito del progetto LIFE+ A_GreeNet si realizzerà un incontro dedicato alle “Strategiedi verde urbano per la salute e il clima”
Saranno presenti: Cristian Leccese, sindaco di Gaeta;
Gianluca Taddeo sindaco di Formia;
Andrea De Biase Sindaco di Itri;
Mirko Laurenti, assistant project manager Life A_GreeNET Legambiente;
Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio;
Alessio Valente, Docente di Geologia Università degli Studi del Sannio;
Eduardo Zonfrillo Presidente del Circolo Legambiente sud Pontino.

Fondi tolti a Roma per il Tram di Via Nazionale, Legambiente: “Sarebbe scandaloso eliminare i fondi per tram e mobilità ...
13/05/2026

Fondi tolti a Roma per il Tram di Via Nazionale, Legambiente: “Sarebbe scandaloso eliminare i fondi per tram e mobilità sostenibile tra Termini e San Pietro!"

"Si intervenga immediatamente per ripristinare il finanziamento di uno dei cantieri fondamentali per la transizione ecologica nella mobilità, collegando la più importante stazione italiana e il vaticano con trasporto su ferro”

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Il governo toglie i fondi per realizzare il Tram di Via Nazionale fra la Stazione Termini e San Pietro, oltre 2 anni dopo la fine della consultazione pubblica realizzata per la progettazione dell’opera.

“Eliminare i fondi per rigenerare il cuore di Roma con il tram e la mobilità sostenibile, a causa dei ritardi nell’apertura del cantiere, sarebbe scandaloso - commenta Roberto Scacchi responsabile nazionale mobilità di Legambiente e presidente regionale dell’associazione - tanto più perché del tram su Via Nazionale si parla da decenni, fino anche alla fase di consultazione pubblica conclusa ormai oltre due anni fa. Non si può tacere lo sdegno per una scelta che sarebbe scellerata e incomprensibile, come già scellerata e incomprensibile è stata scelta del governo, sempre dopo consultazione pubblica, sul taglio dei fondi a Roma per la chiusura dell’Anello Ferroviario. La cura del ferro per la capitale non è una delle opzioni, è l’unica strada percorribile per migliorare la qualità della vita e dell’ambiente, soprattutto nel cuore della città, in un’asse di mobilità che è tutt’altro che locale o secondario, unendo la più importante stazione ferroviaria italiana con il Vaticano, un progetto per Roma e per il mondo intero: chiediamo che si intervenga perché i fondi vengano immediatamente ripristinati, per una rapidissima chiusura del progetto definitivo e l’avvio di uno dei più importanti cantieri della transizione ecologica nella mobilità su tutto il territorio nazionale”.

👉LIFE ALEXANDRO, co-finanziato dal programma LIFE dell’UE, è un progetto europeo nato con l’obiettivo di migliorare lo s...
12/05/2026

👉LIFE ALEXANDRO, co-finanziato dal programma LIFE dell’UE, è un progetto europeo nato con l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione del fratino (Anarhynchus alexandrinus), una specie simbolo degli ecosistemi costieri, oggi in forte declino.
🐦‍⬛Il progetto prende forma dalla necessità di contrastare le principali minacce che incidono sulla sopravvivenza della specie, in particolare la pressione antropica sulle spiagge e il degrado degli habitat naturali. Proprio per preservare l'habitat di questo piccolo trampoliere in via d'estinzione, è stato organizzato un clean up day alla spiaggia di Palidoro a Fiumicino.
👉Sarà l'occasione per ripulire la spiaggia dai rifiuti ma anche di quello di sensibilizzare maggiormente chi frequenta le spiagge e far capire che la spiaggia non è un cumulo di materiale inerte ma un ambiente ricco di vita, un ambiente di transizione e per questo da salvaguardare.
Alexandro

Indirizzo

Via Firenze 43
Rome
00184

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