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22/10/2026

✅️ 𝗔𝘂𝘁𝗼𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼: 𝗙𝗮𝗽𝗶, 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗮𝗿𝗯𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶𝗼 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮 𝘂𝘃𝗮 𝗲 𝗼𝗹𝗶𝘃𝗲
𝘚𝘤𝘪𝘰𝘵𝘵𝘰, 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘢̀ 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘢𝘳𝘦𝘦 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘦 𝘤𝘢𝘮𝘱𝘢𝘯𝘦, 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘰𝘯𝘰 𝘳𝘦𝘴𝘱𝘰𝘯𝘴𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵𝘢̀ 𝘦 𝘣𝘶𝘰𝘯 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘰

ROMA, 22 OTT. – “Il blocco dei trasporti e le difficoltà di rifornimento dei distributori di carburante in alcune regioni del Sud stanno mettendo a rischio la raccolta e la lavorazione delle uve e delle olive. Nelle aree interne della Campania ci vengono segnalate crescenti difficoltà da parte delle imprese agricole”. Lo afferma Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi.
“Il settore agricolo ha tempi che non possono essere rinviati: senza carburante si fermano i mezzi e si compromettono attività decisive per il lavoro di un’intera stagione. Per gli agricoltori si rischiano il danno e la beffa, con i costi da sostenere e l’impossibilità di raccogliere e lavorare i propri prodotti”, sottolinea Sciotto.
“Confidiamo che, dopo le decisioni del Consiglio dei ministri, si riprenda la strada della responsabilità e del buon senso. Occorre ripristinare la regolarità dei trasporti e degli approvvigionamenti, evitando che le difficoltà dell’autotrasporto si traducano in ulteriori danni per le imprese agricole e per l’economia del Mezzogiorno”, conclude il presidente della Fapi.

21/10/2026

✅ ️𝗖𝗮𝗿𝗯𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶: 𝗙𝗮𝗽𝗶, 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗚𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗼, 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗲𝗱𝘂𝗰𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗲 𝗜𝘃𝗮
𝘚𝘤𝘪𝘰𝘵𝘵𝘰, 𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘴𝘰𝘳𝘴𝘦 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘵𝘳𝘢𝘴𝘱𝘰𝘳𝘵𝘰, 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘢 𝘚𝘢𝘭𝘷𝘪𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘶𝘵𝘰𝘯𝘰𝘮𝘪 𝘦 𝘱𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘦 𝘪𝘮𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦

ROMA, 21 OTT – «Esprimiamo apprezzamento per l’impegno del Governo e del ministro Matteo Salvini a favore degli autotrasportatori, con l’annuncio di risorse complessive per circa un miliardo di euro. Il confronto con le categorie è la strada giusta per sostenere un settore essenziale per l’economia e l’approvvigionamento delle merci». Lo afferma Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi.
«Chiediamo ora a Salvini di farsi promotore, nel confronto con il Ministero dell’Economia, anche di un aumento della percentuale di deducibilità dei costi dell’autovettura utilizzata per l’attività dalle partite Iva, adeguando i limiti di spesa fiscalmente riconosciuti», prosegue Sciotto.
«Per artigiani, commercianti e professionisti l’auto è spesso indispensabile per raggiungere clienti, cantieri e luoghi di lavoro. Il caro carburante pesa sui bilanci delle piccole attività, soprattutto nel Mezzogiorno e nelle aree interne, dove le alternative al trasporto privato sono insufficienti».
«All’attenzione per l’autotrasporto si affianchi un intervento a sostegno di chi ogni giorno deve spostarsi per lavorare. Una maggiore deducibilità sarebbe un segnale concreto per autonomi e piccole imprese: auspichiamo che la proposta trovi spazio nella prossima legge di bilancio», conclude il presidente della Fapi.

