“𝘗𝘢𝘳𝘭𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘥𝘪𝘨𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘤𝘦𝘯𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘶𝘰𝘮𝘰 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘶𝘯𝘲𝘶𝘦 𝘧𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘶𝘳𝘢, 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘪𝘯𝘯𝘢𝘵𝘢 𝘤𝘢𝘱𝘢𝘤𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘨𝘶𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘣𝘦𝘯𝘦 𝘥𝘢𝘭 𝘮𝘢𝘭𝘦, 𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘢 “𝘣𝘶𝘴𝘴𝘰𝘭𝘢” 𝘪𝘯𝘴𝘤𝘳𝘪𝘵𝘵𝘢 𝘯𝘦𝘪 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘪 𝘤𝘶𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘋𝘪𝘰 𝘩𝘢 𝘪𝘮𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘶𝘯𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘰; 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘵𝘵𝘶𝘵𝘵𝘰 𝘴𝘪𝘨𝘯𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢 𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘢𝘳𝘦 𝘢𝘭𝘭’𝘶𝘰𝘮𝘰 𝘯𝘰𝘯 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢 𝘶𝘯 𝘢𝘴𝘴𝘰𝘭𝘶𝘵𝘰, 𝘮𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘢 𝘶𝘯 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦.” 𝗣𝗮𝗽𝗮 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗲𝘀𝗰𝗼, 𝗗𝗶𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗮𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗼, 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱𝗶̀, 𝟮𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟭𝟰
La crisi che attraversa l’Europa ed il mondo intero è profonda. Si tratta di una crisi multiforme, che sradica i popoli, travolge l’economia, distrugge il lavoro, polverizza le famiglie, obnubila l’uomo. È una crisi poliedrica che, pur manifestandosi in molti ambiti dell’esistenza, trova nel nichilismo il suo ultimo comun denominatore. È infine una crisi così pervasiva da far apparire il nostro tempo come un momento della storia nel quale il male sembra voler trionfare, estendendo la sua ombra oscura sulle terre e sulle menti degli uomini.
È proprio in questi momenti di crisi che occorre nutrire la speranza. Ed il Centro Studi nasce innanzitutto come luogo di confronto per chi, cosciente del valore trascendente della persona e certo delle sue innate capacità morali, continua a sperare nel trionfo del Bene. In secondo luogo il Centro Studi si propone di favorire l’incontro di coloro che, nei rispettivi ambiti d’impegno intellettuale e professionale, condividono l’idea della necessità di una profonda rigenerazione dei fondamenti stessi della nostra civiltà. Infine il Centro Studi si propone come un punto di riferimento culturale per chi vuole contribuire all’educazione delle nuove generazioni, nella convinzione che la consapevolezza delle sfide del terzo millennio nasce dall’apertura ad una ricerca di significato che solo nell’eternità trova il suo orizzonte.