15/06/2023
PARLIAMO DI LARGO PANELLI
Dall'11 al 14 giugno 2023 sulla capitale sono caduti 172 mm di pioggia (fonte: SIAR-Lazio). Questo vuol dire che la superficie asfaltata di Largo Panelli, con i suoi oltre 7.000 mq di estensione, ha intercettato circa ... 1 milione e 200 mila litri di acqua! Infatti ogni mq di superficie ha intercettato 172 lt di acqua. Sorprendente, vero? Ma ancora più sorprendente è che questa risorsa preziosissima (ricordiamocelo tra qualche tempo, quando avremo oltre 40° al suolo e condizioni di siccità prolungata!) è stata trattata al pari di un rifiuto urbano da smaltire in tutta fretta attraverso le oltre 50 caditoie stradali di cui Largo Panelli è dotato, che hanno convogliato l'acqua al collettore fognario.
Se proprio non ce la fa, il IV Municipio, a pensare un sistema ingegneristico per recuperare le acque meteoriche (sistemi considerati ordinari nei paesi europei e in taluni casi obbligatori, ma ritenuti da noi inutili quando non addirittura "stravaganti"), potrebbe almeno lasciar fare alla natura. Basterebbe infatti disimpermeabilizzare Largo Panelli con una pavimentazione drenante (v. foto sotto), in modo da consentire alle acque meteoriche di tornare al suolo e ricaricare la falda. Con grande beneficio per le riserve di acqua, per la stabilità dei suoli, per il fosso di S. Basilio e per la decongestione della rete fognaria.
L'abbiamo detto, scritto, ripetuto molte volte, ottenendo interesse zero. Adesso lo ribadiamo, con scarse speranze di suscitare qualche attenzione.
Poi però non ci venite a parlare di transizione ecologica o di città che si allaga, grazie!