Sindacato Lavoratori Servizi e Merci

Sindacato Lavoratori Servizi e Merci Il Sindacato Lavoratori Servizi e Merci della UGL si occupa dei lavoratori del settore Logistico

Licenziamento per post su Facebook⚖️La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 14165 del 14 maggio 2026, torna a definir...
16/06/2026

Licenziamento per post su Facebook

⚖️La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 14165 del 14 maggio 2026, torna a definire i confini tra diritto di critica e illecito disciplinare nell'era dei social network, confermando che le pubblicazioni offensive possono integrare una giusta causa di licenziamento.

🔍Nel caso esaminato, un lavoratore è stato licenziato per aver pubblicato reiteratamente su una pagina Facebook post e commenti ritenuti "grandemente disonorevoli e lesivi" dell'immagine e della reputazione aziendale, denunciando fatti rimasti indimostrati.

👨🏻‍⚖️La Suprema Corte ha confermato la legittimità del recesso, stabilendo che la condotta del dipendente aveva travalicato i limiti del legittimo esercizio del diritto di critica.

📌Tale diritto, sebbene garantito dall'art. 21 della Costituzione, non è illimitato e deve rispettare i canoni di:

• Verità: i fatti narrati devono essere veritieri o almeno frutto di una seria e diligente ricerca.
• Continenza: le espressioni non devono essere gratuitamente offensive, volgari o denigratorie.
• Pertinenza: la critica deve essere correlata a un interesse meritevole, come le condizioni di lavoro.

⚠️Nel caso specifico, le espressioni offensive e la denuncia di fatti non provati, unite alla mancata rimozione dei post nonostante un ordine del giudice, hanno integrato una violazione tale da ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario, giustificando la massima sanzione espulsiva.

📢 𝑾𝒉𝒊𝒔𝒕𝒍𝒆𝒃𝒍𝒐𝒘𝒊𝒏𝒈: 𝒄𝒉𝒊 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒍𝒂 𝒗𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆 𝒊𝒍 𝒓𝒆𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒗𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒓𝒕𝒂𝒕𝒐Una importante sentenza del TAR Lazio (n....
15/06/2026

📢 𝑾𝒉𝒊𝒔𝒕𝒍𝒆𝒃𝒍𝒐𝒘𝒊𝒏𝒈: 𝒄𝒉𝒊 𝒔𝒆𝒈𝒏𝒂𝒍𝒂 𝒗𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒆𝒍𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆 𝒊𝒍 𝒓𝒆𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒗𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒓𝒕𝒂𝒕𝒐

Una importante sentenza del TAR Lazio (n. 7507/2026) rafforza la tutela dei lavoratori che segnalano irregolarità, comportamenti scorretti o possibili illeciti sul luogo di lavoro.

✅ Per essere protetto, il segnalante non deve dimostrare che il fatto denunciato sia stato definitivamente accertato. È sufficiente aver agito in buona fede e sulla base di elementi ragionevoli che facciano ritenere plausibile l'esistenza di una condotta irregolare.

⚖️ Il TAR ha chiarito inoltre che la presenza di un interesse personale non fa venir meno la tutela, se la segnalazione contribuisce a far emergere problematiche rilevanti per il corretto funzionamento dell'organizzazione.

❌ Nessun lavoratore deve subire discriminazioni, demansionamenti, esclusioni o altre forme di ritorsione per aver segnalato situazioni che ritiene irregolari.

Questa decisione rappresenta un passo importante nella difesa della legalità, della trasparenza e della dignità dei lavoratori, rafforzando il principio che chi denuncia in buona fede deve essere protetto e non penalizzato.

🔵 UGL Servizi e Merci continuerà a sostenere tutti i lavoratori che, con responsabilità e coraggio, contribuiscono a rendere più sicuri, trasparenti e corretti gli ambienti di lavoro.

❓ DOMANDA"𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑎𝑏𝑎𝑡𝑜, 𝑙𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑜 𝑢𝑛 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑜. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛...
14/06/2026

❓ DOMANDA

"𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑚𝑎𝑙𝑎𝑡𝑡𝑖𝑎 𝑒 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑒𝑟𝑡𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑖𝑙 𝑠𝑎𝑏𝑎𝑡𝑜, 𝑙𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖𝑐𝑎 𝑜 𝑢𝑛 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑓𝑒𝑠𝑡𝑖𝑣𝑜. 𝑄𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑖 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑒𝑔𝑔𝑖𝑎𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑖𝑜𝑑𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜? 𝐸 𝑣𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑒𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑖𝑡𝑖?"

