22/05/2026
Convegno
Vincenzo Camuccini tra arte e potere
Martedì 26 maggio 2026
ore 10.00-14.00
Museo di Roma a Palazzo Braschi, Sala Tenerani
Martedì 26 maggio, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospita il convegno Vincenzo
Camuccini tra arte e potere, un’iniziativa congiunta della Direzione Musei Civici e della
Pontificia Accademia dei Virtuosi al Pantheon, realizzata grazie al contributo della
Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali del Ministero della Cultura (MiC).
Vincenzo Camuccini (Roma, 1771-1844), pittore e restauratore, allievo di Domenico Corvi,
è considerato tra i maggiori esponenti della cultura accademica tra il Settecento e
l’Ottocento. La sua ampia produzione artistica spazia dai grandi dipinti storici, capaci di
coniugare classicismo e sensibilità contemporanea, ai ritratti dalla forte intensità espressiva.
Oltre alla fama di illustre pittore e abile disegnatore, Camuccini si è distinto negli ambienti
culturali del suo tempo per avere ricoperto posizioni apicali in numerose istituzioni, tra cui
l’Accademia di San Luca (Principe nel 1806 e nel 1826) e la Congregazione dei Virtuosi al
Pantheon.
L’autorevolezza accademica e l’ampia rete sociale di Camuccini, inoltre, hanno avuto un
impatto significativo sulla formazione, il sostegno e la visibilità di molti dei suoi allievi.
Egli è stato anche restauratore, teorico della materia e acceso sostenitore del restauro
integrativo, nonché arguto collezionista. A ulteriore riprova della sua versatile personalità, si
deve ricordare il ruolo cruciale che Camuccini ha rivestito come conservatore, curatore e
amministratore dei beni culturali, sia nello Stato Pontificio sia nel Regno di Napoli.
Il convegno dedicato a Vincenzo Camuccini si propone di rispondere alla varietà degli
elementi che caratterizzano la biografia personale, intellettuale e il lascito di questo artista così determinante per la tradizione capitolina e, più in generale, per la Storia dell’Arte tra età
napoleonica e Restaurazione.