ProVita&FamigliaToscana

ProVita&FamigliaToscana Pro Vita & Famiglia è una associazione ONLUS che opera in favore dei bambini,
delle madri e dei padri

Pro Vita & Famiglia ONLUS opera "nel nome di chi non può parlare", in difesa dei più deboli e delle famiglie in difficoltà. Nella sua difesa della dignità della vita umana e dell'insostituibile ruolo della famiglia, si ispira a principi cristiani, si basa sulla ragione, sulla legge morale naturale accessibile ad ogni persona e sui risultati della migliore ricerca scientifica. Pro Vita & Famiglia a

gisce per il bene comune, tramite campagne di sensibilizzazione, eventi formativi, assistenza a persone e famiglie bisognose, mezzi di informazione, interventi presso le istituzioni e iniziative legali. In poche parole: la nostra missione è trasformare la cultura della vita e della famiglia in azione! Agisci anche tu: è solo grazie all’aiuto di volontari, sostenitori e donatori, persone comuni innamorate della vita, che possiamo cambiare in meglio il mondo in cui viviamo!

A chi fa paura la libertà di educazione dei genitori?
08/05/2026

A chi fa paura la libertà di educazione dei genitori?

Il Ddl Valditara rischia di essere stravolto al Senato da 144 emendamenti. Ecco cosa prevedono e come difendere la libertà educativa dei genitori.

ProVita & Famiglia Toscana è al fianco di tutti i candidati  che intendono mettere concretamente la famiglia e la vita a...
07/05/2026

ProVita & Famiglia Toscana è al fianco di tutti i candidati che intendono mettere concretamente la famiglia e la vita al centro del proprio programma amministrativo.
La famiglia è il pilastro della società. Chi la difende e la valorizza avrà il nostro sostegno #

Elezioni Amministrative in Toscana 2026In vista delle prossime elezioni amministrative in Toscana, Pro Vita & Famiglia r...
28/04/2026

Elezioni Amministrative in Toscana 2026

In vista delle prossime elezioni amministrative in Toscana, Pro Vita & Famiglia rinnova il proprio impegno a favore di una società che riconosca e tuteli la vita umana dal concepimento alla morte naturale e la famiglia come cellula fondamentale della società, fondata sull’unione stabile e indissolubile tra un uomo e una donna.

In un tempo in cui questi valori vengono messi in discussione, riteniamo essenziale che le comunità locali possano contare su amministratori capaci di difendere la dignità della persona, promuovere la natalità, sostenere le famiglie, proteggere i più fragili e garantire che ogni politica pubblica sia orientata al bene comune.

Per questo, come associazione:

👉 sosterremo tutte le candidature che, in modo chiaro e trasparente, si impegnano a promuovere:

la tutela della vita umana in ogni sua fase;

politiche familiari concrete e strutturate;

il diritto dei bambini a crescere con un padre e una madre;

la libertà educativa dei genitori;

un welfare realmente vicino alle esigenze delle famiglie;

la difesa della maternità e della paternità;

la promozione della natalità come priorità sociale.

Crediamo che la Toscana abbia bisogno di amministratori coraggiosi, capaci di mettere al centro la persona, la famiglia e la vita, senza compromessi e senza ambiguità.

Pro Vita & Famiglia continuerà a vigilare, informare e collaborare con tutti coloro che condividono questi principi, affinché le nostre città possano crescere più giuste, più accoglienti e più umane.

La vita e la famiglia non sono slogan: sono il cuore della nostra società.
E noi saremo sempre al loro fianco.

21/04/2026

*Toscana. Pro Vita Famiglia: Comune Calcinaia porta a scuola l’indottrinamento ideologico Lgbt*

«E’ vergognoso che il Comune di Calcinaia, in provincia di Pisa, abbia deliberato di intensificare il progetto legato alla Rete RE.A.DY, raddoppiando le classi coinvolte del locale Istituto Comprensivo e affidando gli interventi a soggetti esterni come l’ARCI, associazione notoriamente schierata su posizioni radicali e ideologiche di sinistra. Dietro la solita retorica della giusta inclusione e della giusta lotta alle discriminazioni in realtà si nasconde un inganno ideologico a tinte arcobaleno», così Donatella Isca, referente territoriale di Pro Vita & Famiglia per la Toscana.

