23/09/2026
🇮🇹 In occasione della Giornata Europea delle Lingue, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia organizza la conferenza: La lingua romena nella Repubblica di Moldavia – tra storia, memoria e identità. L’evento si svolgerà sabato 26 settembre 2026, alle ore 15:00, presso la Sala conferenze dell’Istituto, e vedrà come protagonisti i docenti universitari Dan Octavian Cepraga, Eugenia Bojoga e Floarea Vîrban, i quali affronteranno in chiave storico–filologica, da diverse angolature, argomenti relativi all’evoluzione della lingua e della letteratura romena nello spazio dell’odierna Repubblica di Moldavia.
L’evento intende portare all’attenzione del pubblico italiano e della diaspora romena la complessa problematica del nesso indissolubile tra lingua e identità, di evidenziare il ruolo del patrimonio linguistico nella definizione e nella conservazione dell’identità etnica e culturale, nonché di rivelare le nefaste conseguenze dell’oppressione zarista e sovietica sull’identità romena nella Bessarabia.
Un punto di riferimento della conferenza è rappresentato dal volume „L’identità repressa dei bessarabi e la cosiddetta lingua moldava” di Eugenia Bojoga, pubblicato nel 2025 presso la Casa Editrice Eikon di Bucarest, in cui l’autrice analizza da una prospettiva diacronica la difficile costruzione dell’identità dei romeni della Bessarabia e il ruolo essenziale della lingua romena in tale processo. Ripercorrendo la storia della costruzione identitaria dal 1812 fino a oggi, l’autrice rivela i meccanismi di snazionalizzazione e russificazione che hanno sistematicamente contribuito all’oppressione dell’identità romena in quest’area. Rigettando con argomenti solidi le falsità diffuse dalle politiche culturali zariste e sovietiche, il lavoro dell’autrice offre un quadro rilevante per comprendere l’evoluzione della lingua romena nello spazio tra il Prut e il Dniester e il suo stretto legame con l’identità nazionale sopravvissuta e rinata dopo il crollo dell’Impero sovietico. Eugenia Bojoga ha egregiamente compiuto studi di sociolinguistica e politica linguistica, avendo già pubblicato un altro libro sull’argomento: La lingua romena “tra parentesi?” Sullo status attuale della lingua romena nella Repubblica di Moldavia, ARC, Chişinău 2013. Il recente volume costituisce un punto di partenza per una discussione più ampia sulla memoria, sul patrimonio linguistico e sui diritti delle comunità di affermare e promuovere la propria identità culturale.
La serata sarà aperta dal professor Dan Octavian Cepraga, dell’Università di Padova, con la prolusione „Una prospettiva italiana sulla lingua e la letteratura romena della Bessarabia”, intervento nel quale affronterà il modo in cui la lingua e la letteratura romena dell’odierna Repubblica di Moldavia vengono recepite nello spazio culturale italiano. Seguirà Eugenia Bojoga, docente di ruolo presso l’Università “Babeş–Bolyai” di Cluj-Napoca, che terrà la relazione „La lingua romena nella Repubblica di Moldova – tra storia, memoria e identità”, nella quale analizzerà il rapporto tra l’evoluzione della lingua, l’esperienza storica e la costruzione dell’identità dei romeni nello spazio tra il Prut e il Dniester. Nell’intervento conclusivo, Floarea Vîrban, dell’Accademia Europea di Firenze, parlerà di „Lingua, identità nazionale e integrazione europea”, evidenziando il ruolo della lingua nella definizione dell’identità nazionale, nonché l’importanza della diversità linguistica all’interno dello spazio comunitario europeo.
L’evento culturale e scientifico si concluderà con una sessione di domande e risposte, durante la quale il pubblico avrà l’opportunità di dialogare con i tre insigni invitati. Organizzando tale evento in occasione della Giornata Europea delle Lingue, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia intende contribuire alla promozione della lingua romena quale parte del patrimonio culturale europeo e di creare uno spazio di dialogo focalizzato sul rapporto tra lingua, storia e identità.
🇷🇴 Cu prilejul Zilei Europene a Limbilor, Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia organizează conferinţa Limba română din Republica Moldova – între istorie, memorie şi identitate. Evenimentul va avea loc sâmbătă, 26 septembrie 2026, începând cu ora 15:00, în Sala de conferinţe a Institutului, iar protagonişti vor fi profesorii universitari Dan Octavian Cepraga, Eugenia Bojoga şi Floarea Vîrban, care vor aborda problematica referitoare la limba şi literatura română din spaţiul basarabean din diverse perspective.
Evenimentul urmăreşte să aducă în atenţia publicului italian şi al Diasporei române problematica complexă a conexiunii dintre limbă şi identitate, să evidenţieze rolul patrimoniului lingvistic în definirea şi păstrarea identităţii etnice şi culturale şi să arate consecinţele nefaste ale reprimării identităţii româneşti în stânga Prutului.
