Legalizziamo

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Legalizziamo Solo in Italia il giro d'affari della narcomafie è stimato intorno ai 25 miliardi euro. Le droghe sono il bancomat della criminalità in tutto il mondo. Anzi.

Legalizziamo è un'iniziativa dell'Associazione Luca Coscioni dedicata alla legalizzazione della Cannabis e la depenalizzazione dell'uso e detenzione di tutte le sostanze proibite. Oltre mezzo secolo di proibizionismo sulle sostanze stupefacenti ha fatto aumentare la produzione, il consumo, il commercio e, quindi, i profitti delle organizzazioni criminali. Circolano ovunque, dalle scuole alle carceri. Le Nazioni Unite confermano di anno in anno che il fenomeno non diminuisce. La guerra alla droga ha consegnato quello che dovrebbe essere un problema socio-sanitario al diritto penale, facendolo diventare una questione di ordine pubblico e, in certi casi, di sicurezza nazionale. In 33 stati è prevista la pena di morte per reati connessi alle droghe, mentre in paesi come le Filippine, per "difendere" la popolazione dagli stupefacenti, si incita all'annientamento fisico di spacciatori e tossicomani. Il regime proibizionista sulle piante e le sostanze psicoattive derivate ha anche imposto enormi limitazioni alle ricerca scientifica pura e a quella applicata allo sviluppo di nuove terapie per decine di malattie, bloccando il progresso della scienza con danni gravissimi per la salute di milioni di persone. Per questo occorre promuovere dibattiti e riforme in materia di droghe. Chiediamo che il tema venga affrontato in modo non ideologico, con dati ufficiali ed evidenze scientifiche con il più ampio coinvolgimento possibile di esperti e militanti provenienti portatori di esperienze positive. L'ex segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan, l'ex commissario europeo Javier Solana, gli ex presidenti della Colombia, César Gaviria, del Messico, Ernesto Zedillo, del Brasile, Fernando Henrique Cardoso, del Cile, Ricardo Lagos, del Portogallo, Jorge Sampaio e della Svizzera, Ruth Dreifuss con la loro Global Commission hanno chiesto al mondo la nostra stessa cosa, in sede di una sessione speciale dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite svoltasi nel 2016. Per tutti i motivi sopra elencati l'Associazione Luca Coscioni, insieme a Radicali Italiani, con il sostegno di altre associazioni, ha lanciato la campagna di raccolta firme " !" per presentare in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare per la legalizzazione della cannabis. La raccolta firme è terminata nel novembre 2016 con ben 57,000 firme raccolte. La campagna non si ferma qui. Occorre continuare a promuovere la legalizzazione delle droghe per migliorare le condizioni di vita di tutti coloro che sono coinvolti da questo fenomeno. Scopri di più su: www.legalizziamo.it

Continua a seguirci su Associazione Luca Coscioni !
05/05/2025

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L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) .eu, co-promossa in Italia dall’Associazione Luca Coscioni, col sostegno di SIM...
15/02/2025

L’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) .eu, co-promossa in Italia dall’Associazione Luca Coscioni, col sostegno di SIMEPSI (Società italiana Medicina Psichedelica), Maps Italia, Illuminismo Psichedelico e altre realtà, ha già raccolto l’adesione di quasi 5mila italiane e italiani, superando in un mese il il 9% della quota minima nazionale!

Un’ICE deve essere sottoscritta entro un anno da almeno 1 milione di persone di almeno 7 Stati membri dell’Unione perché possa essere valutata dalla Commissione europea. La quota minima per il nostro Paese è di circa 55.000 firme.

L’iniziativa Psychedelicare chiede alla Commissione europea di promuovere un accesso equo, tempestivo, abbordabile, sicuro e legale alle innovative terapie assistite da psichedelici. In particolare si chiede:

- di incentivare la definizione di standard in materia di assistenza psichedelica basati sul consenso di esperti e in cui siano contemplati il sostegno psicologico, la formazione di terapisti, linee guida etiche e misure di sicurezza al fine di garantire una diffusione sicura ed efficace delle terapie psichedeliche.

- sostenere progetti di ricerca finanziati dall’UE nell’ambito delle applicazioni terapeutiche degli psichedelici al fine di rafforzare la base di conoscenze sulla loro sicurezza ed efficacia.

- adottare posizioni comuni nei consessi delle Nazioni Unite per incoraggiare regolamenti transnazionali pragmatici e progressivi in materia di sostanze psichedeliche, così come formulare raccomandazioni adeguate per la rivalutazione di tali sostanze nella convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971.

Firma e fai firmare i cittadini europei più vicini a te sul sito ufficiale dell’Unione europea. Trovi il link in bio!

Questa mattina è stata presentata ufficialmente al Parlamento europeo l'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Psychedel...
06/02/2025

Questa mattina è stata presentata ufficialmente al Parlamento europeo l'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) Psychedelicare.eu, sostenuta dall'Associazione Luca Coscioni sin dalla fase preparatoria e co-promossa
In Italia insieme a SIMEPSI (Società italiana Medicina Psichedelica).
Insieme, chiediamo alla Commissione europea di affrontare l'emergenza della salute mentale, che nell'UE colpisce più di 1 persona su 6, investendo in ricerche che permettono di verificare l'efficacia degli psichedelici come sostegno nei percorsi terapeutici.

