26/08/2026
COME È PROFONDO IL MARE
Dal 18 settembre al 5 ottobre, tre giornate di spettacolo e tre giornate di valorizzazione del territorio tra teatro, performance, visite guidate e passeggiate alla scoperta di Ostia e Ostia Antica.
Il mare come elemento identitario, ma anche come luogo di incontro, accoglienza, cambiamento e innovazione. È questo il filo conduttore di “Come è profondo il Mare”, il progetto promosso dall’Associazione Culturale Teatro Trastevere, in collaborazione con Alessandro Corazzi, nell'ambito del bando indetto da Zètema Cultura per la realizzazione di manifestazioni culturali.
Un'iniziativa che attraverso spettacoli dal vivo, animazione culturale, visite guidate e attività partecipative vuole raccontare Ostia da una prospettiva diversa: non come periferia, ma come un luogo dotato di una propria storia, una propria identità e una pari dignità all’interno della città di Roma.
Un progetto che nasce con l’obiettivo di promuovere la partecipazione cittadina, coinvolgendo gli abitanti del Municipio, i comitati di quartiere, le realtà associative locali, le scuole, attraverso attività interattive e occasioni di condivisione. L’intento è quello di restituire centralità a un territorio spesso raccontato soprattutto attraverso le sue criticità, mettendone invece in luce la ricchezza culturale, la storia, le energie e le spinte verso il cambiamento.
“Come è profondo il Mare” vuole essere soprattutto un omaggio a Ostia e al suo elemento principe. Un mare che non è soltanto sinonimo di villeggiatura, ma anche di viaggio e di trasformazione: un mare che trasporta, accoglie e porta a terra persone in cerca di una vita migliore. Da qui la scelta di inserire nel programma anche uno spettacolo dedicato al tema delle migrazioni e dell'inclusione sociale (“Fate i tuoni”), per ampliare lo sguardo e proporre una narrazione del mare lontana dagli stereotipi.
Il progetto si articola in sei giornate di attività a ingresso gratuito, con tre appuntamenti di spettacolo presso il Teatro del Lido, in via delle Sirene 22 a Ostia e tre giornate dedicate alla valorizzazione del territorio attraverso visite guidate, performance e passeggiate narrative.
L'iniziativa è realizzata dall'Associazione Culturale Teatro Trastevere, realtà attiva da 17 anni nel campo dello spettacolo dal vivo e dell'animazione culturale, attività che quotidianamente propone ai propri associati; in collaborazione con Alessandro Corazzi, artista nato e cresciuto a Ostia e che mantiene con il territorio un profondo legame (privato e professionale, collaborando da quasi vent'anni con l'emittente televisiva regionale Canale 10, che ha sede proprio a Ostia).
IL PROGRAMMA18 settembre – ore 20.30 – TEATRO DEL LIDO
“Fate i Tuoni”
Tratto dal libro “Fate i Tuoni” di Michele D'Ignazio
regia di Marco Zordan
con: Marco Zordan e Maria Antonia Fama
Ad aprire il festival sarà lo spettacolo teatrale Fate i Tuoni, ispirato a fatti realmente accaduti in un piccolo borgo marinaro della costa ionica calabrese, capace di elaborare un nuovo modello di accoglienza per i migranti che in quegli anni approdavano sulle sue spiagge.
Una storia di accoglienza e di comunità che permette di guardare al mare non soltanto come confine, ma come spazio di incontro tra persone, culture e destini diversi.
19 settembre – ore 10.30
Visita guidata con intermezzi letterari
A cura di APS Ars in Urbe
La visita partirà dalla Chiesa di Regina Pacis di Ostia per arrivare fino al Pontile, attraversando alcuni dei luoghi più iconici di Ostia. Il percorso sarà arricchito da intermezzi letterari e momenti partecipativi, attraverso i quali verranno raccontate la nascita, l'evoluzione e la contemporaneità del quartiere. La visita diventerà così una narrazione collettiva del territorio: un modo per attraversare Ostia non soltanto fisicamente, ma anche attraverso parole, storie e memorie.
19 settembre – ore 20.30 – TEATRO DEL LIDO
“Saluti da Ostia Lido”
scritto e diretto da Alessandro Corazzi
con Alessandro Corazzi, Lena Guerre e Marco Zordan
Il titolo richiama Greetings from Asbury Park, il primo album di Bruce Springsteen, e introduce una pièce che mette in parallelo la voglia di riscatto e di racconto del protagonista, nato a Ostia, con le liriche e l'immaginario del cantautore americano.
Attraverso un intreccio di musica e parole, lo spettacolo racconta sogni, ambizioni e desiderio di affermazione di chi vive in una periferia, trasformando il luogo di nascita in un elemento fondamentale della propria identità.
20 settembre – ore 19.30
Ostia Movie Walk
A cura di APS Ars in Urbe
Una passeggiata tra i set di alcuni film girati a Ostia (I Vitelloni, Amore tossico, Acqua e sapone, Fantozzi alla riscossa, etc..), attraverso aneddoti, curiosità e racconti legati alla storia cinematografica del litorale romano. Il cinema diventa così uno strumento per rileggere il quartiere e riscoprire luoghi conosciuti e meno conosciuti, ricreando le scene nelle locations in cui sono state effettivamente girate.
4 ottobre – ore 16.00
Visita guidata a Ostia Antica
A cura di APS Ars in Urbe
Un viaggio nella storia dell'antico insediamento di Ostia Antica per ripercorrere usi, costumi e quotidianità del passato. La visita partirà da un tratto dell'antica necropoli e toccherà alcuni dei monumenti più rappresentativi del sito archeologico, tra cui le Terme di Nettuno, il Teatro, il Piazzale delle Corporazioni e il Foro, permettendo ai partecipanti di esplorare anche il quartiere circostante. Un'occasione per riscoprire le radici storiche di un territorio che ancora oggi conserva le tracce della propria centralità.
5 ottobre – matineè per le scuole – TEATRO DEL LIDO
“Riciclando si impara”
Uno spettacolo dedicato agli studenti della materna e della primaria, che unisce magia, teatro di figura e attori per affrontare in modo divertente e partecipativo il tema della cura dell'ambiente e del mare. Al centro dello spettacolo ci sono i comportamenti virtuosi di cittadinanza, dal riciclaggio alla raccolta differenziata, con l'obiettivo di sensibilizzare anche i più piccoli sull'importanza della tutela del territorio e dell'ecosistema marino.