Polo Accoglienza Prima Infanzia "Il Girotondo"

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Polo Accoglienza Prima Infanzia "Il Girotondo" “Il Girotondo”, è un servizio residenziale del Comune di Roma, gestito dalla Cooperativa Sociale

12/10/2026

🐎🦋🐎

Con l'inizio dell'Autunno i nostri bambini iniziano equitazione.

Spazzolano i cavalli, li toccano e li abbracciano. Entrano in contatto con un mondo nuovo e ricco di stimoli differenti.

​Il cavallo non giudica, non guarda con diffidenza... accetta tutti e con il ritmo dei suoi movimenti li accompagna alla loro espressione corporea.

I più coraggiosi salgono sui pony e fanno esercizi per prendere fiducia con l 'animale.
Imparano a mantenere l'equilibrio e sperimentano i primi movimenti al passo.
"Buongiorno e buonanotte" son l'esempio di alcuni esercizi dove I bambini si adagiano sopra il pony affidandocisi completamente.
Si sta in mezzo alla natura in questo centro equestre che ci ospita ormai da anni e che ringraziamo per la loro gentilezza e disponibilità.

21/09/2026

🌱Dove il silenzio fa crescere🌱

C’è un tempo, nella giornata di un bambino, in cui tutto sembra rallentare.

È il tempo della concentrazione, quello in cui le mani lavorano e gli occhi osservano, mentre il resto del mondo sembra mettersi in punta di piedi.

Una torre rosa prende forma, un incastro trova il suo posto, le forbici seguono lentamente una linea, la colla viene dosata con cura, un nome si compone lettera dopo lettera. Piccoli gesti, apparentemente semplici, che racchiudono invece un mondo intero: quello della scoperta, dell’autonomia, dell’errore e della conquista.

E intorno, il silenzio.

Un silenzio che non è assenza, ma presenza.
È lo spazio necessario perché un bambino possa ascoltare ciò che sta facendo, seguire il proprio pensiero, provare, sbagliare e ricominciare.

Nella casa famiglia Montessori impariamo anche questo: che non sempre è necessario intervenire, spiegare, anticipare. A volte il gesto più grande dell’adulto è saper aspettare, osservare e lasciare al bambino il tempo di fare da sé.

Poi la concentrazione cambia forma e porta le piccole mani fuori, in giardino.

La terra si può toccare, una foglia osservare, un fiore annusare, un piccolo insetto seguire. La natura diventa parte della nostra quotidianità, un luogo in cui ogni cosa invita a fermarsi, guardare e meravigliarsi.

E così, tra un lavoro svolto con cura e una corsa all’aria aperta, tra il silenzio di un’attività e il rumore leggero della natura, passa una giornata.

Una giornata fatta di piccoli gesti che, lentamente, diventano grandi conquiste.

Perché educare non significa riempire ogni momento di parole.

A volte significa semplicemente creare uno spazio sicuro, bello e ricco di possibilità, e poi avere la delicatezza di lasciare che sia il bambino a riempirlo con la propria curiosità.

Perché nel silenzio, quando tutto sembra fermarsi,
un bambino sta crescendo.

14/09/2026

🌻Nel silenzio della concentrazione, il bambino non sta semplicemente facendo: sta diventando.🌻

🌸 LA TORRE ROSA 🌸Dieci cubi, dieci gradazioni di grandezza, un’unica esperienza: imparare attraverso le mani.La Torre Ro...
07/09/2026

🌸 LA TORRE ROSA 🌸

Dieci cubi, dieci gradazioni di grandezza, un’unica esperienza: imparare attraverso le mani.

La Torre Rosa è uno dei materiali sensoriali più conosciuti dell’educazione Montessori. Il bambino costruisce la torre disponendo i cubi dal più grande al più piccolo, affinando progressivamente la capacità di osservare, confrontare, ordinare e concentrarsi.

Ma dietro a una semplice torre si nasconde molto di più.

Attraverso il movimento delle mani, il bambino costruisce anche il proprio pensiero. Ogni cubo vieni scelto, sollevato, confrontato e posizionato con attenzione. L’errore diventa parte naturale dell’apprendimento: il materiale stesso permette al bambino di accorgersi quando qualcosa non funziona e di correggersi autonomamente.

Maria Montessori scriveva:

«La mano è lo strumento dell’intelligenza.»

E ancora:

«L’educazione comincia quando il bambino diventa capace di concentrarsi.»

È proprio nella concentrazione silenziosa di un bambino che lavora con la Torre Rosa che possiamo osservare uno degli aspetti più preziosi del metodo Montessori: non fare al posto del bambino, ma preparare l’ambiente affinché possa fare da sé.

Il cubo più grande e quello più piccolo raccontano una differenza evidente. Quelli intermedi, invece, chiedono uno sguardo più attento, un confronto più preciso, una maggiore capacità di discriminazione.

Così il bambino non sta semplicemente “costruendo una torre”.

Sta costruendo ordine, coordinazione, attenzione, autonomia e fiducia nelle proprie capacità.

La Torre Rosa diventa allora un piccolo esercizio di vita:
osservare, scegliere, provare, sbagliare, correggersi e ricominciare.