20/10/2026

✅️ 𝗔𝘂𝘁𝗼𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼: 𝗙𝗮𝗽𝗶, 𝗮𝘂𝘀𝗽𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗶𝗻𝗶
𝘚𝘤𝘪𝘰𝘵𝘵𝘰, 𝘢𝘭 𝘚𝘶𝘥 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘢̀ 𝘢𝘱𝘱𝘳𝘰𝘷𝘷𝘪𝘨𝘪𝘰𝘯𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘣𝘦𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘯𝘦𝘤𝘦𝘴𝘴𝘪𝘵𝘢̀

ROMA, 20 OTT - «Auspichiamo che il lavoro avviato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, con le rappresentanze degli autotrasportatori possa produrre risultati positivi e soluzioni concrete per superare le difficoltà del settore. Nel Mezzogiorno e nelle isole si registrano criticità nell'approvvigionamento di beni di prima necessità, con ripercussioni sulle famiglie e sulle attività produttive». Lo afferma Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi.
«Riteniamo necessario intervenire sul costo del gasolio professionale, sbloccare i crediti d'imposta e i contributi arretrati, garantire l'adeguamento dei corrispettivi di trasporto all'aumento dei costi e prevedere misure specifiche per le imprese del Sud e delle isole, penalizzate dalle carenze infrastrutturali e dai maggiori oneri logistici».
«Confidiamo nella capacità di mediazione del ministro Salvini e nel dialogo con le associazioni di categoria per individuare risposte tempestive. Occorre tutelare gli autotrasportatori, ma anche assicurare la continuità delle forniture alle filiere agricole, agroalimentari e commerciali. Il Paese non può permettersi una crisi della distribuzione delle merci che rischierebbe di colpire soprattutto le economie più fragili», conclude Sciotto.

18/10/2026

𝗔𝘂𝘁𝗼𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼: 𝗙𝗮𝗽𝗶, 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗼𝗴𝗼 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗶𝗻𝗶, 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝘂𝗱
𝘚𝘤𝘪𝘰𝘵𝘵𝘰, 𝘢𝘵𝘵𝘦𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢 𝘪𝘴𝘰𝘭𝘦 𝘦 𝘧𝘪𝘭𝘪𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘨𝘳𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘦 𝘱𝘦𝘴𝘤𝘢

ROMA, 18 OTT – «Apprezziamo il lavoro del ministro Matteo Salvini e il dialogo avviato con gli autotrasportatori sul costo del diesel. Siamo convinti che il trasporto nel Mezzogiorno e nelle isole meriti una particolare attenzione da parte del Governo». Lo afferma Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi.
«Non possono rimanere senza tutele le imprese impegnate nella movimentazione delle merci, in particolare quelle al servizio delle filiere dell’agricoltura e della pesca. Garantire la continuità dei trasporti significa salvaguardare attività produttive, occupazione e approvvigionamenti», sottolinea Sciotto.
«Il dialogo e la responsabilità possono favorire soluzioni concrete, capaci di rispondere alle difficoltà degli operatori ed evitare che le criticità del settore si traducano in una crisi dell’intero sistema produttivo italiano», conclude il presidente della Fapi.

17/10/2026

𝗖𝗮𝗿𝗯𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶: 𝗙𝗮𝗽𝗶, 𝗹𝗲𝗴𝗶𝘁𝘁𝗶𝗺𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗮𝗴𝗿𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗼𝗿𝗶
𝘚𝘤𝘪𝘰𝘵𝘵𝘰, 𝘥𝘢𝘭 𝘎𝘰𝘷𝘦𝘳𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘨𝘯𝘪 𝘢𝘭 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢𝘳𝘪𝘰, 𝘜𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘪 𝘥𝘪𝘧𝘧𝘪𝘤𝘰𝘭𝘵𝘢̀ 𝘪𝘮𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦

ROMA, 17 OTT – «La protesta degli autotrasportatori è legittima come quella degli imprenditori agricoli. Il prezzo dei carburanti condiziona la tenuta economica delle piccole e medie imprese». Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, richiamando l’attenzione sull’impatto dei costi energetici sulle attività produttive.
«Dal Governo attendiamo iniziative di sostegno al settore primario – prosegue Sciotto –. Le serre hanno bisogno di energia elettrica, così come il pompaggio dell’acqua per i sistemi di irrigazione. Sono costi che incidono sull’attività quotidiana delle aziende agricole e sulla loro capacità di andare avanti».
«Si tratta di difficoltà oggettive – conclude il presidente della Fapi – che devono essere considerate tanto a Roma quanto a Bruxelles. Occorrono risposte concrete per sostenere le imprese e tutelare la continuità produttiva».

