Forum Italiano sulla Disabilità - FID

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Forum Italiano sulla Disabilità - FID Il FID persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed opera per la tutela dei diritti umani sanciti dalla UNCRPD

Il Forum Italiano sulla Disabilità (FID)è stato costituito nel 2008, attraverso l’unificazione del Consiglio Nazionale sulla Disabilità (CND) e del Consiglio Italiano dei Disabili per i rapporti con l’Unione Europea (CID.UE), ora disciolti. Il FID comprende attualmente le seguenti organizzazioni, federazioni ed associazioni a carattere nazionale, rappresentative delle persone con disabilità e/o dei loro familiari che, senza fine di lucro, operano, continuativamente, in qualsiasi forma, per la tutela dei diritti delle persone con disabilità:

ADV (Associazione Disabili Visivi Onlus);
AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia);
AIPD (Associazione Italiana Persone Down);
AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla);
ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti);
ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili);
ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro);
APICI (Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani);
ARPA (Associazione per la Ricerca sulle Psicosi e l’Autismo)
ASBI (Associazione Spina Bifida Italia Onlus);
DPI (Disabled People’s International) Italia Onlus;
ENS (Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus);
FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità)
FIADDA (Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi Onlus)
FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap);
UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS);
UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare);
UNMS (Unione Nazionale Mutilati e Invalidi per Servizio). Il FID persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed opera per la tutela dei diritti umani sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall'Italia con legge 18/2009 e dall'Unione Europea il 23 dicembre 2010. Il FID si propone di effettuare proposte, anche normative, relativamente alle politiche europee ed internazionali sulla disabilità, traccia le linee di comportamento del movimento italiano della disabilità presso tutte le istituzioni dell'Unione Europea ed internazionali, aderisce e partecipa ai lavori del Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum, http://www.edf-feph.org/). La segreteria FID si trova attualmente presso la Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI). Forum Italiano sulla Disabilità (FID) - Italian Disability Forum
Via Borgognona 38 - 00187 ROMA
Segreteria-Relazioni Internazionali/International Relations Office: Tel. (+39)06/69988375-388

E-Mail: [email protected]
Pagina web: https://www.uiciechi.it/AttivitaInternazionali/fid.asp
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/forumitalianodisabilita..
Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità - Intervista al Prof. Tommaso Daniele, Presidente del Forum Italiano sulla Disabilità, 3 dicembre 2012:
http://www.unric.org/it/attualita/28616-giornata-internazionale-per-le-persone-con-disabilita-intervista-al-prof-tommaso-daniele-presidente-del-forum-italiano-sulla-disabilita-3-dicembre-2012 ..
Giornata Internazionale delle persone con disabilità - Intervista alla Dott.ssa Donata Vivanti, Vicepresidente Vicario del Forum Italiano sulla Disabilità (3 dicembre 2013):
http://www.unric.org/it/attualita/29891-giornata-internazionale-delle-persone-con-disabilita-intervista-alla-dottssa-donata-vivanti-vicepresidente-vicario-del-forum-italiano-sulla-disabilita-3-dicembre-2013 ..

FORUM EUROPEO SULLA DISABILITÀ: FEDERICA BALZANI E D**G D**G CAMANNI NEL COMITATO DONNE E NEL COMITATO GIOVANI22 Ottobre...
22/10/2026

FORUM EUROPEO SULLA DISABILITÀ: FEDERICA BALZANI E D**G D**G CAMANNI NEL COMITATO DONNE E NEL COMITATO GIOVANI
22 Ottobre, 2026
Articolo pubblicato su Superando

Soddisfazione viene espressa dal FID, il Forum Italiano sulla Disabilità, per l’elezione di Federica Balzani e di D**g D**g Camanni, rispettivamente nel Comitato Donne e nel Comitato Giovani del Forum Europeo sulla Disabilità, che rappresenteranno il FID stesso nei due organismi, portando con sé competenze, esperienze e sensibilità maturate anche nell’àmbito delle organizzazioni italiane di provenienza, ossia l’AISM e l’UICI

