Empowering Storytelling

Indicazioni

Empowering Storytelling Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Empowering Storytelling, Organizzazione comunitaria, Roma.

✨ Empowering Storytelling
👉 Comunicazione autentica & trasformazione narrativa
👉 Storytelling terapeutico e formazione
👉 Progetti sociali • collaborazioni • workshop Therapeutic storytelling, grounded in authentic and emotional communication is the main tool I use to carry out several educational and conscientizational online and in-person projects to spread a culture of peace, collaboration and integration. La narración terapéutica se basa en la comunicación auténtica y emocional, es la principal herramienta que utilizo para llevar a cabo varios proyectos educativos y de concienciación en línea y en presencia para difundir una cultura de paz, colaboración e integración. Lo storytelling terapeutico, fondato sulla comunicazione autentica ed emozionale è lo strumento principale del quale mi avvalgo per portare avanti diversi progetti online e in presenza di coscientizzazione e formazione per diffondere una cultura di pace, collaborazione ed integrazione.

20/10/2026

C’è qualcosa di profondamente aberrante nella facilità con cui oggi si giudica, si etichetta e si esclude. Nella disinvoltura con cui si pronunciano parole senza preoccuparsi minimamente delle loro conseguenze. E trovo sempre più snervante continuare a sentir utilizzare l’espressione “italiani di seconda generazione”, soprattutto quando viene impiegata per sottolineare una differenza in modo negativo ed escludente, quasi a ricordare a qualcuno che, in fondo, non apparterrà mai completamente a questo Paese. Quel continuo “noi” e “voi”, quella necessità quasi ossessiva di tracciare confini tra le persone, non è soltanto una questione di linguaggio. Comprendo la complessità dell’essere umano, le sue contraddizioni, le sue paure, persino la sua resistenza al cambiamento. Quello che non riesco a comprendere è come si possa continuare ad accettare, e talvolta persino giustificare, una narrazione che finisce per normalizzare l’esclusione, alimentando le premesse di una divisione sempre più profonda. Le parole non sono mai innocue, specialmente quando diventano strumenti per stabilire chi appartiene e chi deve continuamente dimostrare di meritare un posto. Quello che mi inquieta di più è la progressiva assenza di empatia. L’incapacità, o forse la mancanza di volontà, di mettersi nei panni dell’altro. Di riconoscere una persona prima di un’origine, una storia prima di un’etichetta, un essere umano prima di qualsiasi categoria. Conosco bene quella necessità di giustificare chi sono. Di spiegarlo e rispiegarlo, come se la mia identità avesse continuamente bisogno di essere convalidata dallo sguardo degli altri. E non sempre ho la pazienza di farlo gentilmente. A volte ignoro, altre volte reagisco con rabbia, sorprendendo chi si sente autorizzato a mettere in discussione la mia identità, come se il problema fosse la mia reazione e non il fatto stesso di dovermi ancora giustificare. Come se fossi io a dover spiegare qualcosa che dovrebbe essere ormai evidente: il tessuto sociale si modifica, si trasforma, cambia. Perché le società non sono realtà immobili e perché evolversi, incontrarsi e contaminarsi è parte della natura umana. E invece siamo ancora qui, a discutere di appartenenza come se fosse una questione di purezza, di provenienza o di legittimazione da parte di qualcuno. Abbiamo bisogno di recuperare il senso profondo della convivenza, della responsabilità delle parole e, soprattutto, dell’umanità. Perché una società non si disgrega soltanto attraverso i grandi conflitti. Si disgrega anche attraverso le piccole esclusioni quotidiane, l’indifferenza, i pregiudizi normalizzati, le parole pronunciate con leggerezza e le identità continuamente messe in discussione. Che senso ha parlare di evoluzione sociale, se non siamo ancora capaci di riconoscerci come esseri umani prima di ogni altra cosa?

Aglaya Luz Jimenez Turati

✨ Ci sono storie che continuiamo ad abitare anche quando pensiamo di averle lasciate alle spalle.Aspettative, sensi di c...
14/06/2026

✨ Ci sono storie che continuiamo ad abitare anche quando pensiamo di averle lasciate alle spalle.
Aspettative, sensi di colpa, ruoli, lealtà invisibili… e quel difficile equilibrio tra restare figli e diventare adulti.

Con Family Lab nasce RESTARE FIGLI, un percorso live in 3 incontri guidato da Laura Pensini – psicologa clinica della famiglia ed esperta in adozione.

