12/06/2026
⭐INTERPELLANZA URGENTE DELLA DEPUTATA DEL M5S STAFANIA ASCARI
Al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Premesso che:
– l’embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti d’America nei confronti della Repubblica di Cuba perdura da oltre sessant’anni e costituisce una misura unilaterale che incide in modo significativo sulle condizioni economiche e sociali della popolazione civile dell’isola;
– il suo ulteriore inasprimento nel corso dell’Amministrazione del Presidente Donald Trump ha comportato restrizioni aggiuntive in materia di transazioni finanziarie, commercio internazionale, approvvigionamento di beni e tecnologie, con ricadute rilevanti sull’accesso a medicinali, dispositivi medici e beni di prima necessità;
– l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha reiteratamente approvato, con ampissima maggioranza, risoluzioni che sollecitano la cessazione dell’embargo, ritenendolo contrario ai principi del diritto internazionale, della cooperazione multilaterale e della non ingerenza;
– numerosi organismi internazionali e organizzazioni umanitarie hanno evidenziato come le misure restrittive producano effetti diretti sulla popolazione civile, incidendo in modo particolare sulle fasce più vulnerabili e contribuendo a una crisi economico-sociale che assume caratteri di crescente gravità;
– nelle ultime settimane, dichiarazioni provenienti da esponenti dell’Amministrazione statunitense, l’inasprimento delle misure di pressione nei confronti dell’isola e il crescente livello di tensione nell’area caraibica hanno alimentato preoccupazioni circa il rischio di ulteriori azioni ostili nei confronti della Repubblica di Cuba;
– le autorità cubane hanno pubblicamente manifestato allarme per il deterioramento delle relazioni bilaterali con gli Stati Uniti e per le possibili conseguenze che un’ulteriore escalation politica, economica o militare potrebbe determinare sulla stabilità regionale e sulle condizioni di vita della popolazione;
– in un contesto internazionale già segnato da instabilità geopolitiche e tensioni economiche, la cooperazione internazionale, il dialogo diplomatico e la solidarietà tra i popoli rappresentano strumenti essenziali per prevenire l’aggravarsi di situazioni di sofferenza collettiva e per scongiurare il rischio di nuovi conflitti;
Considerato che:
– la politica estera dell’Italia dovrebbe essere improntata alla difesa del diritto internazionale, al sostegno del multilateralismo e al rifiuto di misure unilaterali coercitive suscettibili di produrre effetti umanitari sproporzionati;
– la Costituzione italiana, all’articolo 11, impegna il nostro Paese a favorire le organizzazioni internazionali volte ad assicurare la pace e la giustizia fra le Nazioni;
– l’Italia, quale Stato membro dell’Unione europea, è chiamata a concorrere alla definizione di una posizione comune coerente con i principi di tutela dei diritti fondamentali, di promozione dello sviluppo sostenibile e di prevenzione dei conflitti;
– il Movimento 5 Stelle, in coerenza con il proprio impegno politico e con le istanze provenienti dal mondo dell’associazionismo e della cooperazione internazionale, sostiene un approccio fondato su dialogo, diplomazia e solidarietà concreta, ritenendo che misure di pressione economica generalizzata non debbano tradursi in un aggravamento delle condizioni di vita delle popolazioni civili;
– il rispetto della sovranità degli Stati, della non ingerenza negli affari interni e della soluzione pacifica delle controversie costituisce un principio fondamentale dell’ordinamento internazionale e della Carta delle Nazioni Unite;
Si chiede di sapere:
se il Governo intenda assumere una posizione pubblica, chiara e inequivocabile di contrarietà al mantenimento e all’eventuale ulteriore inasprimento dell’embargo nei confronti della Repubblica di Cuba;
se il Ministro interrogato intenda promuovere, in sede europea e multilaterale, iniziative diplomatiche volte a favorire il superamento delle misure restrittive che incidono sulle condizioni umanitarie dell’isola;
se il Governo intenda attivarsi per rafforzare o coordinare, anche in ambito europeo, un piano straordinario di cooperazione e assistenza umanitaria a favore della popolazione cubana, con particolare attenzione ai settori sanitario e alimentare;
quali iniziative immediate il Governo intenda adottare affinché l’azione dell’Italia sia coerente con i principi di tutela dei diritti umani, di rispetto del diritto internazionale e di sostegno alle popolazioni civili colpite da misure restrittive di carattere unilaterale;
se il Governo, anche alla luce delle recenti tensioni nell’area caraibica e delle dichiarazioni che hanno alimentato preoccupazioni circa possibili ulteriori azioni ostili nei confronti della Repubblica di Cuba, intenda promuovere iniziative diplomatiche volte a scongiurare ogni escalation, a tutelare la pace e la stabilità regionale e a favorire il rispetto della sovranità degli Stati e della risoluzione pacifica delle controversie in conformità ai principi della Carta delle Nazioni Unite