ESTRATTO DELLO STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE ANTEC
ANTEC, l’“Associazione Nazionale Tecnici Liberi Professionisti” per l’Edilizia, Territorio, Ambiente, Tecnologie, Sicurezza e Agroalimentare, ha natura sindacale rappresentativa della categoria professionale degli iscritti agli Albi dei Geometri e dei Geometri Laureati, Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, Periti Agrari e Periti Agrari La
ureati, Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, di seguito denominati Geometri, Periti Industriali, Periti Agrari e Agrotecnici. Ha carattere volontario e non ha scopo di lucro, è indipendente e apartitica. L’Associazione persegue le seguenti finalità:
• valorizzare e tutelare l’immagine, la dignità e il decoro delle professioni di Geometra, Perito Industriale, Perito Agrario e Agrotecnico, anche nella versione “Laureato”;
• rappresentare sindacalmente in sede internazionale, nazionale e locale i propri iscritti per la difesa e la tutela dei loro diritti e dei loro interessi;
• assicurare il proprio apporto costruttivo per la definizione dei contratti collettivi nazionali di lavoro;
• sviluppare l’aggiornamento professionale e organizzare convegni e manifestazioni su argomenti di interesse delle libere professioni, svolgere attività di agenzia formativa;
• effettuare ogni altra attività ed azione che, pur non espressamente sopra prevista, sia ritenuta utile, opportuna o necessaria al raggiungimento degli obiettivi e finalità previsti da questo statuto. Possono essere “soci” dell’Associazione gli iscritti agli Albi dei Geometri e dei Geometri Laureati, Periti Industriali e Periti Industriali Laureati, Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Agrotecnici e Agrotecnici Laureati che, condividendo le finalità dell’Associazione, presentino domanda di iscrizione; la richiesta dovrà essere accettata con delibera del Consiglio Direttivo. Con le stesse modalità, possono essere “associati” all’Associazione gli iscritti ai registri dei praticanti degli Albi professionali di cui sopra. Il Consiglio Direttivo potrà, allorquando si raggiunga in una provincia italiana un numero di almeno dieci iscritti appartenenti ad almeno due delle categorie professionali di Geometri, Periti Industriali, Periti Agrari, Agrotecnici, autorizzare la costituzione di una sezione provinciale. Potrà essere altresì costituita una delegazione regionale in presenza di tante sezioni provinciali che rappresentino almeno il 50% delle provincie appartenenti alla stessa Regione o almeno tre di esse . Gli organi dell’Associazione sono:
- l’Assemblea
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Il Vice Presidente
- Il Segretario
- Il Tesoriere
- Il Collegio dei Revisori
- Il Collegio dei Probiviri
Tutte le cariche ricoperte nell’Associazione sono a titolo gratuito. L’Assemblea è convocata dal Presidente o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente, almeno due volte l’anno o quando ne faccia richiesta oltre un quinto dei soci o almeno quattro consiglieri, è presieduta dal Presidente e, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente, ed ha i seguenti compiti:
• determina l’indirizzo generale dell’Associazione;
• su proposta del Consiglio Direttivo approva il rendiconto annuale entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio e approva il bilancio preventivo e l’entità della quota annua associativa entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello di riferimento;
• elegge gli organi dell’Associazione, ad eccezione del Segretario e del Tesoriere che sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i propri membri;
• modifica, quando lo ritiene opportuno, il testo del presente statuto. L’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. Ogni socio potrà partecipare all’assemblea anche per via telematica, teleconferenza o videoconferenza e può farsi rappresentare da un altro socio. Ciascun socio può essere portatore al massimo di due deleghe e ha diritto di esprimere il proprio voto e quello dei propri deleganti. il Presidente della sezione provinciale , ove costituita, o suo delegato, partecipa all’Assemblea ed è portatore esclusivo di un numero di voti pari a quello degli iscritti alla singola sezione. In tal caso i soci di quella sezione potranno intervenire all’Assemblea senza diritto di voto. Gli associati possono partecipare all’Assemblea ma non hanno diritto di voto. L’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti e dei rappresentati. Per le modifiche statutarie le deliberazioni devono essere approvate con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti e rappresentati. Il Consiglio Direttivo è composto da un numero compreso tra cinque e undici membri, compresi il Presidente e il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. La composizione del Consiglio Direttivo deve garantire la presenza di almeno un componente di ciascuna professione di Geometra, Perito Industriale, Perito Agrario e Agrotecnico. I membri restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo:
