ANC Associazione Nazionale Commercialisti

Indicazioni Sito Web

ANC Associazione Nazionale Commercialisti Associazione Nazionale di Categoria dei Commercialisti italiani

15/10/2026

𝗜𝗹 𝗿𝗲𝗱𝗱𝗶𝘁𝗼 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮. 𝗠𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗱’𝗮𝗰𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗼?

Un aumento che compensa soltanto l’inflazione non rende il contribuente più ricco. Eppure può comportare un prelievo fiscale maggiore.

È il paradosso del 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹 𝗱𝗿𝗮𝗴, al centro del contributo di 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗖𝘂𝗰𝗵𝗲𝗹, presidente ANC, sul numero di ottobre di Economy Magazine.

Mentre il confronto sulla Legge di Bilancio 2027 si concentra su aliquote e scaglioni Irpef, resta una domanda decisiva: come evitare che l’inflazione riassorba nel tempo i benefici delle riduzioni d’imposta?

Una questione che riguarda la tutela dei contribuenti e il rapporto tra tassazione e capacità economica reale. Nell’articolo, l’analisi e la proposta dell’Associazione Nazionale Commercialisti.

👉 𝗟𝗲𝗴𝗴𝗶 «𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗯𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗶𝗹 “𝗱𝗿𝗲𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗲”?» a pagina 104 di Economy, numero di ottobre.

Scopri la rivista: [www.economymagazine.it](https://www.economymagazine.it/)

14/10/2026
13/10/2026

Nel 2009 lo stalking entra nel Codice penale come reato. Qualche anno dopo il Codice Rosso apre una corsia preferenziale per le denunce di violenza.

È una di quelle storie che arrivano negli studi professionali, proprio dove i professionisti incontrano i problemi delle persone e delle imprese. E se queste storie poi diventano leggi, garantiscono la sicurezza e la libertà di tutti i cittadini.

È la quinta delle storie con cui, in occasione dei nostri sessant’anni, raccontiamo il contributo spesso silenzioso delle professioni alla vita del Paese.

Il 22 ottobre, al Congresso nazionale “Professionisti. Sessant’anni di visione 1966–2026”, guarderemo alle sfide che ci attendono e al futuro che possiamo costruire insieme.
Scopri il programma e partecipa: https://confprofessioni.eu/event/professionisti-sessantanni-di-visione-1966-2026/

09/10/2026
08/10/2026

📣 𝗥𝗜𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗘𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜, 𝗔𝗡𝗖: 𝗟𝗘 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗘𝗧𝗘𝗡𝗭𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗔𝗖𝗤𝗨𝗜𝗦𝗜𝗦𝗖𝗢𝗡𝗢 𝗣𝗘𝗥 𝗘𝗤𝗨𝗜𝗣𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘.

𝗥𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗿𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗶𝗻𝘁𝗶.

Roma, 7 ottobre 2026. L’Associazione Nazionale Commercialisti interviene nel dibattito apertosi nell’ambito dell’esame alla Camera del disegno di legge C. 3068 sulla riforma degli ordinamenti professionali, a seguito delle richieste avanzate dall’Unione Nazionale Revisori Legali in materia di crisi d’impresa, deposito dei bilanci, contenzioso tributario e visti di conformità.

“Essere iscritti nel Registro dei Revisori Legali” dichiara il 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗖𝘂𝗰𝗵𝗲𝗹 “non può equivalere a essere iscritti a un Ordine professionale dell’area economico-giuridica e non determina, di per sé, l’acquisizione delle competenze attribuite dalla legge agli iscritti a tali Ordini. Individuare quali servizi un revisore possa o non possa rendere senza compromettere la propria indipendenza, non significa attribuirgli un titolo professionale o una competenza che l’ordinamento nazionale subordina al possesso di una diversa abilitazione”.

“Non vogliamo difendere un recinto” prosegue Cuchel “ma chiediamo 𝗰𝗼𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲”

Quanto alla formazione sulla crisi d’impresa, è bene ricordare che il Codice della crisi riconosce una formazione iniziale ridotta agli iscritti agli Ordini individuati dalla legge, in ragione di un percorso abilitante e professionale che comprende titolo di studio, esame di Stato, tirocinio, formazione continua e assoggettamento a un ordinamento professionale e disciplinare.

