FIMMG

FIMMG Account ufficiale della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG)

La FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), rappresenta la principale organizzazione sindacale di categoria. Ad essa sono iscritti oltre il 50 % dei circa 55.000 medici di Medicina Generale italiani (Medici di Assistenza Primaria a ciclo di scelta e ad attività oraria, medici dei Servizi Territoriali, dell'Emergenza Sanitaria Territoriale 118 e dell'Assistenza Sanitaria nei Penite

nziari). E’ presente e attiva su tutto il territorio nazionale con un’organizzazione nazionale con sede in Roma articolata in sezioni regionali e provinciali, fornendo una presenza capillare e significativa in tutte la realtà sanitarie del nostro paese fino alle singole ASL e Distretti.

A Paolo Misericordia il Premio RECTI EQUES – Paladini Italiani della Salute.  FIMMG: la prossimità si costruisce attrave...
04/06/2026

A Paolo Misericordia il Premio RECTI EQUES – Paladini Italiani della Salute. FIMMG: la prossimità si costruisce attraverso l’ACN e il confronto leale tra parte politica, funzionariale e sociale, a partire dagli AIR

Il riconoscimento assegnato a Paolo Misericordia, medico di medicina generale nelle Marche, rappresenta molto più di un premio individuale: è la conferma che la medicina generale italiana possiede già oggi le competenze, l'organizzazione e il radicamento territoriale necessari per essere protagonista della sanità di prossimità.

L'esperienza del Polo di Medicina Generale di Sant'Elpidio a Mare, che riunisce 10 medici di famiglia in un'unica struttura integrata con servizi territoriali, ambulatorio per i bisogni non differibili e cure intermedie, dimostra che gli obiettivi del PNRR si raggiungono quando la medicina generale viene coinvolta come protagonista e non come semplice esecutrice.

📍 La prossimità non nasce da modelli calati dall'alto.
📍 La prossimità nasce dalla relazione fiduciaria con i cittadini.
📍 La prossimità nasce dal lavoro in équipe, dalle reti professionali e dalla capacità organizzativa dei medici di famiglia.

Questa esperienza dimostra che l'Accordo Collettivo Nazionale produce valore reale quando viene tradotto nei territori attraverso il confronto leale tra parte politica, parte tecnico-amministrativa e parti sociali, a partire dagli Accordi Integrativi Regionali.

Ogni intervento sul territorio dovrebbe partire da questa evidenza: non dalla ricerca di modelli astratti, ma dalla valorizzazione delle pratiche che già producono risultati concreti per i cittadini e per il Servizio Sanitario Nazionale.

Complimenti a Paolo Misericordia per un riconoscimento che valorizza l'intera medicina generale italiana e tutti i professionisti che ogni giorno costruiscono, sul territorio, una sanità più vicina alle persone.

Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6293-medicina-generale-a-paolo-misericordia-il-premio-recti-eques-a-paladini-italiani-della-salute/

📢 Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale: bene la pubblicazione dei bandi, ma non basta.Accogliamo con favor...
03/06/2026

📢 Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale: bene la pubblicazione dei bandi, ma non basta.

Accogliamo con favore la pubblicazione dei bandi di concorso per il CFSMG 2026-2029. È un segnale positivo preferibile alle alternative ipotizzate per coprire la carenza dei medici di famiglia, in contrasto con la normativa europea e nazionale sull’esercizio della medicina generale.

I ritardi accumulati restano gravi e rischiano di compromettere l'avvio del corso entro il 2026. Chi determina ritardi difficilmente può presentarsi come credibile quando propone, per quelle stesse carenze che i propri ritardi amplificano, percorsi sostitutivi alla formazione prevista per legge.

⚠️ I corsisti possono già accedere alla convenzione, alle scelte e a un monte ore. L’ultimo ACN — proprio su richiesta della FIMMG — ha previsto che il loro obbligo tutoriale si svolga nelle Case di Comunità. È paradossale: sia i medici tutor sia i tutorati sarebbero tenuti a comporre parte di quelle ore che oggi si dichiarano scoperte.

Posto che il rischio attuale, in attesa dei provvedimenti che trasformino la medicina generale in specialità, è quello di una scarsa partecipazione ai bandi — la FIMMG indica tre soluzioni, in ordine di priorità, tutte sostenibili nel quadro dell’ordinamento:

✅ Riattivazione del modello "Decreto Calabria" con accesso al corso di formazione specifica tramite graduatoria riservata per titoli di servizio, per i medici con adeguata esperienza

✅ Accesso diretto al corso quando le domande sono inferiori o pari ai posti disponibili, evitando procedure selettive prive di reale funzione comparativa, in contrasto con i principi di efficienza ed economicità dell’azione amministrativa

✅Compressione straordinaria di tutte le procedure concorsuali per garantire l'avvio del corso 2026-2029 nell'anno previsto

Servono soluzioni concrete e funzionali, non scorciatoie che indeboliscono la Professione.

Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6291-bandi-del-cfsmg/

Parte dalla Calabria il movimento  , nato per dare rappresentanza e visibilità ai circa 35.000 collaboratori degli studi...
26/05/2026

Parte dalla Calabria il movimento , nato per dare rappresentanza e visibilità ai circa 35.000 collaboratori degli studi medici di medicina generale che, con la nuova riforma della sanità territoriale, rischiano di ritrovarsi senza tutele e senza prospettive lavorative chiare.

Segreteri/segretarie, collaboratori amministrativi, infermieri e operatori vari che da anni rappresentano un punto fondamentale nell'organizzazione della medicina di base oggi chiedono attenzione, ascolto e il riconoscimento del proprio ruolo all'interno del sistema sanitario territoriale.

"Per anni siamo stati una presenza costante negli studi medici: accoglienza pazienti, gestione appuntamenti, ricette, pratiche, supporto ai medici e ai cittadini. Oggi chiediamo che nessuno venga lasciato indietro."

Il movimento nasce come una voce unica per difendere il diritto al lavoro, la dignità professionale e il futuro di migliaia di famiglie che vivono una situazione di forte incertezza.

Dalla Calabria, il messaggio si sta diffondendo rapidamente in tutta Italia attraverso social network, testimonianze e una petizione pubblica che sta raccogliendo adesioni e sostegno.

La petizione è disponibile al seguente link:
https://www.change.org/p/35000-voci

"Non siamo invisibili. Dietro ogni studio medico che funziona ci siamo anche noi".

🔵  Quando a difendere il medico di famiglia non sono solo i professionisti, ma anche le associazioni dei cittadini, sign...
25/05/2026

🔵

Quando a difendere il medico di famiglia non sono solo i professionisti, ma anche le associazioni dei cittadini, significa che si sta parlando di un patrimonio collettivo del Servizio Sanitario Nazionale.

Accogliamo con soddisfazione la campagna promossa dal Codacons in Sicilia e il messaggio che la accompagna: il medico di medicina generale è il primo presidio di prossimità, il punto di riferimento quotidiano per milioni di persone, soprattutto per anziani, cronici, fragili e cittadini che vivono nelle aree interne e nei piccoli comuni.

La modernizzazione della sanità territoriale è una sfida che condividiamo. Ma innovare non può significare allontanare i medici dai cittadini, indebolire il rapporto fiduciario o trasformare l'assistenza in un sistema impersonale e burocratico.

Le Case di Comunità rappresentano un'opportunità se rafforzano la rete territoriale esistente, valorizzano il ruolo dei medici di famiglia e migliorano l'accesso alle cure. Non possono diventare uno strumento per svuotare gli ambulatori di prossimità che ogni giorno garantiscono assistenza, continuità e presa in carico.

L'adesione di oltre 1.900 studi medici siciliani alla campagna dimostra quanto sia forte il legame tra medici e cittadini e quanto sia sentita la necessità di preservare una medicina territoriale capillare, accessibile e vicina alle persone.

"Con questa mobilitazione chiediamo una cosa semplice e decisiva, rafforzare il medico di famiglia, non smontarlo”, indica Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons.

Per costruire il futuro dell'assistenza territoriale serve confronto, non imposizione.

📍 Abruzzo, centinaia di medici di medicina generale in piazza contro il mancato Accordo Integrativo RegionaleA Pescara i...
22/05/2026

📍 Abruzzo, centinaia di medici di medicina generale in piazza contro il mancato Accordo Integrativo Regionale

A Pescara i medici di medicina generale hanno lanciato un messaggio chiaro: non esiste modernizzazione dell'assistenza lasciando fermo da oltre 20 anni l'Accordo Integrativo Regionale.

Richieste concrete:
✅ firma immediata dell'AIR
✅ sostegno agli studi medici e al personale
✅ riduzione della burocrazia
✅ valorizzazione delle AFT

Dall'Abruzzo arriva anche un messaggio nazionale contro una riforma inaccettabile in quanto:

✅ costruisce un modello di ibridizzazione contrattuale atipica
✅ limita l'autonomia della medicina convenzionata subordinandola lasciandogli responsabilità, costi di studio, personale, strumenti e rischi
✅ determina offerta differenziata tra territori sulla base delle evoluzioni del ruolo giuridico differente
✅ istituisce la specializzazione in medicina generale (necessaria) ma consente a specialisti di altre aree mediche di esercitare le funzioni del MMG
▶️ meno attrattività
▶️ meno medici di famiglia
▶️ meno prossimità
▶️ meno accesso alle cure
▶️ più disuguaglianze soprattutto nelle aree interne, nei piccoli comuni e nelle zone montane.

La mobilitazione continua!



📖 Leggi il comunicato completo sul sito FIMMG: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6284-medici-di-medicina-generale-in-abruzzo-a-centinaia-in-protesta-contro-il-mancato-accordo-integrativo-regionale/

19/05/2026
🚨 Consiglio Nazionale FIMMG: stato di mobilitazione della medicina generaleIl Consiglio Nazionale FIMMG esprime sostegno...
18/05/2026

🚨 Consiglio Nazionale FIMMG: stato di mobilitazione della medicina generale

Il Consiglio Nazionale FIMMG esprime sostegno unanime alle azioni del Segretario Nazionale e giudica inaccettabile, nel metodo e nel merito, la bozza di decreto proposta dalle Regioni.

