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08/10/2026

  «Il carburante non è un lusso, è uno strumento di lavoro indispensabile. Bisogna difendere il reddito della categoria con misure concrete e stabili

05/10/2026

COMUNICATO STAMPA

Caro Carburanti: USARCI, FIARC e FISASCAT CISL mobilitate al fianco degli agenti di commercio. Oltre 12.000 le firme raccolte da consegnare ai Ministeri competenti
«Il carburante non è un lusso, è uno strumento di lavoro indispensabile. Bisogna difendere il reddito della categoria con misure concrete e stabili»

Roma, 5 ottobre 2026 – Ha superato, in pochi giorni dal suo lancio, la soglia delle 12.000 adesioni la petizione promossa congiuntamente dalle organizzazioni sindacali USARCI, FIARC e FISASCAT CISL. Un traguardo significativo raggiunto grazie alla risposta straordinaria della categoria di fronte all'impatto del caro carburanti, che sta letteralmente erodendo una buona parte dei guadagni dei lavoratori. Le firme raccolte saranno ufficialmente presentate ai Ministeri competenti per richiedere un intervento governativo urgente, strutturato e non temporaneo a tutela del lavoro e del reddito degli agenti di commercio.
L'iniziativa nasce dalla ferma convinzione che per gli agenti e rappresentanti di commercio l'auto, il carburante e la ricarica elettrica non rappresentino beni di lusso, bensì strumenti di lavoro fondamentali e insostituibili. Per questo motivo, le tre sigle chiedono al Governo l'introduzione di un credito d'imposta del 20% sui costi della mobilità professionale, articolato sulle seguenti 5 richieste chiave:
Un credito d’imposta specifico: per compensare i costi di mobilità necessari allo svolgimento quotidiano dell'attività.
Un'aliquota del 20%: una misura concreta, significativa e proporzionata all'impegno economico sostenuto dai professionisti.
Parità di tutela per tutte le tecnologie: medesima attenzione e tutela per benzina, diesel e ricarica elettrica.
Riconoscimento dell'uso strumentale del veicolo: l'auto deve essere riconosciuta a pieno titolo come mezzo indispensabile all'esercizio dell'attività.
Una misura stabile e continuativa: certezza normativa e fiscale per consentire agli agenti di pianificare con serenità il proprio lavoro.
«Il raggiungimento di oltre 12 mila sottoscrizioni conferma che la strada intrapresa è quella giusta e risponde ad un'esigenza drammaticamente reale per chi ogni giorno percorre le strade italiane per creare economia. Continuiamo insieme questa battaglia per difendere il lavoro, sostenere il reddito degli agenti e ottenere risposte certe e stabili. Sostenere gli agenti di commercio significa sostenere le imprese e l'economia del nostro Paese», dichiarano unitariamente i rappresentanti di USARCI, FIARC e FISASCAT CISL.
Uffici Stampa e Segreterie Nazionali:
USARCI – Unione Sindacati Agenti e Rappresentanti Commercio Italiani
FISASCAT CISL
FIARC – Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio

01/10/2026

⛽ IL CARO CARBURANTI RALLENTA, MA NON SI FERMA.
Le recenti iniziative di calmierazione dei prezzi sono un segnale positivo, ma non bastano.
Per un agente di commercio il carburante non è una spesa qualsiasi: è uno strumento indispensabile per lavorare. E il problema non riguarda solo il carburante, ma anche i costi complessivi della mobilità e limiti di deducibilità delle autovetture non adeguati alla realtà di oggi.
Per questo USARCI, FISASCAT e FIARC chiedono al Governo interventi concreti e strutturali.
Abbiamo già raccolto oltre 10.000 firme. Ma per essere ascoltati dobbiamo essere ancora di più.
👉 Se non hai ancora firmato, firma la petizione e condividila con un collega.

https://actionnetwork.org/petitions/un-credito-dimposta-del-20-sul-costo-del-carburante?source=direct_link&

Più siamo, più forte sarà la nostra voce al tavolo con il Governo.

29/05/2026

COMUNICATO STAMPA

Agenti di commercio: respingiamo rappresentazioni generalizzate e fuorvianti sulla Categoria

USARCI esprime dissenso e forte preoccupazione per il titolo e per il contenuto dell’articolo pubblicato da Il Sole 24 Ore dal titolo“Evasione, la nuova mappa del rischio: più infedeli ambulanti, concessionari e agenti di commercio”, firmato dal giornalista GiovanniTrovati, che associa impropriamente la Categoria degli Agenti di Commercio a fenomeni di evasione fiscale attraverso una lettura parziale dei dati relativi agli ISA e al concordato preventivo biennale.

Riteniamo necessario chiarire che gli indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) non rappresentano, né possono rappresentare, una “classifica degli evasori”.