Un reper important al conferinţei îl reprezintă volumul „Identitatea reprimată a basarabenilor şi aşa-zisa limbă moldovenească” de Eugenia Bojoga, publicat în 2025 la Editura Eikon din Bucureşti, în care analizează din perspectivă diacronică edificarea anevoioasă a identităţii românilor din Basarabia şi rolul esenţial al limbii române în acest proces. Parcurgând istoria construirii identitare din 1812 până în prezent, autoarea relevă mecanismele de deznaţionalizare şi rusificare care au contribuit la reprimarea identităţii româneşti din acest spaţiu. Deconstruind cu argumente solide falsurile politicilor culturale ţariste şi ale celor sovietice, lucrarea oferă un cadru relevant pentru a înţelege evoluţia limbii române în spaţiul basarabean şi conexiunea strânsă cu identitatea. Eugenia Bojoga este autoarea unor studii temeinice de sociolingvistică şi politică lingvistică în acest domeniu, publicând anterior un alt volum pe această temă (Limba română – „între paranteze?” Despre statutul actual al limbii române în Rep. Moldova, ARC, 2013). Cartea de faţă constituie, totodată, un punct de plecare pentru o discuţie mai largă despre memorie, patrimoniu lingvistic şi dreptul comunităţilor de a-şi afirma identitatea culturală.
Conferinţa va fi deschisă de profesorul Dan Octavian Cepraga, de la Universitatea din Padova, care va susţine prelegerea „O perspectivă italiană asupra limbii şi literaturii române din Basarabia”, aducând în discuţie modul în care limba şi literatura română din stânga Prutului sunt receptate în spaţiul cultural italian. În continuare, Eugenia Bojoga, cadru didactic la Universitatea “Babeş–Bolyai” din Cluj-Napoca, va prezenta comunicarea „Limba română din Republica Moldova – între istorie, memorie şi identitate”, în care va urmări relaţia dintre evoluţia limbii, experienţa istorică şi construirea identităţii românilor de la est de Prut. În ultima intervenţie, Floarea Vîrban, de la Accademia Europea di Firenze, va vorbi despre „Limbă, identitate naţională şi integrare europeană” şi va reliefa rolul limbii în definirea identităţii naţionale, precum şi importanţa diversităţii lingvistice în cadrul spaţiului european comun de referinţă.
Conferinţa se va încheia cu o sesiune de întrebări şi răspunsuri, în cadrul căreia publicul va avea ocazia să dialogheze cu cei trei invitaţi. Prin organizarea acestui eveniment, cu prilejul Zilei Europene a Limbilor, Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia îşi propune să contribuie la promovarea limbii române ca parte a patrimoniului cultural european şi să creeze un spaţiu de dialog asupra relaţiei dintre limbă, istorie şi identitate.
🇮🇹 In occasione della Giornata Europea delle Lingue, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia organizza la conferenza: La lingua romena nella Repubblica di Moldavia – tra storia, memoria e identità. L’evento si svolgerà sabato 26 settembre 2026, alle ore 15:00, presso la Sala conferenze dell’Istituto, e vedrà come protagonisti i docenti universitari Dan Octavian Cepraga, Eugenia Bojoga e Floarea Vîrban, i quali affronteranno in chiave storico–filologica, da diverse angolature, argomenti relativi all’evoluzione della lingua e della letteratura romena nello spazio dell’odierna Repubblica di Moldavia.
L’evento intende portare all’attenzione del pubblico italiano e della diaspora romena la complessa problematica del nesso indissolubile tra lingua e identità, di evidenziare il ruolo del patrimonio linguistico nella definizione e nella conservazione dell’identità etnica e culturale, nonché di rivelare le nefaste conseguenze dell’oppressione zarista e sovietica sull’identità romena nella Bessarabia.
Un punto di riferimento della conferenza è rappresentato dal volume „L’identità repressa dei bessarabi e la cosiddetta lingua moldava” di Eugenia Bojoga, pubblicato nel 2025 presso la Casa Editrice Eikon di Bucarest, in cui l’autrice analizza da una prospettiva diacronica la difficile costruzione dell’identità dei romeni della Bessarabia e il ruolo essenziale della lingua romena in tale processo. Ripercorrendo la storia della costruzione identitaria dal 1812 fino a oggi, l’autrice rivela i meccanismi di snazionalizzazione e russificazione che hanno sistematicamente contribuito all’oppressione dell’identità romena in quest’area. Rigettando con argomenti solidi le falsità diffuse dalle politiche culturali zariste e sovietiche, il lavoro dell’autrice offre un quadro rilevante per comprendere l’evoluzione della lingua romena nello spazio tra il Prut e il Dniester e il suo stretto legame con l’identità nazionale sopravvissuta e rinata dopo il crollo dell’Impero sovietico. Eugenia Bojoga ha egregiamente compiuto studi di sociolinguistica e politica linguistica, avendo già pubblicato un altro libro sull’argomento: La lingua romena “tra parentesi?” Sullo status attuale della lingua romena nella Repubblica di Moldavia, ARC, Chişinău 2013. Il recente volume costituisce un punto di partenza per una discussione più ampia sulla memoria, sul patrimonio linguistico e sui diritti delle comunità di affermare e promuovere la propria identità culturale.