Soddisfazione viene espressa dal FID, il Forum Italiano sulla Disabilità, per l’elezione di Federica Balzani e di D**g D**g Camanni, rispettivamente nel Comitato Donne e nel Comitato Giovani dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, che rappresenteranno il FID stesso nei due organismi, portando con sé competenze, esperienze e sensibilità maturate anche nell’àmbito delle organizzazioni italiane di provenienza, l’AISM per Balzani (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e l’UICI per Camanni.
«Queste due elezioni – sottolineano dal FID – rappresentano un’importante opportunità per rafforzare il contributo italiano alla definizione delle politiche europee in materia di disabilità, con particolare attenzione alla parità di genere, alla partecipazione delle nuove generazioni e alla promozione dei diritti umani».
Federica Balzani vanta una consolidata esperienza nell’àmbito dell’associazionismo e della rappresentanza europea delle persone con disabilità, se è vero che da anni lavora con l’AISM sulle relazioni con i portatori d’interesse internazionali e con le aziende farmaceutiche, contribuendo alla promozione dei diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. Il suo percorso professionale e associativo si caratterizza quindi per una forte dimensione internazionale e per l’impegno nella partecipazione attiva delle persone con disabilità ai processi decisionali.
La sua elezione nel Comitato Donne dell’EDF rappresenta un’importante occasione per contribuire al lavoro del Forum Europeo sui diritti delle donne e delle ragazze con disabilità, sulla lotta alle discriminazioni multiple e intersezionali, sul contrasto alla violenza di genere e sulla promozione della leadership femminile. «L’impegno di questi oltre dieci anni nell’AISM – dichiara – e l’esperienza preziosa nella Piattaforma Europea Sclerosi Multipla, di cui sono stata vicepresidente, mi hanno dato l’opportunità di ascoltare, capire e rappresentare i bisogni delle persone, portando avanti battaglie su diversi fronti. Questo nuovo incarico nell’EDF è per me un onore e una grande responsabilità: spero di portare avanti le nostre battaglie sui diritti nel migliore dei modi».
Per quanto riguarda D**g D**g Camanni, giovane judoka paralimpico e studente universitario, egli porterà nel Comitato Giovani dell’EDF un percorso personale e sportivo di grande significato.
Nato in Cina e cresciuto in Umbria, è oggi atleta delle Fiamme Gialle e studia Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni all’Università di Bologna. Protagonista del judo paralimpico italiano, ha rappresentato l’Italia ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024, conquistando nel corso della sua carriera importanti risultati internazionali, tra cui una medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali del 2023 e, più recentemente, un’altra medaglia di bronzo ai Campionati Europei del 2026 a Heidelberg.
«Il suo percorso – sottolineano dal FID – testimonia il valore dell’autonomia, della determinazione e della partecipazione attiva delle giovani persone con disabilità, cosicché la sua presenza nel Comitato Giovani dell’EDF contribuirà a portare all’attenzione del Forum Europeo le prospettive delle nuove generazioni, con particolare riferimento al diritto allo studio, all’accessibilità, all’occupazione, alla vita indipendente e alla piena partecipazione alla società».
«Siamo davvero felici e orgogliosi dell’elezione di Federica e D**g D**g – dichiara Francesca Sbianchi, presidente del FID – le cui esperienze, pur profondamente diverse, rappresentano una straordinaria ricchezza per il nostro Forum. Federica porta con sé una solida esperienza di advocacy e di rappresentanza internazionale, D**g D**g esprime l’energia, la determinazione e la prospettiva delle giovani generazioni, dimostrando quanto sia importante garantire alle persone con disabilità opportunità concrete di partecipazione e autodeterminazione. Siamo certi che entrambi sapranno offrire un contributo prezioso al lavoro dei rispettivi Comitati, rappresentando con competenza e passione il nostro Forum».
«Desideriamo inoltre ringraziare l’AISM e l’UICI – aggiunge -, due importanti realtà del nostro movimento associativo, per il loro impegno e per avere contribuito alla crescita di persone capaci di portare la propria esperienza anche nei contesti internazionali. L’elezione di Balzani e Camanni, infatti, è un risultato che appartiene a tutto il Forum e che rafforza la nostra convinzione che la rappresentanza debba essere sempre più inclusiva, intergenerazionale e capace di valorizzare le diverse esperienze delle persone con disabilità».
«In un momento in cui le politiche europee sono chiamate a tradurre i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità in azioni concrete – concludono dal FID – la presenza di rappresentanti italiani nei Comitati dell’EDF costituisce un’importante opportunità per contribuire alla costruzione di un’Europa più equa, accessibile e inclusiva. A Federica Balzani e D**g D**g Camanni vanno quindi le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro da parte dell’intero nostro Forum». (S.B.)
A questo link è disponibile un ulteriore approfondimento dell’AISM su Federica Balzani. Per ulteriori informazioni: [email protected].

