17/06/2026
A dieci anni dalla Legge Gadda, che ha semplificato il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari, ci siamo confrontati su una domanda che resta più attuale che mai: cosa serve oggi per fare un passo in avanti nella lotta allo spreco e alla povertà alimentare?
Slow Food Roma e CNA hanno organizzato il convegno “Economia del recupero e contrasto allo spreco alimentare.”
Per Slow Food Roma il diritto al cibo significa garantire a tutte e tutti l’accesso a un’alimentazione buona, pulita e giusta. Significa superare la logica dell’emergenza e degli scarti: come ogni giorno proviamo a fare con lo Slow Social Market, crediamo che nessuno debba accontentarsi di ciò che resta, ma possa scegliere cibo di qualità, nutriente e dignitoso
In questo reel abbiamo raccolto alcune delle voci che hanno animato il convegno ma desideriamo ringraziare anche chi, pur non comparendo nel video, ha contribuito al dibattito.
Un grazie a Svetlana Celli, Presidente dell’Assemblea Capitolina, alla Camera di Commercio di Roma e al suo Presidente Lorenzo Tagliavanti, a Maria Chiara Gadda, Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati e prima firmataria della Legge 166/2016, a Marietta Tidei, Consigliera della Regione Lazio, e a Barbara Bonomi, del Polo Civico Esquilino che ha presentato l’esperienza dello Slow Social Market.
Dieci anni dopo l’approvazione della legge, il recupero delle eccedenze resta uno strumento fondamentale, ma il confronto di ieri ha mostrato anche la necessità di rafforzare le politiche pubbliche, sostenere le reti territoriali e costruire sistemi alimentari sempre più giusti, sostenibili e capaci di garantire il diritto al cibo.
Francesca Rocchi Barbaria