La serata sarà aperta dal professor Dan Octavian Cepraga, dell’Università di Padova, con la prolusione „Una prospettiva italiana sulla lingua e la letteratura romena della Bessarabia”, intervento nel quale affronterà il modo in cui la lingua e la letteratura romena dell’odierna Repubblica di Moldavia vengono recepite nello spazio culturale italiano. Seguirà Eugenia Bojoga, docente di ruolo presso l’Università “Babeş–Bolyai” di Cluj-Napoca, che terrà la relazione „La lingua romena nella Repubblica di Moldova – tra storia, memoria e identità”, nella quale analizzerà il rapporto tra l’evoluzione della lingua, l’esperienza storica e la costruzione dell’identità dei romeni nello spazio tra il Prut e il Dniester. Nell’intervento conclusivo, Floarea Vîrban, dell’Accademia Europea di Firenze, parlerà di „Lingua, identità nazionale e integrazione europea”, evidenziando il ruolo della lingua nella definizione dell’identità nazionale, nonché l’importanza della diversità linguistica all’interno dello spazio comunitario europeo.
L’evento culturale e scientifico si concluderà con una sessione di domande e risposte, durante la quale il pubblico avrà l’opportunità di dialogare con i tre insigni invitati. Organizzando tale evento in occasione della Giornata Europea delle Lingue, l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia intende contribuire alla promozione della lingua romena quale parte del patrimonio culturale europeo e di creare uno spazio di dialogo focalizzato sul rapporto tra lingua, storia e identità.
🇷🇴 Cu prilejul Zilei Europene a Limbilor, Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia organizează conferinţa Limba română din Republica Moldova – între istorie, memorie şi identitate. Evenimentul va avea loc sâmbătă, 26 septembrie 2026, începând cu ora 15:00, în Sala de conferinţe a Institutului, iar protagonişti vor fi profesorii universitari Dan Octavian Cepraga, Eugenia Bojoga şi Floarea Vîrban, care vor aborda problematica referitoare la limba şi literatura română din spaţiul basarabean din diverse perspective.
Evenimentul urmăreşte să aducă în atenţia publicului italian şi al Diasporei române problematica complexă a conexiunii dintre limbă şi identitate, să evidenţieze rolul patrimoniului lingvistic în definirea şi păstrarea identităţii etnice şi culturale şi să arate consecinţele nefaste ale reprimării identităţii româneşti în stânga Prutului.
Un reper important al conferinţei îl reprezintă volumul „Identitatea reprimată a basarabenilor şi aşa-zisa limbă moldovenească” de Eugenia Bojoga, publicat în 2025 la Editura Eikon din Bucureşti, în care analizează din perspectivă diacronică edificarea anevoioasă a identităţii românilor din Basarabia şi rolul esenţial al limbii române în acest proces. Parcurgând istoria construirii identitare din 1812 până în prezent, autoarea relevă mecanismele de deznaţionalizare şi rusificare care au contribuit la reprimarea identităţii româneşti din acest spaţiu. Deconstruind cu argumente solide falsurile politicilor culturale ţariste şi ale celor sovietice, lucrarea oferă un cadru relevant pentru a înţelege evoluţia limbii române în spaţiul basarabean şi conexiunea strânsă cu identitatea. Eugenia Bojoga este autoarea unor studii temeinice de sociolingvistică şi politică lingvistică în acest domeniu, publicând anterior un alt volum pe această temă (Limba română – „între paranteze?” Despre statutul actual al limbii române în Rep. Moldova, ARC, 2013). Cartea de faţă constituie, totodată, un punct de plecare pentru o discuţie mai largă despre memorie, patrimoniu lingvistic şi dreptul comunităţilor de a-şi afirma identitatea culturală.
Conferinţa va fi deschisă de profesorul Dan Octavian Cepraga, de la Universitatea din Padova, care va susţine prelegerea „O perspectivă italiană asupra limbii şi literaturii române din Basarabia”, aducând în discuţie modul în care limba şi literatura română din stânga Prutului sunt receptate în spaţiul cultural italian. În continuare, Eugenia Bojoga, cadru didactic la Universitatea “Babeş–Bolyai” din Cluj-Napoca, va prezenta comunicarea „Limba română din Republica Moldova – între istorie, memorie şi identitate”, în care va urmări relaţia dintre evoluţia limbii, experienţa istorică şi construirea identităţii românilor de la est de Prut. În ultima intervenţie, Floarea Vîrban, de la Accademia Europea di Firenze, va vorbi despre „Limbă, identitate naţională şi integrare europeană” şi va reliefa rolul limbii în definirea identităţii naţionale, precum şi importanţa diversităţii lingvistice în cadrul spaţiului european comun de referinţă.
Conferinţa se va încheia cu o sesiune de întrebări şi răspunsuri, în cadrul căreia publicul va avea ocazia să dialogheze cu cei trei invitaţi. Prin organizarea acestui eveniment, cu prilejul Zilei Europene a Limbilor, Institutul Român de Cultură şi Cercetare Umanistică de la Veneţia îşi propune să contribuie la promovarea limbii române ca parte a patrimoniului cultural european şi să creeze un spaţiu de dialog asupra relaţiei dintre limbă, istorie şi identitate.