Perché, nell’educazione Montessori, le mani non sono soltanto mani che fanno: sono mani che pensano. 🌸

💦 "L'acqua ha un potere magico: cancella i pesi e lascia spazio solo alla leggerezza. Vedere i nostri bambini tuffarsi, ...
24/08/2026

💦 "L'acqua ha un potere magico: cancella i pesi e lascia spazio solo alla leggerezza. Vedere i nostri bambini tuffarsi, ridere e viversi questo momento di pura felicità è il regalo più bello. Perché ogni bambino merita un'estate piena di luce e di sogni da rincorrere".💦

🧒👧🏼Buon ferragosto dal girotondo 👦🧒🏾
15/08/2026

🧒👧🏼Buon ferragosto dal girotondo 👦🧒🏾

🛝🌲🌳IL NOSTRO PARCO🌳🌲🛝Il contatto con la natura è essenziale per lo sviluppo psico-fisico dei bambini. Gli spazi aperti s...
10/08/2026

🛝🌲🌳IL NOSTRO PARCO🌳🌲🛝

Il contatto con la natura è essenziale per lo sviluppo psico-fisico dei bambini. Gli spazi aperti stimolano i cinque sensi, migliorano la capacità di concentrazione e riducono ansia e stress. Inoltre, l'esperienza diretta nel verde fortifica il sistema immunitario e favorisce l'apprendimento spontaneo e l'attività motoria.
I benefici del contatto con l'ambiente naturale si declinano in tre aree principali:

Sviluppo Cognitivo e Sensoriale:

-La natura offre stimoli infiniti che incoraggiano la curiosità e la creatività. Esplorare superfici diverse, ascoltare suoni e osservare gli animali insegna ai bambini ad apprendere attraverso l'esperienza diretta.

Benessere Emotivo:

-Giocare all'aperto aiuta a contenere i comportamenti aggressivi e riduce lo stress e l'iperattività. Come evidenziato dal WWF, l'effetto natura ha un impatto positivo persino sullo sviluppo cerebrale e sul quoziente intellettivo.

Crescita Fisica:

-Correre su terreni irregolari, arrampicarsi e saltare sviluppa l'equilibrio, la coordinazione e la forza muscolare.

👧🏻👦🏻🧒🏽👶🏼👧👶🏿🧒🏻

03/08/2026

🪆Le Matriosche 🪆

Il gioco delle Matriosche è assolutamente da catalogare tra le attività montessoriane e appartiene a quei giochi di psicomotricità fine che stimolano la coordinazione oculo-manuale, favoriscono la concentrazione, l’osservazione e la memoria e sviluppano abilità logiche e matematiche.

L’esercizio/gioco delle matrioske consiste nell’estrarre man mano tutte le bambole, in quanto ognuna è composta di due metà innestate l’una sull’altra, per poi ricomporle.

E’ un gioco che si può proporre ai bambini a partire dai 12/15 mesi.

Come proporre le matrioske in modo montessoriano, diviso per obiettivi e fasce d'età.

1. La presentazione iniziale (Principio dell'Isolamento della Qualità)Montessori suggerisce di isolare un'unica caratteristica alla volta (in questo caso, la dimensione).
Ambiente minimale: Metti un tappetino o un vassoio sul tavolo per definire lo spazio di lavoro.
Movimenti lenti: Apri la matrioska più grande usando una presa a tre dita (pollice, indice, medio), che prepara alla scrittura.
Silenzio: Non parlare mentre mostri il movimento. Il bambino deve concentrarsi solo sulle tue mani.
Allineamento: Disponi i pezzi da sinistra a destra (il verso della lettura) in ordine decrescente.

2. Attività per fasce d'etàDai 18 ai 24 mesi:

Coordinazione e Controllo del MovimentoApri e chiudi: L'obiettivo principale è svitare, separare e incastrare le due metà.
Infilare: Inserire una bambolina dentro l'altra senza badare all'ordine perfetto, allenando la coordinazione oculo-manuale.

Dai 2 ai 3 anni:
Discriminazione Visiva e SeriazioneOrdinamento: Chiedi al bambino di allineare i pezzi dal più grande al più piccolo (o viceversa).
Appaiamento: Separa tutte le metà superiori da quelle inferiori e mescolale. Il bambino dovrà trovare le due metà corrispondenti della stessa grandezza.

Dai 3 anni in su: Il Gioco dei Tre Tempi (Linguaggio)Usa la matrioska più grande, una media e la più piccola per insegnare i concetti dimensionali:
Primo tempo (Associazione): "Questa è grande, questa è piccola".
Secondo tempo (Riconoscimento): "Mostrami quella piccola. Dammi quella grande".
Terzo tempo (Verifica): Indicando una bambola, chiedi: "Com'è questa?" (Il bambino risponderà "grande" o "piccola").

Regole d'oro montessoriane:

Controllo dell'errore: Non correggere il bambino se sbaglia l'ordine. La matrioska ha il controllo dell'errore integrato: se sbaglia la sequenza, i pezzi avanzano o non si chiudono. Se ne accorgerà da solo.

Scelta dei materiali: Scegli matrioske in legno naturale o con dipinti semplici. Troppi dettagli o personaggi dei cartoni animati distraggono l'attenzione del bambino dall'obiettivo geometrico e dimensionale.

Indirizzo

Via Del Casaletto, 400
Rome
00148

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