24/09/2026

NUCLEARE, FAPI: SCELTA RESPONSABILE PER IMPRESE E FAMIGLIE

Roma, 24 set - «Finalmente una buona notizia. La riapertura al nucleare è una scelta intelligente e responsabile, che può contribuire a dare risposte strutturali alle difficoltà energetiche che l'Italia affronta da anni». Lo afferma Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi. «Il Governo e la maggioranza hanno imboccato la strada giusta - prosegue Sciotto - per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti e ridurre la vulnerabilità del nostro sistema produttivo alle oscillazioni dei prezzi dell'energia. Per le imprese, soprattutto quelle piccole e medie, poter contare su energia a costi competitivi significa tutelare produzione, investimenti e occupazione». «Il ritorno al nucleare è una scelta strategica di lungo periodo, i cui benefici potranno riflettersi sull'economia nazionale e sui bilanci delle famiglie. Occorre proseguire con serietà, puntando su sicurezza, innovazione e una programmazione chiara: il caro energia frena la crescita e riduce il potere d'acquisto. Affrontarlo significa difendere il futuro del Paese», conclude il presidente della Fapi.

17/09/2026

Auto: Fapi, bene esenzione bollo, ma chiarire su professionisti e agenti commercio

Roma, 17 set. - "L’esenzione dal bollo auto prevista per il 2027 rappresenta un segnale positivo di alleggerimento fiscale, che può interessare anche liberi professionisti, titolari di ditte individuali e agenti di commercio. Per queste categorie l’automobile è spesso uno strumento indispensabile per raggiungere clienti, effettuare sopralluoghi e svolgere quotidianamente la propria attività". Lo dichiara Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi."La platea indicata è quella delle persone fisiche: avere una partita IVA non significa, di per sé, essere esclusi. Sulla base dei criteri finora resi noti, anche chi esercita individualmente un’attività professionale o commerciale può quindi rientrare nel beneficio, nel rispetto delle condizioni previste. Chiediamo che questo aspetto venga chiarito espressamente nelle indicazioni applicative, insieme al trattamento delle auto utilizzate per lavoro, in leasing o a noleggio", aggiunge Sciotto."Occorre tuttavia evitare equivoci - prosegue Sciotto -: non siamo davanti all’esenzione di tutte le auto aziendali. Per le autovetture resta il limite di 80 kW e il beneficio riguarda un solo veicolo per persona. Proprio questa soglia può lasciare fuori una parte degli agenti di commercio e dei professionisti che percorrono molti chilometri e utilizzano vetture di potenza superiore per le esigenze della propria attività"."La Fapi valuta favorevolmente ogni intervento che riduca i costi fissi del lavoro autonomo e chiede al Governo di valutare un ampliamento mirato per chi utilizza effettivamente l’automobile come strumento di lavoro, con criteri verificabili e procedure semplici. È inoltre importante dare seguito all’impegno di rendere stabile l’agevolazione, così da consentire a famiglie e operatori economici di programmare le proprie spese", aggiunge Sciotto, per il quale "ridurre il bollo è un passo utile, da accompagnare con interventi sui costi della mobilità professionale. Carburanti, assicurazioni e manutenzione incidono sui compensi e sui margini delle piccole attività. Sostenere chi lavora ogni giorno sul territorio significa difendere il reddito delle famiglie, il ceto medio produttivo e la continuità dei servizi, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne".

