17/08/2026
DALL’ARCHITETTURA DELLE MOLECOLE ALL’ECONOMIA CIRCOLARE: L’EREDITÀ DI GIULIO NATTA CONTINUA
«Fatto il polipropilene».
L’11 marzo 1954 Giulio Natta affidò alla sua agenda queste tre semplici parole. Nessuna enfasi, eppure dietro quella frase si nascondeva una scoperta destinata a cambiare l’industria e la vita quotidiana di milioni di persone.
Nei laboratori del Politecnico di Milano era nato il polipropilene isotattico: leggero, resistente e versatile. Una straordinaria innovazione che, grazie alla collaborazione tra università, ricerca e impresa, passò rapidamente dal laboratorio al brevetto e poi alla produzione industriale.
Nel 1963 Giulio Natta ricevette, insieme a Karl Ziegler, il Premio Nobel per la Chimica, diventando il primo e, ancora oggi, unico italiano ad aver ottenuto questo riconoscimento.
La sua eredità, tuttavia, non risiede soltanto in un materiale rivoluzionario. È soprattutto un metodo: studiare, sperimentare e trasformare la conoscenza in progresso industriale e benessere collettivo.
Una visione che ha attraversato le generazioni.
Il figlio Giuseppe Natta è stato un pioniere dell’economia circolare e dell’agricoltura sostenibile. Dal successivo passaggio di testimone a Francesco Natta, nipote del Premio Nobel, è nata Acqua & Sole, oggi associata a Cisambiente Confindustria oltre ad essere tra i fondatori.
A Vellezzo Bellini, Acqua & Sole recupera sostanza organica ed elementi nutritivi provenienti dai cicli produttivi e depurativi, trasformandoli in fertilizzanti rinnovabili, biogas e biometano e restituendo valore ai terreni, alle comunità e al territorio.
Dall’architettura delle macromolecole alla simbiosi tra materia, energia e ambiente: cambiano le tecnologie, ma rimane la stessa capacità di immaginare e costruire il futuro.
Cisambiente Confindustria è orgogliosa di avere nella propria rete un’impresa che porta avanti una storia italiana di ricerca, innovazione e responsabilità ambientale.