Istituto Nazionale Azzurro

Istituto Nazionale Azzurro Diritti Umani e Santa Sede Benvenuti nella pagina ufficiale dell’Istituto Nazionale Azzurro.

Noto con l’acronimo INA, l’Istituto è un’unione umanitaria operante in territorio nazionale ed internazionale, che persegue finalità culturali, di studio, di ricerca e di solidarietà favorendo ed incentivando, il dialogo e lo scambio interculturale ed interreligioso tra i popoli; apolitica e apartitica, senza scopo di lucro avente sede in Roma.

VangeloNon preoccupatevi del domani.Mt 6,24-34Dal Vangelo secondo MatteoMt 6,24-34In quel tempo Gesù disse ai suoi disce...
20/06/2026

Vangelo
Non preoccupatevi del domani.
Mt 6,24-34
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,24-34

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:
«Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Guardate gli uccelli del cielo: non séminano e non mietono, né raccolgono nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre.
Non valete forse più di loro? E chi di voi, per quanto si preoccupi, può allungare anche di poco la propria vita?
E per il vestito, perché vi preoccupate? Osservate come crescono i gigli del campo: non faticano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede?
Non preoccupatevi dunque dicendo: “Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?”. Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste, infatti, sa che ne avete bisogno.
Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena».

Parola del Signore.

VangeloDov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.Dal Vangelo secondo MatteoMt 6,19-23In quel tempo, Gesù disse ai ...
19/06/2026

Vangelo
Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,19-23

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove tarma e ruggine consumano e dove ladri scassìnano e rubano; accumulate invece per voi tesori in cielo, dove né tarma né ruggine consumano e dove ladri non scassìnano e non rubano. Perché, dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore.
La lampada del corpo è l’occhio; perciò, se il tuo occhio è semplice, tutto il tuo corpo sarà luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!».

Parola del Signore.

VangeloVoi dunque pregate così.Mt 6,7-15Dal Vangelo secondo MatteoMt 6,7-15 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:...
18/06/2026

Vangelo
Voi dunque pregate così.
Mt 6,7-15
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,7-15

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di ve**re ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

Parola del Signore.

17/06/2026

È tornato alla Casa del Padre il Cardinale Camillo Ruini, Presidente emerito della Commissione internazionale di inchiesta su Međugorje. Aveva 95 anni.

VangeloIl Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.Mt 6,1-6.16-18Dal Vangelo secondo MatteoMt 6,1-6.16-18 In que...
17/06/2026

Vangelo
Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Mt 6,1-6.16-18
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore.

VangeloAmate i vostri nemici.Mt 5,43-48Dal Vangelo secondo MatteoMt 5,43-48 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:...
16/06/2026

Vangelo
Amate i vostri nemici.
Mt 5,43-48
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,43-48

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo” e odierai il tuo nemico. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste».

Parola del Signore.

VangeloIo vi dico di non opporvi al malvagio.Mt 5,38-42Dal Vangelo secondo MatteoMt 5,38-42In quel tempo, Gesù disse ai ...
15/06/2026

Vangelo
Io vi dico di non opporvi al malvagio.
Mt 5,38-42
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 5,38-42

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Avete inteso che fu detto: “Occhio per occhio” e “dente per dente”. Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l’altra, e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle».

Parola del Signore.

UN CORREDO DI LUCE E VALORI IN VATICANO: LE ECCELLENZE REGGINE SPICCANO TRA I VERTICI DELLO STATO E DELLE FORZE ARMATECI...
14/06/2026

UN CORREDO DI LUCE E VALORI IN VATICANO: LE ECCELLENZE REGGINE SPICCANO TRA I VERTICI DELLO STATO E DELLE FORZE ARMATE

CITTÀ DEL VATICANO – Reggio Calabria brilla per legalità, memoria, umanità e talento sul prestigioso palcoscenico della Città del Vaticano. Nella solenne cerimonia di chiusura dell’anno istituzionale dell’Istituto Nazionale Azzurro – sodalizio fondato e presieduto dal Cav. Dott. Lorenzo Festicini – la comunità reggina ha vissuto un momento di assoluto protagonismo, vedendo celebrati i propri figli migliori in una serata che ha unito il territorio ai vertici delle istituzioni e delle forze armate nazionali.
L'evento ha goduto della prestigiosa presenza, in qualità di ospite d'onore, del Generale di Corpo d’Armata Fernando Paglialunga, che ha conferito ulteriore solennità alla manifestazione. I prestigiosi riconoscimenti sono stati consegnati congiuntamente dal Presidente Festicini e da Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco. [1, 2]

