19/10/2026
🗣️ Oggi pomeriggio è stato trasmesso il verbale della riunione del Tavolo «Roma si Muove», svoltasi il 24 giugno scorso su iniziativa della Commissione Capitolina permanente , presieduta dal Presidente Giovanni Zannola.
Il documento della Commissione riporta in forma sintetica tutti gli interventi dei partecipanti.
Di seguito invece l’intervento della Presidente del Comitato di Quartiere Tuscolano-Villa Fiorelli, dedicato alle prospettive di riqualificazione di e, in particolare, al futuro dell’ex .
Un tema di grande attualità , tornato in questi giorni al centro del confronto nelle Commissioni competenti e che sarà discusso giovedì 22 ottobre in .
Un’occasione per ripercorrere le richieste già avanzate dal CdQ e le proposte presentate per la rifunzionalizzazione dell’ex STA con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio pubblico e restituire alla collettività quella struttura strategica per il Quartiere.
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La Presidente del CdQ… richiama preliminarmente il contesto di Piazza Ragusa, interessata negli ultimi anni da problematiche legate al degrado urbano, alla microcriminalità e alla forte congestione veicolare, nonché da un percorso di confronto con il Municipio e con la cittadinanza finalizzato alla riqualificazione dello spazio pubblico e alla sua restituzione alla fruizione dei residenti.
L'intervento si concentra tuttavia principalmente sul futuro dell'ex deposito ATAC di Piazza Ragusa, oggetto da anni di una mobilitazione civica sostenuta da circa 5.000 firme raccolte tra i cittadini. La rappresentante ricostruisce le vicende che hanno interessato il complesso, successivamente rientrato nella disponibilitĂ di Roma Capitale e vincolato alla pianificazione della mobilitĂ sostenibile.
Secondo quanto riferito, il comitato e numerose realtĂ del territorio chiedono da diversi anni che l'immobile, costituito da ampi spazi coperti e sotterranei di pregio riconducibili all'archeologia industriale, venga rigenerato e destinato a un centro polivalente dedicato a servizi di interesse pubblico. Tale proposta sarebbe sostenuta anche da questionari e consultazioni realizzati tra i residenti, dai quali emergerebbe una forte richiesta di servizi sanitari e sociosanitari in un quadrante ritenuto carente sotto questo profilo.
Tomassi ricorda inoltre l'incontro svolto con l'Assessore alla MobilitĂ nel gennaio 2025, durante il quale l'Amministrazione aveva illustrato l'ipotesi di destinare il sito a deposito e centro di ricarica per autobus elettrici. Il comitato ha espresso la propria contrarietĂ a tale soluzione, ritenendola incompatibile con il contesto urbanistico e residenziale circostante e potenzialmente aggravante rispetto alle criticitĂ di traffico giĂ presenti nell'area.
La rappresentante riferisce che, nell'ambito di quel confronto, sarebbe stata condivisa la possibilitĂ di destinare una porzione degli spazi, pari a circa 1.400 metri quadrati, a servizi di pubblica utilitĂ , con particolare attenzione alla realizzazione di funzioni di carattere sanitario. Successivamente, tuttavia, non sarebbero emersi ulteriori sviluppi sul progetto.
Richiama infine le notizie relative alle difficoltĂ emerse nel percorso di realizzazione del deposito per autobus elettrici e ribadisce la richiesta avanzata dal territorio di
riconsiderare la destinazione dell'intero complesso, facendo presente che la proposta
è stata formalizzata anche attraverso una mozione presentata in Assemblea Capitolina.
Formula le seguenti proposte:
o Modificare la destinazione d'uso dell'ex deposito ATAC di Piazza Ragusa, superando l'attuale previsione legata esclusivamente alla mobilitĂ sostenibile.
o Destinare il complesso alla realizzazione di un centro polivalente per servizi di
pubblica utilitĂ rivolti al territorio.
o Prevedere all'interno della struttura un presidio sanitario e sociosanitario in grado di rispondere alle esigenze espresse dai residenti del quadrante.
o Valorizzare il patrimonio di archeologia industriale rappresentato dall'ex deposito attraverso un progetto di rigenerazione urbana compatibile con il contesto circostante.
o Valutare l'insediamento di funzioni pubbliche, culturali, formative e istituzionali,
favorendo un utilizzo multifunzionale degli spazi.
o Avviare le procedure amministrative e progettuali necessarie a individuare
soggetti e progetti idonei alla riqualificazione dell'immobile, privilegiando finalitĂ di interesse collettivo rispetto ad usi commerciali.
o Dare seguito agli impegni assunti nel confronto con la cittadinanza e agli indirizzi contenuti nella mozione presentata in Assemblea Capitolina per la
rifunzionalizzazione dell'area.>
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