13/05/2026
Fai Buon viaggio Ale, dolce, piccola guerriera😔❤️
La morte di Alessia lascia un vuoto che Palermo sente come proprio. Non solo per la storia dolorosa di una bambina di appena otto anni che ha combattuto a lungo contro una malattia feroce, ma per ciò che è riuscita a rappresentare: coraggio, appartenenza, amore.
In queste ore sono migliaia i messaggi di cordoglio che invadono i social. Parole, ricordi, fotografie, dediche. Tutta la città è in lutto. Ma c’è un aspetto della storia di Alessia che merita di essere raccontato ancora una volta: il legame profondo che aveva costruito con il Palermo e con la sua gente.
Alessia si era innamorata dei colori rosanero grazie a Joshua, un altro piccolo guerriero volato via troppo presto a causa di un’altra terribile malattia. Con lui aveva iniziato a frequentare la Curva Nord, vivendo lo stadio come un luogo di gioia, di condivisione, di normalità. Dopo la scomparsa di Joshua, Alessia non aveva smesso. Ha continuato ad andare al Barbera, a sostenere il Palermo, a lanciare cori, a sentirsi parte di quella grande famiglia.
La Curva Nord le ha restituito quell’affetto con striscioni, dediche e messaggi di speranza che in questi mesi hanno accompagnato il suo percorso. Un abbraccio collettivo che andava oltre il calcio.
E poi c’era il rapporto speciale con Jacopo Segre. Alessia è entrata più volte in campo mano nella mano con lui in questa stagione. Un legame autentico, nato tra la bambina, la sua famiglia e il calciatore, fatto di vicinanza sincera e umanità, ben oltre i novanta minuti.
Nelle ultime settimane, purtroppo, le sue condizioni di salute non le avevano più permesso di andare allo stadio. Ma il suo posto, simbolicamente, era rimasto lì: tra la sua gente, tra i suoi colori, nel cuore di una tifoseria che non la dimenticherà.
Alessia ci lascia una lezione semplice e potente: si può amare profondamente la vita anche quando questa mette davanti prove ingiuste e durissime. Palermo oggi piange una bambina, ma custodirà per sempre il ricordo di una piccola tifosa che è diventata simbolo di amore, forza e appartenenza.
Ciao Alessia. Palermo e tutto il popolo rosanero non ti dimenticheranno.