La posizione è netta:
non è accettabile che la riforma della Medicina Generale avvenga senza confronto, né che vengano messi in discussione i principi costituzionali di rappresentanza e contrattazione sindacale.

FIMMG respinge con fermezza ogni ipotesi di trasformazione del medico di famiglia in lavoro dipendente, anche se definita “residuale”, e ribadisce che la Convenzione resta il modello esclusivo di esercizio della medicina generale nel SSN.
Allo stesso modo, viene giudicata provocatoria l’ipotesi di cancellare per decreto gli Accordi Integrativi Regionali, mettendo in discussione la credibilità stessa delle istituzioni che li hanno sottoscritti.

👉 ristabilire un corretto equilibrio tra legge e diritto sindacale
👉 valorizzare la Medicina Generale come disciplina autonoma
👉 riconoscere il percorso formativo come vera specialità

Per questo la FIMMG avvia lo stato di mobilitazione della categoria, con un percorso di iniziative che coinvolgerà medici e cittadini.

❗ Senza risposte la categoria è pronta allo sciopero.

🎯 Non è una battaglia corporativa: è la difesa del diritto dei cittadini ad avere un medico di famiglia, vicino, accessibile e libero di curare.

Leggi la mozione completa: https://www.fimmg.org/it/Mozioni/art/6281-mozione-consiglio-nazionale-fimmg/

15/05/2026

La posizione della Fimmg sulla riforma Schillaci.

DECRETO MMG: A QUESTO PUNTO SERVE CHIAREZZASe il “ruolo unico” oggi può essere modificato o persino eliminato attraverso...
15/05/2026

DECRETO MMG: A QUESTO PUNTO SERVE CHIAREZZA

Se il “ruolo unico” oggi può essere modificato o persino eliminato attraverso un accordo tra le parti, allora qualcuno deve spiegare perché sia stato presentato come elemento irrinunciabile della riforma della medicina generale.

Le dichiarazioni del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca aprono una contraddizione evidente: il decreto obbliga tutti i medici di medicina generale a un debito orario uniforme per coprire le Case di Comunità e contemporaneamente si lascia intendere che quello stesso impianto possa essere rivisto o superato.

❓ La domanda allora è semplice:
l’obiettivo era davvero garantire il funzionamento delle Case di Comunità o stravolgere il rapporto giuridico della convenzione?

Per FIMMG emerge sempre più chiaramente un percorso costruito “a cerchi concentrici”:
➡️ prima il ruolo unico con debito orario universale
➡️ poi la possibilità di toglierlo purchè si apra alla dipendenza dove la condizione "non basterebbe"
➡️ si scopre che che interessano poco il debito orario e gli obiettivi del PNRR
➡️ progressiva riduzione dello spazio della medicina generale convenzionata.

⚠️ Se il problema fosse davvero coprire le attività territoriali, gli strumenti esistono già nell’ACN e sono immediatamente applicabili, senza bisogno di stravolgere il modello della medicina generale italiana.

👨‍⚕️ La medicina generale non può essere riformata con norme “a geometria variabile”, né attraverso narrazioni che cambiano a seconda dell’interlocutore.

Leggi il comunicato stampa: https://www.fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6280-decreto-mmg/

🏥 RIORDINO DELLA MEDICINA GENERALE: non è chiaro se urgenza sia obiettivo Case di Comunità o canale della dipendenzaSi è...
14/05/2026

🏥 RIORDINO DELLA MEDICINA GENERALE: non è chiaro se urgenza sia obiettivo Case di Comunità o canale della dipendenza

Si è concluso senza una soluzione condivisa l’incontro odierno sul riordino della medicina generale.

Per FIMMG resta una domanda fondamentale:

❓ l’urgenza è davvero raggiungere gli obiettivi del PNRR e rendere operative le Case di Comunità, oppure creare un canale di dipendenza per i medici di medicina generale?

📍 Continuiamo a ribadire la disponibilità a collaborare con Governo e Regioni attraverso strumenti negoziali, più rapidi ed efficaci rispetto ad un percorso legislativo.

⚠️ Non è possibile discutere modelli residuali o emergenziali di dipendenza senza aver prima realizzato concretamente il nuovo assetto organizzativo territoriale.

Il rischio è introdurre una discrezionalità difficilmente controllabile, compromettendo il rapporto fiduciario sia dei cittadini sia dei medici.

🗓️ Il tema sarà affrontato nel Consiglio Nazionale FIMMG convocato per il 16 maggio, dove la la medicina generale italiana - attraverso la sua rappresentanza più ampia - definirà le proprie posizioni e le iniziative da intraprendere rispetto alla riforma.



Leggi il comunicato stampa: https://fimmg.org/it/Comunicati_Stampa/art/6278-incontro-su-riordino-della-medicina-general/

Indirizzo

Rome

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