«In un momento in cui le politiche europee sono chiamate a tradurre i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità in azioni

06/10/2026

I DIRITTI DELLE PERSONE CON DISABILITÀ NELL’UNIONE EUROPEA CHIEDONO RISORSE E COINVOLGIMENTO
1 Ottobre, 2026
Articolo pubblicato su Superando

«Si è trattato di un incontro molto aperto e costruttivo, nel corso del quale abbiamo espresso la necessità assoluta di politiche europee capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, con risorse adeguate e il coinvolgimento delle organizzazioni di persone con disabilità sin dall’inizio di ogni processo»: così Gunta Anča, presidente del Forum Europeo sulla Disabilità, commenta l’incontro di una delegazione del Forum con Hadja Lahbib, commissaria europea per l’Uguaglianza
«Si è trattato di un incontro molto aperto e costruttivo, nel corso del quale abbiamo espresso la necessità assoluta di politiche europee capaci di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Ho inoltre sottolineato anche il fatto che le organizzazioni di persone con disabilità devono disporre di risorse adeguate ed essere coinvolte fin dall’inizio di ogni processo»: così Gunta Anča, presidente dell’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, commenta l’incontro di una delegazione dello stesso Forum con Hadja Lahbib, commissaria europea per l’Uguaglianza, al fine di discutere delle iniziative della Commissione in materia di diritti delle persone con disabilità.
Quattro i temi su cui ci si è principalmente concentrati durante l’incontro, a partire dal “rafforzamento” della Strategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità, tuttora in fase di discussione. A tal proposito, i rappresentanti dell’EDF hanno ancora una volta sottolineato la necessità di misure ulteriormente vincolanti, ad esempio in àmbito di lavoro, ove le azioni proposte sembrano offrire potenzialità interessanti.
È stato inoltre espresso l’auspicio che l’Alleanza per la Vita Indipendente (EU Alliance for Independent Living), lanciata nella primavera scorsa dalla Commissione Europea per sostenere la deistituzionalizzazione e promuovere l’autodeterminazione delle persone con disabilità, renda disponibili maggiori fondi per poter contrastare concretamente la segregazione.
Dal canto suo, la commissaria Lahbib ha assicurato che nella propria agenda sta promuovendo anche l’uguaglianza e i diritti delle persone con disabilità all’interno delle priorità dell’Unione Europea e nei rapporti con i governi nazionali. Ha sottolineato anche come i diversi “portafogli” di sua competenza le offrano una visione più completa delle barriere esistenti e ha ribadito l’importanza di mantenere un approccio intersezionale, concentrandosi sull’attuazione delle politiche già in essere.
Altro tema trattato durante l’incontro è stato quello riguardante il ruolo del bilancio dell’Unione Europea 2028-2034 nel sostenere l’inclusione delle persone con disabilità. Qui la delegazione dell’EDF ha sottolineato il rischio che la prossima programmazione finanziaria continentale non assegni risorse adeguate, rimarcando anche la mancanza di garanzie sufficienti ad assicurare che i fondi erogati dall’Unione Europea vengano utilizzati in conformità con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Si è parlato quindi dello stato dell’arte sulla Proposta di Direttiva Europea Antidiscriminazione (Equal Treatment Directive), rispetto alla quale l’EDF ha presentato i risultati preliminari di un proprio imminente rapporto sulle varie leggi nazionali contro la discriminazione, «documento – è stato detto – che potrà supportare la Commissione e il movimento per i diritti delle persone con disabilità nel proseguire l’azione di sensibilizzazione a favore dell’adozione della Direttiva, il cui iter negoziale è bloccato da ben 18 anni». Nel ringraziare per l’utile materiale fornito, Lahbib si è impegnata a continuare a lavorare per sbloccare la Proposta di Direttiva.
Si è infine discusso anche di preparazione e risposta alle crisi e alle situazioni di emergenza, e in particolare sui piani in corso volti a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità nell’àmbito della Strategia Europea di Preparazione alle Emergenze (EU Preparedness Union Strategy). (S.B.)