«La Rete RE.A.DY - denuncia Isca - è da sempre uno strumento per trasformare i Comuni, e anche le scuole come in questo caso, in laboratori di “q***r theory”, di “identità di genere” e di “sessualità fluida”. Questa non è educazione, ma propaganda sistematica che confonde i bambini, moltiplica confusione e viola l’articolo 30 della Costituzione che affida alle famiglie il diritto-dovere primario di educare i figli e proprio l’ARCI porta avanti queste visioni anti-scientifiche. Affidare a loro bambini e adolescenti non è neutralità, ma è chiara faziosità ideologica, per questo ringraziamo il gruppo consiliare “Adesso Calcinaia” per aver presentato un’interrogazione scritta pretendendo risposte nette da parte del sindaco Cristiano Alderigi, a cui anche noi chiediamo chiarimenti: come è stato garantito, se lo è stato, il consenso informato preventivo e scritto dei genitori? Chiediamo inoltre la pubblicazione integrale dei materiali didattici e di sospendere tale, vergognosa, delibera. A livello nazionale il DDL Valditara, già approvato alla Camera e che sarà discusso nei prossimi giorni al Senato, indica la strada giusta: divieto assoluto di ideologia gender in scuole dell’infanzia e primarie e consenso informato obbligatorio scritto dei genitori nelle secondarie proprio in caso di progetti extracurricolari su affettività e sessualità», conclude Isca.

Uno studio americano poco citato che fa riflettereLo studio National Longitudinal Study of Adolescent Health (metà anni ...
21/04/2026

Uno studio americano poco citato che fa riflettere
Lo studio National Longitudinal Study of Adolescent Health (metà anni ’90), che ha coinvolto più di 17.000 famiglie americane e anche 50 coppie omosessuali a cui erano stati affidati dei bambini, ha rilevato risultati molto chiari:I bambini cresciuti da coppie omosessuali sono estremamente più propensi rispetto a quelli cresciuti da coppie eterosessuali (“normali”) a:essere depressi da adulti
avere tendenze su***de da adolescenti
pensare al suicidio da adulti
allontanarsi emotivamente dai genitori (sia da adolescenti che da adulti)
essere obesi da adolescenti

Dati longitudinali, campione enorme, pubblicati su rivista scientifica.
Non è un’opinione: sono numeri.Che ne pensate? La scienza deve poter parlare anche quando i risultati non sono “politicamente corretti?

ALLARME GENDER🚨 "Storie Spaziali per Maschi del Futuro" è un progetto LGBT accreditato dal Ministero dell'Istruzione e d...
17/04/2026

ALLARME GENDER🚨 "Storie Spaziali per Maschi del Futuro" è un progetto LGBT accreditato dal Ministero dell'Istruzione e destinato alle scuole elementari. Bambini dai 5/6 anni in su.

Il progetto è guidato da Fondazione Libellula, il cui mandato dichiarato è la "decostruzione del maschilismo e della cultura patriarcale", ed è finanziato da grandi aziende private: Boeing, Heineken, Autostrade per l'Italia, POLIMI Graduate School of Management.

L'ideatrice è Francesca Cavallo, che si autodefinisce "scrittrice q***r, femminista, lesbica e attivista per i diritti LGBTQIA+". Nel 2019 ha fondato la casa editrice Undercats con l'obiettivo esplicito di aumentare la presenza di persone LGBTQ+ nei media per l'infanzia.

Il partner operativo è ScuolAttiva Onlus, che ha un database di contatto diretto con 190.000 insegnanti e 60.000 scuole italiane.

Il progetto è strutturato su più livelli: kit educativo per docenti, alunni e famiglie, corso di formazione per docenti di 20 ore accreditato MIM, roadshow nazionale e ricerche con università per rendere il progetto replicabile su scala nazionale.

Solo nella fase pilota saranno coinvolti 250 classi, 12.500 bambini, 5.000 docenti e 50.000 familiari. L'obiettivo dei promotori è "generare un impatto culturale capillare e duraturo."

Ma c'è qualcosa di ancora più grave: il corso di formazione per i docenti è riconosciuto ufficialmente dal Ministero dell'Istruzione e distribuito sulla piattaforma S.O.F.I.A., quella su cui tutti gli insegnanti di ruolo sono obbligati per legge ad aggiornarsi ogni anno. L'ideologia entra in classe anche attraverso i docenti.

Nessuna famiglia è stata interpellata. A nessun genitore è stato chiesto il consenso. Per l'ennesima volta la scuola diventa luogo di indottrinamento nelle mani di attivisti lgbt.

Ecco perché il 21 aprile è una giornata fondamentale per la libertà educativa dei genitori: il Senato voterà per approvare o meno il DDL Valditara sul consenso preventivo obbligatorio.

Se questa legge fosse stata già in vigore, questo progetto sarebbe dovuto passare al vaglio delle famiglie. Condividi e tieni alta l'attenzione perché questa legge deve essere assolutamente approvata!

Indirizzo

Viale Manzoni 28/C
Rome
38100

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