• nomina tra i propri membri il Segretario e il Tesoriere,
• redige il rendiconto annuale e il bilancio preventivo da presentare all’Assemblea degli associati, proponendo l’entità del contributo annuale;
• decide in merito alle domande di ammissione all’Associazione e ai provvedimenti di espulsione;
• delibera l’adesione ad una Confederazione di secondo livello;
• istituisce, coordina e stabilisce funzioni e deleghe;
• predispone e propone all’Assemblea i regolamenti di attuazione del presente Statuto e loro eventuali modifiche;
• prende ogni altro provvedimento che non sia riservato alla Assemblea degli associati. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea, dura in carica quattro anni per non più di due mandati consecutivi. Il Vice Presidente viene eletto dall’Assemblea, coadiuva il Presidente nella sua attività e, in sua sostituzione, ne fa le veci. Il Segretario dell’Associazione è eletto dal Consiglio fra i propri membri, invia le convocazioni delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, ne redige il verbale che invia poi tempestivamente a tutti i membri del Consiglio, coadiuva e sostituisce il Vice Presidente in caso di sua assenza o impedimento. Il Tesoriere è nominato dal Consiglio fra i suoi membri, cura la gestione economica e finanziaria dell’Associazione in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo, predispone i rendiconti economici e finanziari annuali e i preventivi di spesa. Il Collegio dei Revisori viene nominato dall’Assemblea; è composto di tre membri effettivi, che durano in carica quattro anni. Il Collegio dei Probiviri è nominato dall’Assemblea ed è composto da tre membri ordinari e due supplenti. I suoi membri possono partecipare senza diritto di voto alle attività del Consiglio Direttivo. La decisione del Collegio dei Probiviri è inappellabile e vincolante fra le parti. Le commissioni di studio vengono nominate dal Consiglio Direttivo e sono organismi composti da Consiglieri, soci e/o associati, incaricati di studiare i problemi e le questioni professionali e di categoria. Con voto unanime del Consiglio Direttivo, il Presidente di una Commissione di Studio potrà essere dallo stesso designato anche se non facente parte del Consiglio Direttivo stesso. Le entrate dell’Associazione sono costituite:
• dalle quote associative versate dai soci e dagli associati;
• dalle contribuzioni volontarie e straordinarie e dai finanziamenti di varia natura effettuati da P.A., Enti locali e sovranazionali, Istituti di Credito ed altri Enti in genere;
• dai lasciti e dalle donazioni;
• dai proventi derivanti da attività culturali, tecniche, editoriali, formative e didattiche;
• dai proventi derivanti dalla gestione di siti, portali ed altri servizi informatici e telematici;
• dai proventi derivanti dalle altre attività promosse dall’Associazione;
• da tutte le altre attività realizzate in via accessoria e/o strumentale. Concorrono a formare il patrimonio associativo:
• i beni immobili e mobili ed i valori che, a qualunque titolo, pervengano all’Associazione;
• le eccedenze annue di bilancio, che siano destinate ad integrare le entrate previste per la gestione annuale successiva;
• le rendite patrimoniali non destinate a fronteggiare le spese annuali di gestione. Gli utili, gli avanzi di gestione, i fondi, le riserve o il capitale non possono essere distribuiti, anche in modo indiretto, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Gli esercizi sociali si chiudono al 31 dicembre di ogni anno. L’Assemblea in sede di costituzione dell’Associazione nomina un Comitato di Presidenza composto da due/quattro membri che rimarrà in carica non oltre dodici mesi dalla data di costituzione, termine entro il quale dovrà essere convocata la prima Assemblea per la nomina degli organi dell’Associazione. La composizione del Comitato di Presidenza deve garantire la presenza di almeno un componente di ciascuna professione che partecipa alla costituzione dell’Associazione. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibererà in ordine alla devoluzione del residuo attivo, che dovrà avvenire in favore di altra Associazione avente analoghe finalità, ovvero a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.