03/06/2026
Dopo che il Governo è rimasto sordo alla richiesta avanzata da tutte le associazioni (Federagenti compresa) di aiuto sul caro carburante, ora subiamo un nuovo attacco.
Un recente articolo del Sole24Ore intitolato "Evasione, la nuova mappa del rischio: più infedeli ambulanti, concessionari e agenti di commercio" giunge a conclusioni assolutamente errate e fuorvianti partendo da una lettura del tutto singolare dei dati relativi agli Isa e al concordato preventivo biennale.
Come ben noto a tutti, infatti, gli Indicatori Sintetici di Affidabilità e il Concordato preventivo biennale sono strumenti che non hanno certo lo scopo di dare una "classifica degli evasori". Ma l'articolo mette in stretta relazione l'una e l'altra cosa. Mentre come tutti sanno, trovandoci "a metà strada" tra mandante e cliente noi Agenti non potremmo in alcun modo evadere.
Sorprende ed amareggia che un attacco del genere venga sferrato da un giornale da sempre considerato la voce di una delle più autorevoli associazioni delle nostre ditte mandanti. In un momento così difficile come questo per noi sarebbe stato opportuno fare tutti quanti "quadrato" (istituzioni, mandanti, opinione pubblica, agenti) a difesa di una Categoria come la nostra, strategica per il "sistema Paese".
Per questo chiediamo e ci aspettiamo una smentita a quanto improvvidamente pubblicato, e che venga invece pubblicato col dovuto risalto uno "Speciale" sull'importanza della nostra Categoria nell'economia italiana.
TU CHE NE PENSI DI TUTTO CIÒ?