16/10/2026
🌍 Alberto Cairo è tra i “75 noteworthy physiotherapists” selezionati da World Physiotherapy, i 75 fisioterapisti celebrati a livello internazionale in occasione del 75° anniversario dell’organizzazione mondiale della Fisioterapia, di cui AIFI è Official Member. Un riconoscimento di grande prestigio per un percorso professionale profondamente legato all’Afghanistan e all’azione umanitaria.
"La fisioterapia ha dato un senso e una direzione alla mia vita - ha raccontato Alberto Cairo - Mi ha fatto incontrare persone e intraprendere progetti da cui ho imparato e ricevuto moltissimo. Questo riconoscimento mi spinge ad impegnarmi a lavorare ancora di più e meglio. Lo dedico a tutti i fisioterapisti con i quali ho collaborato in Afghanistan".
Dal 1990 Alberto Cairo opera in Afghanistan con il Comitato Internazionale della Croce Rossa , inizialmente come fisioterapista presso l’ospedale per i feriti di guerra e, dal 1992, come responsabile del Programma di Riabilitazione Fisica.
Dal 1992 al 2022 ha contribuito alla creazione di sette centri di riabilitazione e allo sviluppo di un programma che integra la riabilitazione fisica con l’inclusione sociale attraverso l’istruzione, la formazione professionale, il microcredito e l’inserimento lavorativo. Il programma ha adottato una politica di “discriminazione positiva” che prevede l’assunzione e la formazione esclusivamente di persone con disabilità -oltre 800 uomini e donne- rendendolo un programma di persone con disabilità che lavorano per persone con disabilità. Ad oggi, il programma ha fornito assistenza a più di 250.000 persone.
Dal 2022 Alberto lavora con , una ONG italiana che sostiene donne, bambini e persone con disabilità in Afghanistan e in Italia. Continua inoltre a collaborare con il CICR a Kabul.
La candidatura di Alberto Cairo è stata proposta dal World Physiotherapy Executive Board su richiesta del reviewing committee.
👏 Un riconoscimento che valorizza il contributo della Fisioterapia alla riabilitazione, all'inclusione e alla tutela della dignità e dell'autonomia delle persone, anche nei contesti umanitari più complessi. Congratulazioni ad Alberto Cairo per questo importante traguardo!