"Psychedelicare è un'occasione di fondamentale importanza per affermare il diritto alla salute mentale e il diritto alla scienza in Europa. L'Iniziativa chiede alla Commissione Europea di realizzare investimenti importanti nella ricerca scientifica sulle terapie assistite da sostanze psichedeliche e sostenere le terapie già esistenti. Si tratta di un tema ancora vittima di tabù culturali, professionali e politici. La scienza sta invece dimostrando che le terapie assistite da psichedelici hanno già ottenuto risultati e sono molto promettenti per chi soffre di depressione resistente, PTSD e altre patologie difficili da trattare anche nelle fasi finali della vita" ha commentato Marco Cappato a Bruxelles.

Oltre 14.000 persone da tutti i 27 Stati membri dell'Unione europea hanno già firmato l'ICE. Prendiamoci cura della mente, firma anche tu, trovi il link nel primo commento.

Parte il 14 gennaio la raccolta firme digitale per "Psychedelicare", la prima Iniziativa dei Cittadini Europei dedicata ...
13/01/2025

Parte il 14 gennaio la raccolta firme digitale per "Psychedelicare", la prima Iniziativa dei Cittadini Europei dedicata all'uso terapeutico delle sostanze psichedeliche: 1 milione di firme entro un anno, da cittadini di almeno 7 Stati membri, per ottenere l'attenzione della Commissione europea sul tema e perché prenda delle decisioni.

Gli obiettivi?

Sensibilizzare le persone e le istituzioni di tutta Europa sui potenziali benefici per la salute mentale delle terapie assistite da psichedelici.
Promuovere studi, ricerche, approfondimenti, dibattiti politici
e nella società. Migliorare il benessere mentale nell'Unione europea.

L'Associazione Luca Coscioni sostiene questa iniziativa sin dal concepimento, insieme, tra gli altri, a SIMEPSi (Società Medicina Psichedelica Italiana) e MAPS Italia, e partecipa al lancio nazionale con questo evento, a Genova, con Tania Re, Consigliera dell'Associazione Luca Coscioni, psicoterapeuta, antropologa, terapista complementare, Tommaso Cerisola medico specializzando in psichiatria e membro di SIMEPSI, Avy Candeli, direttore creativo dell'Associazione Luca Coscioni e di Psychedelicare.eu, e Jennifer Tocci, coordinatrice della Cellula Coscioni di Genova.

Prendiamoci cura della mente, insieme!

Ci siamo. Il 14 gennaio parte l'Iniziativa dei cittadini europei Psychedelicare.eu per chiedere alla Commissione europea...
12/01/2025

Ci siamo. Il 14 gennaio parte l'Iniziativa dei cittadini europei Psychedelicare.eu per chiedere alla Commissione europea di esprimersi sulle terapie assistite da sostanze psichedeliche (TAP), e di decidere sul tema.

Se l'iniziativa raggiungerà il milione di firme necessario in 12 mesi, da almeno 7 Stati membri dell'Unione europea, la Commissione dovrà rispondere formalmente andando a colmare il divario che oggi ci separa da Australia, Canada, Svizzera, Thailandia, alcuni Stati USA e altri Paesi.

L’Associazione Luca Coscioni ha lanciato già lo scorso settembre un appello al Governo per includere le TAP tra le cure palliative, le terapie compassionevoli e progetti pilota per la cura dallo stress post-traumatico. Lo hanno già sottoscritto oltre 170 professionisti del settore e quasi 5000 persone. Ora, con questa iniziativa che abbiamo co-promosso dall'inizio, contribuiremo dall'Italia, insieme ad altre realtà, alla raccolta firme sul sito della Commissione europea.

Prepariamoci a firmare, dal 14 gennaio, per prenderci cura della mente, uniti dietro la scienza, per nuove terapie.

24/12/2024

Diego Silvestri, medico psichiatra e psicoterapeuta, invita a firmare l'appello dell'Associazione Luca Coscioni perché anche in Italia ci si apra alle terapie assistite da sostanze psichedeliche, sulla base degli studi scientifici sulla loro efficacia, in particolare per trattare ansie, depressioni farmaco-resistenti, disturbi de stress post-traumatico, dipendenze insostenibili.

L'appello rivolto al Governo, in particolare ai Ministri della Salute e Difesa, Orazio Schillaci e Guido Crosetto, già sottoscritta da quasi 4.000 persone, in particolare oltre 170 esponenti del mondo della medicina, della ricerca e della psicoterapia, chiedono di prevedere:

– gli psichedelici tra le terapie prescrivibili nell’ambito delle cure palliative;

– che le terapie con psichedelici siano prescrivibili come cure compassionevoli;

– un progetto pilota, in collaborazione tra il Ministero della Salute e della Difesa, di un piano psico-terapeutico per affrontare i disordini da stress post-traumatico del personale militare impiegato nelle missioni internazionali;

– un incontro con una delegazione di esperti che possa condividere le ultime ricerche e sperimentazioni cliniche a sostegno di quanto richiesto.