✅ RISPOSTA

Si tratta di una delle domande che ci viene posta più spesso dai lavoratori.

La risposta è sì: se il certificato medico copre anche i giorni di riposo settimanale o le festività, questi vengono conteggiati nel periodo di comporto.

📌 Il periodo di comporto è il periodo massimo di assenza per malattia durante il quale il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Per questo motivo è fondamentale sapere quali giorni vengono inclusi nel conteggio.

Quando il certificato di malattia decorre senza interruzioni, la malattia si considera continuativa e comprende anche il sabato, la domenica, le festività e gli altri giorni non lavorativi ricompresi nel certificato. Di conseguenza, anche tali giornate incidono sul periodo di comporto.

⚠️ Ma attenzione: il conteggio dei giorni e la loro retribuzione sono due aspetti distinti.

Molti lavoratori ritengono che, se un giorno viene conteggiato nel comporto, debba essere necessariamente anche pagato. In realtà non è sempre così.

💶 La retribuzione dei giorni di malattia dipende dalla normativa vigente e dalle disposizioni previste dal contratto collettivo applicato. Per questo motivo può accadere che un giorno festivo o di riposo:

✔️ venga conteggiato nel periodo di comporto;
❌ ma non sia retribuito.

Ogni situazione deve quindi essere valutata anche alla luce del proprio CCNL e delle specifiche regole applicabili al rapporto di lavoro.

📩 Hai dubbi sul periodo di comporto, sulla tua busta paga durante la malattia o vuoi verificare se il conteggio effettuato dal datore di lavoro è corretto? Chiedi informazioni: conoscere i propri diritti è il primo passo per tutelarli.

🦺 SICUREZZA SUL LAVORO: PIÙ FORMAZIONE, PIÙ TUTELE, PIÙ PREVENZIONELe recenti novità normative rafforzano il ruolo della...
13/06/2026

🦺 SICUREZZA SUL LAVORO: PIÙ FORMAZIONE, PIÙ TUTELE, PIÙ PREVENZIONE

Le recenti novità normative rafforzano il ruolo della formazione come strumento fondamentale per prevenire infortuni e migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.

📚 Con la Legge n. 34/2026, la formazione sulla salute e sicurezza diventa obbligatoria anche durante i periodi di cassa integrazione. Le aziende potranno utilizzare i momenti di riduzione dell'attività lavorativa per aggiornare e qualificare il personale.

⚠️ Il lavoratore che rifiuta senza giustificato motivo di partecipare ai corsi di formazione o riqualificazione rischia la decadenza dai trattamenti di sostegno al reddito.

👷‍♂️ Grande attenzione anche all'addestramento pratico, che dovrà essere svolto da personale esperto direttamente sul luogo di lavoro e adeguatamente documentato.

💻 Le nuove disposizioni favoriscono inoltre l'utilizzo di tecnologie innovative, come simulazioni e sistemi di intelligenza artificiale, per rendere l'apprendimento più efficace e vicino alle reali condizioni operative.

📝 Fondamentale la tracciabilità delle attività formative e di addestramento, che dovranno essere registrate e collegate alle specifiche mansioni e ai rischi presenti nei luoghi di lavoro.

🤝 Come UGL Servizi e Merci riteniamo che investire nella formazione significhi investire nella salute, nella professionalità e nella tutela dei lavoratori. La sicurezza non deve mai essere considerata un costo, ma un diritto fondamentale.

Licenziamento via mail ordinaria: valido se il CCNL non prevede l'inefficacia👨🏻‍⚖️Con l'ordinanza n. 13731 dell'11 maggi...
12/06/2026

Licenziamento via mail ordinaria: valido se il CCNL non prevede l'inefficacia

👨🏻‍⚖️Con l'ordinanza n. 13731 dell'11 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha stabilito la validità di un licenziamento comunicato tramite posta elettronica ordinaria, anche a fronte di una diversa previsione del contratto collettivo.

