31/05/2026
L'industria della salute.
di Vittorio Agnoletto.
"Farmaci, privatizzazione e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria.
Un ristretto gruppo di aziende farmaceutiche, Big Pharma, ha il monopolio, in occidente, nella produzione dei farmaci; gli accordi TRIPs sui brevetti impediscono a milioni di persone di accedere alle cure. Il tentativo di costruire un’azienda farmaceutica pubblica a dimensione europea è stato immediatamente contrastato. La prevenzione è ridotta ai minimi termini.
In Italia il peso della sanità privata è in continua crescita;" [...] Quote -2
"Il mio libro:
L’industria della salute.
Farmaci, privatizzazioni e affari è in libreria
Finalmente è arrivato!
Una gestazione lunga, durata più di due anni, ma il mio nuovo libro edito da PaperFirst è ora disponibile nelle librerie e anche online.
Un libro che prova a spiegare con parole semplici i complessi interessi che operano all’ombra della nostra sanità.
La denuncia a livello locale e globale di ciò che non funziona, la ricerca delle cause, dei responsabili e dei meccanismi utilizzati per distruggere la sanità pubblica ed impadronirsi del destino delle nostre vite.
Ma anche una rassegna di proposte concrete e un messaggio chiaro:
il modello attualmente dominante va rivisto, anche in medicina.
Il libro affronta temi che in genere sono ignorati dai principali media. Qualche domanda scomoda ma necessaria alla quale L’industria della salute ha cercato di rispondere:
è vero che il conflitto d’interesse riguarda vari ambiti della medicina comprese le società scientifiche alle quali è affidata la stesura delle linee guida sulle terapie da utilizzare nelle varie patologie?
Le linee guida sono uno strumento che da un lato costituisce un punto di riferimento per i medici nelle decisioni da assumere, ma dall’altro produce ricadute non secondarie sul mercato.
Come avviene la decisione di autorizzare l’immissione di un farmaco nel mercato e il suo eventuale inserimento nel prontuario farmaceutico?
Viene valutata la maggior efficacia del nuovo prodotto rispetto a quelli già in uso?
A parità di efficacia sono, inseriti tra i farmaci rimborsabili, quelli più economici?
Qual è stato il comportamento delle istituzioni italiane verso i brevetti farmaceutici?
Perché possiamo affermare che il nostro Paese è stato uno dei più proni ai desideri di Big Pharma?
" [...] Quote -1
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" La sanità privata NON è pubblica
Non c’è limite alla manipolazione della comunicazione.
L’immagine qui sotto fa parte della campagna pubblicitaria dell’Associazione Italiana Ospedalità privata (AIOP) lanciata da qualche mese in Lombardia.
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(Nota Bene. Aiop,
già “Associazione Italiana Ospedalità Privata”,
e oggi, con la revisione dello Statuto del 2023,
“Associazione Italiana delle Aziende Sanitarie Ospedaliere e Territoriali e delle Aziende Socio-Sanitarie Residenziali e Territoriali di Diritto Privato” è stata fondata a Roma nel 1966. " [...] Quote -4
Ndr, in maggioranza possiamo dire, che la Sanità Privata in italia è soprattutto Romana Vaticana.
Sono edifici di ricovero, macchinari diagnostici, laboratori e laureati specialistici, appartenenti oppure riconducibili, alla fine, alle Case di Cura (Ospedali) e Case per Anziani ( Dormitori full optional destinate in teoria alle persone della Terza e Quarta Età, molto Anziani, che condurrebbero, sembra o si vuole credere Così, la propria aspettativa di fine vita, residuale, sempre da soli, sembra, senza operatori certificati e disponibili al domicilio, dicono, ad esempio, dai Care Givers, alle Badanti, Colf, agli OSS Operatori Socio Sanitari e OSA Operatori Sociali Assistenziali.
Sono pazienti invalidi sembra, dunque spesso sembra, con tutti o quasi i parenti, I figli, ecc. lontani dal domicilio, magari stabilito ancora in un piccolo villaggio agrario, dove abitavano i Nonni, in campagna, mentre i figli Oggi, abitano e lavorano in una grande città, ad esempio a più di 1 ora di percorrenza dall'ex Azienda Agricola, e prima Abbazia, e cosi via organizzazioni simili.