Firma anche tu l'appello sul sito dell'Associazione Luca Coscioni!

L’Associazione Luca Coscioni, con il suo partner internazionale Science for Democracy, ha promosso un ricorso – tecnicam...
10/12/2024

L’Associazione Luca Coscioni, con il suo partner internazionale Science for Democracy, ha promosso un ricorso – tecnicamente "comunicazione" – al Comitato Onu sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, contro la presenza del decotto psicoattivo dell’ayahuasca, e delle piante necessarie per produrla, nella Tabella delle sostanze stupefacenti e quindi proibite.

La "comunicazione" alle Nazioni Unite accusa l’Italia di aver violato il “diritto a partecipare alle attività culturali” e quello a “politiche basate sulla scienza”, nonché l’obbligo di “permettere la partecipazione del pubblico a decisioni scientifiche” rintracciabili all’articolo 15 del Patto internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, il cosiddetto “diritto alla scienza”.

“Questo ricorso solleva importanti questioni sul metodo che il Governo ha usato nel tabellare il decotto sotto il profilo della adeguatezza delle evidenze scientifiche necessarie per proibire la sostanza e dell’assenza di partecipazione della società civile nella decisione di tabellare” ha spiegato Andrea Boggio, docente di diritto presso la Bryant University del Rhode Island, che ha predisposto il documento insieme a Cesare Romano, docente di Diritto internazionale alla Loyola Law School di Los Angeles.

Eliminare gli effetti allucinogeni aiuterebbe lo sviluppo delle terapie assistite da psichedelici, indica una nuova rice...
27/11/2024

Eliminare gli effetti allucinogeni aiuterebbe lo sviluppo delle terapie assistite da psichedelici, indica una nuova ricerca pubblicata da "Science".

L'interesse scientifico per il potenziale terapeutico degli psichedelici è cresciuto enormemente in questi anni, ora che è stata dimostrata la loro efficacia per il trattamento di diversi problemi di salute mentale, tra cui depressione, ansia e dipendenze.

Nuovi studi stanno cercando di isolare l'azione terapeutica senza che sia associata a quella più controversa, quella allucinogena. Un gruppo di ricercatori del Centro di Neuroscienze dell'Università della California ha individuato la parte del cervello dei topi coinvolta negli effetti allucinogeni, e ha analizzato le proprietà comportamentali, fisiologiche e molecolari dei neuroni coinvolti, trattandoli con un potente allucinogeno amfetaminico 2,5-dimetossi-4-iodoamfetamina (DOI).

IL DOI non ha solo solo ridotto il comportamento ansioso durante la sua assunzione, ma ha protratto l'effetto anti ansia anche dopo, quando non era più presente nel cervello, superati gli effetti allucinogeni.

Questo suggerisce agli scienziati che potrebbe essere possibile ridurre l'ansia senza indurre gli altri effetti, agendo quindi direttamente sugli specifici circuiti cerebrali attivati da queste molecole.

Questa scoperta apre le porte a studi ancora più approfonditi, con la possibilità che sia possibile isolare le proprietà terapeutiche degli psichedelici dagli effetti "allucinatori", ampliando ulteriormente il bacino di pazienti che potrebbero beneficiare di queste cure.

22/11/2024

Anche Piero Cipriano, medico psichiatra e psicoterapeuta, autore del libro "Vita breve della psichiatria dal manicomio alla psichedelia. Storia di internamenti e antipsichiatria, pillole tristi e piante magiche", invita a firmare l'appello dell'Associazione Luca Coscioni al Governo italiano, in particolare ai Ministri della Salute e della Difesa, perché (anche) l'Italia apra alle terapie psichedeliche, sia come cure compassionevoli che come cure palliative, e alla loro sperimentazione, con un piano psico-terapeutico, per affrontare i disturbi da stress post-traumatico persistenti tra molti militari impiegati nelle missioni internazionali.

Firma anche tu l'appello per l'uso terapeutico degli psichedelici sul sito dell'Associazione Luca Coscioni! Trovi il link nel primo commento.

Non solo le voci delle persone, ma anche numeri e fatti, per raccontare i risultati e le conseguenze in Italia del Testo...
16/11/2024

Non solo le voci delle persone, ma anche numeri e fatti, per raccontare i risultati e le conseguenze in Italia del Testo Unico sulle Droghe a 35 anni dalla sua adozione (309/90): è il podcast "Voci del XV Libro Bianco sulle Droghe" disponibile su tutte le piattaforme di streaming.

18 episodi per conoscere e capire un fenomeno sociale e culturale di proporzioni molto estese, per cui un detenuto su tre in Italia è condannato per condotte che vengono ritenute una minaccia per la salute e la sicurezza pubblica.

L'intento è quello di offrire una lettura critica della situazione italiana grazie all'analisi delle varie dinamiche istituzionali, politiche, civiche, delle rilevazioni statistiche, offrendo anche una rassegna degli interventi possibili di "riduzione del danno" avanzando proposte di legge alternative alla "Guerra alle Droghe".

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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