Gli ISA sono strumenti statistici di compliance fiscale costruiti su parametri economici e settoriali complessi, influenzati da molteplici variabili, tra cui andamento del mercato, territorialità, struttura dei costi, dinamiche dei mandati, riduzione delle provvigioni e andamento generale dei consumi.

Attribuire automaticamente un basso punteggio ISA a comportamenti evasivi costituisce una semplificazione fuorviante e lesiva dell’immagine di decine di migliaia di professionisti che operano quotidianamente con correttezza e trasparenza.

La categoria degli agenti di commercio, inoltre, presenta caratteristiche particolari:

i compensi sono integralmente tracciati e certificati dalle mandanti;

le provvigioni transitano attraverso fatturazione elettronica e sistemi bancari;

gli operatori sono soggetti a controlli fiscali, previdenziali (INPS ed Enasarco) già particolarmente strutturati;

il settore ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni economiche, con forte contrazione dei margini e incremento dei costi operativi.

Occorre inoltre evidenziare che il concordato preventivo biennale è uno strumento volontario di pianificazione fiscale introdotto per incentivare la compliance e ridurre il contenzioso, non un indicatore di evasione.

USARCI ritiene quindi inaccettabile ogni rappresentazione che finisca per alimentare una narrazione generalista e stigmatizzante verso una Categoria che svolge un ruolo essenziale nel sistema distributivo e commerciale italiano.

Gli Agenti di Commercio rappresentano ogni giorno il collegamento operativo tra imprese, territori e mercato, contribuendo alla competitività del tessuto economico nazionale. Meritano rispetto, equilibrio informativo e analisi fondate su dati contestualizzati, non titoli che rischiano di compromettere la reputazione di un’intera professione.

USARCI auspica che il dibattito pubblico su temi fiscali e statistici venga affrontato con maggiore prudenza e rigore interpretativo, evitando correlazioni automatiche che possono generare disinformazione e danni reputazionali a categorie professionali fondamentali per l’economia del Paese.

22/04/2026

https://www.usarci.it/article/false-partite-iva-quando-l-agente-di-commercio-e-un-dipendente-mascherato
Sempre più spesso il lavoro autonomo rischia di trasformarsi in una subordinazione mascherata, con effetti concreti su diritti, tutele e sostenibilità professionale.

Nel caso degli agenti di commercio, il tema è particolarmente delicato:
la normativa riconosce specificità di settore, ma ciò non esclude situazioni in cui il rapporto di lavoro presenti elementi tipici del lavoro dipendente.

Quando mancano autonomia organizzativa, pluralità di clienti e reale indipendenza, il rischio è quello di uno squilibrio contrattuale significativo. (Partitaiva.it)

Serve attenzione, consapevolezza e un corretto inquadramento dei rapporti per garantire equità, trasparenza e tutela della professione.

Caro carburanti: serve equità per gli agenti di commercioAbbiamo formalmente richiesto al Governo l’introduzione di un c...
16/04/2026

Caro carburanti: serve equità per gli agenti di commercio

Abbiamo formalmente richiesto al Governo l’introduzione di un credito d’imposta almeno del 20% sulle spese di carburante per agenti e rappresentanti di commercio.

I costi sono ormai strutturalmente elevati
La mobilità è uno strumento essenziale per la professione
Altre categorie hanno già misure dedicate

È necessario intervenire per ristabilire pari condizioni e sostenere concretamente una componente centrale del sistema distributivo nazionale.

Caro carburanti: serve equità per gli di commercio

Abbiamo formalmente richiesto al Governo l’introduzione di un credito d’imposta almeno del 20% sulle spese di carburante per agenti e rappresentanti di commercio.

📈 I costi sono ormai strutturalmente elevati
⛽ La mobilità è uno strumento essenziale per la professione
⚖️ Altre categorie hanno già misure dedicate

È necessario intervenire per ristabilire pari condizioni e sostenere concretamente una componente centrale del sistema distributivo nazionale.

👉 Chiediamo un provvedimento semplice, accessibile e coerente con quelli già adottati per altri settori.

13/04/2026

L'importanza degli Accordi Economici Collettivi

🚗 Carburanti alle stelle, ma chi lavora su strada chi lo tutela?Gli   di commercio percorrono ogni anno migliaia di chil...
03/04/2026

🚗 Carburanti alle stelle, ma chi lavora su strada chi lo tutela?

Gli di commercio percorrono ogni anno migliaia di chilometri per tenere viva l’economia reale. E oggi sono tra i più colpiti dall’aumento dei costi.
Dagli Onorevoli Maria Cecilia Guerra e Vinicio Peluffo, arriva un messaggio chiaro: il Governo non può dimenticarli.

📰 A rilanciarlo è l’Agenzia Dire.

💬 È il momento di agire, con misure concrete e immediate.

👉 Leggi qui: https://www.usarci.it/article/carburanti-pd-governo-non-dimentichi-agenti-di-commercio

Indirizzo

Via Delle Sette Chiese 144
Rome
00145

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

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