Vogliono fare credere dunque che sembra siano Anziani Orfani, ossia con proprio poche persone disponibili a monitorare la loro routine quotidiana, per qualche ora durante il giorno soprattutto, durante l'ultimo intervallo della loro fine vita.
Inoltre queste Quote per retribuire i Reparti chiusi di Lungo Degenza, in triage bianco, fuori dall'emergenza, sono spesso accreditate, in tutto oppure in parte, se rientrano nei limiti di calcolo del Reddito e del Patrimonio del soggetto, dallo stesso municipio locale di riferimento che Sostiene egli stesso, Spinge, Indirizza, per l'internamento in questa sorta di Ghetti Clinici,oppure ne Ordina direttamente il Ricovero, attraverso il Potestà Locale, in queste strutture, chiuse appunto.
senza vie di uscita, anche perché né il testamento sul fine vita, chiamato con un eufemismo riduttivo, DAT non a caso in italia, grazie al Colpo in Mano, Santo, di Pietro L' Apostolo, Ministro, Presidente Emerito, della Salute, Bellezza, del Bianco, della Verità e Vita, mentre stavano legiferando in assemblea a Roma.
né il diritto stesso alla morte dignitosa, se non ci sono fini egoistici, il lucro, ad esempio l'eredità, sono diritti effettivamente esigibili Nella prassi, Nella giurisprudenza, ancora oggi in Italia, grazie alla Nostrana Chiesa di stato Cosí Cattolica, con il senso del Pudore, maggiorato, XXL, Pura, Casta e Buona.
Sono strutture da cui non si può uscire neanche per una passeggiata, senza una sorta di tutore, accompagnatore personale, perchè la normativa Italiana, e la stessa Volontaria Giurisdizione del Tribunale Ordinario, il Primo Grado, il Giudice Tutelare, impone l'obbligo.
Dunque nel Contratto tra l'Ospizio e il beneficiario, i Gestori dell'Ospizio, Hanno la Responsabilità Penale e Civile, in Caso di incidenti ed Infortuni, accaduti fuori dalla struttura chiusa, anche nel caso di una semplice passeggiata, e ora d'aria, magari in campagna, in un parco vicino, in una zona poco trafficata oppure una zona in centro, pedonale.
L'ora d'aria è concessa oggi invece, ad esempio ai miserabili ladri di Polli, incarcerati nelle Patrie Galere, Romane, Italiane, quando però hanno predisposto misure alternative all'istituto penitenziario, all'estero, ed il monitoraggio con il dispositivo da polso a distanza, per fare degli esempi comprensibili a tutti.
Inoltre nelle Vie di Fatto, chi arriva, è immediatamente obbligato al cambio del proprio Medico di Base, in favore di quello che non conosce neanche, non ha mai visto, ma è assunto direttamente dall' Ospizio Chiuso, e ha il proprio ambulatorio qualche ora durante il giorno, dentro l'Ospizio stesso, mentre le emergenze vengono dirette dal Centro di Primo Soccorso Esterno allo stesso.
I fondi accreditati dal Municipio Locale, in tutto oppure per una parte, sono sempre provenienti comunque dalla fiscalità generale e dunque dal ministero della salute, oppure in italia, dall'INPS che dirige gli Invalidi, i Disabili, gli Interdetti, oggi gli Amministrati spesso al 100 % dall'esterno, perchè sembra siano da diagnosticare, ancora oggi, come pazienti che non Hanno, nessuna specie di Competenza, Umana, riconosciuta e certificata da Roma, in italia.
