19/06/2026
Grazie a tutti coloro che ieri sera al Circolo GAP di Roma hanno partecipato alla presentazione del testo *Contro la scuola neoliberale*.
La presentazione romana ha chiuso un ciclo di presentazioni con le quali abbiamo cercato di portare il dibattito e l’analisi sulla scuola neoliberale e la sua crisi profonda in tutto il Paese.
Un dibattito ricco, politicamente chiaro, che ha messo al centro ciò che continuiamo a ripetere: la scuola pubblica statale non si salva con battaglie individuali o settoriali, si difende costruendo l'alleanza tra studenti e lavoratori.
Quello di ieri è stato anche un momento per fare il punto su un anno scolastico intenso, in cui USB Scuola e OSA non si sono mai fermate.
Abbiamo scioperato contro i tagli, contro le riforme-truffa del 4+2 e del percorso dei 60 CFU, contro le Indicazioni Nazionali che vogliono una scuola sempre più al servizio del mercato e della retorica patriottica.
Abbiamo manifestato nelle piazze contro la militarizzazione della scuola e delle università, contro il DDL Romeo, contro ogni tentativo di usare le istituzioni educative come cinghia di trasmissione del consenso bellicista.
Come Usb Scuola, abbiamo costruito il convegno del 5 maggio, un confronto alto e necessario con voci come quelle di Christian Laval, Miguel Benasayag e Rossella Latempa, per tenere insieme rigore teorico e pratica sindacale, perché sapere cosa stiamo combattendo è la premessa necessaria per ogni lotta.
Abbiamo affiancato colleghe e colleghi su ogni vertenza: scrutini, GPS, mobilità, supplenze, diritti ATA. Nessuna questione troppo piccola, nessuna battaglia troppo scomoda.
Abbiamo costruito percorsi di formazione sindacale, perché conoscere i propri diritti è il primo atto di resistenza.
Come OSA, agli scioperi studenteschi nelle scuole per i problemi di edilizia abbiamo affiancato momenti formativi e di dibattito, come con le presentazioni dell’opuscolo “Fascisti contro le lotte studentesche”. L’opposizione alla ‘Scuola di Valditara’ è andata di pari passo con la battaglia internazionalista, prima con la Palestina, ora con Cuba.
Un anno di lavoro collettivo, caratterizzato dal assemblee, volantinaggi, presìdi e parole espresse chiaramente.
E non ci fermiamo. Il **18 e 19 luglio** ci vediamo al campeggio **Sierra Maestra a Paestum**, di OSA e Cambiare Rotta, per continuare a costruire l'alleanza studenti-lavoratori che è l'unica risposta seria a questa scuola neoliberale.
La scuola che vogliamo, pubblica, laica, democratica, antifascista, non ci viene regalata. Dobbiamo conquistarla con una battaglia che metta insieme particolare e generale.
A settembre si ricomincia!Ancora più forti!