Un percorso pensato per chi desidera comprendere meglio le proprie dinamiche familiari, trovare una voce più autentica e iniziare a riscrivere la propria storia con maggiore libertà e consapevolezza.

🌿 3 incontri online su Google Meet
🗓 21 giugno – 5 luglio – 19 luglio
🕙 dalle 10:00 alle 12:00
👥 posti limitati (max 15 persone)

Nel secondo incontro sarò presente come ospite per accompagnare una riflessione su comunicazione autentica e storytelling terapeutico.

Perché crescere non significa smettere di essere figli.
Significa scegliere come continuare a raccontarsi.

👉 Iscrizioni: https://payhip.com/b/fhTAO

08/03/2026

L’8 marzo non è solo una celebrazione.
È memoria, voce, possibilità.

Ogni donna porta con sé una storia:
di resistenza, di sogni, di cadute e di rinascite.

Quando le donne raccontano le proprie storie, qualcosa cambia.
Il silenzio si rompe.
Le esperienze diventano forza collettiva.
Le parole diventano spazio di libertà.

Buona Giornata Internazionale della Donna. 🌸

Storytelling

27/02/2025

International Women’s Day is not just a celebration—it is a moment of reflection, resistance, and recognition. It is a day to honor the voices that have been silenced, the stories that have been erased, and the resilience of those who refuse to be forgotten.
One of the most powerful tools for transformation is storytelling. Therapeutic storytelling allows survivors of gender-based violence, discrimination, and oppression to process their experiences, reclaim their narratives, and inspire change.
📢 Why is storytelling so essential in the fight against gender-based violence?
🔹 Because memory is resistance – Telling one’s story means refusing to be erased.
🔹 Because stories create solidarity – When we share experiences, we build bridges of understanding and collective healing.
🔹 Because facing the past helps shape the future – What remains untold often repeats itself.
Over the years, projects like “Tell Us Your Story”, which shared women’s experiences through digital storytelling, and "Peace Words" workshops, where women came together to process trauma through group discussions, have shown how narration can be a powerful tool for empowerment and change. These projects have ended, but the need to share and listen has never been more urgent.
🎥 All Roads Lead to Us continues this mission, exploring how a positive narrative helps us deal with the past and understand the worth of a social change, building a future of awareness and justice. The idea is to document the voices of those who are using storytelling as a means of resistance, memory, and transformation.
💜 As we approach March 8, let’s ensure that stories of women’s struggles and resilience are heard, remembered, and amplified.

Presto sarà l’8 marzo, una giornata che non è solo celebrazione, ma memoria e lotta. In Italia, la violenza di genere co...
21/02/2025

Presto sarà l’8 marzo, una giornata che non è solo celebrazione, ma memoria e lotta. In Italia, la violenza di genere continua a essere una ferita aperta, fatta di storie che faticano a trovare ascolto, di giustizia negata e di un passato che non viene affrontato come dovrebbe. Affrontare il passato – dealing with the past – è un passo fondamentale per non ripetere gli stessi errori.
💡 Raccontare significa affrontare il passato, riconoscerlo e trasformarlo. Troppe donne in Italia hanno vissuto la violenza nel silenzio, senza strumenti per rielaborare ciò che è accaduto. Ma ciò che viene taciuto si ripete. Ciò che viene raccontato può cambiare.
📢 Perché lo storytelling è essenziale nel contrasto alla violenza di genere?
🔹 Perché la memoria è resistenza – Dare voce alle esperienze significa rifiutare di essere cancellate.
🔹 Perché le storie permettono di ricostruire il futuro – La narrazione aiuta chi ha subito traumi a ritrovare la propria identità e il proprio posto nel mondo.
🔹 Perché il passato va affrontato per cambiare il presente – Senza memoria, la violenza si ripete, e il dolore rimane invisibile.
Negli anni, progetti come "Tell Us Your Story" e i laboratori “Peace Words” hanno permesso a molte donne in Italia di condividere la propria esperienza e rielaborare il trauma attraverso la narrazione. Hanno dimostrato che raccontare è un primo passo per riprendersi il controllo della propria storia. Oggi quei progetti sono conclusi, ma il bisogno di parlare, ascoltare e comprendere non è finito.
🎥 All Roads Lead to Us continua questa missione, raccogliendo storie di memoria e resistenza per mostrare come lo storytelling sia uno strumento di guarigione e cambiamento. In Italia, il documentario darà voce a chi ha trasformato il dolore in forza, a chi ha usato la parola per rompere il silenzio, a chi ha scelto di affrontare il passato per costruire un futuro più giusto.
💜 Per questo 8 marzo, sosteniamo chi sta portando alla luce storie che non devono più essere ignorate. Non possiamo permettere che il passato si ripeta nel silenzio.
📢 Dona ora per sostenere la realizzazione di All Roads Lead to Us. Ogni contributo è un passo per dare voce a chi per troppo tempo non l’ha avuta.
🔗🎥 Sostieni All Roads Lead to Us – Unisciti a questo viaggio!
Alcune storie devono essere raccontate. All Roads Lead to Us è più di un documentario: è un viaggio tra le voci di chi crede nel dialogo, nella riconciliazione e nell’unione per superare la violenza e la divisione.

