26/05/2026
È in discussione alla Camera un testo di legge approvato al Senato lo scorso dicembre riguardo una riforma del reclutamento del personale docente e ricercatore degli atenei
il testo integra (in peggio) la riforma gelmini sul reclutamento, andando ad abolire Abilitazione Scientifica Nazionale tra i criteri, sostituendola con dei criteri di produttività scientifica che andranno definiti dall’ANVUR
Questa riforma non garantisce maggiore trasparenza, al contrario, aumenta la discrezionalità, indebolisce le garanzie nazionali e apre nuovi spazi a controllo politico e logiche di potere all’interno del sistema universitario, oltre a introdurre un nuovo parametro all’interno della valutazione e conseguente finanziamento degli atenei, aumentando la competizione e allargando le disparità territoriali e ampliando il potere politico nella definizione dei finanziamenti all’università pubblica.
Per questo rivolgiamo un appello a tutte le forze parlamentari affinché respingano questo provvedimento e votino contro una riforma che mette a rischio l’autonomia dell’università pubblica, la libertà della ricerca e la credibilità del reclutamento accademico nel nostro Paese, e ci appelliamo alla comunità accademica tutta nell’opporsi a questa riforma