🔍Nel caso esaminato, un lavoratore aveva impugnato il recesso datoriale sostenendone la nullità, poiché l'art. 79 del CCNL di settore (Legno e Arredamento) prescriveva, per le sanzioni disciplinari, la comunicazione a mezzo raccomandata a.r., a mano o PEC.

⚖️La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, operando una netta distinzione tra la forma dell'atto di licenziamento e le modalità della sua comunicazione.

🖊️Il requisito della forma scritta, imposto a pena di inefficacia dall'art. 2 della L. n. 604/1966, attiene alla validità del negozio giuridico.

✔️ La clausola del CCNL, invece, si limita a regolare la fase successiva della comunicazione, ovvero le modalità con cui l'atto, già validamente formato per iscritto, viene portato a conoscenza del destinatario.

📌Secondo la Corte, tale previsione non costituisce una "forma convenzionale" ai sensi dell'art. 1352 c.c., la cui violazione comporterebbe la nullità dell'atto.

▪️Di conseguenza, in assenza di un'espressa sanzione di inefficacia nel CCNL per l'utilizzo di mezzi diversi, la comunicazione del licenziamento avvenuta tramite mail ordinaria, se idonea a raggiungere il suo scopo, deve ritenersi pienamente valida.

Lex Team - Studio Legale

🔥 PIANO ANTI CALDO 2026: PIÙ TUTELE PER I LAVORATORI DEL LAZIO La Regione Lazio ha emanato l'ordinanza che introduce imp...
11/06/2026

🔥 PIANO ANTI CALDO 2026: PIÙ TUTELE PER I LAVORATORI DEL LAZIO

La Regione Lazio ha emanato l'ordinanza che introduce importanti misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature durante il periodo estivo.

⛔ Fino al 15 settembre 2026 sarà vietato svolgere attività lavorative con esposizione prolungata al sole dalle ore 12:30 alle ore 16:00 nei giorni in cui il livello di rischio caldo sarà classificato come "ALTO".

📍 Il provvedimento riguarda:
🚜 Agricoltura e florovivaismo
🏗️ Cantieri edili e attività affini
⛏️ Cave e pertinenze esterne
📦 Logistica di piazzale
🚴 Rider e addetti alle consegne con biciclette e mezzi a due ruote

🌡️ Le ondate di calore rappresentano un rischio sempre più concreto per la salute dei lavoratori. Per questo motivo sono fondamentali interventi di prevenzione che mettano al centro la sicurezza e la dignità del lavoro.

🤝 Come UGL ribadiamo l'importanza del rispetto delle misure di prevenzione da parte delle aziende e della corretta valutazione dei rischi legati alle alte temperature, affinché nessun lavoratore sia costretto a operare in condizioni pericolose.

📲 I lavoratori possono verificare quotidianamente il livello di rischio consultando il portale Worklimate:
https://www.worklimate.it/ 💪 La sicurezza sul lavoro non va in vacanza!

⚖️ Salario giusto, CCNL e tutele: cosa cambia con il nuovo Decreto Lavoro?Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile ...
10/06/2026

⚖️ Salario giusto, CCNL e tutele: cosa cambia con il nuovo Decreto Lavoro?

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 30 aprile ed entrato in vigore il 1° maggio, il Decreto-Legge n. 62/2026 introduce nuove misure su retribuzioni, incentivi all’occupazione e contrasto al caporalato digitale.

📌 Al centro del provvedimento c’è il tema del “salario giusto”: il decreto riconosce nei CCNL sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative il parametro di riferimento per garantire una retribuzione conforme all’art. 36 della Costituzione.

💼 Gli incentivi alle assunzioni saranno infatti legati al rispetto di standard retributivi adeguati, rafforzando il ruolo della contrattazione collettiva e contrastando fenomeni di dumping salariale.

📑 Importanti anche le novità sulla trasparenza:
✔️ obbligo di indicare CCNL e retribuzione nelle offerte di lavoro
✔️ maggiori controlli sui livelli salariali
✔️ nuove regole per le piattaforme digitali e il lavoro intermediato

📉 Tuttavia il decreto non introduce un salario minimo legale e non prevede adeguamenti automatici per chi percepisce stipendi insufficienti: resta quindi fondamentale la tutela sindacale e, nei casi necessari, quella giudiziaria.