https://superando.it/2026/10/01/i-diritti-delle-persone-con-disabilita-nellunione-europea-chiedono-risorse-e-coinvolgimento/

🔴 Siamo in diretta!È iniziato il webinar “Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento”, prom...
24/09/2026

🔴 Siamo in diretta!

È iniziato il webinar “Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento”, promosso dal Forum Italiano sulla Disabilità e dall’European Disability Forum.

Puoi seguirlo ora in diretta su YouTube. Lo stesso link resterà disponibile anche per rivedere la registrazione dopo la conclusione dell’evento.

👉 https://www.youtube.com/watch?v=B1XDzVifSrM

Un’occasione per approfondire diritti, partecipazione e strumenti concreti per rendere più inclusive le politiche di contrasto alla violenza contro le donne.

Un webinar promosso dal Forum Italiano sulla Disabilità (FID) e dal...

23/09/2026

La sessione conclusiva, infine, affidata a Susi Ronchi e Luisella Bosisio Fazzi, riguarderà la proposta di adozione della griglia di monitoraggio, della

ALL’EUROPA DICIAMO: BASTA SCUSE, IL NOSTRO MOMENTO È ADESSO!22 Settembre, 2026di Attiva-Mente*Articolo pubblicato su Sup...
23/09/2026

ALL’EUROPA DICIAMO: BASTA SCUSE, IL NOSTRO MOMENTO È ADESSO!
22 Settembre, 2026
di Attiva-Mente*

Articolo pubblicato su Superando

Dal 29 settembre al 1° ottobre a Bruxelles vi sarà la “Freedom Drive 2026”, promossa dall’ENIL, la rete europea sulla Vita Indipendente, evento biennale che riunisce centinaia di persone con disabilità, attivisti e organizzazioni provenienti da tutta Europa. Con lo slogan scelto quest’anno (“Basta scuse, il nostro momento è adesso!”), si vogliono richiamare Istituzioni europee e Governi alla necessità di trasformare gli impegni assunti negli anni in politiche che garantiscano concretamente autodeterminazione, inclusione e piena cittadinanza

