Rete antifascista Montespertoli

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Gruppo eterogeneo di cittadini accomunati dal desiderio di rilanciare e fare rivivere i valori di resistenza, lotta contro la guerra e l'oppressione, difesa della Costituzione.

Comunicato stampa: Gli effetti del nuovo Decreto Sicurezza colpiscono anche nel nostro territorio! Una persona del grupp...
18/06/2026

Comunicato stampa:

Gli effetti del nuovo Decreto Sicurezza colpiscono anche nel nostro territorio!

Una persona del gruppo Coordinamento Montespertoli con la Palestina ha ricevuto un verbale per violazione dell’articolo 18 del TULPS (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) con sanzione da 1.000 a 10.000 euro, fondato sull'accusa di aver promosso e partecipato ad un presidio che non era stato preventivamente preavvisato al Questore. In questi anni il gruppo ha organizzato sul territorio molte iniziative in sostegno del popolo palestinese tra cui diversi flash-mob, forme di contestazione spontanee per le quali non si era mai resa necessaria alcuna comunicazione alle autorità, sempre pacifici e senza mai intralciare il traffico o causare problemi all’ordine pubblico.

Adesso invece, per effetto del Decreto Sicurezza DL 23/2026, convertito in legge il 24 aprile scorso, le tutele di ordine pubblico sono state ridefinite e l’art. 18 TULPS è stato trasformato da reato penale di lieve entità a pesante illecito amministrativo, il quale viene contestato mediante verbale emesso all’esito di un rapido procedimento amministrativo, privo di adeguate garanzie difensive, ed ora anche i flash-mob vengono puniti con sanzioni amministrative fino a 10.000 euro. Si tratta di una pesante privazione dei diritti di riunione e manifestazione e la sua applicazione nei confronti delle azioni del Coordinamento Montespertoli con la Palestina rappresenta un precedente gravissimo nel nostro territorio.

Gli effetti del Decreto Sicurezza ricadono (a pioggia) sul movimento in sostegno del popolo palestinese. Un movimento antimilitarista, anticolonialista e antisionista, che non vede la questione palestinese come un fatto isolato ma come espressione di un osceno capitalismo di guerra, che innesca conflitti su scala mondiale distruggendo territori e demonizzando intere popolazioni, con conseguenze dirette sul nostro vivere quotidiano e sulla vita di milioni di esseri umani. Invece, vengono denunciati coloro che contestano queste politiche, portate avanti da criminali condannati ma a piede libero nel silenzio generale. Sono i presidenti e i governi di gran parte degli Stati occidentali ad essere complici del genocidio del popolo palestinese e a trascinare con le loro scelte intere popolazioni nella rovina, nella povertà e nella guerra infinita.

Con questa sanzione si inaugura nel nostro territorio un utilizzo palesemente politico degli strumenti repressivi in mano alle forze dell'ordine. Si tratta di un primato molto triste. Tutto questo è un aggressione nei confronti di chi dissente. È un vero affronto alla libertà di espressione. Il nodo,oltre la sanzione, è il tentativo di intimidire e zittire un movimento che lotta per la giustizia. Proprio per questa ragione questo movimento continuerà la sua lotta, per la liberazione del popolo palestinese e per la fine del genocidio in corso per rispetto dell’umanità, e perché questi provvedimenti di stampo fascista vengano ritirati al più presto, possibilmente insieme al governo che li ha emessi.

Un territorio antifascista come Montespertoli non può accettare un decreto del genere, non può accettare che il dissenso venga represso con multe dai 1.000 ai 10.000 euro. È un provvedimento pericoloso e lesivo della libertà di partecipazione, democratica e plurale, alla vita politica del nostro Paese.

Per questo il Coordinamento Montespertoli con la Palestina e la Rete antifascista di Montespertoli fanno appello alle associazioni, ai partiti, ai movimenti e a tutte le realtà sociali del territorio, invitandole a prendere una posizione chiara in merito e a mostrare coraggio di fronte a un governo che sta portando l’Italia allo sgretolamento democratico e sociale.

Il Coordinamento Montespertoli con la Palestina non è un’associazione, non ha un presidente, non ha un “responsabile” da usare come capro espiatorio. È un gruppo spontaneo, fatto di persone che condividono idee e pratiche. È una realtà informale composta da cittadini del territorio di Montespertoli e delle immediate vicinanze, attivi in campo sociale, culturale e politico. È espressione di una responsabilità collettiva e condivisa, orizzontale, non verticistica, non delegata né rappresentativa di un volere altrui, quindi non c'è un singolo individuo da colpevolizzare. Al contrario di quanto si ricerca nell'applicazione individualista del Decreto Sicurezza, le idee collettive non si possono condannare e soprattutto non si può decidere arbitrariamente a chi attribuirle. Un’idea politica si concretizza solo quando prende forma nella realtà, e quella forma è sempre collettiva.