Questi edifici di ricovero ( Gli ospedali ), macchinari diagnostici, laboratori e laureati specialisti, vengono spesso costruiti all'inizio, proprio con la partecipazione a gare di appalto statali, che prevedono una quota statale ed una quota di finaziamento privata, in misura ridotta, unito alla gestione propria dell'istituto di Cura, diretta oppure mediata, spesso dell'istituto Chiericale Romano Cattolico, in italia
Essi costituiscono infatti, una formula di investimento a lungo termine delle risorse dell' ente Ecclesiastico Romano Vaticano, un portafoglio Sicuro, ben remunerato, con pochi dubbi ed incertezze sul Futuro, rispetto ad altri titoli azionari, ad esempio alla così detta Finanza e Banca Etica, le quali riflettono invece le tendenze di breve periodo, dovute ad esempio alle guerre, alle crisi, all'aumento dei prezzi delle materie prime, al calo delle vendite, alla ricerca e sviluppo di prodotti e servizi nuovi più efficaci ed efficienti, e così via... Tutto ciò che accade anche nell'ambito della Finanza e Banche Etiche, nella Sanità Ecclesiastica Privata non Accade o comunque a basso bassissimo impatto.
Sono dunque da ritenere per il gestore dell'Istituto Chiericale, Formule di investimenti di lungo periodo, molto più Affidabili e ben Pagati, rispetto ad esempio alle Azioni della Società Comune quotate in borsa, anche se valutate e premiate con i criteri della Finanza Etica, della Responsabilità Sociale di Impresa.
A tal punto, che ormai infatti, alcuni Vatican Insider, ossia alcuni Consacrati con L' Unzione, per Trasparenza Morale, Criticano a Parole Aperte i fondi azionari immobilizzati da queste società di gestione del risparmio Etico e Valutate con i criteri anche della responsabilità Sociale, come quote alla fine spazzatura, che non si possono toccare, anticipare, posticipare e così via, dal punto di vista gestionale, se non con il consenso dell' Ordinario, il grande Capo dell'Episcopato Locale, per questo motivo sono formule criticate direttamente da i membri del clero cattolico, a meno che, però non sia tornato frequente ed alla Ultima Moda, così tra i Sani, Belli e Bianchi i Nostrani, Nuovi, Chierici Censori dell'età di mezzo?
Nel dubbio, Forza San Cremascoli Modesto detto Tino, San Fedele, Santo Santo, sempre Santo, così Cattolico e Buono, a prova di smentita, ... Tra i Cieli, i Mari, e le Terre ... E No, non l'hanno criticato, No ? )
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L’obiettivo è convincere i cittadini che, nella sanità, pubblico e privato si equivalgono, fino a giungere ad un ossimoro: “Sanità privata è pubblica”.
E per essere ancora più convincenti, ecco il claim finale
“Entrambe gratuite per il paziente.
dalla stessa parte”.
A spiegare il senso di tale avventata affermazione ci pensa Michele Nicchio, Presidente di AIOP Lombardia. [...]
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La sanità privata è privata, non pubblica, banale constatazione!
Questo significa che la sanità privata
ha al centro della sua azione il profitto e i dividendi per gli azionisti,
mentre quella pubblica ha (o dovrebbe avere) al centro il benessere del cittadino. Come ho detto più volte, la prima guadagna sulla malattia, la seconda guadagna sulla salute.
“Sono entrambe gratuite per il paziente con ricetta”,
non è vero.
Il paziente è anche cittadino, paga le tasse ed è contitolare della ricchezza dello Stato e mediamente gli interventi realizzati dalla sanità privata convenzionata costano di più alle casse pubbliche degli stessi interventi eseguiti direttamente dal SSN.
“Siamo dalla stessa parte”: il dottor Michele Nicchio dovrebbe provare a dire queste parole in faccia al cittadino che si è rivolto ad una delle strutture dell’AIOP convenzionata con il SSN " [...] Quote -1
Open Sources.
Fonti Aperte.
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https://vittorioagnoletto.substack.com/p/lindustria-della-salute-il-mio-nuovo?utm_source=share&utm_medium=android&r=egnn9&triedRedirect=true
Annex.
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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/26/industria-della-salute-farmaci-privatizzazione-affari-vittorio-agnoletto-libro-paper-first/8394514/
-3
https://www.paperfirst.it/libri/lindustria-della-salute/
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https://www.aiop.it/Aiop/Chi-siamo