Dal 29 settembre al 1° ottobre una rappresentanza della nostra Associazione [l’Associazione sammarinese Attiva-Mente, N.d.R.] sarà a Bruxelles per partecipare alla Freedom Drive 2026, una delle principali campagne promosse dall’ENIL (European Network on Independent Living), la rete europea impegnata nella promozione della Vita Indipendente e dei diritti delle persone con disabilità.
Nata nel 2003 a Strasburgo e successivamente trasferita a Bruxelles, la Freedom Drive riunisce ogni due anni centinaia di persone con disabilità, attivisti e organizzazioni provenienti da tutta Europa, per portare direttamente alle Istituzioni europee le istanze del Movimento per la Vita Indipendente.
L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché coincide con il ventesimo anniversario dell’adozione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e lo slogan scelto dall’ENIL (No More Excuses – Our Time is Now!, “Basta scuse, il nostro momento è adesso!”), richiama Istituzioni e Governi alla necessità di trasformare princìpi e impegni assunti negli anni in politiche capaci di garantire concretamente autodeterminazione, inclusione e piena cittadinanza.
Le tre giornate di Bruxelles saranno scandite da workshop, dibattiti, incontri con le Istituzioni europee e momenti di confronto tra attivisti. Tra i temi in programma figurano l’assistenza personale, la deistituzionalizzazione, l’educazione inclusiva, la Vita Indipendente nelle crisi e nelle emergenze, la capacità giuridica, il contenzioso strategico, i Centri per la Vita Indipendente, la partecipazione democratica e il diritto all’abitare.
È prevista inoltre un’audizione presso il Parlamento Europeo dedicata al futuro quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea 2028-2035, con particolare attenzione all’utilizzo delle risorse continentali per sostenere la Vita Indipendente e impedire che fondi pubblici continuino a finanziare, direttamente o indirettamente, forme di segregazione.
Il momento culminante sarà giovedì 1° ottobre, con la tradizionale Marcia per la Libertà, che partirà alle 10 dal Parc du Cinquantenaire e attraverserà il quartiere delle Istituzioni europee fino al Parlamento, con soste anche nei pressi della Commissione Europea. All’arrivo ENIL presenterà agli Eurodeputati le principali rivendicazioni della Freedom Drive. Cinque, in particolare, le richieste che verranno rivolte all’Unione Europea, agli Stati Membri e agli altri Paesi Europei:
° un bilancio europeo senza segregazione, ponendo fine al finanziamento di istituzioni e strutture segreganti e investendo nei servizi per la Vita Indipendente, a partire dall’assistenza personale;
° abitazioni accessibili ed economicamente sostenibili, facendo dell’accessibilità un elemento imprescindibile delle politiche europee sull’abitare;
° lavoro inclusivo nel mercato ordinario, spostando risorse e politiche dalle forme di occupazione segregata verso l’occupazione supportata e l’inclusione lavorativa;
° pieno riconoscimento della capacità giuridica e accesso al supporto nella presa delle decisioni, superando i meccanismi di sostituzione della volontà della persona;
° uguaglianza effettiva per le donne e le ragazze con disabilità, contrastando discriminazioni multiple, violenza, esclusione economica e limitazioni all’autodeterminazione.
La partecipazione della nostra Associazione assumerà infine un significato particolare anche per il rapporto costruito negli ultimi anni con ENIL: Mirko Tomassoni, infatti, nostro presidente, fa parte del Consiglio Europeo di ENIL dalla fine del 2023 ed è entrato ora nell’ultimo anno del proprio mandato quadriennale. Una presenza che ha permesso anche a San Marino di essere rappresentato direttamente nell’organismo di governo di una delle principali reti europee impegnate nella promozione del diritto alla Vita Indipendente.
*Attiva-Mente è un’Associazione della Repubblica di San Marino ([email protected]).

La partecipazione della nostra Associazione assumerà infine un significato particolare anche per il rapporto costruito negli ultimi anni con ENIL: Mirko

SETTE GIORNI PER AFFERMARE I DIRITTI DELLE PERSONE SORDE22 Settembre, 2026Articolo pubblicato su SuperandoLa Settimana I...
23/09/2026

SETTE GIORNI PER AFFERMARE I DIRITTI DELLE PERSONE SORDE
22 Settembre, 2026
Articolo pubblicato su Superando