Colpire una persona significa, in questo caso, colpire un intero movimento spontaneo ed il diritto stesso di pensare, organizzarsi e dissentire insieme. Portiamo la nostra solidarietà a tutte le realtà che fanno parte di questo Movimento, in qualunque forma si organizzino e a tutte le persone che hanno subito i danni di questo decreto. Facciamo appello a unirci per trovare insieme forme di manifestazione e dissenso. La libertà di espressione non si tocca e il metodo fascista di “colpirne uno per educarne 100” non funzionerà più!

NO AL DL SICUREZZA! NO AL GOVERNO MELONI!

Info e contatti anche per indicarci le adesioni al comunicato.
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Adesioni ( in aggiornamento)

Empoli per la paceEmpoli per la pace
Prima MateriaPrima Materia
Casa del Popolo Arci Montespertoli Arci Montespertoli Salvador Allende
Empolese Val' D'elsa
Sinistra Italiana Provincia di Firenze

Continuiamo a fare pressione.
20/05/2026

Continuiamo a fare pressione.

FLASHMOB a sostegno della Flotilla!

La flottiglia non si arresta!
La flottiglia continua.
La solidarietà non si criminalizza.
I diritti umani non si negoziano.

Per questo la Rete Antifascista di Montespertoli e il Coordinamento Montespertoli con la Palestina organizzano un flash mob a supporto della Flotilla, per la Palestina e contro ogni guerra.

📆 venerdì 22 maggio
⌛️ore 18:30,
📍 Piazza del Popolo (Montespertoli).

Invitiamo tutte e tutti a partecipare, portando kefiah, cartelli e bandiere per chiedere il rispetto del diritto umanitario e la fine delle violenze.

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19/05/2026
04/05/2026

25 APRILE 2026 - RESISTENZA È ORA!

Ringraziamo i nostri relatori e ospiti: Lily (Movimento NO KINGS), CARC, BDS, Non Una di Meno, Mirko (ex GKN), Muhammad Taha, Manuel Carraro (ARCI E.V.D.), Valentina Papale (ARCI Empolese Val d’Elsa), Monica (Sanitari per Gaza e BDS), Paolo Becherini (FAI) ed Empoli per la Pace, con Tiberio Tanzini, presente con il suo pensiero.

Grazie al professor Zebadiah, a Rosa del Ristorante-Pizzeria Mondo degli Gnomi per la Pasta Antifascista, e a Bandão, Coro Resistente VociPerAria e OriEnsemble per l’energia.

GRAZIE a tutte e tutti per aver condiviso questa giornata.

Ci vediamo il prossimo anno, ancora più determinati.

Rete antifascista e Coordinamento Montespertoli con la Palestina

Anche quest’anno la Rete Antifascista di Montespertoli, insieme al Coordinamento Montespertoli con la Palestina, ha orga...
01/05/2026

Anche quest’anno la Rete Antifascista di Montespertoli, insieme al Coordinamento Montespertoli con la Palestina, ha organizzato il 25 Aprile in Piazza del Popolo.
Ormai è diventato un appuntamento consueto per tutte e tutti coloro che mantengono uno sguardo critico sull’andamento politico globale: uno spazio che ci siamo conquistati con un lungo lavoro sul territorio, non solo il 25 Aprile ma durante tutto l’anno, sia sull’attualizzazione della Resistenza sia sulla questione palestinese, ancora aperta e purtroppo in peggioramento.
Per noi è importante che il 25 Aprile non resti una celebrazione legata solo al passato, ma che sappia leggere con lucidità le contraddizioni del presente e del sistema capitalista, diventando un momento in cui esprimere pubblicamente idee e rivendicazioni.
Quest’anno abbiamo voluto porre al centro il tema dell’antimilitarismo e delle politiche coloniali che, attraverso la violenza, hanno sottratto interi territori ai loro abitanti, distruggendoli prima con politiche di apartheid e poi con bombardamenti sui civili, spesso giustificati etichettando le vittime come terroristi. Con antimilitarismo intendiamo anche una posizione chiara contro l’uso delle risorse pubbliche per il riarmo: riteniamo che i fondi dello Stato debbano essere destinati a sanità, istruzione e tutela dell’ambiente, non all’acquisto di armi o al finanziamento di conflitti. Allo stesso tempo, rifiutiamo un modello economico che si regge sulla guerra e sull’industria bellica: crediamo in un’economia orientata alla cooperazione, alla giustizia sociale e allo sviluppo sostenibile, non alla produzione e al commercio di strumenti di distruzione.
Le nostre rivendicazioni si fondano sul rifiuto delle politiche repressive, militariste e di controllo sociale. Ci opponiamo ai decreti sicurezza del governo e a ogni misura che limiti o rafforzi strumenti che riducono diritti e libertà fondamentali. Denunciamo inoltre la complicità del governo nel commercio di armi. In questo quadro si colloca anche la nostra posizione antisionista.
Non ci stancheremo di dirlo: chiediamo che, dai piccoli comuni fino agli Stati, queste riflessioni vengano ascoltate e diventino occasione di presa di coscienza collettiva.