📊 Previsto, inoltre, un adeguamento provvisorio delle retribuzioni nei CCNL scaduti da oltre 12 mesi, pari al 30% della variazione IPCA: una misura che però rischia di non compensare realmente la perdita di potere d’acquisto dovuta all’inflazione.

🔐 Privacy e diritto all’oblio anche nei rapporti di lavoroIl Garante Privacy, con il provvedimento n. 121/2026, ha ribad...
09/06/2026

🔐 Privacy e diritto all’oblio anche nei rapporti di lavoro

Il Garante Privacy, con il provvedimento n. 121/2026, ha ribadito un principio fondamentale: anche dopo la fine del rapporto di lavoro, i dati personali del lavoratore devono essere cancellati senza ritardi ingiustificati.

Una ex collaboratrice aveva chiesto all’azienda la rimozione di foto, email e numero aziendale dal sito internet e una copia del proprio contratto.
Dopo mesi senza risposta, è intervenuto il Garante, che ha confermato la violazione del GDPR e sanzionato la società con una multa da 3.000 euro.

📌 Il datore di lavoro ha l’obbligo di:
✔️ rispondere entro un mese alle richieste dell’interessato;
✔️ fornire accesso ai dati personali richiesti;
✔️ cancellare dati non più necessari dopo la cessazione del rapporto;
✔️ mantenere aggiornate le informazioni pubblicate online.

La privacy dei lavoratori non è un semplice adempimento burocratico, ma un diritto da rispettare sempre, anche dopo la fine del rapporto di lavoro.

✈️ Le ferie sono un diritto assoluto? Scopri cosa prevede il CCNL Trasporti e LogisticaLe ferie sono un diritto fondamen...
08/06/2026

✈️ Le ferie sono un diritto assoluto? Scopri cosa prevede il CCNL Trasporti e Logistica

Le ferie sono un diritto fondamentale del lavoratore… ma non sono “libere” al 100%. Nel settore regolato dal CCNL Trasporti, Logistica e Spedizione Merci, esistono regole precise da conoscere 👇

📅 Quanti giorni spettano?
I lavoratori hanno diritto a:
🔹 22 giorni di ferie annue se lavorano su 5 giorni (settimana corta)
🔹 26 giorni se lavorano su 6 giorni (in regime di deroga)

💰 Le ferie sono pagate?
✔️ Sì! Durante le ferie il lavoratore percepisce la normale retribuzione in busta paga.

⚖️ Chi decide quando andare in ferie?
Non è una scelta unilaterale ❗

👉 Le ferie vengono stabilite dal datore di lavoro, ma tenendo conto anche delle esigenze del lavoratore e previo confronto con le rappresentanze sindacali.

📊 Come maturano le ferie?
✔️ Si maturano durante l’anno (da gennaio a dicembre)
✔️ In caso di assunzione o cessazione, si calcolano “a ratei” (per dodicesimi)

❗ Cosa succede se finisce il rapporto di lavoro?
👉 Le ferie maturate e non godute devono essere pagate
👉 Se invece hai usufruito di più ferie rispetto a quelle maturate, può esserci una trattenuta

🚫 Ferie durante il preavviso?
Solo su richiesta del lavoratore e compatibilmente con l’azienda.

📞 Richiamo dalle ferie?
👉 Possibile per esigenze di servizio, ma con diritto al rimborso delle spese sostenute

🤒 Malattia durante le ferie?
✔️ Le ferie si interrompono (se correttamente comunicata e certificata)

📢 Attenzione: le ferie sono un diritto irrinunciabile, ma vanno gestite nel rispetto delle regole e degli accordi contrattuali.

📍 Hai dubbi o problemi con ferie, permessi o diritti sul lavoro?
👉 Rivolgiti a NOI: siamo al tuo fianco per tutelarti ogni giorno!

⏳ Quando arriva il rimborso 730? 💶
06/06/2026

⏳ Quando arriva il rimborso 730? 💶

Indirizzo

Viale Castrense 8
Rome
00182

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