La Settimana Internazionale delle Persone Sorde coincide quest’anno con il 75° anniversario dalla nascita della Federazione Mondiale dei Sordi, e le celebrazioni per la ricorrenza verranno aperte ufficialmente a Roma, domani, 23 settembre, presso la Camera dei Deputati, alla presenza di Angelo Raffaele Cagnazzo, presidente dell’ENS e di Joseph J. Murray, presidente della Federazione Mondiale. Seguiranno, il 24 e 25 settembre, una conferenza internazionale e il 26 settembre, la parata “Deaf Pride” sempre a Roma
Quella in corso è la Settimana Internazionale delle Persone Sorde (International Week of Deaf People), che quest’anno coincide con il 75° anniversario dalla nascita della Federazione Mondiale dei Sordi (WFD-World Federation of the Deaf), fondata a Roma il 23 settembre 1951, oltreché, com’è ben noto, con i vent’anni della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Le celebrazioni per l’importante ricorrenza verranno aperte ufficialmente a livello istituzionale domani, 23 settembre, nell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera a Roma, alla presenza del presidente nazionale dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) Angelo Raffaele Cagnazzo e del Presidente della WFD Joseph J. Murray. Seguiranno, il 24 e 25 settembre, una conferenza internazionale e il 26 settembre, nella Giornata Mondiale dei Sordi, la parata a Roma Deaf Pride – Orgogliosi di essere Sordi. (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di approfondimento sui vari eventi, a quest’altro link il programma dell’apertura istituzionale di domani, 23 settembre, alla Camera dei Deputati. Per ogni altra informazione: [email protected] (Manuela Izzo).
In coincidenza con la Settimana Internazionale delle Persone Sorde, segnaliamo anche, il 24 settembre, la presentazione di Alman LIS, nuovo progetto promosso da Alman Kids e CREI (Cooperativa Sociale di Interpretariato, Ricerca e Formazione LIS), rivolto a bambini sordi e udenti, per far scoprire loro i segni attraverso musica, gioco e movimento. Se ne legga ampiamente a questo link (per ulteriori informazioni: Paola Piovesana, [email protected]).

La Settimana Internazionale delle Persone Sorde coincide quest’anno con il 75° anniversario dalla nascita della Federazione Mondiale dei Sordi, e le

UN’OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO, PER FAR SÌ CHE LE DONNE CON DISABILITÀ GUIDINO IL CAMBIAMENTO 21 Settembre, 2026Articol...
23/09/2026

UN’OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO, PER FAR SÌ CHE LE DONNE CON DISABILITÀ GUIDINO IL CAMBIAMENTO
21 Settembre, 2026
Articolo pubblicato su Superando

Il Forum Europeo sulla Disabilità prevede l’erogazione di sovvenzioni fino a 3.000 euro per organizzazione o 9.000 euro per coalizione, a sostegno delle organizzazioni componenti del Forum stesso che desiderino intraprendere attività incentrate sui diritti delle donne nell’area del Consiglio d’Europa. L’iniziativa rientra nell’àmbito del progetto triennale “Niente senza di noi: le donne con disabilità guidano il cambiamento” e le candidature devono essere inviate entro i 16 novembre

Niente senza di noi: le donne con disabilità guidano il cambiamento è un progetto promosso dall’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, allo scopo di sostenere e promuovere la partecipazione di donne e ragazze con disabilità nella difesa dell’uguaglianza di genere e dei diritti delle donne.
L’iniziativa, che ha una durata triennale, è stata avviato il 1° dicembre 2024 e si concluderà il 30 novembre 2027.
In questi giorni, lo stesso Forum rende noto di avere aperto un’ulteriore opportunità di finanziamento nell’àmbito del menzionato progetto. Questa opportunità prevede l’erogazione di sovvenzioni fino a 3.000 euro per organizzazione o 9.000 euro per coalizione, a sostegno delle organizzazioni componenti dell’EDF, dei loro membri e dei partner che desiderino intraprendere attività incentrate sui diritti delle donne nell’area del Consiglio d’Europa. Non sono invece ammesse candidature individuali. Le candidature saranno aperte fino alle ore 18 del 16 novembre.
«Il nostro obiettivo – si legge nella nota informativa diffusa dall’EDF – è quello di dare maggiore autonomia a circa 10 organizzazioni o coalizioni di organizzazioni disposte a intraprendere iniziative sui diritti delle donne, concentrandoci in particolare sulle donne con disabilità e sul loro ruolo di primo piano a livello locale, nazionale o europeo. Queste possono includere: ricerche su questo argomento; sessioni di formazione; organizzazione e partecipazione agli eventi; traduzione di risorse sull’argomento».
La durata dei finanziamenti sarà di 6 mesi e le attività dovranno iniziare a gennaio 2027 per concludersi entro il 30 giugno 2027. I rapporti sulle attività svolte dovranno essere inviati all’EDF entro il 31 agosto 2027.
Il testo del bando e ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili nella pagina dedicata (a questo link). Per qualsiasi ulteriore domanda, contattare la responsabile per i Diritti delle Donne dell’EDF, Giulia Traversi, all’indirizzo [email protected]. (Simona Lancioni)
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con diverso titolo e alcuni riadattamenti dovuti al differente contenitore, per gentile concessione.