Non appare condivisibile neppure l’automatismo tra il fatto che determinate materie siano oggetto dell’esame di abilitazione alla revisione legale e il diritto all’esercizio di tutte le attività professionali che quelle materie comprendono, così come non è sufficiente il richiamo alla natura pubblicistica delle funzioni esercitate dal revisore, poiché essa attiene alle funzioni svolte e non alla figura professionale in sé.

Merita inoltre una precisazione il richiamo al test di proporzionalità ex D.Lgs. 142/2020, il quale non determina l’automatica equivalenza tra differenti abilitazioni professionali, né comporta che ogni differenza di disciplina costituisca una restrizione illegittima.

Per queste ragioni, ANC ritiene eccessivo prospettare l’apertura di procedure di infrazione ai sensi dell’articolo 258 TFUE, poiché essa presuppone l'accertamento, e non la sola affermazione, di un contrasto dell'ordinamento nazionale con specifici obblighi derivanti dal diritto dell'Unione.

La questione, pertanto, non è quella di difendere privilegi o di costruire monopoli, ma di stabilire quale abilitazione e quale sistema di responsabilità debbano accompagnare l’esercizio di funzioni particolarmente delicate per imprese, contribuenti e mercato. Pertanto, il deposito dei bilanci, il visto di conformità, l’assistenza e la difesa tributaria e le funzioni nell’ambito della crisi d’impresa non possono essere considerate un insieme indistinto di “servizi non-audit” da estendere automaticamente sulla base della sola iscrizione al Registro dei Revisori Legali.

“ANC non ritiene accettabile” conclude Cuchel “che nell’ambito della riforma degli ordinamenti professionali, si utilizzi lo strumento degli emendamenti per introdurre equivalenze sostanziali tra il Registro dei Revisori Legali e l’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, stravolgendo l’equilibrio normativo, già delicato, su cui poggia il sistema ordinistico nel nostro Paese”.

ANC Comunicazione

🔗 [Leggi il comunicato sul sito ANC](https://ancnazionale.it/comunicato-stampa-anc-riforma-delle-professioni-anc-le-competenze-non-si-acquisiscono-per-equiparazione-revisione-legale-e-professione-di-commercialista-restino-percorsi-distinti/)

08/10/2026

Il quotidiano on line di aggiornamento per le professioni economico giuridiche in materia fiscale, contabile e societaria.

07/10/2026

L'Anc, associazione nazionale commercialisti, interviene nel dibattito apertosi nell'ambito dell'esame alla Camera del disegno di legge sulla riforma degli ordinamenti professionali (all'esame della commissione Giustizia della Camera dopo il via libera del... (ANSA)

06/10/2026

𝗜𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗔𝗡𝗖, 𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗮𝘁𝗲𝗴𝗼𝗿𝗶𝗮.

L’Associazione Nazionale Commercialisti intende rendere consultabili sul proprio sito i lavori delle commissioni scientifiche, affinché analisi, approfondimenti e proposte possano essere conosciuti e utilizzati da tutti i colleghi, iscritti e non iscritti all’Associazione.

Dietro questi elaborati c’è un’attività continuativa di studio e confronto, condotta da professionisti che mettono a disposizione competenze ed esperienza maturata nel lavoro quotidiano. Un impegno che merita di essere reso visibile attraverso i suoi contenuti: i problemi individuati, le osservazioni formulate e le soluzioni proposte.

Fisco, equo compenso e deontologia, tutela della professione, crisi d’impresa, Terzo Settore ed enti locali: ambiti diversi, accomunati dall’attenzione alle condizioni nelle quali i commercialisti esercitano la propria attività e alle responsabilità che assumono.

𝗥𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 significa dare conto dell’attività dell’Associazione e offrire alla categoria elementi per approfondire, confrontarsi e contribuire al dibattito professionale.

Nelle prossime settimane presenteremo sui nostri canali i singoli lavori, illustrandone i temi e accompagnando ogni pubblicazione con il collegamento al documento completo sul sito ANC.

Seguite i prossimi appuntamenti e condividete gli approfondimenti con i colleghi.

Indirizzo

Piazza San Bernardo 106
Rome
00187

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 17:30

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando ANC Associazione Nazionale Commercialisti pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi