26/07/2026
La storia di Maria Rita
“Io sono una ricevente.. una ricevente di midollo, un midollo arrivato da un uomo che con un gesto meraviglioso e di grande umanità ha donato….e mi ha salvata….
Voglio scrivere a te stasera, e ti voglio raccontare di me…e voglio che gli altri leggano, con la speranza di poter calmare anche per una frazione di secondo quella sensazione di angoscia per chi sta vivendo quello che ho vissuto prima, e che vivo ora…nel leggere le mie parole… la mia storia… spero di poter dare un po’ di luce..
ho avuto bisogno del tuo midollo perché una mattina la mia vita si e’ fermata ,in un pronto soccorso dove ero entrata per fare una semplice lastra,
leucemia mieloide acuta, ti si ferma il battito,a sentire ste parole, in una frazione di secondo, tutto cambia, in una frazione di secondo crolla la tua bellissima vita, i tuoi 46 anni, la tua famiglia…loro …le tue figlie ancora da crescere…
La paura ti immobilizza mentre il cervello va in tilt completamente, urli, pianti disperati….2 ore dopo sotto sedativi ero ricoverata nel reparto di ematologia del Policlinico Gemelli di Roma, subito e’ partito il condizionamento…dopo tre mesi ero ancora li dentro, le piastrine non si alzavano, c’è’ voluto tantissimo tempo…sono entrata a settembre e uscita pochi gg prima di Natale, ho rischierato una notte di non arrivare alla mattina, per una grave infezione sopraggiunta ai polmoni ( cosi’ mi hanno detto perché io non lo ricordo) e’ stato un inferno, e’ stata durissima…
neanche il tempo di tornare a casa che mi richiamano in reparto per fare altre terapie, esco da li ad anno nuovo… finalmente la malattia in remissione totale…
penso: bene ora torno a casa 🏠
E si… ma la dottoressa mi guarda e mi dice:
Rita dobbiamo fare il trapianto, ti abbiamo messo in lista..
io: perché? La malattia l’abbiamo combattuta e non c’e’ più
Lei: sei giovane, e’ una br**ta malattia e’ rischioso, potrebbe tornare…
Dopo 2 mesi sono entrata nel reparto di trapianto di midollo del Policlinico Gemelli di Roma, ho fatto il trapianto con donatrice mia figlia piu’ grande… ( proviamo, se funziona e’ fatta mi hanno detto i dottori, spesso si fa con i propri figli e funziona)
avevo il cuore che mi esplodeva, la mia principessa che doveva sacrificare parte di se per me… lei emozionata , e’coraggiosissima, mentre faceva gli esami all’università tra una lezione e l’altra veniva a fare la preparazione per il prelievo…
Facciamo il trapianto, ho avuto un infezione alla gola abbastanza impegnativa…passano i giorni, ma i globuli bianchi non salivano, poi passano le settimane e non salivano..non sono mai saliti..
Non ha funzionato… capita pure questo ed e’ capitato a me…
Immaginate in che sconforto io possa essere caduta, la paura, il terrore, ero li in quella stanza e non potevo fare niente, la testa in tilt completamente… ero seguita dallo psicologo del reparto e per fortuna….. non ce l’avrei fatta senza qualcuno che si prendesse cura delka mia testa…le ho pensate tutte….😞
Immaginate mia figlia come si e’ sentita….
e’ stato uno dei momenti piu’ difficili che io abbia mai vissuto di tutta questa storia…
I miei dottori hanno accelerato il tempo massimo della ricerca di un altro donatore, hanno trovato una donna e un ragazzo,
Hanno scelto il ragazzo perché era piu’ forte per me ed era compatibile con me percun insieme di cose scientifiche , l’unico che poteva andare bene, era lui…
Facciamo di nuovo il trapianto, dopo 12 giorni i globuli bianchi salgono!!! Ed io inizio a stare meglio
Respiro
Mangio qualcosina in piu’, e ogni giorno sto meglio..
mi guardo allo specchio e inizio a vedere un volto che assomigliava a qualcosa di umano,
Sono viva….
Si torna a casa ♥️
i miei dottori e i miei infermieri/e/ oss mi hanno supportata e sopportata, non si sono mai arresi , mai lasciata da sola, chiusa 3 mesi e mezzo di fila in una stanza…
Mi mancava l’aria sul viso, guardavo fuori e sognavo l’aria sul viso ….
Ti ho pensato ogni giorno sai?
Ti penso ancora ogni giorno, dopo un anno e due mesi da quel 21/05/2025 quando mi hai permesso di poter continuare a respirare e a crescere le mie figlie.
- Ora tutto sotto controllo, ho ripreso in mano la mia vita
Non come prima, non sara’ mai piu’ come prima..
ma ogni giorno vado a fare fisioterapia alle gambe ( ora cammino e guido) perché la chemio ha bruciato i miei nervi alle gambe ed ero paralizzata, ( forse non potevo piu’ camminare) sono stata in sedia a rotelle con il catetere per 8 mesi di fila ….
Poi vado a lavorare mezza giornata nel mio ufficio, l’altra mezza lavoro da casa
Ho ricominciato a fare il bagno in piscina
Ho ricominciato ad uscire con le mie amiche
Faccio la spesa..
Vado a fare colazione al bar e mangio un sacco di cose..
Ogni mattina mi sveglio e sono felice di aver incontrato sul mio cammino una persona come te che ha permesso di poter continuare la mia vita…
Tutti i giorni sento il vento e l’aria sul mio viso🩷
Grazie per tutto il bene che mi hai fatto
mi sono chiesta se anche tu mi pensi ogni tanto ♥️
Per voi che leggete sappiate che anche nei momenti peggiori non dovete mollare!!! MAI, lo so e’ dura , ognuno ha il suo percorso, ma tutto passa!!!
Quei dottori li dentro sono super preparati, abbiate fiducia in loro e nella scienza
Vi abbraccio tutti con tutto il
Mio cuore ♥️
Ps: delle notti ancora mi sveglio con gli attacchi di panico con la paura di morire …. Credo che e’ normale dopo un trauma del genere ♥️”
Image by cezjaw