💛 Dona – Ogni contributo, anche piccolo, fa la differenza.
🔁 Condividi – Aiutaci a far conoscere il progetto!
🎬 Partecipa – I sostenitori riceveranno aggiornamenti esclusivi e accesso dietro le quinte.
📌 Questo film appartiene a tutti noi. Insieme possiamo realizzarlo!
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A Journey of Voices, Struggles, and Belonging

19/02/2025

Lo storytelling non è solo un modo per ricordare, ma un processo di rielaborazione e trasformazione. Negli ultimi anni, molte donne hanno trovato nelle parole un mezzo per ricostruire la propria storia, ridefinire la propria identità e dare forza ad altre persone che hanno vissuto esperienze simili.
La violenza di genere è una ferita che spesso viene vissuta in solitudine, circondata dal silenzio e dalla paura di non essere credute. Ma raccontare significa rompere il silenzio e riprendersi il proprio spazio.
Tra le esperienze importanti che posso condividere ci sono sicuramente queste:
💬 "Tell Us Your Story" → Un progetto di condivisione digitale di storie sui social media, in cui le esperienze di chi ha vissuto la violenza di genere sono diventate parte di un racconto collettivo. Da questa iniziativa è nato anche un libro, testimonianza di forza e di trasformazione.
🌀 I laboratori di “Peace Words” → Circle time di educazione e condivisione, spazi sicuri in cui si riflette sulla violenza di genere e si impara a riconoscerla attraverso le parole. Un processo di ascolto reciproco che aiuta a trasformare la memoria del trauma in una risorsa per sé e per gli altri.
🌍 Esperienze internazionali → In diversi contesti, dallo storytelling terapeutico nei centri antiviolenza ai programmi di giustizia riparativa, il racconto ha dimostrato di essere uno strumento di liberazione e cambiamento.
📢 Perché raccontare è così potente?
🛑 Interrompe il ciclo della violenza → Dare parola all’esperienza significa riconoscerla e affrontarla.
💜 Crea solidarietà e consapevolezza → Chi racconta aiuta chi ascolta e viceversa, generando comunità più forti.
💡 Trasforma il passato in possibilità per il futuro → Parlare significa riprendersi il proprio spazio e il proprio valore.
🎬 Anche All Roads Lead to Us, con il suo focus sulla memoria e sulla narrazione, esplora il potere dello storytelling nella rielaborazione del passato, mostrando come il racconto possa essere un ponte tra la sofferenza e la trasformazione.
📢 Le parole possono fare la differenza e questo è quello che vorrei raccontare insieme al team che sostiene All Roads Lead to Us.

02/02/2025

🌍 Be Part of the Journey – Help Us Bring All Roads Lead to Us to Life! 🎥Some stories need to be told—not just for those who live them, but for all of us who believe in the power of dialogue, reconciliation, and unity.📽️ All Roads Lead to Us is more than a documentary. It’s a journey into the voices of those who stand against division and violence, showing that through storytelling, peace and understanding can be built. This film is a testament to the strength of communities, the courage of individuals, and the power of listening to one another.💡 But we can’t do this alone. To make this project a reality, we need your support. Every contribution, big or small, brings us closer to sharing these voices with the world. Your donation will help cover production, post-production, and distribution—ensuring that this message reaches as many people as possible.✨ How You Can Help:💛 Donate: Even the smallest contribution makes a huge difference.📢 Share: Help spread the word by reposting this!🤝 Be part of the journey: Funders will receive exclusive video updates, behind-the-scenes content, and even one-on-one calls with me to follow the making of this documentary.🎬 This film belongs to all of us. Together, we can make sure these voices are heard. Join us in bringing All Roads Lead to Us to life.🔗 http://kck.st/42E6vzv

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 16:00
Martedì 10:00 - 16:00
Mercoledì 10:00 - 16:00
Giovedì 10:00 - 16:00
Venerdì 10:00 - 16:00
Sabato 10:00 - 16:00

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