Il Forum Europeo sulla Disabilità prevede l’erogazione di sovvenzioni fino a 3.000 euro per organizzazione o 9.000 euro per coalizione, a sostegno delle

NIENTE SENZA DI NOI: LE DONNE CON DISABILITÀ ALLA GUIDA DEL CAMBIAMENTO14 Settembre, 2026Articolo pubblicato su Superand...
18/09/2026

NIENTE SENZA DI NOI: LE DONNE CON DISABILITÀ ALLA GUIDA DEL CAMBIAMENTO
14 Settembre, 2026
Articolo pubblicato su Superando

In collaborazione con il Forum Europeo sulla Disabilità, il Forum Italiano sulla Disabilità promuoverà per il 24 settembre l’incontro online “Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento”, dedicato al recepimento della Direttiva Europea 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, con l’obiettivo di portare concretamente la prospettiva delle donne e delle ragazze con disabilità nellàmbito del recepimento stesso di tale Direttiva
In collaborazione con l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, il FID (Forum Italiano sulla Disabilità), promuoverà per il pomeriggio del 24 settembre (ore 14-18) l’incontro online denominato Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento, dedicato al recepimento della Direttiva Europea 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.
«L’iniziativa – spiega Francesca Sbianchi , presidente del FID – nasce con l’obiettivo di portare nel processo di recepimento della Direttiva 2024/1385 la prospettiva delle donne e delle ragazze con disabilità, favorendo un confronto tra istituzioni, organizzazioni delle persone con disabilità, mondo accademico e realtà impegnate nella tutela dei diritti delle donne».
A moderare il webinar sarà Susi Ronchi, coordinatrice di GiULiA Sardegna (Giornaliste Unite Libere Autonome) e ad aprire i lavori sarà la stessa Francesca Sbianchi. Detto che all’incontro è stata invitata a partecipare anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli,e che per i saluti istiutuzionali interverranno Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Garante Nazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, Serafino Corti, coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla
Condizione delle Persone con Disabilità e la senatrice Giusy Versace, presidente dell’Intergruppo Parlamentare per la Disabilità, i lavori partiranno con la prima sessione riguardante il quadro europeo e il processo di recepimento della citata Direttiva.
Dal canto suo, Giulia Traversi, responsabile per i Diritti delle Donne dell’EDF, approfondirà i contenuti della normativa europea, gli obblighi previsti per gli Stati Membri, i tempi e le fasi del recepimento e il significato della sua attuazione nella pratica.
Il confronto si allargherà quindi al ruolo della società civile, con il coinvolgimento delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, per evidenziare il valore della loro partecipazione nel percorso di attuazione della Direttiva, e la partecipazione di Nazaro Pagano, presidente della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e di Silvia Cutrera, coordinatrice del Gruppo Donne della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle persone con Disabilità e Famiglie), la quale ultima condividerà nella terza sessione anche la sua preziosa esperienza di networking con la rete D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza).
La seconda sessione entrerà poi nel merito del recepimento della Direttiva nell’ordinamento italiano, con Irene Pellizzone, delegata della Rettrice alla prevenzione della violenza di genere dell’Università degli Studi di Milano, che si occuperà dell’analisi del quadro normativo nazionale vigente e della situazione attuale del processo di recepimento, mentre Barbara Giovanna Bello dell’Università della Tuscia tratterà dell’impatto che la nuova normativa europea potrà avere sulla legislazione italiana.
Uno spazio specifico sarà poi riservato all’impatto della Direttiva sulle donne e sulle ragazze con disabilità, con Luisella Bosisio Fazzi, componente del Comitato Donne dell’EDF, che analizzerà i punti di forza e le criticità delle disposizioni europee, seguita da Marcella Pirrone di D.i.Re, che porterà il punto di vista dei Centgri Antiviolenza.
Il confronto avrà per altro anche una forte dimensione operativa, con Elisa Marino per il FID che presenterà la progettazione di una griglia di monitoraggio, pensata come strumento per seguire nel tempo il processo di recepimento e valutarne concretamente l’efficacia.
E ancora, la terza sessione sarà dedicata all’attivismo collaborativo e agli strumenti di attuazione, e orientata alla costruzione di un’azione condivisa. Francesca Sbianchi vi presenterà il documento di posizione congiunto, contenente raccomandazioni rivolte al Governo e al Parlamento, mentre Laura Abet del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), presenterà la roadmap nazionale per il recepimento e il monitoraggio della Direttiva Europea.
Un ulteriore momento di confronto sarà dedicato al coordinamento tra le organizzazioni delle persone con disabilità e la Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re, con l’obiettivo di consolidare una collaborazione capace di accompagnare il processo di recepimento anche oltre lo stesso incontro del 24 settembre. In tale àmbito l’avvocata Emanuela Sala parlerà dell’importanza di fare rete.
«Il recepimento della Direttiva Europea – sottolinea Francesca Sbianchi – rappresenta un’occasione fondamentale per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza, ma questo processo non può prescindere dalla partecipazione delle donne con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano. “Niente senza di Noi”, infatti, significa proprio questo, ovvero essere parte delle decisioni, contribuire alla costruzione delle misure e verificarne insieme l’effettiva applicazione».
La sessione conclusiva, infine, affidata a Susi Ronchi e Luisella Bosisio Fazzi, riguarderà la proposta di adozione della griglia di monitoraggio, della roadmap nazionale e all’istituzione di un gruppo di lavoro permanente per il monitoraggio del recepimento della Direttiva. Tre strumenti concreti, questi, attraverso i quali dare continuità al confronto avviato e contribuire affinché il recepimento della Direttiva Europea tenga realmente conto dei diritti e delle esigenze delle donne e delle ragazze con disabilità.
Per garantire la più ampia accessibilità dell’evento, il FID si è avvalso della collaborazione di Accessibility Days, realtà di riferimento sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione digitale e proprio tramite Hub Accessibility Days si potrà partecipare all’evento, accedendo cioè a tale piattaforma e selezionando appunto l’evento Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento, per procedere con l’iscrizione. (S.B.)
Per ogni ulteriore informazione: [email protected].