16/09/2026

INFLAZIONE: FAPI, CARO ENERGIA ERODE REDDITI E MARGINI, GOVERNO E UE INTERVENGANO

Roma, 16 sett. - "L'inflazione al 3,3%, trainata dall'aumento annuo del 17,1% dei prezzi dei beni energetici, è un segnale che impone risposte immediate. Dietro questi numeri ci sono famiglie che perdono potere d'acquisto e piccole imprese costrette a sostenere costi sempre più difficili da assorbire". Lo dichiara Gino Sciotto, presidente nazionale della FAPI, commentando i dati definitivi Istat di agosto, che confermano le stime preliminari. "L'energia incide su tutta la catena produttiva: aumenta il costo di lavorare, produrre e trasportare merci. Le piccole attività si trovano strette tra la necessità di tutelare i propri margini e la difficoltà di trasferire ulteriori rincari sui clienti. Il rischio è un indebolimento dei consumi, degli investimenti e dell'occupazione - prosegue Sciotto - Chiediamo al governo misure mirate per alleggerire il peso delle bollette sulle famiglie più esposte e sulle micro e piccole imprese, anche attraverso crediti d'imposta sui maggiori costi energetici. Servono inoltre controlli efficaci sulla formazione dei prezzi e maggiore trasparenza nei mercati". Per la FAPI è indispensabile anche una risposta europea: "La competitività delle nostre imprese dipende dalla possibilità di accedere all'energia a costi sostenibili. Occorrono strumenti comuni e interventi strutturali che riducano l'esposizione ai rincari. Il Governo apra subito un confronto con le rappresentanze delle imprese e del lavoro. Difendere il potere d'acquisto e la continuità delle piccole attività significa proteggere la tenuta economica e sociale del Paese".

12/09/2026

Fisco: Fapi, doppia flat tax puo' aiutare pmi e giovani

Roma, 12 set. - "La proposta avanzata dal sottosegretario Claudio Durigon rappresenta una buona base di discussione per sostenere concretamente le piccole imprese, le partite Iva e l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro". Lo dichiara Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi, in una nota. "L'innalzamento da 85mila a 100mila euro della soglia del regime forfettario potrebbe favorire la crescita delle attivita' economiche e alleggerire la pressione fiscale su autonomi e microimprese, evitando che l'aumento dei ricavi si trasformi in una penalizzazione. E' altrettanto interessante - prosegue Sciotto - l'ipotesi di una tassazione al 5% per cinque anni sul lavoro subordinato dei giovani al primo ingresso in azienda. Una misura che potrebbe aumentare il reddito disponibile dei lavoratori e consentire alle imprese di investire con maggiore fiducia nella formazione e nella stabilizzazione delle nuove professionalita'. Occorre ora aprire un confronto serio con le rappresentanze delle piccole imprese per definire requisiti, coperture e modalita' applicative, evitando complicazioni burocratiche. La Fapi - conclude - e' pronta a offrire il proprio contributo affinche' queste proposte diventino misure semplici, strutturali e realmente accessibili".

05/09/2026

✅️ CARBURANTI: FAPI, RINCARI INSOPPORTABILI PER FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE

Roma, 5 sett. - ''Il continuo aumento dei prezzi dei carburanti sta diventando insopportabile per le famiglie e per le piccole imprese, colpendo in modo particolare lavoratori autonomi e partite Iva, costretti a utilizzare quotidianamente i propri mezzi per svolgere l'attività''. Lo afferma Gino Sciotto, presidente nazionale della Fapi, commentando i dati dell'Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il prezzo medio nazionale in modalità self service ha raggiunto 2,052 euro al litro per la benzina e 2,164 euro per il gasolio. Rispetto al 5 agosto, la benzina costa 5,5 centesimi in più al litro e il gasolio 6,7 centesimi in più. ''I provvedimenti temporanei adottati dal governo rappresentano un primo segnale, ma non sono sufficienti a contrastare un'emergenza ormai strutturale. Servono interventi più incisivi, a partire dalla riduzione della pressione fiscale sui carburanti e dall'introduzione di un credito d'imposta per autonomi, partite Iva e piccole imprese'', dice Scotto. Inoltre ''è indispensabile aprire immediatamente una discussione in sede europea su energia, accise e sostegno all'economia reale. Con l'avvicinarsi della conclusione del Pnrr e il venir meno della sua spinta agli investimenti, l'attuale crescita dei costi potrebbe trasformarsi in un disastro economico e sociale. Se non si interviene ora, molte piccole attività rischiano di chiudere e migliaia di famiglie di non riuscire più a sostenere le spese quotidiane'', conclude il presidente Fapi.

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