Ringraziamo per i loro contributi i nostri relatori e ospiti:
Lily (Movimento NO KINGS), CARC, BDS, Non Una di Meno, Mirko (ex operaio ex GKN), Muhammad Taha (Palestina), Carraro ManuelManuel Carraro (delegato ARCI E.V.D. all’antifascismo), Valentina Papale, presidentessa ARCI Empolese Val D' Elsa, Monica per Sanitari per Gaza e BDS, Becherini Paolo Paolo Becherini (Federazione Anarchica Italiana) ed Empoli per la Pace, nella persona di Tiberio TanziniTiberio Tanzini, che non ha potuto essere presente per motivi personali ma che ci è stato vicino con il suo pensiero.
Un grazie anche al professor Zebadiah per il suo quiz di satira politica che ha concluso la giornata.
Un grazie di cuore a Rosa del Ristorante-Pizzeria Mondo degli Gnomi per la sua disponibilità e per l’immancabile, buonissima Pasta Antifascista, che ha reso ancora più speciale questa giornata di Memoria e Attualità, vissuta e condivisa insieme.
Infine, ringraziamo la mitica BandãoBandao ,il Coro Resistente VociPerAria , l'orchestra OriEnsemble che con la potenza dei loro strumenti e delle loro voci sono ormai la nostra colonna sonora da tre anni, trasmettendoci sempre energia e forza.
GRAZIE a tutti coloro che hanno partecipato e condiviso con noi questa giornata!

Ci vediamo il prossimo anno, ancora più determinati.

19/04/2026

Recap della giornata e del periodo?

- Stamattina Gruppo Autonomo Portuali e USB bloccano e denunciano il passaggio di una nave di armi. Vengono immediatamente sgomberati da un cordone della celere pronto a difendere il passaggio di armi, probabilmente necessarie agli Usa. Ve lo diciamo: avete proprio scelto la città sbagliata, lunedì Livorno torna in piazza... solidarietà e complicità da parte nostra

- la Flotilla arriva a Catania e continua i preparativi per la partenza sempre più imminente. Saremo equipaggio di mare e di terra

- a Firenze migliaia di euro di multe ai residenti di Piazza Tanucci che hanno contestato l' apertura della sede di Vannacci. Oggi assemblea di quartiere partecipatissima. Ve lo diciamo: avete sbagliato quartiere... Solidarietà e complicità da parte nostra

- a Milano, il corteo remigrazione (deportazione) di Salvini e dei fascisti è un flop. 2000 partecipanti a fronte di una mobilitazione di apparato e risorse. Ve lo diciamo: avete sbagliato paese. Qua con la deportazione abbiamo chiuso nel 1945

- a Milano il corteo di movimento delle e degli antifascisti caricato più volte con idranti. Il tutto a pochi giorni dal 25 aprile...Ve lo diciamo: avete sbagliato a provocare la Milano partigiana.

E tralasciamo la situazione internazionale, con le trattative surreali tra Usa e Iran (chiuso di nuovo lo stretto di Hormuz), il Libano che affonda (oggi ucciso anche un casco blu francese) e il genocidio che si estende e si allarga.

Sarà un giorno o sarà un' epoca ma così è: chi sta in alto perde tutta la lucidità, chi sta in basso deve trovare il modo per organizzare la propria lucidità.

𝟐𝟓 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐈𝐄𝐑𝐈, 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐎𝐑𝐀!La Rete Antifascista di Montespertoli insieme a Coordinamento Montespert...
18/04/2026

𝟐𝟓 𝐀𝐏𝐑𝐈𝐋𝐄 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐈𝐄𝐑𝐈, 𝐑𝐄𝐒𝐈𝐒𝐓𝐄𝐍𝐙𝐀 𝐎𝐑𝐀!
La Rete Antifascista di Montespertoli insieme a Coordinamento Montespertoli con la Palestina e molte realtà solidali del territorio, per il terzo anno sceglie di celebrare il Giorno della Liberazione come una giornata profondamente attuale.

Le guerre sempre più feroci e autoritarie in Libano, Iran, l’embargo contro Cuba, il terribile genocidio del popolo palestinese a Gaza ed in Cisgiordania e le tensioni internazionali che colpiscono i popoli e mai i potenti – mostrano quanto il 25 aprile non sia solo memoria, ma una responsabilità presente.