https://superando.it/2026/09/14/niente-senza-di-noi-le-donne-con-disabilita-alla-guida-del-cambiamento/

La sessione conclusiva, infine, affidata a Susi Ronchi e Luisella Bosisio Fazzi, riguarderà la proposta di adozione della griglia di monitoraggio, della

📍 Il Forum Italiano sulla Disabilità a City Flows 2026Il Forum Italiano sulla Disabilità (FID) ha concesso il proprio pa...
17/09/2026

📍 Il Forum Italiano sulla Disabilità a City Flows 2026

Il Forum Italiano sulla Disabilità (FID) ha concesso il proprio patrocinio a City Flows 2026, iniziativa dedicata alla mobilità urbana, alla sicurezza e alla costruzione di città più accessibili e inclusive, in programma venerdì 18 settembre a Matera, nell’ambito della European Mobility Week 2026.

La Presidente del FID, Francesca Sbianchi, prenderà parte all’evento in rappresentanza del Forum e dell’European Disability Forum (EDF), con l’intervento conclusivo della giornata.

Per il FID, parlare di mobilità significa parlare anche di diritto alla libertà, all’autonomia e alla piena partecipazione alla vita della comunità.

Una mobilità realmente sostenibile non può infatti prescindere dall’accessibilità e dal coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nella progettazione degli spazi, dei servizi e delle politiche urbane.

“Niente su di noi senza di noi” vale anche quando immaginiamo le città e la mobilità del futuro.

📅 18 settembre 2026, dalle ore 9:30
📍 Casa Cava – Matera
💻 È prevista anche la partecipazione in live streaming, in italiano e inglese.
🎟️ Registrazione gratuita tramite Eventbrite.

Indirizzo

Via Borgognona 38
Rome
00187

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