18/09/2026
Guidonia, inaugurato il polo sull’autismo. Cgil e Spi Cgil: “Struttura fondamentale, ma sulla medicina territoriale risposte evasive e tagli al progetto originale”.
“Apprendiamo con soddisfazione dell’inaugurazione del centro specialistico per l'autismo a Colleverde di Guidonia, avvenuta alla presenza di tutte le rappresentanze istituzionali, dal Sindaco Lombardo al Presidente della Regione Lazio Rocca, fino alla Direttrice Generale della Asl Rm5 Cavalli e all’Assessore regionale alle Politiche Sociali Maselli. Un traguardo importante non solo per la città di Guidonia, ma per tutto il territorio: una volta entrata pienamente a regime, la struttura potrà offrire risposte concrete alle tante famiglie che convivono quotidianamente con questa patologia, in evidente aumento anche tra le bambine e i bambini”. Lo dichiarano in una nota la Cgil e lo Spi Cgil Rieti Roma Est Valle Aniene.
“All’inaugurazione mancavano tuttavia i veri protagonisti: gli abitanti del quartiere. Quel tessuto sociale che, insieme alla Cgil e al Sindacato Pensionati, si è speso fin dal principio con un lavoro lungo e complesso per riqualificare i locali ex Inail. L’accordo originario, stretto con la precedente giunta regionale e con la passata direzione generale della Asl, prevedeva un progetto integrato: da un lato il polo per l’autismo rivolto ai minori fino a 14 anni, dall’altro un centro sanitario a servizio diretto della cittadinanza di Colleverde. Negli ultimi anni, nonostante i nostri continui tentativi di interlocuzione con la nuova giunta regionale, con la Asl e con l'Amministrazione comunale, abbiamo ottenuto risposte del tutto evasive. Oggi assistiamo alla passerella di chi rivendica la paternità del risultato, ma la parte relativa alla medicina territoriale è stata tagliata fuori, lasciando i residenti — per lo più anziani — in grave difficoltà nell'accesso ai servizi sanitari di base”.
“Come organizzazione sindacale — conclude la nota — siamo soddisfatti che si dia gambe a una struttura sociosanitaria così fondamentale per la tutela dei più piccoli. Esprimiamo tuttavia netta contrarietà per la mancata realizzazione del presidio sanitario di quartiere. La Cgil e lo Spi Cgil continueranno a stare al fianco della comunità di Colleverde per rappresentare i bisogni reali del territorio e per rivendicare con forza il pieno diritto alla salute, ai servizi di prossimità e alla sanità pubblica”.