La fruizione in autonomia del patrimonio artistico e culturale è la porta principale dell'integrazione e del protagonismo attivo nella comunità. Il lavoro che svolgiamo nel campo dell'accessibilità culturale, con particolare riferimento al settore cinematografico, è cominciato circa 10 anni fa. Nel 2009 abbiamo realizzato il primo festival internazionale televisivo italiano (RomaFictionFest) con una completa programmazione accessibile per le persone con disabilità sensoriale. L'anno successivo abbiamo introdotto questa innovazione nel maggior Festival italiano a vocazione popolare (Festa del Cinema di Roma). Nel 2014 abbiamo introdotto in Italia per la prima volta le proiezioni con adattamento ambientale per le persone nello spettro autistico o con altre disabilità cognitive. Queste tappe hanno rappresentato un fattore di avanguardia in Italia e ci hanno permesso negli anni successivi di sviluppare modelli di valore in tutto il territorio nazionale meritando l'attenzione anche da parte di importanti entità europee che operano in questo campo. Negli ultimi due anni abbiamo promosso e organizzato oltre 400 proiezioni accessibili e dato vita a rassegne ed eventi che hanno portato al cinema migliaia di spettatori. Il successo di pubblico ottenuto in alcune nostre iniziative ha confermato il valore dell'esperienza di condivisione che può essere vissuta in una sala cinematografica.