L'orgoglio di Reggio Calabria: legalità, memoria e altruismo

Tra i reggini premiati spicca la figura del Dott. Giuseppe Lombardo, Procuratore della Repubblica e fiero cittadino di Reggio, insignito del prestigioso riconoscimento “per l’instancabile impegno giudiziario e la profonda rettitudine morale. Magistrato di prima linea, con la sua azione quotidiana riafferma il valore della giustizia come pilastro fondamentale per il riscatto e la libertà del territorio”. La sua presenza e il suo premio incarnano la parte più nobile della città dello Stretto, che lotta ogni giorno a difesa della verità.
Forte e orgogliosa anche la presenza del Dott. Annunziato Squillaci, stimato medico reggino premiato “per aver posto la propria professionalità medica al servizio degli ultimi. Medico umanitario di grande spessore, incarna i valori universali della solidarietà, portando cura e sollievo laddove il bisogno è più urgente”. La sua figura porta in Vaticano il cuore grande e lo spirito di sacrificio della terra reggina.
La serata ha regalato due momenti di straordinaria e profonda commozione legati alla memoria storica e affettiva di Reggio:

* Sig. Bruno Ielo (Alla Memoria): Autentico simbolo di coraggio e legalità, il premio a quest'uomo giusto che ha pagato con la vita la propria onestà è stato ritirato dalla figlia Daniela. Il suo sacrificio resta un faro intramontabile nella lotta per una società libera.
* Mons. Paolo Giunta (Alla Memoria): Storico pastore e guida spirituale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, il cui premio è stato ritirato dal nipote Franco, a testimonianza di un'eredità indelebile di ca**tà e saggezza nel cuore della città.

Il futuro e la freschezza del territorio sono stati invece rappresentati dal talento della giovanissima ginnasta reggina Caterina Fotia, premiata per la passione e la grazia nella danza ritmica, esempio di sani valori sportivi e sacrifici ripagati dal sorriso.
*Una platea di altissimo rilievo istituzionale*
Il valore della manifestazione è stato amplificato dalla presenza di altissime cariche dello Stato e delle Forze Armate che hanno condiviso il palcoscenico dei premiati:

* Gen. S.A. Antonio Conserva: Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana, celebrato per la sua straordinaria guida strategica, la lungimiranza nelle visioni di deterrenza e la tutela della sicurezza globale ed europea.
* T. Col. C.S.A. r.n. Giovanni Ferrante: Ufficiale Medico dell'Esercito Italiano, riconosciuto per l'eccezionale contributo alla scienza medica e il costante supporto umano ai bambini malati e alle loro famiglie.
* Maggiore Lorenzo Anelli: Ufficiale Medico dell’Esercito Italiano, che ha saputo coniugare il rigore militare con una instancabile dedizione alla salvaguardia della vita umana.
* Sig. Alessandro Calista: Agente della Polizia di Stato, premiato per il non comune senso del dovere e lo spirito di sacrificio a difesa della sicurezza pubblica e della convivenza civile.

Un evento solenne che unisce l'alto valore strategico dei vertici istituzionali del Paese al cuore pulsante di Reggio Calabria, una terra capace di esprimere eroi della legalità, eccellenze professionali, altruismo e memoria viva.

VangeloTuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.Lc 2,41-51Dal Vangelo secondo LucaLc 2,41-51I genitori di Gesù si recava...
13/06/2026

Vangelo
Tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.
Lc 2,41-51
Dal Vangelo secondo Luca
Lc 2,41-51

I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.
Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.
Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.
Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.

Parola del Signore.

Indirizzo

Via Montebello 126
Rome

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