02/10/2026
In memoria di Impero “Perry” Schiavo
È con profondo dolore che abbiamo appreso della scomparsa di Perry Schiavo, Amministratore e Fondatore di ITC Italian Travel Consultant.
Perry è stato un fondatore e da sempre una colonna di Fiavet Lazio, un punto di riferimento per il nostro settore e una presenza che ha contribuito con passione, professionalità e dedizione alla crescita del mondo delle agenzie di viaggio.
In questo momento di grande dolore, ci stringiamo con affetto alla sua famiglia.
Un abbraccio particolare al figlio Marco, al quale esprimiamo le nostre più sentite condoglianze e tutta la nostra vicinanza.
Gli amici di Fiavet Lazio
Condividiamo le parole che la famiglia gli ha dedicato
In memoria di Impero “Perry” Schiavo, il pioniere dal cuore grande
«Ci sono uomini che attraversano un settore. E ci sono uomini che lo plasmano.» Tra le tante parole arrivate in questi giorni per ricordare Impero “Perry” Schiavo, questa forse riesce più di altre a restituire la misura della sua storia.
Nato a Pescara il 1° aprile 1937 e scomparso il 27 settembre 2026, Perry è stato uno dei pionieri del turismo incoming italiano, fondatore nel 1969 di ITC – Italian Travel Consultant e protagonista, per oltre mezzo secolo, di un settore che, senza il suo contributo, avrebbe avuto una storia diversa.
Fu tra i soci fondatori di FIAVET Lazio e di COTAV, contribuendo personalmente anche alla realizzazione del primo ufficio dell’associazione laziale. Un gesto che racconta bene il suo modo di intendere il mestiere: non soltanto far crescere la propria azienda, ma contribuire alla crescita di un’intera comunità professionale.
Perry ha visto nascere e trasformarsi l’industria crocieristica moderna, contribuendo a darle una direzione. Ma il suo mondo non erano soltanto le navi. Era il turismo nel senso più ampio: l’accoglienza, il viaggio, le relazioni, l’intuizione, la capacità di aprire porte e di far vivere l’Italia in un modo che restasse nella memoria.
E soprattutto, Perry sapeva capire le persone.
Forse è per questo che i ricordi arrivati in questi giorni parlano tanto dell’uomo quanto del professionista. C’è chi lo ha definito una vera leggenda, capace di «tracciare la strada» per chi sarebbe venuto dopo; chi ha ricordato che per lui contavano visione, parola data e rispetto per le persone, più delle semplici transazioni; e chi, dopo anni trascorsi anche da concorrente, ha scritto che avere avuto la sua amicizia è stato «un dono che non si chiede e non si dimentica».
Era, nel senso più bello dell’espressione, un uomo di altri tempi. Un uomo dal «cuore e dalle mani grandi»: mani forti, che sembravano raccontare le sue radici abruzzesi, e un cuore ancora più grande. Dava fiducia, aiutava, trovava un’occasione per chi ne aveva bisogno, regalava tempo e attenzione senza mai farli pesare.
Come racconta il figlio Marco, Perry è stato un padre per il settore e, per tanti giovani che ha aiutato a muovere i primi passi, quasi un nonno. Aveva quella rara capacità di vedere qualcosa nelle persone prima ancora che fossero loro stesse a riconoscerlo.
Fino agli ultimi anni non aveva mai smesso di viaggiare, partecipare alle fiere, incontrare amici e colleghi, attraversare aeroporti e saloni internazionali con la stessa curiosità e con quello stile che lo rendeva impossibile da confondere. I colori, gli occhiali, gli abiti, il sorriso: bastava vederlo arrivare da lontano. Non a caso qualcuno ha scritto che la prossima Seatrade sarà inevitabilmente «un po’ meno colorata» senza di lui.
In fondo, l’unicità non è mai stata per Perry una dichiarazione d’intenti: era un modo di essere e di lavorare. Cercare ciò che gli altri non vedevano, costruire rapporti personali, immaginare esperienze fuori dall’ordinario. È da quello stesso modo di pensare che, negli anni, ha preso forma anche Be Unique in Italy, non tanto come una rottura con il passato, quanto come una sua naturale evoluzione.
Quello spirito continua oggi in ITC e in Be Unique in Italy, attraverso il figlio Marco, i nipoti Sofia e Silvio e tutte le persone che negli anni hanno lavorato al suo fianco.
La sua famiglia ha perso Perry: un padre, un nonno e un uomo immensamente amato.
Il turismo ha perso uno dei suoi pionieri.
Perry continua a vivere nelle strade che ha aperto, nelle persone a cui ha dato fiducia e in quel modo, oggi sempre più raro, di mettere l’essere umano prima della transazione; ma forse il segno più bello di ciò che ha lasciato è ancora più semplice: basta sentire il suo nome perché, ancora oggi, a tanti venga spontaneo sorridere.
Ciao Perry.