Siamo contrari a ogni forma di oppressione, occupazione, pulizia etnica e violenza perpetrata da Stati coloniali che mettono a rischio la vita delle popolazioni e la stabilità globale. A pagare il prezzo di queste scelte sono sempre le persone comuni.
In un periodo storico in cui forme autoritarie, imperialiste e sioniste stanno guadagnando terreno, e in cui sono ancora troppo pochi coloro che le contrastano, riteniamo fondamentale allargare lo sguardo e costruire legami. Crediamo sia necessario intrecciare percorsi con realtà affini, che portano avanti battaglie importanti per i diritti dei popoli, nella prospettiva di rafforzare una risposta collettiva e solidale sempre più consapevole.

Quest’anno avremo con noi diversi ospiti che porteranno testimonianze dirette sulle lotte dei territori e su come esse si legano alle questioni internazionali per costruire legami tra di esse.

𝐏𝐑𝐎𝐆𝐑𝐀𝐌𝐌𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐀𝐓𝐀:

Dalle ore 15:00 – concentramento in Piazza del Popolo a Montespertoli

⭐ Ore 15:15 inizio 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐥𝐜𝐨 con: Empoli per la Pace, Movimento BDS, Mohamed con una testimonianza dalla Palestina, CARC,Manuel Carraro – delegato ARCI Empolese Val D'Elsa all’Antifascismo, Monica di Sanitari per Gaza,Non Una di Meno e Mirco, operaio ex GKN.
🎶 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐦𝐞𝐳𝐳𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚𝐥𝐢 dall'Asia Occidentale a cura dell’𝐨𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐎𝐫𝐢𝐞𝐧𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞
⭐ Ore 18:30 corteo con Bandão insieme al coro resistente VociPerAria.
⭐ Ore 20:00 𝐜𝐞𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐚𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚
⭐ Ore 21:30 𝐐𝐮𝐢𝐳𝐳𝐨𝐧𝐞 "La Liberazione dai Fatti" a cura del Professor Zebadiah

Si parlerà inoltre delle azioni della flottilla diretta verso Gaza e sarà condivisa un’importante testimonianza del movimento No Kings dagli Stati Uniti.

Arricchiranno il nostro spazio:

-Banchini politici
-Giochi in legno con Ludobus in tabula
-Merenda pomeridiana

Il 25 aprile non è soltanto passato, ma un impegno vivo e presente.

Contro fascismi vecchi e nuovi, contro ogni guerra, genocidi e ogni forma di oppressione, per la libertà dei popoli. ORA E SEMPRE

✊ 25 APRILE: LA RESISTENZA È ORA!Per il terzo anno, la Rete Antifascista di Montespertoli invita tutte e tutti in Piazza...
07/04/2026

✊ 25 APRILE: LA RESISTENZA È ORA!

Per il terzo anno, la Rete Antifascista di Montespertoli invita tutte e tutti in Piazza del Popolo per celebrare la Festa della Liberazione, un’occasione di incontro e condivisione arricchita da interventi politici e musicali, momenti ludici e di riflessione, svago, convivialità e militanza.

Celebriamo la Liberazione dal Nazifascismo resa possibile dalla Resistenza di donne e uomini che ci insegnano, oggi come ieri, a schierarci contro ogni forma di oppressione, per una pace giusta e universale.

Ci schieriamo contro l'intervento militare statunitense e israeliano in Iran al di fuori del diritto internazionale. Contro il genocidio in atto in Palestina, la pena di morte approvata dal parlamento israeliano verso i prigionieri palestinesi. Contro l’apartheid e la disumanizzazione che avanza, contro i bombardamenti in Libano e la pulizia etnica in Cisgiordania.
Contro il riarmo globale che incendia il mondo e sottrae risorse alla vita.

I governi mondiali, compreso il nostro, ci stanno trascinando nelle conseguenze catastrofiche della loro arroganza e dei loro sporchi affari. Resistere oggi significa opporsi ai Decreti Sicurezza e alla follia imperialista. Significa scegliere la spesa sociale invece di quella militare, la cooperazione invece della sopraffazione.
Ci sentiamo parte della marea umana antisionista, che negli ultimi anni ha riempito le piazze di piccole e grandi città, che si mobilita per una pace che sia giustizia e autodeterminazione, nel rispetto dei diritti dei lavoratori, degli studenti e di tutte le donne e gli uomini stanchi di subire le conseguenze di scelte politiche che non tengono conto delle loro voci.

Vi invitiamo ad una piazza plurale dove parlare di ANTIFASCISMO OGGI significa opporsi ad ogni deriva autoritaria, ad ogni forma di suprematismo e di neo-imperialismo.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!
PRESTO IL PROGRAMMA DETTAGLIATO!

Indirizzo

Rome

Sito Web

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